mercoledì 29 dicembre 2010

Torta per una coppia di amici speciali



Feste=cene con parenti ma anche con amici -per fortuna- dico io!
E stasera ho due ospiti giocherelloni e super graditi.
Ho pensato ad un menù speciale, visto che ho tempo. E in conclusione una bella torta ma con uno scherzetto: torta al cioccolato, per dare una coccola, ma al fior di sale! Sembra strano ma si sposa a  meraviglia! E' il salato che c'è nella vita che non sempre è una cosa negativa no?

Ecco gli ingredienti:
- 300 gr di cioccolato fondente da far fondere a bagnomaria
- 200 gr di zucchero
- 120 gr di burro
- 100 gr di farina
- 1/2 di lievito per dolci
- 5 uova
- 1 cucchiaino di fleur de sel
- 2 cucchiai di zenzero candito o in polvere o cioccolato allo zenzero a scelta


Come si fa:
Far fondere il cioccolato a bagnomaria, unire il burro e lasciarlo sciogliere. Mescolare bene. In una ciotola sbattere le uova e lo zucchero fino a far diventare il composto quasi bianco e poi unire il cioccolato e mescolare. Unire il lievito e la farina e lo zenzero io ho usato un pezzo di cioccolato allo zenzero.
Foderare lo stampo con un foglio di carta da forno e versare il composto. Spolverare il sale per ogni strato oppure mescolarlo alla fine al composto e cuocere un'ora e 10 a 160° oppure, come nel mio caso per ora, finché non sarà cotta e lo vedremo usando uno stecchino.

Panini dolci caldi caldi alla fermata del bus



Ieri ho guardato intensamente negli occhi la mia pasta madre e lei mi ha supplicato di diventare una mamma migliore. Una più costante e attenta. Uno che non la lasci lì al buoi a sbrodolare...va beh questa potevo anche risparmiarmela in effetti!
Comunque ieri sera, dicevo, la mia Briciola mi ha suggerito di giocare un po' di più insieme durante queste vacanze natalizie ed io ho colto l'invito al volo.
Ho cercato qua e la e ho trovato la ricetta base e semplice dei panini dolci.

Ingredienti:
- 150 gr di pasta madre (Briciolina è poco forte e qui fa molto ummido per cui ne ho usata un pelo di più)
- 150 gr di farina 00
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1/2 di sale
- 1 cucchiaio d'olio
- latte quanto basta

Come si fa:
Impastare la farina e la pasta madre e aggiungere lo zucchero, poi il sale, l'olio e il latte, quanto ne serve per assorbire la farina. 
Lasciar lievitare per 2 ore o finché si raddoppia il volume dell'impasto. Poi riprendere l'impasto e formare delle palline e lasciarle lievita ancora un'oretta. Cuocere in forno per 20 minuti a 180°. Io ho usato la teglia dei muffin così me ne sono venuti 12 e ben distanziati.
Sono ottimi con marmellate, formaggi e con quello che volete!


lunedì 27 dicembre 2010

Regalare Muffin su Misura



Dopo la lunga serie di regali, cesti e cestini e bicchierini per amici sempre benvenuti nella futura casa, ho pensato che fosse il caso di cercare un Muffin su misura per una persona che spesso non mi parla molto con le parole ma con i gesti  dimostra quanta attenzione e affetto nutra per la sua famiglia di cui io, da un annetto e mezzo, ho iniziato a far parte.
Ho cercato un po' qua e là e poi ho deciso che fosse il caso di prendere ispirazione da una mia conoscenza virtuale, una blogger che io adoro e spero sarà felice di sapere che spesso le sue ricette mi ispirano e aiutano a viziare per benino le persone a me care.

Piccola nota per i lettori: 
Chloeugi ha deciso che citerà sempre, per buona educazione e per la sua etica bloggessionale (blogger+professionale) i blog, le riviste, libri o persone che le hanno ispirato ricette, o dalle quali ha preso spunto per rispetto del lavoro e della passione delgi altri.

Detto ciò ecco gli ingredienti (da me cambiati un po' a mio gusto):

Per i Muffins:
2 uova
125g di zucchero (ho usato quello vanigliato fatto in casa da me)
50ml di olio di girasole bio (molto buono!)
3 cucchiai di yogurt di soja (strabuono!)
200gdi farina (ho usato una parte anche di farina di riso)
1/2 bustina di vanillina (non l'ho usata perchè ho lo zucchero vanigliato)
2 cucchiaini di lievito in polvere (con cremor tartaro)

Per la Salsa alla Banana e Nutella o crema di cioccolato:
2 banane
2 cucchiai di Nutella (ho usato la mia Brinella, di cui vi darò presto la ricetta, ovvero una crema spalmabile di cioccolato e nocciole fatta in casa)
2 cucchiai di latte

Per Decorare:
1 banana tagliata a fettine


Come si fa:
Per i muffin basta montare le uova con lo zucchero per ottenere un composto spumoso. Poi si aggiunge l'olio e lo yogurt. Si deve setacciare la farina con il lievito. Si preparano gli stampini, io uso i pirottini per le teglie da muffin.
Si infornano a 180° per 25 minuti. Prepariamo la crema frullando le banane e la crema di cioccolato e latte.
Una volta pronti i muffin si lasciano raffreddare poi si tolgono le calottine con un cucchiaio e si riempiono i muffin con la crema di banane e cioccolato e poi si guarnisce con una fetta di banana.

