sabato 31 marzo 2012

Gli alti e bassi ...glicemia portami via!

Saggezza e buon senso
Si ottengono in tre modi:
Con la riflessione,
Che è la cosa più nobile;
Attraverso l'imitazione,
Che è la cosa più semplice;
Con l'esperienza,
Che è la cosa più amara di tutte.
Confucio

Che primavera arrogante, eh?
Beh io, dopo tante, forse troppe, attività, pensieri ed emozioni, oggi ho avuto un piccolo crollo.
Un piccolo svenimento, forse per il caldo, forse per la stanchezza, forse per quello che ho mangiato.
Ma forse è un insieme delle tre cose, perché ho fatto quaresima, poi ho fatto corsi pasticcioni, poi concorsi di cucina e in questi giorni un po' mancanza di fame.
Questo piccolo disguido, mi ha fatto capire che forse devo rallentare.
Ringrazio chi mi ha aiutata e sostenuta e anche chi mi ha fatto capire che non vale la pena preoccuparsi.
Ora mi servo un buon riposo e me ne vado nel mondo dei sogni
Chloeugi

venerdì 30 marzo 2012

Preparativi per cena al femminile

Questa sera ci sarà la prima cena con le mie nuove amichette. Ognuna porta qualcosa da mangiare e di cui parlare. Io porto gli antipasti, per far provare loro la ricetta che hanno votato e che mi ha portato a Lecce.
Poi aiuto una mia amica che voleva portare il dolce ma, essendo la padrona di casa intollerante al late, si è trovata in difficoltà.
Ma, niente paura, c'è chefEugi!!!
Allora, dopo aver preparato la gelatiera, preparo gli ingredienti.

Gelato alla mandorla
e cacao con mandorle croccanti.
- 400 ml di latte (2/3 di mandorla 1/3 di riso)
-240 ml di malto di riso/succo d'agave o zucchero integrale (assaggiatelo!)
-400 ml di panna di soia o di riso

Volendo, per la cremosità, aggiungere un uovo oppure uno o due cucchiai di crema di mandorle o una banana. Sciogliere il malto nel latte e aspettare che si raffreddi. Dopodiché mettere il resto degli ingredienti nella gelatiera per 30-50 minuti.
Nel frattempo caramellare le mandorle tritate in un padellino con un cucchiaino o due di zucchero e uno d'acqua. Io ho fatto un errore: ho messo poca panna, la metà e non ho aspettato che il liquido fosse freddo. Non essendosi gelatato bene, l'ho messo in freezer e ho aspettato tutto il giorno. Tornata a casa, l'ho tirato fuori l'ho scongelato all'aria aperta e poi l'ho rifrullato con la panna che mancava, altro cacao e voilà! La pazienza e la creatività in cucina sono d'obbligo.
Guarnito con le mandorle caramellate, ne ho tenuto un po' per il mio compagno, che equilibrerà il poco dolce, con m&m o altre cioccolosità. Un barattolino al moroso dell'amica che mi ha aiutata ieri a far chiarezza belle mie idee. Stamattina ho avuto un piccolo dispiacere: il mio termos, forse stanco del troppo lavoro o della monotonia dei liquidi contenuti, si è buttato dallo sgabello e si è rotto.
Lo ricorderò, ogni giorno, come fedele compagno.
Servo ma me ne vado
Chloeugi

giovedì 29 marzo 2012

Considerazioni mattutine: meglio essere vegetariani o viziati?


Il mattino ha il dubbio in testa!!!
Meglio essere vegetariani o schizzinosi e viziati?
Ieri sera mi sono addormentata con questo quesito. Come mai, vi chiederete? 
Beh, dopo una bella avventura in macchina, dopo aver capito che avrei fatto meglio a studiarmi meglio il percorso e non fidarmi di tecnologie non amiche (mie), dopo aver stressato il mio compagno, che ha funto da navigatore umano, beh ecco dopo tutto ciò sono arrivata al corso di cui parlavo ieri.
Ricette buone, abbastanza classiche come basi, ma rivisitate in maniera fresca e originale. 
Ho potuto confrontarmi con gli altri commensali, molto diversi dai miei soliti compagni di avventura 
e allievi. Sarà l'imbarazzo e la mortificazione che mi hanno travolta , sarà che non conoscevo nessuno, fatto sta che mi sono sentita un po' guardata male e giudicata "strana", cosa che, comprensibilmente, non sempre fa piacere. Non era sicuramente intenzione del mio interlocutore, lo so e se mai leggerà questa pagina non si senta in colpa o accusato. È solo una considerazione che voglio condividere. Approfondendo la questione è venuto fuori che questa persona è un po' schizzinosa e piuttosto lascia nel piatto la lista di cose che non ama, che non sono poche. E poi sarei io un commensale difficile?
Per carità, i gusti sono gusti, ma mi chiedo: come mai è accettato un comportamento che a volte, non per forza in questo caso, rispecchia un atteggiamento viziato, rispetto ad una scelta oculata, etica, morale e ecologica? La vita è fatta di scelte, di soluzioni e differenze da non inquisire o additare.sono sicura di aver instillato curiosità in queste persone molto diverse da me ma molto stimolanti, più di quanto non pensino. Mi hanno aiutata a pensare dall'altro puro di vista, e questo mi serve per stare con i piedi per terra ed essere pronta ad ogni evenienza culinaria e non!

