lunedì 30 luglio 2012

Mani che raccontano e...un saluto

Lunedì mattina, giornata che parte con qualche ostacolino ma superabile: treni soppressi, salto su un altro al volo, un po' di fatica a camminare e a svegliarsi ma insomma, tutto nella norma direi.
Non ho scritto in questi giorni, presa da mille eventi e pensieri.
Ci sono state cene da parenti, con amici, battesimi, allenamento (appena iniziato il piano allenamento che speriamo mi porti a smaltire tutte le tossine accumulate negli ultimi anni...), qualche notizia e chiamata forse attesa da tempo...  
Una vita intensa e piena, e ringrazio per questo.
Sono stati giorni di racconti di vite lontane, di un passato che nel presente traspira quella gioia dello stare insieme (ringrazio il Bellaria per questa condivisione e i miei amici che lo stanno vivendo ocn me); parole intense, a volte concitate a volte sussurrate, legate a eventi privati e esistenze che si intrecciano in questa danza strana che è la nostra vita.
Oggi vorrei un po' di silenzio e mi godo il poco di silenzio che posso in questo arco di tempo in cui sono sola. Faccio colazione con il mio frullato, perchè oggi avevo voglia di frutta fresca. Organizzo le mie cose sul tavolo e nella testa. Insomma...prendo la rincorsa per questa giornata. Ultima settimana prima delle ferie: non vedo l'ora!

Un saluto a chi se n'è andato con la leggerezza che l'ha sempre contraddistinta...
(non) Servo e me ne vado
Chloeugi

venerdì 27 luglio 2012

Salta salta cavalletta

E finalmente il venerdì è arrivato, un po' stanco, un po' affaticato, ma felice per tutti quello che l'ha preceduto: cene, incontri, progetti e cambiamenti (e forse qualche kg in più da smaltire, ma cercherò si seguire i miei consigli eh eh). Il conto alla rovescia sta per cominciare: 9 giorni alla partenza per il mare, non vedo l'ora di prendere la mia dose di iodio e vitamina D...come suona poco romantico eh, cavalletta mia, che te ne stai qui vicino al mio piede e contempli il mondo. Anche io sono stata un po' una cavalletta in questi giorni: senza pausa, senza sosta, sempre in movimento (e un po' sotto pressione). Anche questo non aiuta molto a smaltire, nonostante io sia andata a correre praticamente tutte le sere, e ci andrò (penso e spero) anche stasera. Perché quella attività che non rientrava tra le mi le preferite, sta dando grandi soddisfazioni e qualche piccolo risultato, anche se la bilancia non è d'accordo, bisogna perseverare. E poi le tossine così se ne vanno e il metabolismo ringrazia. Stasera l'idea era di non cucinare, se non per me stessa, magari una zuppa di Miso per rilassare l'intestino...mi sa che, invece, uscirò con amici per festeggiare altro compleanno, ma faró la scelta più leggera possibile. 

Ieri ho cercato di fare qualche cosina di leggero e estivo, per la cena con i cugini:
- spiedini pollo al limone
- spiedini mozzarella e pomodorini
- focaccia lattughino brie e olive nere
- girelle di sfoglia al pestato di olive

Vi racconto solo la focaccia, che mi sembrava degna di nota e che rifarò in versione vegan.

Focaccia lattughino brie e olive
- 1 cespo di lattughino
- una manciata di olive nere
- 1 pezzo di formaggio morbidoche si scioglie (o cubetti di tofu)
- olio e sale
- un cipollotto

- 1 cubetto di lievito
- 300 gr farina
- olio e sale
- acqua tiepida

Preparare l'impasto della focaccia: sciogliere il cubetto di lievito con l'acqua tiepida. Lasciare riposare per 5 minuti. Impastare la farina con il lievito e fare assorbire bene il tutto, poi versare olio e solo una votla che il lievito sia stato assorbito dalla farina, aggiungere il sale. Creare una palla e metterla al calduccio coperta da uno strofinaccio e lasciarla lievitare per almeno 30/45 minuti.

