domenica 29 aprile 2012

Un Catering per swappare uno per pensare


Buongiorno!
Che fatica alzarsi (alle 6,45) dopo le fatiche di ieri (in cucina dalle 11, a letto alle 2!!!) e prendere un treno verso Milano (7.45), per una super lezione alla sana gola (su energia metallo).
Il mio primo Catering legato ad un evento mondano!
Ringrazio il numero 7, Jacopo, Carlotta e Alessandra e la piccola barista, le ragazze che sono venute (anche in trasferta e battendo tutti dal punto di vista di arroganza swappatrice e problem solving post-swap), per la serata che rappresenta una bella prova per me, un mettermi in gioco intenso.
Ho cucinato tanto, secondo me con metodi ed orari non stressanti, ma ben calibrati, arrivando puntuale con tutto quello che mi ero prefissata di fare, che non era tantissimo in termini di scelta, ma di quantità sono stata imbattibile!!
Il menù prevedeva:
- muffin di zucchine e provola dolce (vegetariana)
- omini focaccina (vegetariana, vegana e volendo anche macrobiotica per l'uso di farine semi lavorate...)
- hummus di piselli (vegetariana, vegana, macrobiotica e per celiaci)
- pasta semi integrale alla greca (vegetariana)
- insalata di finocchi e arance (vegetariana, vegana, per celiaci)
- budino di latte di riso al cacao (vegetariana, vegana, macrobiotica e per celiaci)


La tavola era accogliente e colorata e con le mie etichettine con gli ingredienti e i nomi delle ricette a completare il quadro, non era niente male.
Non ho fatto tante foto e non ho scritto le ricette perché sono abbastanza dei cavalli di battaglia (però, se volete, li linkeró alle mie pagine).
Avevamo calcolato un apericena per 30, purtroppo ne sono venute solo la metà. Però credo sia stata comunque una bella serata ben organizzata.
Forse il problema sono state coincidenze di date di altri eventi nella stessa serata, forse dovevamo pompare di più la serata?
Non credo, la cartolina e comunicazione erano carinissime e tutti si sono impegnati, sarà per la prossima ancora meglio di questa!

(non) servo e me ne vado (in treno verso la lezione di oggi)
Chloeugi

giovedì 26 aprile 2012

Prove tecniche e fragole volanti

Liste, annotazioni, pensieri, riviste, quaderni, ricette...adoro i preparativi prima di un evento...faccio prove, ma non cambio troppo idea, faccio piccole migliorie. Oggi ho pensato di far provare al mio compagno una versione tortinizzata dei muffin alle zucchine che del Catering di sabato.

Tortine alle zucchine e scamorza
- 150 gr di zucchine
- 150 gr di scamorza
- 100 gr di farina
- 2 uova
- 170 gr di yogurt possibilmente greco
- 50 ml di olio
- 1 bustina di lievito il polvere
- sale pepe
- timo e origano
Tagliare le zucchine a julienne e farle bollire in acqua salata per 5 minuti. Scolarle e lasciarle raffreddare.
Lavorare le uova con lo yogurt usando una frusta. Aggiungere farina e lievito setacciate e aggiustare di sale. Tagliare a pezzetti il formaggio e le zucchine e riempire i pirottini. Io li avevo anche per le mie piccole teglie, me ne sono venute 8 belle piene. Cuocere in forno a 180'C per 25/30 minuti.

A mio parere sanno un po' tanto di uova, forse aggiungerei un po' di farina per farlo più focacciosi!

Per dolce, ho creato un dolce allo yogurt e fragole.

Mezze pinte si fragole frullate
(x2persone)
- 50 gr di biscotti
- 1-2 cucchiai di latte d'avena
- 1 vaschetta piccola di fragole
- 350 gr di yogurt
- 2 cucchiai zucchero integrale
- cioccolato avanzato dall'uovo di Pasqua (ora è finito)

Frullare i biscotti con un po' di latte d'avena per creare la base della coppetta. Frullare le fragole con lo yogurt e lo zucchero. Aggiungere lo zucchero sminuzzato. Creare la base di biscotti e versarvi sopra lo yogurt alla fragola. Volendo si può preparate un po' di agar agar sciolto in un po' di acqua calda (che funge da colla di pesce) per fare addensare di più lo yogurt, come una bavarese o un usino.
Guarnire con fragole e gocce di cioccolato.

Stasera Briciolina 2 è stata rinfrescata e mi sembra che sia il caso di fare qualcosina di buono e lievitato, appena arrivano le farine mi sfogo per benino!!!

Servo e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 25 aprile 2012

Trionfo di pistacchi!

Che bello poter dormire un po' e stare con la propria famiglia, andare in moto per le colline del piemontesi e poi cenare con suoceri zii nonne insomma famiglia!!!
Allora, per fare coccole a questa bella famiglia che è tutto cuore, ho pensato di creare dei dolci che parlassero un po' di Sicilia, di quella Sicilia che è un po' ancora nel loro cuore. 
E allora...Pistacchi e mandorle!!!