Oggi mi aspetta una bella composta di mele e cannella come merenda, che volevo fare da un po' perché mi mancava: la colazione con brioche non va bene per me, a metà mattina non ho già più le energie che mi servono. 
Pranzo cavolo saltato e polpetta di tofu e olive trionfano nella mia magikschiscetta e penso di accompagnarla a una zuppa di Miso per sistemare lo stomaco dopo ieri.
Servo e me ne vado
Chloeugi

martedì 27 marzo 2012

Quando qualcosa non va aggiungi olio!!!

Qualcuno, che ho avuto modo di conoscere questo weekend di persona, dice "Quando c'è un problema, aggiungi olio!"
La cosa che mi fa più sorridere, è che l'olio era l'elemento base da togliere per questo mese di quaresima! A parte questa piccola considerazione, sono giorni intensi e stupendi, amo la primavera e i fiori e i frutti che ci donerà, me li pregusto già!
Sto pensando di sistemare le piante aromatiche, di aggiungerne di nuove per avere gli ingredienti giusti per la mia cucina che sta migliorando e diventando sempre più parte integrante del mio modo di comunicare e stare con gli altri. Ma forse lo è sempre stato, no?
Forse non l'ho mai detto a me stessa ad alta voce, quanto fosse importante per me questa passione, fino a due anni fa ormai, in cui ho intrapreso questo cammino affascinante e appassionante fatto di corsi concorsi e di questo blog.
Tanti corsi, tanti libri, tanti assaggi e prove. E ancora altri all'orizzonte, grazie al BIO!
Domani seguirò un corso in un Ristorante nella mia zona, e so che sarà costruttivo per farmi diventare quel qualcuno che sogno da un po' di tempo.
Ieri sera ho dato sfogo alle mie doti culinarie, ispirata da grandi discorsi, e ho preparato il cavolo stufato con acidulato di umeboshi, andrebbe bene anche l'aceto credo, poi ho preparato un purè di broccolo romano (romanesco??) che non vi sto a dire!
Ho sbollentato il tofu, per renderlo più digeribile, bastono 5 minuti immerso in acqua in un pentolino, e poi l'ho saltato tagliato a fertine,con un cucchiaio di olio di sesamo e semi di sesamo.
Insomma ho una magikschiscetta di tutto rispetto, che chiudo con un pugnetto di riso basmati.
Ho ancora un po' di stanchezza dopo il mio weekend a Lecce, sento già la mancanza di ttuti i nuovi amici, spero di rivederli presto e di brindare e mangiare ancora con loro con lo spirito che mi ha letteralmente travolta!
Servo e me ne vado
Chloeugi

domenica 25 marzo 2012

...tanto vado a vino mica a cavallo...Lecce nel cuore

Non ci sono parole o immagini che possano riassumere questo weekend che è letteralmente volato tra ricette, voli, emozioni varie, incontri che sognavo e possibili sogni e progetti futuri. Non ho vinto, amici miei, ma ho guadagnato molto di più. È proprio vero che essere italiani ti dà un qualcosa in più, una serie di passioni e argomenti da condividere. In questo momento così intenso ci voleva: essere travolti e travolgere, a nostra volta. Stupirsi di quanto sia in fondo facile diventare amici quando c'è il cibo. Di quanto sia, per assurdo, anche molto facile essere "nemici" o intolleranti verso il diverso da noi. Ma qui non è successo. Qui c'è stata vera accoglienza, quella che a volte noi dimentichiamo di saper fare. Veri incontri, veri abbracci e carezze al cuore. Cibo vino persone. Grazie, non so come esprimere gratitudine se non regalando questa immagine a tutti voi: ci sono io, c'è la mia focaccia l'aereo e Roy Paci di schiena con una Tshirt bella quanto quella che mi ha fatto una mia compagna di passi che mi ha accompagnata anche qui. Colgo l'occasione per ringraziare lei e la fotografa nonché assaggiatrici e assaggiatori. La mia famiglia e amici he mi hanno sostenuta e aiutata a vivere tutto questo e, ancora più di tutti, il mio compagno che è unico. Basta sdolcinatezze.
Non servo ma me ne vado (a casa)
"vai a casa bella mia!!!"
Chloeugi