Pane Cioccolato e...ecologia

Natale, Santo Stefano e Capodanno (ancora da venire) creano pancette, acidità e avanzi! Anche se per la mia dolce metà sono illegali e immorali!
E io odio avanzare cibo se non viene poi rimaneggiato per diventare qualcosa di magico e completamente diverso.
Concetto ecologico no? Quello di riutilizzare, riciclare e ri-mangiare in questo caso!
E allora guardo il tavolo della cucina e il frigorifero e cosa vedo? Dello yogurt di soja avanzato, del cioccolato della copertura e della ganache per i cioccolatini e quindi? Che fare? Briciola, la mia pasta madre, mi chiama dal suo barattolino!
Quindi perché non fare un bel pane? Un pane goloso e sano, per quanto possa essere sano!!! Ho trovato una ricetta sul blog SemplicEcologico, ma, come al solito ho modificato un po' la ricetta a mio gusto.

Ingredienti:

- 1 yogurt da 125 gr di soja o naturale
- 100 gr di latte
- 70 gr di lievito madre (io ne ho usato un po' di più perchè la mia briciolina è ancora poco forte!)
- 230 gr di farina tipo 00
- 70 gr di farina Manitoba (io ho usato quella di riso)
- 2 cucchiai di olio di semi di girasole o burro o qualsiasi tipo di olio non forte
- 4 cucchiai di zucchero (ho usato quello vanigliato)
- 50 grammi cioccolato fondente (ehm...ne ho usato un po' di più)

Come si fa:
In una ciotola latte, lievito madre, zucchero, yogurt, olio o burro e le farine e poi il cioccolato o subito oppure lo mettiamo sulla superficie dell'impasto.
Impastare man mano lasciando l'impasto ben soffice, e metterlo in una teglia imburrata e infarinata e lo si lascia lievitare in un luogo riparato per 7o8 ore, o quanto serve alla vostra pasta madre per farlo lievitare bene.
Una volta pronto spennellare la superficie con latte o uovo sbattuto e si inforna in forno caldo a 180°per 30 minuti.

domenica 26 dicembre 2010

Un biscotto per la mamma

La mia mamma si è fatta male ad un piedino per cui è a casa un po' demoralizzata, e io vorrei tirarla su di morale.
A casa mia vanno tanto i biscotti della salute, o quelli integrali o i famosi Lagaccio ai semi di finocchio.
Allora ho trovato una bella ricettina in giro in un vecchio quaderno ma non mi convinceva e allora ho modificato un po' una ricetta della mitica Cavoletto.


Ingredienti:

- 650 gr di farina (ho usato metà manitoba e metà bio di grano tenero)
- 200 gr di zucchero
- 150 di burro
- 50 gr lievito di birra (io ho usato 130 gr di Briciola la pasta madre)
- 15 gr di semi di finocchio (ma forse avrei dovuto renderli a farina)
- un pizzico di sale

Bisogna far sciogliere il lievito in un bicchere d'acqua tiepida poi versare su una parte di farina e mescolare. Lasciar riposare un po' finchè raddoppia o almeno si gonfia. Poi si versa il resto della farina nella planetaria e si aggiunge lo zucchero, il burro a pezzetti, i semi di finocchio e il lievito lievitato e divenuto un panetto e si inizia ad impastare versando a filo l'acqua, quanta ne serve per rendere  l'impasto un po' più colloso rispetto all'impasto del pane. Dopo 6-8 minuti avremo un impasto liscio ed elastico che lasceremo lievitare a coperto per un’ora. Poi lo rimpasteremo e creeremo i filoncini su una teglia ricoperta di carta da forno e lo lasceremo lievitare ancora un pochino, 15-20 minuti. Dopodichè infornare per 25-30 minuti a 200°. Poi lasciarli raffreddare e affettare. 
Il giorno dopo passare al forno epr biscottarli al meglio.

Non sono venuti niente male, ma per il nostro gusto personale i semi sono un po' troppo evidenti, o meglio, sono un po' invadenti! Danno un gusto un po' troppo intenso, forse sarebbe stato meglio polverizzarli, non toglierli perchè rendono questo biscotto unico!

Ps Con questa foto ho partecipato al contest About Food Calendario, speruma!

PpS Ovviamente non ho vinto..sarà per la prossima?
Servo e me ne vado
Chloeugi

sabato 25 dicembre 2010

Concorso di Natale...scones con chi vuoi!

Mattina..o meglio..pomeriggio del 25 dicembre che fare? Il moroso è a casa sua, io a casa mia, ancora per 15 giorni non siamo a casa NOSTRA.
I miei genitori sono su a riposarsi un po', mio fratello in letargo e io?
Mi sento carica, ho voglia di cucinare ma qui si lamentano che stanno ingrassando. Allora? Partecipo ad un concorso, perchè no?
Una ricetta un viaggio. Ho scelto questo concorso perchè amo viaggiare, perchè credo che un viaggio sia rappresentato anche dal cibo che trovi, dal cibo che condividi e da quello che ti manca!
E pensando ai viaggi non posso che pensare al primo viaggio da sola: Irlanda e ad alle amiche che amano l'Irlanda come me, che l'hanno sognata, cantata (Il cielo d'Irlanda) e vista.

Quindi ho scelto un dolcetto tipico delle colazioni e merende irlandesi: gli scones.
Ecco la ricetta da me un po' cambiata:

Ingredienti

250 gr di farina 00
2 cucchiaini di lievito per dolci (io ho usato quello bio con cremor tartaro)
1 cucchiaio colmo di zucchero (o zucchero vanigliato o alla cannella)
1 cucchiaio di cannella
50 gr di burro
un pizzico di sale
80 gr cioccolato fondente (io ho usato metà di quello bio super buono e uno all'arancia)
150 ml di latte
1 uovo per spennellare gli scones.