Torta al latte di mandorle e pistacchi
- 150 gr di farina grano tenero
- 200 gr di farina di farro
- 150 gr di zucchero integrale
- 100 gr di fecola
- 1 bustina lievito
- 1 pizzico di sale
- 50 ml di olio di mais
- 150 ml di latte di pistacchi e mandorle
Mescolare gli ingredienti, aggiustando con latte di mandorle e pistacchi, una vera chicca scovata in un piccolo supermercato, fino ad ottenere una giusta consistenza. Fare cuocere per 25 minuti a 180-200'C.
Intanto fare sciogliere zucchero e pistacchi per decorare la nostra torta.

Però, visto che è una specie di torta margherita, un po' secchina forse, sebbene soffice grazie alla fecola e dolce anche se in parte integrale, ho pensato di abbinarla ad un gelato sempre al pistacchio e mandorle.

Gelato pistacchi e mandorle
- 1 litro di latte pistacchi e mandorle
- 50 gr di zucchero (sarebbe meglio a velo e almeno 100 gr ma è troppo dolce il latte...)
- 200 ml di panna (anche di riso o soja volendo)

Ho preso la super gelatiera e ho versato un litro di questo splendido latte con la panna, volendo di riso o di soia ma sono ospite dai suoceri che non hanno questa esigenza ne palato, e lo zucchero.
Ho messo poco zucchero perché questo latte è già super dolce.
Il gelato poteva state di più nella gelatiera ma avevo poco tempo ma il dolce è stato apprezzatissimo nonostante la farina di farro, lo zucchero integrale, la mancanza di uova e burro...ah 'sti vegetariani!!!

Serv(it)o e me ne vo!!!
Chloeugi

martedì 24 aprile 2012

Catering per swappAtrici

 

In questi giorni sono stata un po' presa da mille pensieri, ricette e liste della spesa per l'evento che si sta avvicinando a passi da gigante!
Sabato ci sarà lo Swap Party al numero 7, Occhieppo Superiore (BI), in cui io sarò responsabile del catering naturale.
Vi dò qualche anticipazione???
Ho pensato ad un menù per questa stagione, che non appesantisse troppo, ma che soddisfasse e che fosse pensato per delle donzelle.
Qualche focaccina dalla forma simpatica, dell'hummus che piace sempre, muffin salati alle zucchine, pasta alla greca, insalata di fine inverno che serve a sgrassare un po' e un dolcetto vegan ma gustoso.
Che ve ne pare? A presto metterò le foto e le ricette.
(non servo e me ne vado)
Ah no tra poco mi servo la mia magikschiscetta! Pasta integrale al sugo di pisellini alle erbette fresche.
Chloeugi

lunedì 23 aprile 2012

Nudo e crudo?!

In questi giorni uggiosi ho proprio voglia di estate, di letture, di colori e cibi colorati! Mi ha colpita un libro appena comprato e divorato al volo, scritto da Carol Alt!
Sì sì, la splendida attrice americana, che svela, con leggerezza e precisione le sue scelte alimentari che la accompagnano, e tengono in gran forma, da più di 10 anni.
Condivide consigli e ricette golose e...crudiste!
Non penso di diventare crudista, è un po' lontano dai miei ultimi studi e scoperte, ma chi può dirlo!?
Comunque sicuramente ci sono spunti e possibili applicazioni anche nella mia vita. Proverò e vi farò provare, miei lettori. C'è sempre qualcosa di gustoso da scoprire in casa di chiunque!
Per mettermi alla prova il 14 e 28 di maggio seguirò due lezioni di cucina crudista a Biella presso il ristorante timo e rosmarino
Vi racconterò.

Altra lettura appena iniziata, il libro La dieta di Eva dal sottotitolo gustosamente ammiccante Come disobbedire in cucina e guadagnarsi il paradiso!
L'ho appena iniziato, ve ne parlo in un altro post!!!
(mi) Servo (quest'altra lettura) e me ne vado
Chloeugi

sabato 21 aprile 2012

Pagnottini e traslochi ridenti!

Oggi ci siamo svegliati presto, rimboccati le maniche e caricati di tanto sorrisi e siamo andati ad aiutare i nostri (ormai un po' anche miei) cugini a traslocare. Nella pausa, non avendo potuto farlo prima, ho preparato dei dolcetti per dopo pranzo/merenda e li ho chiamati Pagnottini, incrocio tra Pagnottini e biscottini vegan stupendi. Poi una torta per questa sera che siamo ospiti a casa di amici, torta allo yogurt gusto stracciatella e cacao.

Ricetta dei Pagnottini al cacao
- 350 gr di farina
- 1 bustina di lievito per dolci
- un pizzico di sale
- 100 gr di cioccolato fondente (ancora l'uovo di Pasqua)
- 150 gr di zucchero integrale
- 1-1/2 bicchieri di latte di pistacchi e mandorle
- 1/2 bicchiere di olio mais
- pizzico sale

Ho mescolato i vari ingredienti secchi, poi quelli umidi e poi ho sminuzzato il cioccolato e l'ho aggiunto. Se non ha la consistenza desiderata, aggiungiamo farina e creiamo delle palline e le schiacciamo su una placca da forno coperta di carta da forno e cuociamo per 10-15 minuti a 200'C.