sabato 24 marzo 2012

Il gran giorno e il buongiorno

Mi sono svegliata e un raggio di sole, che filtrava dalla finestra, mi ha esortata ad alzarmi nonostante un po' di stanchezza residua. Ieri siamo stati proprio bene, a cena da amici che amano le grigliate anche su un balcone! Ma oggi si parte...non capisco più nulla eh eh non so cosa mettere nella valigia non so bene come prepararmi so solo che sarà pazzesco. Allora metto su un buon the bancha e mi preparo una crema da spalmare sugli ultimi resti di pane fatto con la mia briciolina. Crema di mandorle al cacao:- 1 cucchiaio di crema di mandorle bianche- 1 cucchiaio di malto di riso o succo d'agave - 1 un cucchiaio di cacaoÈ una crema molto simile ad una crema gianduia ma è macrobiotica, nel senso che non ha cioccolato con burro, non ha burro ne latte ne zucchero bianco.Mescolare bene assaggiare, se vi piace bene se no aggiungete qualcosa, anche nocciole o mandorle a fettine. Ora servo e me ne vadoChloeugi

venerdì 23 marzo 2012

Lunch time Miso time


Un venerdì come tanti o....il venerdì prima della mia trasferta pugliese!?!
Sono super emozionata, devo ancora fare la valigia, riordinare i pensieri, preparare i regalini per i miei ospiti, sistemare un po' casa e fare sentire il mio murus coccolato e non abbandonato per questi due giorni!
Poi aggiornare il mio blog e il gruppo...che dire di questo gruppo su facebook?! Mi sta dando molte soddisfazioni, tra proposte fantastiche, collaborazioni possibili e corsi in partenza...grazie a tutti!!!!
Oggi la mia magikschiscetta (che cerca di essere in linea con la quaresima che non sto seguendo troppo uffina!) viene un po' arricchita da una bella tazza di miso, che mi mancava e che serve in questo momento di transizione dall'inverno alla primavera. 
Aiuta lo stomaco a prepararsi alla venuta del cibo, aiuta la flora intestinale, essendo un prodotto fermentato e fa tante cosine belle...
Poi avrò riso basmati (ne ho fatto per un esercito) condito con ragù si seitan e temphe saltato con carotine del contadino.

Ora mi preparo al pranzo e vi saluto, vi terrò aggironati
Servo e me ne vado
Chloeugi


giovedì 22 marzo 2012

La forchetta tricolore

Oggi la mia magikschescetta ha deciso di farmi capire quanto fosse italiana, mescolando tutti gli ingredienti insieme ( i 3 che avevo) ma lasciando un caso quasi armonioso.
Non è nulla di c he, solo del riso basmati, che io adoro, con dell'hummus di piselli avanzato dalla cena di due giorni fa, e del ragu di seitan (idem). 
In questi giorni mi sto rallegrando molto nel vedere interesse er le mie cosine, per il mio mondo e i miei corsi, vi ringrazio di cuore. Ringrazio anche le persone che, apzientemente, sopportano tutti 'sti maledetti aggiornamenti, capitemi: sono all'inizio e sono entusiasta.
Questa energia positiva mi aiuta a superare i tanti pensieri che questo momento storico ci sta dando.

Il primo corso in calendario ha l'aria di essere molto divertente e con persone che è da tanto tempo che volevo riuniore sotto lo stesso tetto. Sarà una specie di "avviamento alla cucina vegetariana", un pranzo pieno di assaggi e risate insieme, di pasticci e consigli.
Sto pensando e organizzando le dispense in modo che siano piene di informazioni utili ma non noiose!
Staremo a vedere.

Aspetto altre adesioni e/o consigli e proposte.


(mi) servo e me ne vado!
Chloeugi

martedì 20 marzo 2012

Cena con i miei brothers

Questa sera un mio caro amico, praticamente un mio fratello, mi viene a fare visita con il mio vero fratello, praticamente un mio amico!, per una cena in allegria.
Il menù di questa sera prevede girelle di pasta sfoglia con un battuto di olive verdi, hummus di piselli (solito) tagliere di salame e formaggio del nostro fornitore (non tutti sono veggy). 
Come primo una bella pasta con sugo mandorle mollica di pane e pomodorini.
Di secondo pollo marinato alla curcuma, olio e salsa di soia.

Per i veggy Falafel al forno, ricetta interessante, l'ho cambiata così.

Ingredienti:
- 300 gr di ceci corti
- 45 gr farina di ceci
- 45 gr farina integrale
- mezza cipolla
- coriandolo, cumino, pepe, curcuma
- sale e olio
Frullare tutti gli ingredienti in modo da creare un impasto denso. Lasciarlo riposare in frigo per un'ora in modo che si amalgamino bene i gusti. Accendere il forno a 220 gradi. Formare delle polpette e sistemarle sulla teglia con carta da forno, cuocere per 15 minuti, girarli e cuocerli ancora per altri 15 minuti.

Li ho serviti abbinati ad una bella crema tzaziki un po' originale e vegan.

Ingredienti:
- 1 porro piccolo
- un brick di panna di soia o yogurt di soia
- succo di limone bio
- cumino o aneto sarebbe meglio o finocchio
- olio extra vergine
- sale
Frullare il tutto avendo cura di sminuzzate bene il porro. Ha un sapore piccantino molto piacevole. Si può usare anche il cetriolo classico o con un sedano.