Come si fa:
In una terrina setacciate la farina, unite il lievito, la cannella, lo zucchero e il sale e mescolate.

Su un tagliere tritare grossolanamente il cioccolato con un coltello grande o con un tritatutto.
In seguito aggiungere al composto secco il burro morbido a piccoli pezzetti e, con la punta delle dita, sbriciolarlo nella farina finché sarà completamente assorbito.
Alla fine versare il latte e continuare ad amalgamare.
Infine aggiugnere il cioccolato, Stendere l'impasto su una spianatoia e con un coppa pasta tagliare tanti scones. Spennellarli con l'uovo sbattuto e infornare per 15-20 minuti in forno caldo 200°.

Le torte per salutare...Un bacio una poesia una persona speciale


Due buoni compagni di viaggio
non dovrebbero lasciarsi mai
potranno prendere due imbarchi diversi
saranno sempre due marinai...
De Gregori

Questa torta l'ho preparata per salutare Silvia, per ringraziarla per questi 8 mesi insieme, per augurarle tutto il bene che merita per la nuova avventura che l'aspetta. Per fare una coccola a tutti prima delle (meritate) vacanze.
Ho modificato una ricetta stupenda trovata sul nuovo inserto di Sale e pepe.
Ho pensato che fosse carina e perfetta per Silvia, che scrive delle poesie stupende. I baci erano perfetti per i famosi foglietti con le celebri frasi, ma come fare? Dopo varie idee ho pensato di sistemarli sotto al bacio in modo da poterli sfilare facilmente.
La ricetta è molto carina perché ha come base una pasta frolla fatta con farina di mais e di riso, ha una bella consistenza, un po' rustica, che si sposa bene con la crema super raffinata di cioccolato e panna.

Ingredienti per la frolla:
- 125 gr di farina di riso
- 90 gr di farina di mais super fine
- 120 gr di burro
- 90 gr di zucchero a velo
- mezzo cucchiaino di lievito vanigliato 
- 4 tuorli

Per la crema:
- 250 gr di cioccolato fondente
- 100 gr di burro
- 2 uova
- 80 gr di zucchero
- baci io ho usato i bacetti
- nocciole


Bisogna preparare la pasta frolla un po' prima così si riposa in frigo per mezz'oretta.
Io ho imparato questo trucchetto al corso di pasticceria (grazie Beppe e Giovanna) per fare meno fatica: bisogna trattare il burro, impomatarlo, cioè trattalo in modo che abbia la consistenza di una pomata, usando un cucchiaio oppure usando la planetaria.
Una volta ottenuta la pomata di burro aggiungere il burro, unire il lievito e le farine poi i tuorli e creare una palla. Metterla in frigo a riposare.
Per la crema: sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il burro. Montare le uova, il tuorlo, e lo zucchero e cuocere il composto a bagnomaria, sbattendo con le fruste elettriche in modo da ottenere una crema soffice. Toglierla dal fuoco e incorporarla al cioccolato fuso.
Stendere la pasta frolla e cuocerla prima nel forno a 180° per 25 minuti.
Estrarla  dal forno, lasciarla raffreddare e riempirla di crema e cuocerla per 25 minuti a 160°.
Lasciarla in frigo per 2 ore e poi decorarla con i baci, i foglietti e le nocciole.





Servo e me ne vado...
Chloeugi



Natale con chi vuoi...dolcetti con Chloe

Buon...non so come si dica...buona notte inoltrata. 
Mi trovo davanti al mio computer alle 2.30 di notte, della notte di Natale, da sola o meglio con il mio forno, le mie spatoline, teglie, e tutti i miei regali da provare tra cui...il kit per fare i cioccolatini! 
Ebbene si: il mio compagno di passi mi ha stupita con gli effetti speciali!
Sono le 2 e mezza e io mi sto perdendo in elucubrazioni filosofiche e culinarie, penso all'anno passato e a quello che verrà...vorrei dedicare più tempo a questa mia passione, vorrei condividerla con altre persone, vorrei farla diventare un qualcosa di più...vorrei scrivere di più, vorrei pubblicare post meglio confezionati, con foto fatte meglio..vorrei vorrei...vedremo. 
Per ora pubblico qualche fotina e ne linko alcune che finalmente sono riscita a scaricare dalla mia macchina fotografica (Pedro).



Ricetta dei miei primi cioccolatini ai Pistacchi:
Ingredienti: 
- 250 gr di cioccolato fondente per il guscio
Per la crema:
- 30 gr pistacchi
- 25 gr di burro pomatato
- 250 gr di cioccolato fondente
- 100 ml panna (io ho usato quella di soja)

Una delle cose più complesse, soprattutto essendo la prima volta, è il temperaggio del cioccolato ovvero preparare il cioccolato per la copertura.
Bisogna far sciogliere il cioccolato a bagno maria, e con il termometro controllare che la temperatura del cioccolato sia sui 45°. 
Poi stendere il cioccolato su un piano di marmo o di acciaio, e stenderlo con il tarocco o con una spatola e controllare che la temperatura arrivi a 29° (per il cioccolato fondente, 27° per quello al latte). 
Rimpastare il cioccolato per un po' nella ciotola usata precedentemente per scioglierlo e far aumentare di 2° circa la temperatura del cioccolato.
A questo punto il cioccolato è pronto per essere steso sullo stampo rigido e togliere il cioccolato in eccesso con il tarocco e poi lasciarla scaricare il cioccolato posizionando los tampo in verticale.
Intanto preparare la crema o ganache: far scaldare la panna che useremo per far sciogliere il cioccolato sminuzzato. Mescolare poi il burro reso pomata e i pistacchi sminuzzati.
Una volta pronta si userà una sac à poche per riempire i cioccolatini. 
Sigillare i cioccolatini con la cioccolata avendo cura di togliere con la spatola il cioccolato in eccesso e lasciar raffreddare.


