giovedì 5 agosto 2010

Le dolci letture

Una delle idee che mi sono venute in mente, in questo momento di pausa lavorativa, è legata alle mie passioni e a come mi piace metterle insieme…un po’ come quando organizzi una cena dopo tanto tempo che lavori.
Finalmente hai un po’ di tempo per te e vorresti passarlo con le persone che ami.
Solo che non ti rendi sempre conto che i tuoi amici non sono sempre amici tra di loro. Che, a volte, TU sei il comune denominatore e il rischio di fallimento potrebbe essere molto alto. Ma, alla fine, nonostante questi preamboli, alla fine dicevo, la serata scorre piacevolemente. Quindi penso che, anche in questo caso, questo mio mix di passioni andrà a buon fine.
Dopo sta parentesi luuuunga, eccomi pronta a spiegare l’idea.
Ok. Ordine. Le mie passioni: i libri, la cucina, la grafica, lo stare insieme, la musica, l’arte insomma in una parola: la comunicazione.
Siamo in estate, sono in vacanza e finalmente ho tempo per leggere quello che voglio e non solo quello che impagino ogni giorno (anche se, a dire il vero, non è che io legga molto mentre impagino…chi fa questo mestiere sa la verità delle mie parole…sarebbe impossibile leggere e correggere e impaginare al 100% nei tempi che mi vengono dati…). In questo momento non posso cucinare molto, un po’ perché non sono nella mia cucina, un po’ perché sono in vacanza, un po’ perché ho ospiti e poi…a dire il vero…devo cercare di non lasciarmi prendere troppo dai dolci perché se no quando torno altro che dieta!!!
Però leggendo in questi giorni ho avuto la sensazione che si potesse ricavarne un beneficio in più, una spinta, o meglio, uno stimolo alla creatività culinaria.
Mi spiego meglio: perché non far diventare “mangiabili” immagini create da autori?
O vista da un altro punto di vista, più dalla parte della letteratura se vogliamo: perché non “mangiare le parole, le immagini, le suggestioni rese tali su carta”?
In una domanda: perché non vivere un libro veramente di pancia?

Quindi la mia nuova sfida è questa: leggere e trovare immagini che voglio farvi provare con la pancia e non solo con la testa!
Penso che sia un buon esercizio anche per il mio altro progetto…che man mano vi svelerò!

Il primo libro dal quale ho tratto questa ispirazione, è anche il libro dal quale parte tutto questo blog (e non smetterò mai di ringraziare colei che ruba fiori per me, suggerisce letture magiche e mi accarezza con parole che pochi altri saprebbero trovare). Il primo libro ispiraCucinatio è La schiuma dei giorni di Vian Boris.
L’immagine delle nuvole parlanti, basse concrete che entrano in chiesa durante il matrimonio dei protagonisti, che comunicano in un modo insolito e inaspettato mi hanno fatto venire in mente che si potrebbero anche mangiare.

Seconda lettura molto intrigante Sotto il bosco di latte il dottore e i diavoli, di Dylan Thomas, nella quale ho trovato spunti davvero interessanti per le prossime creazioni...ma ora basta...ve ne parlerò man mano...
(non) Servo e me ne vado...
Chloe


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