Tagliare un cipollotto a dadini piccoli e farlo imiondire in una pentola capiente, come un wok. Non farlo bruciare e versare un goccio d'acqua e poi il lattughino precedentemente sminuzzato e privato di eventuali parti troppo fibrose. Lasciare appassire.  Stendere la focaccia su una teglia unta o coperta di carta da forno. Versarvi sopra il lattughino e distribuirlo in maniera omogenea. Tagliare il formaggio e distribuirlo e fare lo stesso con le olive tagliate a rondelle. Salare oliare e pepare se si vuole e informare. Una aggiunta gradita è il timo, fresco o secco, che dà una nota molto erboriata alla nsotra focaccia.
Servo e me ne vado...oggi riso e verdure e tanto the bancha per ridratarmi!
Chloeugi

giovedì 26 luglio 2012

Pranzare e pensare

"Il riso asciuga", si dice. E allora, via di riso. A me piace molto basmati, lungo e profumato, ottimo abbinato a verdure e al mio amato hummus. Il riso, in macrobiotica, è una delle basi: cereale perfetto e che dona la forma del suo chicco a chi lo mangia, sempre secondo il pensiero macrobiotico. Masticarlo a lungo aiuta a stare bene, saziarsi e migliora l'umore.
Il cereale integrale dovrebbe essere la base della nsotra laimentazione, ma non sempre è facile organizzarsi. Nella stagione calda si può farne un po' in anticipo, e poi abbinarlo a verdure di stagione. Volendo si può preparare dell'orzo, del farro o cous cous e farne delle ottime insalate fredde.
La cena di ieri e le chiacchiere dopo cena con lo spagnolo volante, sono state un ottimo dessert per rincuorarsi un po' e prendere un po' fiato dopo tanti pensieri e corse. Polpette o arancini.
Questa sera avrò un'altra coccola del genere: si va dalla cuginetta mia preferita (acquisita ma è come se lo fosse da sempre!). Cuciniamo half and half, cioè metà io metà lei così ci si stanca solo la metà!
Pensavo di fare qualcosina di fresco come un'insalata, magari per loro con pollo e verdure grigliate. Poi delle tortine salate con i pomodori, oppure degli spiedini per me con sole verdure per loro pollo e verdure, qualcosa di croccante....non so un'insalata di carotine? O un hummus fresco?! Ci penserò durante la giornata. Per ora mi mangio la mia schiscetta e intanto penso e mi rilasso un po', immersa nel silenzio dell'ufficio vuoto, non è male stare un po' soli a volte e immersi nei propri pensieri.
Contemplo la nuovaintestazione del mio blog e la sento più mia, che sia piena di speranza di progetti futuri, di condivisione con altre persone al di fuori dalla mia cerchia...insomma...un piano B che sta prendendo forma! Non vedo l'ora di andare in vacanza e poi da Cuisine et santè...per fare altri passi, otlre a quelli che farò al mio rientro: mi mancano ancora un po' di  lezioni prima del diploma da terapista alimentare alla Sana Gola, ma non c'è fretta, è un viaggio stupendo ed emozionante. Ma ne parliamo passo dopo passo, forchettata dopo forchettata!
Servo e me ne vado ...a stasera!
Chloeugi

mercoledì 25 luglio 2012

In attesa di uno spagnolo!

Oggi riceverò una visita a cui tengo molto: il mio folle amico Alvaro è partito ieri da Madrid per recarsi a Vienna in macchina, in 4 giorni. Follia!!No lui è così, e ha deciso di passare da noi per vederci finalmente dopo più di un anno. E noi gli abbiamo preparato una cenetta easy: pasta fresca al pesto di olive al basilico, un hummus di fagioli cannellini e una macedonia con gelato. 
Que viva l'Espana!!!

Pesto di olive al basilico
- una confezione di olive da 250 gr
- 1 manciata di basilico
- olio a filo
- un cucchiaio di semi di girasole (facoltativo)
- 1 pizzico di sale
Frullare le olive, il basilico e semi di girasole e versare con le lame sempre in movimento a filo olio finché non si crea una bella consistenza, com'e quella del pesto. Volendo si può aggiungere del pan grattato o aggiungere maggiorana e timo per farlo più saporito.
Condire la pasta e lasciarla raffreddare. 

Servo e me ne vado (a bermi una sangria!?)
Chloeugi

...è il momento di cambiare..