mercoledì 22 dicembre 2010

Un dolce Natale alla Chloe 2- Cesti di Natale Home made

 Eccoci alla puntata se non conclusiva, almeno continuativa di questo racconto di natale personale.
Primo Natale con un blog di cucina-pasticci-sogni e coccole!
Ieri sera ho finalmente finito i miei cesti pieni di leccornie per le persone a me care. Ne ho creati di diverse dimensioni e colori e abbinamenti culinari.
Vi racconto cosa ho messo nei cesti, che sono diversi per misura e colore ma non per la quantità di amore e attenzione con cui li ho rimpinguati!
Al posto del polistirolo o carta appallottolata ho usato come imballaggio dei pop corn...e ho scoperto, con mio infinito stupore, che sto diventando brava a fare dolci dolcetti muffin torte pazzesche ma poi...non so fare i Pop corn!!!
Comunque alla fine ho vinto io..si fa per dire.
Dicevo? AH si, nei cesti ho messo:
- Marmellata di arance e noci (ricetta presa da Donna moderna, vera miniera questo natale di idee carinissime, ma l'ho un po' modificata)
- Patè di olive nere e capperi
- Patè di peperoni
- Formaggini sott'olio con spezie varie (Feta limoni e pepe, Caprini e peperoncini)
- Nutelline o Brinelline (sia quella con il burro, più avvolgente, e una versione vegan con olio e mandolre al posto delle nocciole, ricetta da Cucina Naturale)
- Torta sbrisolona (Donna Moderna modificata con gocce di cioccolato)
- Torta Panforte (idem...)
- Mandorle croccanti allo zenzero e cannella
- Croccante al sesamo
- Cracker al pecorino e olive (Donna moderna)
- Olio aromatizzato al peperoncino e alla curcuma
Oddio non ricordo che altro...vabbeh tanto tra poco carico le foto e vedrete voi...
Spero che piaceranno i miei cesti 












Servo e me ne vado

Chloeugi







venerdì 10 dicembre 2010

Un dolce natale alla Chloe! Parte 1- preludio

Il Natale è un po' una scusa per me...io amo fare regali, viziare le persone che amo, anche se le finanze non sono mai troppo abbondanti.

Allora quest'anno ho pensato che avrei potuto scegliere tra le tante ricette che mi sono copiata, che ho ritagliato e che mi sono fatta "regalare" o consigliare da chi, come me, ha la passione per la cucina, e cucinare e confezionare con le mie mani tanti dolcetti e cosine buonine.

La mia idea principale è quella di creare dei piccoli vizietti da portarsi con sè, ma poi ho sbrodolato e sono finita a confezionare anche cosine salate...
E non ho ancora finito!

Comunque una delle idee che mi sento di consigliare a tutti è di cercare di essere creativi ma anche il più eco possibile (e per eco intendo non solo Ecologici ma anche Economici!): usare cestini che magari che tenevano composizioni stupende che però avete travasato di già, riutilizzare vasetti di vetro lavati, infiocchettare con fili di lana che forse non vi servirebbero per confezionare belle e avvolgenti sciarpe magari usando anche bottoni colorati!
Ultima idea che trovo geniale e appetitosa è usare i Pop corn, come? penserete voi! Ma è semplice: al posto del polistirolo come imballaggio per creare i miei cestini!

In questo post vi inizio a dire le prime ricettine che ho sfornato, partendo da quelle che si conservano di più.

Ho iniziato con una bella marmellata di arance e noci, stupenda, di un colore caldo e zuccheroso!
Mentre la marmellata era nella pentola a sterilizzare, ho iniziato a sciogliere lo zucchero per fare le mandorle croccanti, al profumo di zenzero e cannella! Croccanti e aromatiche! Ho fatto anche un croccante con il sesamo, semplicemente stupendo. E uno con i pistacchi ma non con lo zucchero ma con il miele, e ne ho fatto diventare dei bei quadrotti da mordere.

Poi è venuto il momento di una sana Gnutella bio/naturale/con qualche caloria in meno (ipocrita eh?) trovata sulla rivista Cucina naturale: è stupenda con cioccolata, mandorle tostate e olio di semi di girasole al posto del burro.

La mi casa iniziava a profumare di natale...e io non riuscivo a smettere...è stata la volta del patè di olive nere, incredibilmente gustosa e super veloce e semplice, con le olive nere e i capperi mediterranei e l'olio, una frullata ed è pronta per i vasetti!

Ho pensato che in un cestino che si rispetti, oltre alle marmellate e nutelline, le mandorle e un altro croccante al miele e pistacchi, potesse starci bene un vasetto di formaggini sott'olio piccanti, ne ho fatte due versioni come aperitivo pronto all'uso: uno con la feta tagliata a dadini e con qualche fetta di scorza di limoni e grani di pepe; l'altro con i caprini al peperoncino e pepe.

Ho poi preparato due tipi di zucchero aromatizzato per cucinare; uno alla vaniglia, usando un bacello di vaniglia tagliato per lungo, e uno all'arancia, utilizzando le scorzette di arance tagliate a stelline e cotte in forno per una quarantina di minuti.

Questi vasetti sono stupendi per cucinare e spandono un buon odore per tutta la cucina.

Ora sto progettando di fare dei panettoncini da regalare, qualche biscottino allo zenzero probabilmente, caramelle gelèe ma per veggy people..insomma ho ancora molte ricette nel cappello..o meglio..sul fornello!