Visto che stasera siamo a cena da amici, ho preparato una torta non vegan al 100%, ma abbastanza light e easy.

Torta stracciatella
- 200 gr di farina
- 150 gr di zucchero integrale
- 50 gr di cacao amaro
- 1 bicchiere di latte d'avena
- 2 barattoli di yogurt al gusto stracciatella
- 1 bustina di lievito o cremor tartaro
- 5 cucchiai di olio di mais
- pizzico sale
in una ciotola setacciare la farina e il lievito poi il cacao, il pizzico di sale. Mescolare e pian piano versare lo yogurt e l'olio e aggiungere il latte guardando la consistenza, la quantità cambia a seconda dell'assorbimento della farina. Ungere una teglia a cerniera ad anello e versare il composto e cuocere a 200'C per 20 minuti.

venerdì 20 aprile 2012

Cena da noi: la rivincita

Dopo la cena di andata dai nostri amici, c'è la cena di ritorno e gioco in casa!!! Oltretutto vorremmo tanto convincere i nostri ospiti, a diventare i nostri compagni di viaggio questa estate, vedremo se il cibo aiuterà!

Menù della serata:
- focaccine a forma di manine con origano
- hummus di piselli
- tarte tatin di pomodori e timo

- pasta crema di zucchine e pinoli

- pollo alla birra
- felafel di cannellini con salsa alla menta e timo
- insalata di finocchi e arance

- tortine ai pistacchi e cacao

Ricette:
1) Tarte tatin di pomodori
Ingredienti:
- 1-2 cucchiai di aceto balsamico
- 1-2 cucchiai di zucchero integrale
- 1/2 cucchiaio di foglie di timo
- 20-24 pomodorini a ciliegia
- 1 foglio di pasta sfoglia
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Scaldare il forno a 200 C.
In una padella antiaderente mettere l'aceto, lo zucchero e il timo su fuoco medio. Lasciare sobbollire per qualche minuto, mescolando finchè lo zucchero non si è sciolto, poi aggiungere i pomodori interi. Caramellarli per qualche minuto. Toglierlo dal fuoco e lasciarli raffreddare completamente nella padella. Ungere leggermente il bordo interno di una tortiera. Ricoprire il fondo con i pomodori e bagnarli con il liquido di cottura. Mettere il foglio di pasta sfoglia sui pomodori e cercare di infilare la pasta trai pomodori e il bordo della tortiera. Infornare la tortiera nel forno già caldo per 20-25 minuti, finchè la pasta si gonfia e prenda un bel colore bruno. Sfornare con sul piatto da portata. Volendo si può spezzettare una mozzarella di bufala con le mani e distribuirla sulla torta.
Irrorare con un po' di olio extravergine di oliva.

2) Pasta crema di zucchine e pinoli
Ingredienti:
- 500 g di zucchine
- 1 cipolla
- 1 pizzico di peperoncino o paprika dolce in polvere
- 1 mazzetto di basilico (30-40 foglie)
- 50 g di pinoli,
- 1 spicchio di aglio (facoltativo)
- 150 ml circa di olio evo
- sale integrale:
Tagliare le zucchine e la cipolla non troppo spesse con 3 cucchiai di olio e 3 cucchiai di acqua, sale e 1 punta di peperoncino o paprika in polvere. Mettere sul fuoco medio per mezz’ora fino a che sono morbidi, girando di tanto in tanto con un mestolo di legno. Lavare ed asciugare le foglie di basilico e frullarle con le zucchine, i pinoli, l’aglio ed aggiungere olio (mezza cup circa) fini ad ottenere una crema densa. Aggiustarla di sale e pepe eventualmente. Condire la pasta.

3) Felafel di legumi a scelta
Ingredienti (per 7-8 falafel):
- 250 g legume a scelta io cannellini
- mezza cipolla tritata
- 1 spicchio d’aglio tritato facoltativo
- ½ cucchiaino cumino semi pestati
- 1 cucchiaino coriandolo polvere
- 1 cucchiaino paprika
- 4 cucchiai olio d’oliva e.v.
- 1 cucchiaio tahin
- 1 tazza di pane raffermo grattuggiato
- sale 
- farina di ceci o altra farina per impanarli leggermente
Scolare i legumi, sia che li abbiamo cotti in pentola a pressione sia che siano già cotti. Tritarli e metterli in una terrina. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e lasciar riposare in frigo per almeno mezz’ora. Formare i falafel schiacciando l’impasto fra i palmi delle mani, si possono bagnare e passare nel pangrattato o nella farina di ceci, e disporli su una placca da forno ricoperta di carta da forno. Infornare a 180-200° per 20-25 minuti.

