giovedì 7 giugno 2012

Ma che giugno è???da minestra!!!


Non fa tutto il caldo che avrei sperato. Non c'è il sole che avrei voluto. Non c'è la serenitò che avrei meritato. Ma ci sono io, con le mie idee, i miei sogni e progetti, con la mia volgia di andare avanti nonostante sia un po' faticoso, a volte, sopportare le inutili questioni, le parole bisbigliate neanche fossimo agenti segreti, neanche facessimo davvero qualcosa di così importante da cambiare il corso della storia, stufa delle pressioni, dei sogni senz'ali di chi mi sta attorno, di chi vuole sentirsi importante, di chi ormai non ci crede più....non studa, dispiaciuta e stanca forse, stanca di quella stanchezza che se ne vola via leggera stando con le persone a cui tieni, cucinando per loro, mangiando con loro; ma anche prendendosi un po' cura di se stessi, o progettando fughe con il proprio compagno o andando a cena dai propri cari, quelli chiassosi ma pieni di affetto e di onestà, e di risate e parole di conforto; studiandosi un disegno per fare un tatuaggio ad un fratello, pensare ad eventi per condividere pensieri e parole e speranza... anche questa è decrescita? penso di si...e a me interessa molto. 

Oggi la mia schiscetta è un po' così: una minestra fatta con le verdurine del nostro contadino di fiducia, con i pomodori secchi del nostro fornitore siculo, un'insalatina (sempre del nostro contadino!) e i crostini fatti con il mio pane e alcuni invece avanzati da chissà quale festeggiamento!

Questa sera sarò a fare un apericena con degli amici a cui tengo molto, e porterò delle cosine che devo in realtà ancora decidere...vi farò sapere domani!
 
Per ora consiglio a tutti di leggere per lo meno il decalogo, per capire che cos'è la decrescita felice, perchè, penso, ne parlerò spesso...o forse ne ho sempre parlato senza saperlo!
Io ci credo che si possa essere più felici facendosi le cose in casa, scambiandosi consocenze e insegnamenti, stando insieme, coltivando quello che mangiamo, anche soltanto delle piantine aromatiche!
E allora, che sia decrescita tanto meglio se felice!
Servo e (felicemente) me ne vado (a decrescere???)
Chloeugi


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