Servo e me ne vado!
Chloeugi



venerdì 3 dicembre 2010

Nuovo arrivato ben accettato!



Ebbene si, finalmente ho preso il coraggio a due mani e ho seguito la mia vena perversa…e mi sono regalata, la planetaria!
Ringrazio la mia mamma senza la quale non sarei riuscita nell’impresa…ebbene si…devo ringraziare lei e i suoi punti fragola se sono finalmente la nuova mamma di questa mitica macchina…ma cosa dico macchina? Impastatrice? Ma che dico? Insomma di questo prodigio della tecnica che mi aiuterà a viziare un numero esponenziale di persone!!!
E quale migliore occasione se non il natale? Sto spulciando qua e la per iniziare la mia sessione Regali viziosi!
Per ora
(Non) servo e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 17 novembre 2010

Master Sweet- Congusto Milano

Il weekend passato, ovvero dal 12 al 14 novembre, è stato per me un gran dolce weekend!
Ho frequentato un master in passticceria presso la scuola Congusto, che ringrazio di cuore. Ringrazio i miei 3 compagni di dolcezze, Francesca, Marcello e Rita, lo chef Vincenzo Cipolla (a' Vince'!) e la mitica signora Giovanna. Ringrazio anche le mie amiche/colleghe/ospiti che mi hanno sopportato/supportato e assaggiato!

Pubblicherò presto le fotine fatte al corso e le ricette che rifarò a modo mio, come sempre.
Per ora sappiate che abbiamo progettato, creato e degustato una quantità di ricette basi e allesstimenti e decorazioni nonchè composizioni che non hanno nulla da invidiare ad un ristorante o pasticceria che sia.

Pastafrolla, pasta choux, creme pasticcere con amaretti, cremini alla nocciola, croccanti barchette, coppette e tartelette, pere cotte, baci di dama improvvisati, cioccolata a bagno maria, pralineria dalle varie forme...insomma davvero di tutto un po'!

Ora (non) servo 
(ma) me ne vado
Chloe

sabato 6 novembre 2010

MuffAnzi!


La vostra Chloeugi è un'amante della natura, dell'ecosostenibilità, del riciclo creativo e di tante belle paroline che però assumono significati veri e tangibili nella sua cucina.
Per mia fortuna al mondo esistono persone con le quali posso condividere questa mia passione.
Forse ve ne ho già parlato, o forse no, ora non ricordo, e dire che non scrivo da molto ma ho la testa oltre che piena di ricci di un colore non ben identificabile in questo momento (mia madre direbbe Rosso Barbabietola probabilmente!) anche di idee e sogni e aspirazioni oltre che di pensieri grigi a volte...
Comunque, dicevo, per fortuna ho qualcuno con cui condividere questo mio pallino! 
E' Lisa, del blog ecocucina, che ha appena pubblicato un libro meraviglioso che presto mi comprerò e credo che mi farò anche fare una bella dedica. 
Con lei chiacchieriamo a volte per ora via mail, però mi ha chiesto di mandarle una ricettina che abbia come base i principi della sua filosofia culinaria, se così posso chiamarla.
E allora mi sono armata di buona volontà e di buoni avanzi e via! 

Così sono nati i Muffanzi= Muffin+Avanzi

Visto che a casa mia non riusciamo a mangiare tutte le cosine che cucino, ho pensato di partire da lì.



Ingredienti (per 4 persone):
- 500 gr di pane raffermo, o, come nel mio caso avanzi di torte,
  di muffin, cracker aperti e un po’ scalfi, biscottini
- gocce di cioccolato/cioccolato amaro pezzetti
- nocciole e noci avanzate da precedenti lavorazioni
- granella di zucchero
- latte, abbastanza per coprire il pane

Come si fa:
Mettere a bagno nel latte freddo per un paio d’ore se si può il pane raffermo. Strizzarlo in modo da togliere una parte del latte poi sbatterlo con forza, in modo da ottenere un composto il più omogeneo possibile.
Io ho immerso il tutto nel boccale del mio fedele motore da cucina, una volta ammorbiditi un po’ ho dato un  bel giro, in modo da fare tutto a pezzi e da iniziare ad amalgamare bene il tutto.
Poi ho aggiunto le gocce di cioccolato e la frutta secca.
Volendo si possono aggiungere i tuorli, lo zucchero, il cacao, i pinoli e le uvette.
Amalgamare bene il tutto poi versarlo nelle teglie da muffin unte con olio di semi, e ricoprire i muffin di granella di zucchero.
Mettere nel forno ben caldo e lasciar cuocere finchè non sarà bella cotta, la prova dello stecchetto ci dirà la verità, nel mio forno dopo neanche mezz’ora il tutto era bello cotto e fragrante, ma di solito per la torta di pane normale ci può volere anche tre quarti d’ora a 180°.







Servo e me ne vado
Chloeugi

venerdì 5 novembre 2010

le ricette della vita...

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marea,
chi non rischia e chi non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi preferisce nero su bianco ed i puntini sulle “i”
piuttosto che una serie di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore ed ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire dai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge e chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordiamoci sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare. 
Pablo Neruda

Eccomi nuovamente..oggi niente ricette mangiabili, forse solo una leggibile e esperibile...
Vivo, corro, sbaglio, cado, mi rialzo, rido, cammino, penso, parlo e amo...
Ci sono, e presto pubblicherò altre ricettine...avevo solo bisogno di tempo per far "lievitare" la mia vita...
Chloeugi

sabato 2 ottobre 2010

ceci n'est pas un pipe...c'est un gateau

Ebbene si…mi sono lasciata prendere dalla smania dei concorsi!