Per la salsa tzaziki vegan
- 1 yogurt di soia
- 1 cetriolo grattugiato
- sale e olio
- 1/2 spicchio d'aglio (facoltativo)

4) Torta pistacchi cacao e latte mandorle e pistacchi
Ingredienti:
- 300 gr di farina 00
- 50 gr di cacao amaro
- 150 gr di zucchero Integrale
- 1 bustina di lievito
- 400 gr di latte vegetale (io metà di mandorle e pistacchi e metà di riso)
- 3 cucchiai di olio di mais
- pistacchi e mandorle a volontà non salati
- cioccolato (quello dell'uovo avanzato)
In una terrina mescolare tutti gli ingredienti secchi e amalgamarli versando il latte poco alla volta. Quando l’impasto sarà uniforme, tritare parte dei pistacchi e il cioccolato e unirli all’impasto. Dividere in piccole teglie, teglie da plumcake o da muffin volendo, e cuocere in forno già caldo a 200° per 20-30 minuti e fare la prova stecchino. Guarnire poi con pistacchi mandorle e gocce di cioccolato e una pallina di gelato super buono portato dai nostri meravigliosi ospiti.

Ringrazio gli ospiti e il Patato/lavastoviglie/assaggiatore di fiducia. 

Mi servo un bel cuscino e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 18 aprile 2012

Grigio fuori...verde dentro!

Il treno mi aiuta a pensare, a fare ordine nei miei pensieri.
In questi giorni ho scritto tanto e ho cucinato tanto, ma la cosa di cui non parlo molto spesso, è il mio amore e il mio impegno per l'ambiente, perchè lo dò per scontato che ci debba essere in ognuno di noi.
Cucinare per gli altri vuol dire anche fare economia: non solo per quanto riguarda le finanze, ma anche per quanto concerne l'ambiente, le risorse e i rifiuti/scarti che produciamo.
Io sono un'amante della raccolta differenziata, e voi direte 1) chisse ne... 2) perchè???
Perchè mi sembra una procedura ordinata, pulita e soprattutto di risparmio da tutti i punti di vista.
E poi mi sembra assurdo che non la si faccia...voglio dire, siamo un paese che ha avuto una guerra meno di un secolo fa, in cui le nostre nonne recuperavano e riutilizzavano tutto quello che passava loro tra le mani, perchè noi dovremmo essere da meno, in questo momento di crisi (ma in generale nella nostra vita???).
Amo avere verde attorno, amo respirare aria pulita, amo le mie piantine aromatiche e non...
E vorrei aiutare, ma non ho un parco per piantare tutti gli alberi che mi pare...e come fare?
Ecco la risposta...partecipare a questa iniziativa.
Leggere e divulgate, piantate il semino della consapevolezza...


Da oggi posso finalmente urlare al mondo che il mio blog è a impatto zero!

  Partecipando alla lodevole iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it, il sito che aggrega tutti i volantini promozionali e li rende consultabili online, ho permesso ad un nuovo albero di vedere la luce in una zona boschiva a rischio di desertificazione.



  L'iniziativa è molto semplice: per ogni blog che aderisce al progetto DoveConviene pianta un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal mio sito.

 Forse non tutti sanno che in media un sito internet si fa carico ogni anno dell'emissione di 3,6 kg di CO2, a fronte di ciò invece un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all'anno. Il bilancio finale è a favore dell'ossigeno, il mio blog ne guadagna, l'ambiente ne guadagna e con lui tutti noi.

  DoveConviene tramite l'attività di distribuzione di volantini in formato elettronico si sta facendo portavoce di una nuova tendenza mirata alla diminuzione dell'utilizzo e spreco di carta per scopi pubblicitari. Tutti i più popolari e diffusi volantini, come quelli di Ikea,
Mercatone Uno,
Mondo Convenienza, sono ora disponibili anche online, consultabili al pc ma anche tramite apposite applicazioni per iPhone, iPad e Android.

  I volantini inoltre sono facilmente consultabili, eccone degli esempi:

Mediaworld  http://www.doveconviene.it/volantino/mediaworld

Euronics http://www.doveconviene.it/volantino/euronics

Decathlon http://www.doveconviene.it/volantino/decathlon

In 12 mesi di attività sono stati già piantati più di 1.000 alberi, ma l'iniziativa non si ferma qui e per i prossimi mesi la sfida lanciata è ancora più ardua: piantare altri 1000 alberi entro la fine di agosto. Se l'intento riuscirà altri alberi verranno aggiunti al computo totale come premio alla zelanza dei blogger italiani. Perciò partecipiamo tutti numerosi!

Per chi vuole approfondire nel dettaglio sull'iniziativa vi invito a visitare
http://www.iplantatree.org/project/7