Il dolce è da migliorare ma serviva come chiusura e non volevo appesantire troppo una cena già piena di elementi. Io non bevo caffè pero questo dolce sembrava delicato. Ho preparato del caffè decaffeinato non troppo pesante, circa 200 ml. Bisogna montare un brick di panna di riso o di soia con due cucchiai di zucchero a velo, volendo si potrebbe provare con della stevia super fine. Montare due albumi con 3 cucchiai di Zucchero, io ho usato quello integrale, forse andava reso più fine. Mescolare delicatamente il tutto e metterlo in freezer. Io avevo ancora dei muffin vegani al cacao e li ho usati come base nei barattoli prima di riempirli di crema e di cospargerli di granella di cioccolato.

Direi che per ora posso ritenermi soddisfatta, ho sfamato carnivori, vegetariani, vegani e persone allergiche (il dolce era pensato per una dieta più leggera per questo periodo in cui le allergie sono in agguato, bisognerebbe diminuire dolci e latticini).

Tornata a casa il pane era li ad aspettarmi, non è perfetto ma perfezionabile sono venute due pagnotte belle compatte e umide le lascio riposare fino a domani, poi la assaggerò con qualche cosa di sanno, a naso sono un po' a acidine. Poi riprenderò la mia briciolina e le farò fare ancora un po' di allenamento.

Servo e me ne vado
Chloeugi

lunedì 19 marzo 2012

Briciola2: primi esperimenti

Lo so che parliamo di pasta acida, di lievitazione naturale e di come produrre seguendo i ritmi giusti, però è anche vero che il tempo è quello che è, e un aiutino non fa mai male.
La mia pasta madre, Briciola 2, vuole giocare, vuole mettersi alla prova. Ho pensato che, una cosa importante, fosse l'impastare bene i vari ingredienti facendo inglobare bene l'aria, per aiutare la lievitazione che farò doppia.
Visto i ritmi lavorativi e i tanti impegni ho chiesto aiuto alla mia macchina del pane, che è pure programmabile.
In rete ho trovato varie ricette e ho scelto questa che va bene per chi è già in possesso della pasta acida, e vuole produrre una pagnotta da 500gr (e io l'ho fatta doppia, perché ho la vaschetta per fare due pagnotte da mezzo kg)

Ingredienti:
- 350 ml acqua
- 300 gr di lievito naturale
- 400 gr di farina tipo sette effe (riso, mais, grano saraceno, grano tenero, segale, grano duro)
- 200 gr di semola di grano duro
- 2 cucchiaini di sale integrale
- 2 cucchiani di zucchero di canna
- 2 cucchiai di Olio di Oliva Extravergine.

Procedimento:
Versare l'acqua, poi l’olio, il lievito naturale, la farina e il sale. Forse, la prossima volta, sarebbe meglio sciogliere con l'acqua tiepida la pasta madre, così si impasta ben bene. Si procede con il programma “solo impasto”, il mio è abbastanza lungo, ho pensato che sarebbe stato positivo far entrare aria. Poi si prende il cestello, lo si copre con un panno umido e lo si dispone a lievitare in una zona calda per 6-8 ore.
Dopo il tempo di lievitazione, quindi domani mattina, lo si mette nuovamente nella macchina del pane, e si fa partire il programma “solo impasto” oppure lo si impasta a mano. Poi si copre con il panno umido e si rimette nella zona calda per 60 /75 minuti. Questo dice la ricetta, ma io ho pensato di farlo lievitare altre 4 ore programmandola per iniziare la funzione pane al termine della seconda lievitazione dopo circa 4 ore.
In totale avrò una doppia lievitazione 8+4 ore, con un bel maneggiamento, di moto da ottenere un pane perfetto per cena.
Domani, al mio rientro, vi racconterò com'è andata.

Ps stamattina uno era gonfio l'altro non tanto, ho programmato che iniziasse il programma di cottura per le 17,30 vedremo.


Servo e me ne vado
Chloeugi

La torta dei campioni!


Non potevo non farvi vedere la torta creata con i miei amici, che ringrazio ancora di cuore per avermi "prestato" la loro cucina, per avermi sfamata e sostenuta nella preparazione e organizzazione di questa festa pazzesca. 
La torta era davvero un'impresa, ma n'è valsa la pena.
La cosa divertente è che mette insieme due mondi veramente diversi: quello vegan (a base al cacao, che sta diventanto  un mio classico con qualche modifica e la crema di mandorle al cacao per ricoprirla) e la parte "porcosa" con il contorno di kitkat e gli m&m come guarnizione colorata.
La ricetta per questa torta:
- tanta arroganza
- voglia di divertirsi
- una cucina più spaziosa della mia
- 2 amici che ti consigliano come tagliare i kitkat e come guarnire la torta
- kit kat a volontà
- m&m idem

Per la base
- 200 gr farina
- 200 ml di acqua (o latte di riso/soia)
- 60 gr farina di mandorle o nocciole
- 60 ml di olio di mais
- 125 gr di zucchero  integrale
Mescolare gli ingredienti e cuocere a 180° C per 40 minuti.