Volevo mettermi alla prova, volevo vedere se la mia creatività poteva supportare e sopportare le mie doti culinarie ancora un po’ acerbe.
Il concorso è quello pubblicato sul blog delle sorelle in pentola, 
 
 

Il risultato? C’est ici! L'opera a cui mi ispiro è Ceci n'est pas un pipe, del surrealista belga Magritte.

Mi sono proprio buttata, ho cercato una bella opera da rendere..commestibile! Spero che il mio primo esperimento sia di vostro gradimento!


A voi il risultato...


Ingredienti

150 g di biscotti secchi

125 g di zucchero semolato

60 g di cacao in polvere

60 g di burro

                                                                                   1 uovo



In una ciotola mescolare l’uovo con lo zucchero e il cacao, che io ho preparato in anticipo setacciandoli, e lavorarli con il burro, che ho sciolto in precedenza.

Aggiungete,i biscotti sbriciolati.

Amalgamate bene gli ingredienti, modellare e cospargere di cacao, decorare e scrivere sul piatto….



Bisognerebbe avvolgerlo ben stretto, e metterlo in frigo per almeno 4 ore. Tagliatelo a fette prima di servire.




Servo e me ne vado
Chloe

lunedì 20 settembre 2010

una Girella ci salverà

La settimana scorsa il mio umore era abbastanza sotto i piedi, avevo bisogno che la ruota girasse...lo so che a dire il vero sono abbastanza fortunata: ho una bellissima famiglia, un omino accanto con il quale andrò a vivere a breve, amici e colleghi super...però a volte mi lascio abbattere dalla vita lavorativa cosa che, lo so, non dovrebbe sucedere.
Perchè non viviamo per lavorare ma lavoriamo per vivere...Quindi seguendo le orme del mio idolo e guru personale Bruno Munari, il quale dice che ne Verbale Scritto: Complicare è facile. Semplificare è difficile. Togliere invece che aggiungere potrebbe essere la regola anche in comunicazione, ho deciso che cercherò di semplificare. Di non esagerare o farlo con moderazione, come dice mio padre...
Di prendermi tempo per me, volermi bene etc etc...e in tutto ciò la cucina ha un ruolo molto importante. Amo cucinare per prendermi cura e viziare un po' gli altri e me stessa. Lo trovo un esercizio anche creativo e di flessibilità. 
Quale miglior modo per iniziare la prima settimana del resto della mia vita se non viziando un po' i miei colleghi e me stessa con una girella d'incoraggiamento!

Ecco gli ingredienti per le soffici girelle
250 gr di farina
100gr di zucchero
150 gr ricotta o philadelphia (ho usato philadelphia allo yogurt)
25 gr burro fuso
50 ml di latte tiepido
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cubetto lievito (o lievito in bustina da setaccaire insieme)
vanillina e un uovo sbattutto per spennellare
gocce di cioccolato (mia versione personale)








Come si fa
Si scioglie il lievito in parte del latte con il cucchiaino di zucchero. In una ciotola si mescolnao tutti gli ingredienti poi si aggiunge il lievito e il latte rimanente e le gocce di cioccolato. Si forma una bella palla omogenea e soda e la si lascia riposare coperta, o avvolta in un sacchetto di plastica, in una ciotola per circa due ore, finchè non raddoppia la dimensione. 




Si stende la pasta e si arrotola per poi taglaire le girelle e cuocerle per circa 20 minuti a 180°.


Ed ecco il risultato..calde fragranti epronte per aiutare tutti a cominciare al  meglio questa nuova settimana

Servo e me ne vado
Chloe

I pesciolini in marmellata...Sotto il bosco di latte Dylan Thomas

Buondì! Ok ok è un po' che non pubblico ricettine, solo che senza foto non voglio pubblicarle, e poi a volte il risultato evapora prima ancora che io lo possa fotografare!!!
Questa è la 1° ricetta del progetto le dolci letture.
Avevo detto che avrei fatto le nuvole parlanti, ma poi ero in vena di marmellate e mi è venuta in mente la lettura estiva onirica e completamente fuori da ogni logica di Dylan Thomas, Sotto il bosco di latte.
In un punto spuntano I pesciolini in vasetto di marmellata..ed eccovi la mia versione.
Innanzitutto eccovi gli ingredienti per un kg di stupenda marmellata di Arance.

 Ingredienti per un kg di marmellata.
- 1 kg di arance
- 1kg di zucchero
- pectina o frutta pec















Come si fa
Tagliare la frutta a striscioline, o passarla nel tritaverdure, passaverdure o frullatore.
Metterlo in una pentola e mescolarle il tutto con lo zucchero e la pectina, l'acido citrico o quel che si preferisce. Cuocere a fiamma alta per il tempo necessario a ottenere la consistenza desiderata.


  
Io l'ho comunque ripassta nel passaverdura per togliere eventuali semi rimasti e l'ho cotta nuovamente prima di invasarli con i pesciolini intagliati nelle bucce. Lasciare i barattoli capovolti.


E il risultato è...onirico!

Servo (e spalmo sul pane integrale) e me ne vado
Chloe

mercoledì 1 settembre 2010

Dolce salute...rientro dalle vacanze...