(non) servo e me ne vado
Chloeugi

martedì 17 aprile 2012

Cenare ohoh mangiare ooooh

Il lunedì, da qualche tempo a questa parte, mangio da sola. Allora mi dedico ad un po' di cosine che amo fare mangiare scrivere e...ah no!
La sera preparo le schiscette: quella del Patato, prevede pasta al sugo, cercando di variare un po'; la mia dipende! Questa sera ho preparato una crema simil hummus di cavolo viola e tofu abbinato a del riso basmati.
Prima di preparare la cena, ho deciso di dare una bella botta di vita a briciola. L'ho rinfrescata, e ho preso dell'impasto per creare dei cracker.
Ingredienti:
- 200 gr. di lievito madre rinfrescato (sarebbe meglio la sera prima)
- 100 gr. di acqua
- 250 gr. di farina mista integrale bio e sette effe e un po' 0
- 8 cucchiai di olio evo
- 1/2 cucchiaino di sale
- aromi: origano, sesamo, peperoncino, semi di finocchio.
Ho messo gli ingredienti nella machina del pane, ho azionato il programma impasto per un'ora e mezza. Ho steso l'impasto di uno spessore di 3 o 4 millimetri su carta forno infarinata leggermente, ho spennellati di acqua e cosparso con la spezia che si vuole e il sale. Ho tagliato con la rotella tagliare dei quadrati. Non c'è bisogno di staccare i quadrati, sarà semplice farlo dopo la cottura. Ho cotto in forno a 200° e cuocere per 15-20minuti. Croccanti e all'origano, da migliorare ma non male! Belli croccanti!
Questa sera mi sono preparata una bella piadina di kamut con un po' di questa crema, del cavolo cotto avanzato, della crema di soia e capperi e qualche pomodoro secco, già che mi facevo una coccola ho esagerato!
Aspetto il ritorno del guerriero al quale preparerò un hamburgher ai ferri, scelte diverse prevedono rispetto e pazienza.
Servo e me ne vado
Chloeugi

lunedì 16 aprile 2012

....green against grey!


Questa mattina, vedendo il grigio che ci circonda, ho pensato di combatterlo con qualcosa di verde.
Una bella e sana colazione. E' qualche tempo che non mi faccio più la mia amata pappetta mattutina nè qualche barattolino di frutta cotta, ma rimedierò.
Dopo un weekend molto intenso, mi merito questa chicca. Ho trovato un latte alal mandorla e pistacchio..sia vete letto bene: MANDORLA & PISTACCHIO!
Penso sia perfette per i dolci e presto lo proverò. 
La mia colazione di oggi è stata creata con qeuste proporzioni:
- 1/2 tazza di fiocchi di avena mignon
- 1/2 di latte di mandorle e pistacchio
- 1/2 di acqua
- qualche pistacchio non salato
- un cucchiaino di succo d'agave per guarnire
 Adoro questa pappetta, si mette in un pentolino e la si fa cuocere per qualche minuto, dai 5 ai 10 a seconda del nostro fornello e della consistenza desiderata.
Ha una dolcezza meravigliosa, che avvolge in questa giornata così uggiosa!
Per continuare con le pietanze che tirano su, la mia schiscetta ha un tot di avanzi del corso di sabato che io ho trovato buoni e colorati:
- delle polpette di tempeh con la salsina ai capperi
- del couscous con tante verdurine
Servo e me ne vado ( a papparmi la mia colazione con una bella tazza di the!)
Chloeugi

sabato 14 aprile 2012

5* corso: veggy style easy life!

Ho finito or ora di sistemare la cucina dopo questa giornata super intensa! È stato emozionante avere 4 allieve/amiche così speciali nella mia cucina, resa ancor più accogliente dalle chiacchiere in libertà, oltre che dai mille sapori e odori che hanno letteralmente invaso casa.
Il corso si basava sulle scelte che facciamo ogni giorno, non per forza quella vegetariana, ma scelte alimentari che si riflettono sulla nostra vita di tutti i giorni, sul nostro stare con gli altri.
Le ricette, tra qualche imprevisto e soluzione al volo, si sono susseguite velocemente e le ore sono volate. Le mie 4 allieve hanno smangiucchiato: focaccia con hummus (il classico), un aperitivo succo di mela vino bianco e zenzero, girelle di pasta sfoglia con paté di olive nere e con paté di pistacchi, torta salata di integrale a lievitazione naturale (con la mia briciola) porri e tofu, cous cous con verdure saltate e crema di sesamo, polpette di tempeh con salsa di soia e capperi, insalata di finocchi e arance, asparagi con besciamella al timo e noci (non l'hanno assaggiata perché era ancora da terminare, lo dico per onestà) e due dolci al cucchiaio uno con arance con crema di yogurt greco, miele noci, e il secondo fragole (per una lamponi) con zabaione al vino bianco e cioccolato.
Servo e me ne vado (a riposare)
Chloeugi

venerdì 13 aprile 2012

Nuovi amici nuove torte

Ieri sera, dopo solo un mese e mezzo che ci continuamo a dire "Ma quando ci facciamo 'sta cenetta tra noi???", siamo riusciti nell'impresa!
E' stata una cena stupenda, piena di risate, parole e di cosine super buone da mangiare, da spiluccare e da gustare a morsi voraci!
Una pizza stupenda, insalata di arance e noci direttamente dalla Sicilia!, pomodorini secchi sott'olio che erano  la fine del mondo e tante altre cose che non vi sto a raccontare.
Dopo la giornata super uggiosa, io ho pensato di fare un dolce un po' bomba (ma vegan quindi un po' meno pesante...eufemismo eheheh).