Intanto preparare la crema. Io l'ho preparata con una di quelle bustine di budino di mandorle che si trova nei supermercati naturali, non avendo il latte vegetale ho usato l'acqua, ho aggiunto cacao e un po' di zucchero.
Consiglio, per chi può, di fare una bella crema al cioccolato, magari una ganache vegan, solo che non aveevo il cioccolato senza lattosio nè il latte di riso.
Dopodiché ho ricoperto la torta con la crema, tagliato il kitkat e l'ho applicato lungo tutto il perimetro della torta. Legato con dei cordini affinché stessero ben saldi intanto che si rassodava la crema. Dopo ho cosparso la superficie della torta con m&m e kitkat tagliuzzato!
Questa torta andava bene per gli intolleranti al lattosio, togliendo il kit kat, e a tutti gli altri!
Servo e me ne vado!
Chloeugi

Post festa e riflessioni salutistiche

Buongiorno! 
Ok, non c'è il sole ma io sono contenta per la riuscita della festa a sorpresa per moroso e amico del cuore. Felice di aver trovato anche qualche piccolo compromesso tra il mio essere salutista e lo spirito festaiolo proprio di queste occasioni. 
Io non voglio che le mie scelte mi estraneino dagli altri, non voglio neanche stare male per cercare di non essere troppo diversa. Perché le scelte alimentari sono la nostra politica interna, e come tale, possono evolersi, cambiare e cercare soluzioni nuove e alleati nuovi. 
Non è stato facile seguire la Quaresima in queste settimane, tra cene con gli amici e parenti, feste e corsi di cucina. Oggi mi rimetto un po' in linea, ma a piccoli passi. 
Poi da domani basta farina cotta per un po' prometto! Anche se devo iniziare a panificare con Briciola2, la nuova pasta madre donatami da Simone Salvini al corso di pasticceria vegana. 
In questi giorni l'ho alimentata e fatta respirare all'aria aperta e poi riposta in frigo per riposarsi un po'. In questi giorni ho usato il rapporto pasta madre farina e acqua 2:1:1, vuol dire che se il peso della PM è di 200 gr, la farina e l'acqua dovranno essere di 100 gr. Come dice Sara nella sua utilissima mai, che mi aiuterà in questi giorni a creare i miei pani super fragranti:
"Dopo il rinfresco la lascio fuori per mezza ora, anche se mi è stato detto che se la rinnoviamo tutti i giorni può stare a temperatura ambiente. Io non riuscirò a fare il pane tutti i giorni (io penso una volta a settimana (N.di Chloeugi) per cui la metto in frigo e ci può stare fino a 3/4 giorni senza essere rinnovata. (e questa è una gran comodità, perchè 1. non ci fa sprecare farina, 2. non ci obbliga a starle troppo dietro, avendo mille altre cose da fare). Prima volta ho fatto la lievitazione in 2 volte quindi 4+4. La seconda volta in unica volta, acceso forno a 50°, fatto scaldare, spento e messo dentro impasto già nella forma, lasciato 8 ore, acceso il forno e lasciato cuocere senza mai aprire.
In entrambi i casi è lievitato e si è cotto bene."
Visto che la mia Briciola è ormai diventata una bella signorina, con dei begli alveoli (buchi o bolle d'aria) penso che stasera cercherò di prepararla per fare un bel pane...ma come fare? Io non posso fare rinfresco e doppia lievitazione...ci penserò e poi vi farò sapere!
Intanto la mia colazione è uno strascico di coccola di ieri, muffin vegan per il compleanno del moroso e the bancha per rimetterai un po' dalle fatiche intestinali!!! 
Questi muffin sono una rivisitazione della torta vegan con acqua e cacao, farina di mandorle e zucchero integrale, volendo una ricetta un po' più "corposa" usare al posto dell'acqua del latte di riso.
Ma per pranzo la magikschiscetta mi ha portato del buonissimo riso basmati con broccoli scottati conditi con salsina agrodolce. 
Oggi mi coccolerò con tanto the caldo e magari una zuppa di Miso che riequilibra sempre, ho bisogno di energie. Non mangiassi così penso che farei un quarto delle cose che faccio, perché dormirei male, avrei l'ansia o sarei poco concentrata. Stamattina ho sistemato il letto, preparato colazione, steso una lavatrice, riordinato e via ancora piena di energia!
Servo e me ne vado
Chloeugi

venerdì 16 marzo 2012

Rime vegane e un saluto a B(i)EN tot!

