mercoledì 21 luglio 2010

1° lezione di Pasticceria

Forse non ho la costanza di scrivere tutti i giorni come vorrei, ma ho la costanza di credere nella grandezza dei miei sogni, soprattutto se incoraggiata da tutti quelli che mi stanno accanto.
La situazione mi stupisce piacevolmente…pensavo che, una volta esternato questo desiderio matto di far diventare la mia passione per la cucina, e soprattutto per la pasticceria, una realtà, qualcuno avrebbe storto il naso, in quella maniera che cerca di essere educata ma che di solito riassume il concetto “che cavolo hai studiato a fare se poi vuoi diventare pasticciera?”.
Ma forse  è proprio perché io NON voglio diventare pasticciera, non nel senso etimologico più stretto.
Si vedrà, non svelo niente perché non è ancora il momento e per una forma quasi naif di superstizione!
Comunque, sta di fatto che, per l’altra teoria che conduce la mia vita ogni giorno, nulla succede a caso. Una mail. O meglio…una newsletter…parte tutto da li. Un corso un po’ informale di pasticceria proprio vicino a casa mia. Due serate, due mercoledì estivi per cercare di cimentarsi in maniera più seria e costruttiva per migliorare questo mio talento…si perché non voglio peccare di arroganza,  ma penso di avercelo questo talento e voglio provare a coltivarlo. Per chi mi segue, non credo siate molti ma siete appetitosi! Vi terrò aggiornati, e, come direbbe Nicolas (il cuoco di Schiuma dei giorni, Vian Boris, di cui vi parlerò perché è da li che nasce il tutto..) Servo  e me ne vado!

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