Torta al cioccolato gocciolante (per stampo da 26 cm)

Ingredienti:
Per la torta:
- 240 g farina 00
- 60 g cacao amaro
- 200 g zucchero di integrale
- 1 bustina lievito
- 6 cucchiai olio di semi
- 250 ml latte di tra riso e avena
- due bei pizzichi di fior di sale
 
Per la crema al cioccolato:
- 100 gr di cioccolato fondente dell'uovo di pasqua
- latte di riso
- codette colorate per decorare

In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi e poi, pian piano, versare il latte. Con una frusta mescolare cercando di scioglieretutti i grumi che man mano si formano, mentre si ingloba la parte liquida nella farina. Aggiungere l'olio e il pizzico di sale. Volevo creare una versione vegan della torta cioccolatosa libidinosa al fior di sale di qualche tempo fa....non è venuta male.
Una volta aggiunti e mescolati bene gli ingredienti, versare in una teglia con cerniera e infornare a 180° C per 30 minuti.
Intanto sciogliere il cioccolato a bagno maria in un pentolino sopra una pentola più grande con acqua che bolle, e aggiugnere latte fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Una volta cotta, lasciare raffreddare e versare la crema sulla torta e guarnire con le codette.
Come potete vedere dalal foto ho trovato una teglia con coperchio con manici molto bella e comoda...
Così siamo volati dai nostri meravigliosi nuovi amici...grazie ambra&davide!
Servo e me ne vado!
Chloeugi

mercoledì 11 aprile 2012

Letture e sfumature


Per il mio compleanno ho ricevuto dei regali stupendi, davvero pensati per me! Ringrazio tutti i miei amici per esserci stati e per esserci sempre e per questa abbondanza di spunti e aiuti per la mia attività in cucina.
Oggi mi sento in vena di condividere con voi questa piccola chicca. Un libro stupendo La cucina dei colori, di Terre nuove. (regalatomi da Anna e Cana!)
Questo libro mette insieme svariate mie passioni: la cucina, in primis, la cucina vegetariana e attenta al mondo che ci circonda, alla cucina come medicina e come salute e i colori, nell'accezione di cura, la psicologia del colore.
Come grafica apprezzo moltissimo la cura con la quale il libro è stato strutturato e costruito, la ricerca iconografica, la scelta dei colori a piena pagina, le font e la consistenza della carta.
Come cuoca naturale apprezzo moltissimo gli abbinamenti e le informazioni inerenti le varietà di verdure e frutte, le informazioni storiche e mediche di ogni elemento.
Ve lo consiglio è da mangiare con gli occhi e con le mani!

Oggi non posto nessuna ricetta, perchè non ho avuto molto tempo tra scartare regali, sistemarli in una casa minuscola (ma accogliente) e cercare di riprendermi.
Però sto pensando di partecipare ad un concorso nuovo: quello di gnammo! Dai che abbiamo ancora 2 giorni!!! Via ai pensieri!
Stasera andrò a progettare un mini evento con amici biellesi, poi vi racconterò, però sono molto contenta perchè è un mini catering un po' particolare...ma vi dirò!
(non) Servo e me ne vado
Chloeugi

lunedì 9 aprile 2012

Grigliata in casa di vegetariani e grandi festeggiamenti

Io adoro le feste e adoro cucinare quindi una giornata come quella di oggi, per me, è stata perfetta! La prima vera grigliata in casa di vegetariani! Ringrazio i miei genitori sempre generosi e pazienti, che ci hanno lasciato casa e giardino per i festeggiamenti.
Ringrazio i nostri amici per le griglie, il cibo, il vino ma soprattutto...per esserci! Meravigliosamente folli e allegramente chiassosi, hanno reso questa giornata primaverile ma fresca un po' più calda e divertente. Ho pure dormito dai miei genitori per essere pronta questa mattina a "combattere" in cucina! Le mie manine hanno plasmato un po' di cosine che, ormai, sono un classico da noi. Focaccia e hummus non ve li racconto neppure (dalla foto si può vedere la forma che le ho dato), poi salatini al pomodoro di pasta sfoglia, hamburgherini siciliani (ebbene so, l'amore mi fa fare cose strane) con carne trita grana pomodori secchi e olive nere; spiedini di verdure miste, fragole pucciate nel cioccolato bianco o nero, salsa tzaziki (200 gr di yogurt greco, un cetriolo grattugiato menta fresca e timo tritati, sale e pepe), muffin al cacao e yogurt di soia all'albicocche (400 gr farine miste, 200 gr farina di mandorle, 100 gr di maizena 250 ml di acqua tiepida, un barattolo di yogurt di soia, 60 ml di latte di mandorle e pistacchi, 60 gr cacao amaro, 200 gr zucchero integrale 100 ml olio di mais che io ho dimenticato!!! Cottura 25 minuti a 200 gradi).
Servii e me ne andai!!!
Chloeugi

sabato 7 aprile 2012

The day after e cheesecake fragolosi

Giornata relax, quella di oggi, dopo le emozioni, le sorprese, le parole e i dolcetti di ieri sera.
Oggi riposo e un po' di commissioni, poca voglia di impazzire visto che ci stiamo preparando per la prima grigliata a casa di vegetariani...i miei genitori! Che, per l'occasione, ci lasciano usare casa per fare festa con i nostri amici, che non sono né pochi né vegetariani! Ne vedremo delle belle...e buone!
Per la giornata di domani ho pensato di fare un dolcino semplice e fresco per non appesantirci troppo. Andremo a pranzo dai Suocerini e a cena dai miei. Dopo qualche stra-vizietto ho pensato di cercare un qualcosa di dolce ma non complicato. Non potendo usare cacao o cioccolato ne caffè, per la mia super cognata, ne latticini per una mia amica che verrà a cena da noi, e niente zucchero bianco per me...dovendo provare il regalo di compleanno del mio compagno (il minipimer senza fili) ecco l'illuminazione!