Oh tu pasticcino al sangue di maiale,
rifuggi da me, che mi sento male
Oh tu pasticcino ai derivati della soia
Salvami da codesta carnivora noia
Sul pasticcino vegano
Oh tu, nato senza panna e senza burro
ma col fascino latino di John Turturro
Oh tu, senza uova e senza panna
ma buono come Elmi Maria Giovanna
Oh tu, senza burro e senza uova,
Cosa antica e cosa dolcemente nuova

Oggi salutiamo un amico, un collega che intraprende nuove strade e gli auguriamo tutto il bene possibile, perchè è un gran motivatore...grazie anche per queste rime...
Chloeugi

Magical Veggy tour...corso speciale per un amico speciale

Ieri sera si è svolto un corso a sorpresa come regalo per un mio carissimo amico, ancora auguri Teo!
Il corso era un regalo da parte della sua super morosa, ed è stato divertente e impegnativo.
Abbiamo pasticciato epr più di tre ore, smangiucchiando e sbevazzando tra chiacchiere e notizie interessanti e nozioni utili. Il corso era sugli aperitivi, con un occhio di riguardo all'allergia al nichel, visto che il festeggiato ne è affetto (si dirà così di un'allergia?) e del fatto che sta intraprendendo da tempo la strada del vegetarianesimo.
Il mio intento era creare alcune alternative a stuzzichini non vegetariani e a sottolineare quante cose, in realtà, ci siano da mangiare anche senza doversi scervellare!
Il menu era questo:
- Aperitivo allo zenzero, vino frizzante e succo di mela
- Focaccia al volo (sapete che è un mio must) 
- Muffin agli spinaci e feta
- Torta salata ai porri zucca e tofu
- Insalata di finocchi e arance
- Salatini di pasta sfoglia e patè fatto in casa con olive verdi
- Un tentativo di veganese, maionese vegan ma non ci è riuscita troppo stanchi!!!
Insomma, di cose ne abbiamo fatte, anche se avrei voluto fare anche un hummus, se non avessi dimenticato i ceci!
Servo e me ne vado
Chloeugi

giovedì 15 marzo 2012

Oh mia bella schiscetta!

Oggi mi sono svegliata con tanta energia e tanti pensieri belli. Tanti sì, ma non disordinati.
E allora facendo ordine ancora una volta tra le mille cose che ho da fare e da vivere (e da amare), mi ritrovo davanti una bella schiscetta semplice e molto primaverile:
Tempeh salato in padella senza aggiunta di olio essendo già un po' untino, carote del mitico contadino e mais dolce. Sono tutta in fibrillazione per stasera e per il weekend che verrà..ma un passo e una forchettata per volta.
Mi servo e me ne (resto qui!?!) vado
Chloeugi

mercoledì 14 marzo 2012

Dolcezze nipponiche e chiacchiere cospiratrici!

Ieri sera, una mia carissima amica, mi ha portato a cospirare alle spalle dei nostri morosi ignari di tutto, al ristorante giapponese dietro casa mia ed è stata davvero una bella serata. Un po' perchè avevo voglia di spaghetti di grano saraceno udon in brodo e tempura fatta sul momento! E poi perchè a volte è bello che qualcuno cucini per noi. In questi giorni, dopo il super corso di pasticceria vegana, sono tornata alla vita frenetica, ma per prolungare la sensazione magica del weekend, mi sono fatta delle belle schiscette. La magikschiscetta di ieri prevedeva il riso basmati profumatissimo e buono da masticare con del cavolo viola e una polpetta di tofu al pomodoro che mi a madre mi ha fatto assaggiare.
Quella di oggi è più tranquilla con una bella minestra di legumi e dei crostini.
Per chi non lo sapesse, è arrivata in casa nostra una nuova Briciola, Briciola 2, la pasta nmadre regalatami da Simone Salvini, spero di riuscire a mostrarle rispetto e saperla usare come Bio comanda!
Ieri sera, come dolce, ho avuto l'emozione di provare delle palline di farina di riso con crema di azuki avvolte in tanto sesamo croccante...
Ora servo e me ne vado se no svengo!
Chloeugi

lunedì 12 marzo 2012

Viaggi e miraggi

...ragazzi! Che weekend! Non so da dove partire, allora, con calma.
Questo weekend ho partecipato ad un corso stupendo della Organic Academy, sulla pasticceria vegana. Un viaggio capitanato da Simone Salvino, Enrico ed Elena, in una struttura accogliente e meravigliosa a Borgo Pignato. Siamo stati letteralmente travolto da sapori, profumi, abbinamenti nuovi e scambi di ricette e risate per due giorni interi.
Le ricette e i suggerimenti si sono susseguiti a ritmo incalzante. Ringrazio per questo dono, che ricevo in anticipo per il compleanno dalla mia famiglia per avermi accompagnata e incoraggiata a prendere parte a questa ventata di novità. 
Ringrazio tutti i partecipanti per questi giorni fantastici. 
A breve posterò qualche ricettina e voglio vedere chi dirà che la pasticceria vegana è noiosa o senza gusto.
Non servo o me ne vado
Chloeugi

venerdì 9 marzo 2012

ChefEugi on the road

Finalmente è arrivato il gran giorno: si va in Toscana!!! Corso master class di pasticceria vegana della Organic Academy, con Simone Salvini.
In questi giorni mi tramuterò in una super spugna per imparare tutto, per tornare a casa con un bagaglio (o meglio, un ricettario) pienissimo di consigli, trucchetti, aneddoti, confronti e ricettine da portare nella mia vita da aspirante chef veggy/vegan style.
(non) servo o me ne vado
Chloeugi
Ps ringrazio i miei compagni di viaggio, i super parents!

martedì 6 marzo 2012

Gas serale e torta vegan al cioccolato

Questa sera avrò la prima riunione come consigliere gas e ho pensato di fare un dolcino per provare le farine del nostro fornitore (che adoro!) e per far provare qualcosa di vegan.