Noi siamo quello che mangiamo
vecchio detto popolare


Miei cari lettori, o neuroni visto che, per ora, scrivo quasi esclusivamente per me stessa!
Il rentro dalle vacanze mi ha dato una bella botta di incoraggiamento.
Ho un grande entusiasmo, una bella forza che voglio concretizzare.
Ho voglia di cose buone sane, non solo dolci per confortarsi, ma anche dolci per cullarsi ma senza esagerare, che non va mai bene.
Uno dei dettagli che per ora non è emerso in questo blog/forno di idee e ricettine sfiziose, è la mia passione per la salute e l'ambiente.
Sarà che sono nata in una famiglia vegetariana, che ho una mamma attenta a farmi provare gusti nuovi e intriganti, che mi insegna cosa mi fa bene anche se poi a volte rincorriamo diete impossibili perchè eh beh..essere vegetariani non ci difende dall'essere golosi.
Macrobiotica, ayurveda, biologico e chi più ne ha più ne metta iniziano ad essere parole familiari nel mio mondo e ho pensato di cercare di farle entrare un po' anche nei vostri stomaci...ne vedremo delle belle ops! Buone.

(non) Servo e me ne vado
CHloeugi

giovedì 5 agosto 2010

Le dolci letture

Una delle idee che mi sono venute in mente, in questo momento di pausa lavorativa, è legata alle mie passioni e a come mi piace metterle insieme…un po’ come quando organizzi una cena dopo tanto tempo che lavori.
Finalmente hai un po’ di tempo per te e vorresti passarlo con le persone che ami.
Solo che non ti rendi sempre conto che i tuoi amici non sono sempre amici tra di loro. Che, a volte, TU sei il comune denominatore e il rischio di fallimento potrebbe essere molto alto. Ma, alla fine, nonostante questi preamboli, alla fine dicevo, la serata scorre piacevolemente. Quindi penso che, anche in questo caso, questo mio mix di passioni andrà a buon fine.
Dopo sta parentesi luuuunga, eccomi pronta a spiegare l’idea.
Ok. Ordine. Le mie passioni: i libri, la cucina, la grafica, lo stare insieme, la musica, l’arte insomma in una parola: la comunicazione.
Siamo in estate, sono in vacanza e finalmente ho tempo per leggere quello che voglio e non solo quello che impagino ogni giorno (anche se, a dire il vero, non è che io legga molto mentre impagino…chi fa questo mestiere sa la verità delle mie parole…sarebbe impossibile leggere e correggere e impaginare al 100% nei tempi che mi vengono dati…). In questo momento non posso cucinare molto, un po’ perché non sono nella mia cucina, un po’ perché sono in vacanza, un po’ perché ho ospiti e poi…a dire il vero…devo cercare di non lasciarmi prendere troppo dai dolci perché se no quando torno altro che dieta!!!
Però leggendo in questi giorni ho avuto la sensazione che si potesse ricavarne un beneficio in più, una spinta, o meglio, uno stimolo alla creatività culinaria.
Mi spiego meglio: perché non far diventare “mangiabili” immagini create da autori?
O vista da un altro punto di vista, più dalla parte della letteratura se vogliamo: perché non “mangiare le parole, le immagini, le suggestioni rese tali su carta”?
In una domanda: perché non vivere un libro veramente di pancia?

Quindi la mia nuova sfida è questa: leggere e trovare immagini che voglio farvi provare con la pancia e non solo con la testa!
Penso che sia un buon esercizio anche per il mio altro progetto…che man mano vi svelerò!

Il primo libro dal quale ho tratto questa ispirazione, è anche il libro dal quale parte tutto questo blog (e non smetterò mai di ringraziare colei che ruba fiori per me, suggerisce letture magiche e mi accarezza con parole che pochi altri saprebbero trovare). Il primo libro ispiraCucinatio è La schiuma dei giorni di Vian Boris.
L’immagine delle nuvole parlanti, basse concrete che entrano in chiesa durante il matrimonio dei protagonisti, che comunicano in un modo insolito e inaspettato mi hanno fatto venire in mente che si potrebbero anche mangiare.

Seconda lettura molto intrigante Sotto il bosco di latte il dottore e i diavoli, di Dylan Thomas, nella quale ho trovato spunti davvero interessanti per le prossime creazioni...ma ora basta...ve ne parlerò man mano...
(non) Servo e me ne vado...
Chloe


sabato 24 luglio 2010

Crostatine mattutine




Buondì a tutti! 
Weekend finalmente posso viziare un po' il mio omino. 
E allora, tiro fuori dal frizer 12 ore prima la pasta frolla che mi è avanzata dal mitico corso di cucina di questa settimana, e preparo delle piccole crostatine stellate!
Grazie all'uso di stampini a stella ecco pronta la coccola del sabato mattina.


Ingredienti (x 8 crostatine)
- 500 gr di Pasta frolla
- Marmellata 


Come si fa
Si stende la pasta frolla su un piano con farina, in modo che non si appiccichi. 
Una volta create le basi delle crostatine ricopritele con marmellata e strisce o formine di pasta frolla e cuocere in forno a 170° per circa 20 min.

Servo e me ne vado!
Chloe


 




 




giovedì 22 luglio 2010

the day after...

La pasticceria è chimica!
Chef Alex

Eccomi qui cari lettori miei (2 topolini e qualche amichetto presumo..) dopo un corso che definire divertente ed utile è davvero poco, sono pronta a narrarvi le mie gesta culinarie! Ieri sera l'atmosfera era rilassata ed euforica, spontanea e coinvolgente..Bello...Ringrazio tutte le persone con le quali ho condiviso mattarelli impazziti, pacchi di farina come fosse pioggia e risate. Non vi sto a spiegare tutto perchè vi annoierei a morte, vi dico solo che ho trovato molto interessante i vari consigli e trucchetti per rendere la pasta frolla più buona, per conservarla al meglio, come usare la sac a poche con gesti sicuri e soprattutto una filosofia di vita che condivido: cucinare deve essere divertente un piacere per gli occhi, le papille gustative e il cuore.
Per cui, dopo questa chicca un po' Proustiana (ricordiamo Madeleine..) vi lascio con due cartoline della serie Le chicche di Chloe.