Mini cheesecake di tofu alle fragole

Ingredienti (per 18 pirottini):
- 2 confezioni di tofu (circa 300 gr) o una di tofu silk
- 1 bicchiere e 1/2 di latte di riso e/o avena
- 1 cucchiaino di vaniglia in polvere
- 1/4 di tazza di malto di riso o succo d'agave
- 1 cucchiaio di crema di mandorle
- 100 g di mandorle sgusciate
- 1 vaschetta di fragole
- 1 pacchetto di biscotti secchi
- poco latte di riso per ammorbidire biscotti
- 1 cucchiaio di succo d'agave

Procedimento:
Frullare i biscotti e aggiungere latte e succo d'agave o malto per ottenere un composto plasmabile.
Prendere le teglie da muffin, usare i pirottini per creare delle mini tortine. Coprire il fondo con l'impasto di biscotti e mettere le teglie una decina di minuti in freezer per far si che si induriscano bene.
Far bollire il latte con il tofu sbriciolato, la vaniglia e il malto, cuocere a fuoco basso per 10 minuti.
Qui entra in azione il mio nuovo elettrodomestico senza fili!
Passare la crema al minipimer e far raffreddare. Sicuramente con il tofu silk e meno latte sarebbe venuto più cremoso, il mio è granuloso.
Tostare le mandorle per pochi minuti in una padella antiaderente, e tritarle per poi unirle alla crema di tofu. Io ho deciso di frullare le fragole fino a creare una bella crema rosa.
Ho aggiunto un cucchiaio di crema di mandorla per dare cremosità.
Al mio compagno sembrava poco dolce per cui ho aggiunto due cucchiai di zucchero integrale. 
Ho riempito i pirottini con la crema e poi li ho guarniti con fragole ragliate a pezzetti.
Li ho messi in frigo o in freezer, domani dovrebbero essere pronti.

La prossima volta aggiungerò un cucchiaino di agar agar in fiocchi al latte mentre di scalda in modo che si sciolga bene e, una volta raffreddatosi,, dia quella bella consistenza solida, tipo bavarese.
Servo e me ne vado
Chloeugi

venerdì 6 aprile 2012

Dolce di sera, buona festa si spera!!!

...E come finire al meglio questa settimana, se non con un bel momento con i propri amici?
Una birretta una risata una chiacchiera e...un dolcino magari "quasi" sano!

Rivisitazione dei muffin di carote
Ingredienti
- 600 gr di farine miste
- 150 gr maizena
- 100 gr farina di mandorle ricavate da mandorle frullate e sminuzzate
- 300 gr zucchero integrale
- 600 gr di carote grattugiate
- 1 bustina di lievito per dolci o cremor tartaro
- 85 ml di olio di semi o mais
- 300 ml di latte d'avena
- succo di un'arancia metà dose e polpa

Per la glassa
- 250 gr zucchero a velo
- il resto del succo di un'arancia
- buccia di arancia bio per decorare caramellate
- 100 gr cioccolato amaro

Volevo dei dolci che andassero bene per tutti, senza colesterolo, senza troppi zuccheri ne grassi, senza latte per chi è intollerante ne nocciole, altra allergia non bella!
Il cioccolato è senza latte fatto apposta per chi è intollerante, così lo userò per dare una botta di porcosità a questi dolcetti.

Procedimento
Come al solito mescolo i vari ingredienti, prima setaccio le farine e il lievito per rendere più soffici questi muffin. Poi mescolo gli ingredienti umidi. Si cuociono in 20 minuti circa.

Per la glassa sciolgo dello zucchero a velo con un cucchiaio di acqua e succo di arancia. Caramello le bucce di arancia con zucchero e butto insieme alla glassa per fare colore.
Decoro con scaglie di cioccolato.
Me li servo e me ne vado a festeggiare

Ps Con questi partecipo al concorso di Gnammo!
Votatemi che ci divertiamo!
Chloeugi

giovedì 5 aprile 2012

31 candeline e qualche muffin in più!

Il giorno del mio compleanno mi piace perché è una buona motivazione per vedere tanta gente a cui tengo e viziarli un po'!
Questo primo dolcino è per i miei colleghi nonché compagni di battaglie e vittorie quotidiane.
Loro hanno anche l'ingrato compito di assaggiare i miei esperimenti culinari.
A loro dedico...


Muffin al cacao al retrogusto di banana e lettere di cioccolato

Ingredienti:
- 400 gr farina
- 200 gr zucchero integrale
- 100 gr farina di mandorle ricavate da mandorle frullate e sminuzzate
- 50 gr cacao amaro
- 1 bustina di lievito per dolci o cremor tartaro
-50 ml di olio di semi o mais
- 1 vasetto di yogurt di soia alla banana oppure
- 2 banane piccole
- 250 ml acqua calda
- 150 latte di riso

Io ho usato un budino di riso alla banana ma, onestamente, credo che il gusto si perda nel mare di cacao e farina di mandorle!

Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, cacao setacciato, lievito) e, in un'altra, schiacciare le banane con una forchetta fino ad ottenere una purea; ovviamente se abbiamo lo yogurt questa operazione non si farà! Aggiungere agli ingredienti secchi quelli umidi (olio, yogurt o acqua calda e latte vegetale) e mescolare bene con la frusta, cercando di non lasciare grumi; se usiamo le banane le aggiungiamo.
Se il composto è troppo duro aggiungere acqua ma per i muffin va bene di solito un impasto più compatto. Usare il pallinatore da gelato per dosare nei pirottini la giusta quantità di composto. cospargerlo di gocce o schegge di cioccolato.
Infornare per 25 minuti e fare la prova stecchino.
Io li ho decorati con delle lettere di cioccolato e cosparsi di zucchero a velo. Volendo si potevano aggiungere anche manciate di frutta secca tipo noci o nocciole per renderlo più croccante.
Mi servo aspettando di soffiare le candeline e me ne vado
Chloeugi

Un cucchiaino di riso

Dopo una giornata strana, tra treni in sciopero, impegni condominiali, faccende domestiche e qualche capriccio del telefono, ho pensato ci volesse una piccola coccola veloce e sana. Ho spulciato qua e la tra le varie ricette e nessuna mi convinceva troppo. Allora ne ho modificata una.
Un bel budino di latte di riso al cacao con nocciole.
Mi piaceva l'idea che fosse una vecchia ricetta ma rivisitata e mangiabile da (quasi) tutti. Ho usato dei barattoli vintage che ho scovato in un mercatino dell'antiquariato e il mio dessert era pronto. 

Ingredienti:
- 30 gr di cacao amaro
- 30 gr maizena o fecola
- 35/45 gr di zucchero integrale
- pz di sale
- pz di vaniglia
- 600 ml di latte di riso
Per guarnire nocciole e kamut soffiato.

In un pentolino ho stemperato le polveri con un goccio di latte di riso fino ad ottenere un composto senza grumi. Poi ho versato il resto del latte e ho messo il pentolino sul fuoco, a fiamma non troppo alta e ho continuato a girare con una frusta. Appena ha raggiunto il punto di bollore ho continuato a mescolare finche ho visto che il composto non ha iniziato ad addensarsi. Ho versato il brusito nei barattoli che avevo precedentemente preparato mettendo sul fondo delle nocciole e del kamut soffiato.
Questa ricetta può essere la base per tanti gusti diversi.
Il cacao, essendo uno stimolante, non andrebbe mangiato spesso, soprattutto se si hanno problemi di pressione perché la innalza in fretta, però è buono e qualche vizio bisogna pur concederselo!

Oggi la mia schiscetta mi ha tirata su di morale, perchè non capisco come mai io abbia la pressione bassa...pasta integrale alla crema di piselli e pomodorini freschi e un buonissimo cavolo broccolo cotto al vapore con salsina ai 4 sapori!
Servo e me ne vado
Chloeugi

martedì 3 aprile 2012

Curati curati curati...il ❤

Ieri sera sono riuscita finalmente a seguire la lezione sui problemi di pressione. Vi farà sorridere che io la segua ora, visto che non sono stata bene. Ma questo conferma le mie sensazioni e teorie, e mi tira su di morale. Mi ha stimolata e chiarito alcuni dubbi.
Il cinque punti essenziali:
1) trovare equilibrio tra sforzo lavorativo e tempo per rigenerarsi
2) coltivare hobby e attività che danno gioia e innalzano lo spirito
3) praticare almeno 30 minuti di attività
4) partecipare ai rituali di famiglia
5) coltivare l'amicizia
La parte che mi è piaciuta di più è sicuramente l'insegnamento di Oshawa, il quale dice che coltivate la gratitudine è importante per statevene e far star bene, essere come chicchi di riso che danno 10.000 chicchi se ne pianti uno. E io condivido.
Mi servo un bel cuscino e me ne vado a dormire
Chloeugi

lunedì 2 aprile 2012

Tempo per me: dono pre compleanno


Dopo un weekend un po' con il freno a mano le energie sembrano tornare.
Il lunedì, di solito, è un giorno faticoso. Io ho cercato di non esagerare e mi sono presa i miei tempi. Arrivata al lavoro c'è stato un piccolo disguido, nulla di cui preoccuparsi, ma sono dovuta tornare a casa. Alla fine ha i suoi pro questo rientro: mi riposo ancora un po' e faccio un po' si cosine che volevo. Ho rinfrescato la mia briciolina e, con il rinfresco ho preparato una focaccia.
Vediamo come va perché ho proprio voglia di trovare un modo per utilizzare il rinfresco. 
Vi farò sapere!
Non servo ancora, prima mi impacco i capelli con l'henné e me ne vado a leggere un po'
Chloeugi

P.S
La focaccia, dopo 4 ore era pronta, Forse andava rimpastata con del sale, comunque l'ho bagnata con una bella bagnetta di acqua e olio cosparsa di sale e cotta 25-30 minuti nel forno a 200°C.
Non era super saporita, ma accompagnata ai pomodorini siculi era una bontà!

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