Ingredienti
- 150 gr di farina manitoba
- 50 gr di farina di farro
- 125 gr di zucchero integrale
- 20 gr di cacao amaro in polvere
- 60 gr di farina di mandorle
- 60 gr di olio di mais
- 1 bustina di lievito o cremor tartaro
- 1/4 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di vaniglia in polvere
- 150-200 ml di acqua fredda anche un po' meno a seconda della farina che si usa
- cioccolato 70% gocce o tavoletta

Mescolare prima gli ingredienti secchi e poi amalgamare con quelli liquidi.
Versare in una teglia l'impasto e cospargere di scaglie o gocce di cioccolato e infornare in un forno preriscaldato a 180 gradi, poi alzare a 200 gradi per 45 minuti. Fare la prova stecchino, toglierla dalla teglia, aspettare che si raffreddi e compatti e tagliarla a fette. Adagiatele in un contenitore ermetico e correre alla sede gas per papparla tutti insieme.
Servo al volo e me ne vado
Chloeugi

Muffin per intolleranti al lattosio express

Visto che ho un attimo di tempo, trascrivo le ricette da me un po' modificate, per i muffin per la festa di sabato. Non sono completamente vegani, perché la richiesta era che fossero per una persona intollerante al lattosio.


Muffin ai limoni
Ingredienti x circa 18 muffin:
- 300 gr di farina (250 di Manitoba e il resto di riso)
- 100 gr di zucchero si può scegliere tra bianco o integrale
- 3 cucchiai di farina di mandorle o mandorle tritate fini
- 1 bustina di lievito o cremor tartaro
- 100 ml olio di semi o di mais
- 400 ml latte (riso, soia o avena)
- scorza grattugiata di 2 limoni e volendo un’arancia
- 2 uova
- scatola zuccherini

Preparazione:
Mescolare gli ingredienti secchi e quelli umidi, assaggiare. Riempire per 3/4 i pirottini, cospargerli di zuccherini e infornarli a 180 gradi per 20 minuti.
Per guarnire: creare una glassa con 120 gr di zucchero a velo sciolti con 2 cucchiai di acqua.

Muffin alle carote (Camille style)
Ingredienti:
- 200 gr di carote
- 200 gr di zucchero
- 2 uova
- 100 ml di olio mais o di semi
- 140 ml succo d'arancia
- 40 gr farina di mandorle
- 1 pizzico di sale
- la scorza d'arancia

Preparazione:
Con una frusta mescolare uova e zucchero fino a farle diventare schiumose. Mescolate la farina e lievito setacciati, la scorza d'arancia, la farina di mandorle, pizzico di sale le carote e l'olio. Infornare, sempre nei pirottini, a 180 gradi per 30-45 minuti, fare la prova dello stecchino.
Per guarnire: glassa come sopra e codette colorate.

Muffin al cacao ai canditi d'arancia
Ingredienti:
- 3 uova
- 250 gr zucchero
- 250 gr farina Manitoba e riso
- 100 frumina e/o fecola di patate
- 35 gr cacao amaro
- 1 bicchiere di olio di mais
- 1 bicchiere di latte di soya o riso
- volendo 1 fiala da 10 ml di aroma vaniglia o arancia o qualche cucchiaio di succo
- 1 bustina di lievito o cremor tartaro

Preparazione:
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungete farina e lievito setacciati, frumina, cacao, l'olio e il latte. Amalgamare bene affinchè non ci siano grumi. Infornare a 160° per 35-40 minuti.
Per guarnire: glassa veloce con canditi d'arancia.

Queste sono le tre ricettina che ho messo in atto sabato, non ho pensato di fare glassa con cioccolato perché non ne ho trovato neanche uno senza tracce di lattosio.

Ora servo e me ne vado
Chloeugi

lunedì 5 marzo 2012

Piatto serale dopo tanto freddo

Tornando a casa oggi, con il mio ombrello rotto, la mia gonnellini al vento e i riccioli che svolazzavano ovunque, ho pensato che mi servisse una botta di vita. Allora via, verso i fornelli, ho tagliato una parte di cavolo viola, meraviglioso, ha un colore pazzesco, l'ho saltato con un po' d'acqua e olio, pizzico di sale e, a fine cottura un po' di acidulato di umeboshi . Poi ho recuperato un po' di zucca e porri fatti ieri sera, l'ho saltata giusti per scaldarla. E, come cereale, ho strafatto e sgarrato ben bene creando una bella carbonara vegan, con panna di soia curcuma e seitan a pezzettini.
È un piatto stupendo, che scalda il corpo e un po' il cuore e la mente che, oggi, è stata sollecitata da molte emozioni e pensieri, ringrazio per i nuovi stimoli.
Servo e me ne vado
Chloeugi