P.s Per chi volesse, questa settimana mi devo esercitare a fare i Bignè che andremo a riempire con le creme che impareremo a fare il prossimo mercoledì..aiutatemi a fare i compiti!!!

Servo e me ne vado! 
Chloe

mercoledì 21 luglio 2010

1° lezione di Pasticceria

Forse non ho la costanza di scrivere tutti i giorni come vorrei, ma ho la costanza di credere nella grandezza dei miei sogni, soprattutto se incoraggiata da tutti quelli che mi stanno accanto.
La situazione mi stupisce piacevolmente…pensavo che, una volta esternato questo desiderio matto di far diventare la mia passione per la cucina, e soprattutto per la pasticceria, una realtà, qualcuno avrebbe storto il naso, in quella maniera che cerca di essere educata ma che di solito riassume il concetto “che cavolo hai studiato a fare se poi vuoi diventare pasticciera?”.
Ma forse  è proprio perché io NON voglio diventare pasticciera, non nel senso etimologico più stretto.
Si vedrà, non svelo niente perché non è ancora il momento e per una forma quasi naif di superstizione!
Comunque, sta di fatto che, per l’altra teoria che conduce la mia vita ogni giorno, nulla succede a caso. Una mail. O meglio…una newsletter…parte tutto da li. Un corso un po’ informale di pasticceria proprio vicino a casa mia. Due serate, due mercoledì estivi per cercare di cimentarsi in maniera più seria e costruttiva per migliorare questo mio talento…si perché non voglio peccare di arroganza,  ma penso di avercelo questo talento e voglio provare a coltivarlo. Per chi mi segue, non credo siate molti ma siete appetitosi! Vi terrò aggiornati, e, come direbbe Nicolas (il cuoco di Schiuma dei giorni, Vian Boris, di cui vi parlerò perché è da li che nasce il tutto..) Servo  e me ne vado!

sabato 17 luglio 2010

Sorbettiamo!!

- Un caffè?
- Con 'sto caldo?
(pausa di riflessione...)
Facciamo un bel sorbetto!

Ecco a voi la ricetta per un bel sorbetto estivo.


Ingredienti (x una bella dose)
- ¾ di lt di caffè
- 50 gr di amido di mais
- 250 gr di zucchero







Come si fa
In una casseruola mettete l’amido quindi, mescolando, unite poco alla volta il caffè freddo e lo zucchero Successivamente metterete il recipiente sul fuoco e, continuando a mescolare, cuocete sino al limite dell’ebollizione.
Si toglie dal fuoco e si rimescola ancora, fino a quando il composto sarà quasi freddo. Poi versare la crema in una grande coppa e lasciarla in frigo per qualche ora e servire decorato come preferite, io ci metto i riccioli di cioccolato bianco e nero..ricci come i miei capelli!

Ecco il risultato...



Mi raccomando, servire ben freddo!
Chloeugi




giovedì 8 luglio 2010

Eh...non ci son più le mezze stagioni...


Questo post è un po' per partire...un po' perché bisogna avere il bagaglio pronto per ogni evenienza. Iniziare ad avere qualche strumento, insomma avere metodo.
E visto che molte torte, dolcini e dolcetti che faccio e farò hanno come base la frutta, forse sarebbe meglio capire un po' quale frutta sia di stagione e quale no per tantissimi motivi, di salute, di gusto, ecologici etc...
Un saluto notturno
Chloe

mercoledì 7 luglio 2010

Primo dolce...voglia d'estate

La creatività rende unici 
(non ci crederete mai...ma era scritto sulla scatola della pasta...)
Eccomi qui con il primo dolce di questo blog...pronta per viziare i miei uomini, ospiti, a detta loro, fortunati a mangiare alla mia mensa.
Oggi la mia creatività mi porta a creare un dolce quasi fresco...Un letto di meringa con una pallina di gelato, guarnita con pesche e meringhine.

Ingredienti
Ingredienti (x4 personcine)
- 2 albumi d'uovo
- 50 gr di zucchero semolato
- 50 di zucchero a velo
- gelato a scelta (ci andrebbe alla frutta...ma scegliete voi)
- pesche o frutta e/o riccioli di cioccolato e meringhine

Come si fa
Bisogna creare le meringhe, i magici lettini per quelle palline di gelato.
Montate a neve solida gli albumi, io mi aiuto con il mio magico motore da cucina, ma si può fare a mano se avete tempo e voglia.
Una volta solidi aggiungere lo zucchero e mescolare facendo attenzione a muovere dall'alto in basso senza far sgonfiare la meringa che verrà!
Riempire con 2 cucchiaiate della meringa nelle apposite teglie, cuocere per circa un'ora a 120° (nel mio forno ...diciamo che ci ho messo poco avendo solo due modalità...bruciato e spento).




Una volta pronte le meringhe lasciarle raffreddare, e poi siamo pronti per guarnirle con una pallina di gelato e gli spicchi di pesche.









Buon appetito in freschezza
ChloEugi

Oggi è un giorno di sole...solo buone cose!

Si dice che, dai momenti critici, nascano le soluzioni migliori.
Io non credo di fare eccezione ed eccomi qui, con un (dolce) sogno e tanta voglia di mettermi in gioco.

Ecco il mio nuovo blog, per condividere questo momento
con chi ne avrà voglia...quindi aspettatevi ricettine simpatiche, chi le vorrà provare non ha che da cheidere.

Necessito di molti consigli e critiche positive e non perchè...
beh lo vedrete se tutto va come deve andare


Un saluto fresco
ChloEugi

Seguimi anche qui

Read me in other languages...

il mioblog pianta un albero