mercoledì 17 novembre 2010

Master Sweet- Congusto Milano

Il weekend passato, ovvero dal 12 al 14 novembre, è stato per me un gran dolce weekend!
Ho frequentato un master in passticceria presso la scuola Congusto, che ringrazio di cuore. Ringrazio i miei 3 compagni di dolcezze, Francesca, Marcello e Rita, lo chef Vincenzo Cipolla (a' Vince'!) e la mitica signora Giovanna. Ringrazio anche le mie amiche/colleghe/ospiti che mi hanno sopportato/supportato e assaggiato!

Pubblicherò presto le fotine fatte al corso e le ricette che rifarò a modo mio, come sempre.
Per ora sappiate che abbiamo progettato, creato e degustato una quantità di ricette basi e allesstimenti e decorazioni nonchè composizioni che non hanno nulla da invidiare ad un ristorante o pasticceria che sia.

Pastafrolla, pasta choux, creme pasticcere con amaretti, cremini alla nocciola, croccanti barchette, coppette e tartelette, pere cotte, baci di dama improvvisati, cioccolata a bagno maria, pralineria dalle varie forme...insomma davvero di tutto un po'!

Ora (non) servo 
(ma) me ne vado
Chloe

sabato 6 novembre 2010

MuffAnzi!


La vostra Chloeugi è un'amante della natura, dell'ecosostenibilità, del riciclo creativo e di tante belle paroline che però assumono significati veri e tangibili nella sua cucina.
Per mia fortuna al mondo esistono persone con le quali posso condividere questa mia passione.
Forse ve ne ho già parlato, o forse no, ora non ricordo, e dire che non scrivo da molto ma ho la testa oltre che piena di ricci di un colore non ben identificabile in questo momento (mia madre direbbe Rosso Barbabietola probabilmente!) anche di idee e sogni e aspirazioni oltre che di pensieri grigi a volte...
Comunque, dicevo, per fortuna ho qualcuno con cui condividere questo mio pallino! 
E' Lisa, del blog ecocucina, che ha appena pubblicato un libro meraviglioso che presto mi comprerò e credo che mi farò anche fare una bella dedica. 
Con lei chiacchieriamo a volte per ora via mail, però mi ha chiesto di mandarle una ricettina che abbia come base i principi della sua filosofia culinaria, se così posso chiamarla.
E allora mi sono armata di buona volontà e di buoni avanzi e via! 

Così sono nati i Muffanzi= Muffin+Avanzi

Visto che a casa mia non riusciamo a mangiare tutte le cosine che cucino, ho pensato di partire da lì.



Ingredienti (per 4 persone):
- 500 gr di pane raffermo, o, come nel mio caso avanzi di torte,
  di muffin, cracker aperti e un po’ scalfi, biscottini
- gocce di cioccolato/cioccolato amaro pezzetti
- nocciole e noci avanzate da precedenti lavorazioni
- granella di zucchero
- latte, abbastanza per coprire il pane

Come si fa:
Mettere a bagno nel latte freddo per un paio d’ore se si può il pane raffermo. Strizzarlo in modo da togliere una parte del latte poi sbatterlo con forza, in modo da ottenere un composto il più omogeneo possibile.
Io ho immerso il tutto nel boccale del mio fedele motore da cucina, una volta ammorbiditi un po’ ho dato un  bel giro, in modo da fare tutto a pezzi e da iniziare ad amalgamare bene il tutto.
Poi ho aggiunto le gocce di cioccolato e la frutta secca.
Volendo si possono aggiungere i tuorli, lo zucchero, il cacao, i pinoli e le uvette.
Amalgamare bene il tutto poi versarlo nelle teglie da muffin unte con olio di semi, e ricoprire i muffin di granella di zucchero.
Mettere nel forno ben caldo e lasciar cuocere finchè non sarà bella cotta, la prova dello stecchetto ci dirà la verità, nel mio forno dopo neanche mezz’ora il tutto era bello cotto e fragrante, ma di solito per la torta di pane normale ci può volere anche tre quarti d’ora a 180°.







Servo e me ne vado
Chloeugi

venerdì 5 novembre 2010

le ricette della vita...

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marea,
chi non rischia e chi non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi preferisce nero su bianco ed i puntini sulle “i”
piuttosto che una serie di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore ed ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire dai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge e chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordiamoci sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare. 
Pablo Neruda

Eccomi nuovamente..oggi niente ricette mangiabili, forse solo una leggibile e esperibile...
Vivo, corro, sbaglio, cado, mi rialzo, rido, cammino, penso, parlo e amo...
Ci sono, e presto pubblicherò altre ricettine...avevo solo bisogno di tempo per far "lievitare" la mia vita...
Chloeugi

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