Dopo un weekend di vizietti...la pioggia pulisce tutto

Dopo un weekend di muffin senza lattosio, feste super, giri in moto mancati e tanto riposo guardando Chuck, è arrivato il lunedì, con la pioggia che dovrebbe pulite tutta questa polvere e queste malattie da raffreddamento. Oggi non sono stata troppo brava perché ero ospite a pranzo fuori e ho mangiato un panino ma con le verdure grigliate...ok non mi salva ai vostri occhi giudicanti ma ...sono una donna non una Santa! A colazione sono stata più brava, mi sono pappata la composta di mele e cannella fatta ieri con un po' di budino di miglio (è infinitoooo).
Questa composta sta diventando uno dei miei dolci preferiti, e come si fa?

Ingredienti
- mele del gas, alcune acidule altre dolci
- cannella
- qualche cucchiaio di acqua

Pelate e tagliate a pezzetti le mele e mettetele in padella con acqua e cannella, volendo verso fine cottura, si può aggiungere un cucchiaio di malto, pinoli e uvette; sembrerà di mangiare lo struedel.

(me-le) Servo e me ne vado
Chloeugi

sabato 3 marzo 2012

La fabbrica dei muffin e il cambio di stagione incerto

Mi sono svegliata stamattina con tanti buoni propositi e tante cose da fare. Ho guardato fuori dalla finestra e...nebbia totale! Oh mamma, ma non era quasi arrivata la primavera?!va beh, pulisco tutta casa quindi dopo mezz'ora sono pronta per fare il resto delle faccende: mercato dei contadini, due chiacchiere con amici e poi a casa a preparare mille mila muffin per questa sera. Non sono vegani ma sono per persone intolleranti al lattosio. Ne ho infornati di tre gusti:
1) al cacao con glassa con canditi di arancia
2) alle carote mandorle e arancia
3) ai limoni e granella di zucchero
Spero piacciano
Servo (spengo il forno) e me ne vado
Chloeugi

venerdì 2 marzo 2012

5° giorno la schischetta mi salverà!

Il venerdì ha il profumo della libertà! E il sole sta scaldando le ossa intorpidite!
Oggi la mia schiscetta mi ha donato un involtino di alga nori e riso agrodolce con contorno di carote e cannellini, molto buono e un dolcino stupendo fatto ieri con le mele del GAS, spaziali.
Ho pelato 3 mele due acidule e una dolcissima, le ho talgiate a pezzettini e li ho messi in una pentola di ferro con un po' dacqua e limone, pchissima tipo 2 cucchiai, e tanta cannella e un pizzico di sale, per fare uscire tutta la dolcezza delle mele, e le ho messe a cuocere, finché non si sono smaciullate invadendo la casa di profumo di struedel!
Non potendo aggiungere mandolre uvette e pinoli non sono soddisfatta al 100% ma al 90% si!
A mio parere è un dolce che dà molte soddisfazioni, ti riempie di una serie di sensazioni: di essere a casa, di mangiare una torta fatta dalla tua mamma, di non essere al lavoro...Ne ho fatto un barattolo in più per il mio papà che mangia un sacco di frutta, e oggi mi viene a trovare con mamma e brother.

(mi) Servo (pappo tutto) e me ne vado
Chloeugi

giovedì 1 marzo 2012

4 giorno e pensieri che si sgrovigliano


Il giovedì inizia la discesa, tanto attesa, verso il weekend dai mille impegni che abbiamo collezionato. Ieri sera non è stato facile seguire le indicazioni per la quaresima, essendo ospite di Suoceri, ma ho fatto le scelte più sensate, a mio parere.
La magikschiscetta prevede rondelle di riso agrodolce (condito con senape e shoyu) avvolto nell'alga nori accompagnato a del tofu in agrodolce.
Forse è per questo che non dimagrisco manco a pagarmi, ma alla fine, la quaresima serve a "far pulizia", a prepararsi per la primavera che, a piccoli passi, sta facendo capolino, quindi forse basta essere un po' pazienti, fare due acquisti di verdure e cereali in più e frutta, e non preoccuparsi troppo. Non sono giustificazioni, ma credo che quaresima sia anche imparare a togliersi di dosso i sensi di colpa che ci inquinano, cercando un po' di obiettività, coltivando l'amore per noi stessi e gli altri, cercando di trovare equilibrio. Il resto vien da sé...
Dopo questo sgrovigliamento di pensieri, vado al lavoro con la consapevolezza che tanta gente mi vuole bene e mi sta votando su fornelli indecisi e io li ringrazio.
Altra consapevolezza che ho è che la mia colazione di oggi sarà gustosa e mi farà ingranare alla grande (super budino di miglio).

Servo e me ne vado
Chloeugi

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