Me l'ero anche segnato sull'agenda...Prima o poi andava fatto. Dopo due anni di ricette, corsi e tanti cambiamenti era davvero arrivato il momento: cambiare nome, come se mettessi in risalto qualche cosa che non hai mostrato prima, semplicemente...semplificando. Per la legge del Less is more a me tanto cara, che fa da fil rouge dei miei lavori e della mia ricerca personale di serenità e felicità.
Eccomi arrivata...le dolcezze fru fru di Chloe lasciano spazio alla dispensa, sempre di Chloe, perchè ne sono passati di ingredienti tra queste mani (e stomaco!) e sono maturata, cambiata, inciampata, rialzata e ho amato ogni piccolo momento e condivisione con voi. Non sentitevi traditi, perchè la dolcezza, come dice una mia cara amica, ci sarà comunque sempre, si respirerà leggendo le ricette e le attenzioni che cercherò sempre di riservare a tutti.
Avevo solo bisogno di leggerezza, di lasciarmi dietro un po' di zavorra. Ringrazio, però, la persona che mi ha donato questo primo nome, che resta per il gruppo e per la pagina di facebook, perché quella sì che è una dolcezza che esce dalla mia dispensa.
Ci sono novità nell'aria, una è una collaborazione a breve con La nuova provincia, ringrazio Lele  per questa possibilità, vi farò sapere...
Grazie a tutti, non vi deluderò e continuerò a scrivere cucinare e...cercare di cambiare il mondo un piatto dopo l'altro!
Servo e me ne vado
Chloeugi
Ps Allego una breve spiegazione che ho buttato giù per raccontare chi sono per la mia futura collaborazione perché forse qualcuno non sa il perchè della scelta del nome Chloe
La dispensa di Chloe (prima Ledolcezze fru fru di Chloe) nasce il 7 luglio 2010, dopo un lungo periodo diriflessioni, di ricerche e ricette. Eugenia, in arte Chloeugi, ha deciso di fare un po’ di ordine nella sua dispensa e di condividerla con chi ne avesse espresso il desiderio. Chloe è un personaggio di un libro letto, anzi,divorato, in un momento difficile, La schiuma dei Giorni di Vian Boris, nel quale si nuvole tangibili vagano per le stanze, signorini spiantati provano ricette improbabili e i sentimenti di Chloe hanno la forza di cambiare il mondo attorno a sé…lettura gustosa e a volte contorta, ha dato il via a una catena di eventi e momenti: dalla scuola di cucina Macrobiotica, ai corsi di pasticceria vegana e alla decisione diinsegnare a domicilio, a cambiare un po’ del proprio mondo partendo da quello che si mette nel piatto e nello stomaco.

martedì 24 luglio 2012

Riflessioni mattutine

...lo so, lo so, sono stata un po assente ma tra giri in moto lunghi e appassionanti, cene volanti e amici da ritrovare ci siamo un po persi!

Per fortuna le vacanze si avvicinano, perché lo stress, anche quello positivo (eustress), inizia a fare pressione e a scaricare un po' le energie anche a me, che ne ho da vendere!
Per tirarmi su di morale, a parte ricominciare a correre, che aiuta a disperdere tossine, ho iniziato a pensare a come pensare alle varie collaborazioni e vari progetti che, nel nuovo anno cosiddetto "accademico", vorrei sviluppare. Uno, di sicuro, è quello di riprendere a scrivere per una rivista on line, magari non più di design eco sostenibile ma di cibo e salute, o di scelte alimentari, o mangiare sano e low cost. Vedremo, perché, forse avrò un altro spazio in un inserto locale, stiamo valutando bene la chance.
Altra ipotesi di cambiamento, questa non "lavorativa" è la ricerca di una nuova casa. Adoriamo questa, ma necessitiamo di più spazi (sicuramente di una cucina più grande!).

La schiscetta oggi è molto frecsa anche se un po' acidina forse: insalata di zucchine fresche al limone e menta, polpetta di tofu alla pizzaiola e l'avanzo di hummus di piselli e rucola.
 
In questi giorni che ci siamo dati alla corsa, la nostra alimentazione si è basata di cereali (lui pasta io orzo o riso) verdure fresche (carote, cetrioli e zucchine), qualche legume (hummu di piselli alla rucola) e frutta di stagione (pesche, melone e anguria).
La mattina o frullati di banana pesche e latte si mandorle o riso o il porridge nutriente e buonissimo. Qualche zuppa di Miso per me a pranzo a volte, ma dovrei davvero prenderla più spesso, è un toccasana insuperabile.
Domani saremo ospiti di amici per una grigliata, che faccio? Magari un dolce a base di pesche grigliate? Stasera ci penso mentre andrò in macchina verso le montagne, devo pensare anche a cosa cucinare per la cena di sabato, e magari per i pranzi delal settimana!

Ringrazio i ragazzi/e di Radio 6023 per aver parlato di me e del mio blog dal nome lungo e difficile da scovare, e del mio mondo!

Servo e me ne vado
Chloeugi

giovedì 19 luglio 2012

Ultima dispensa Per la vita che verrà!

Ciao a tutt*! 
Come promesso ecco l'ultima dispensa per le gentil pulzelle in dolce attesa!

Ora ho in cantiere un librettino epr prepararsi alla gravidanza e uno per il dopo gravidanza...vedremo.
Vi allego la spiegazione per trovare le mie dispense (qui a lato) perchè molti di voi mi hanno detto che non si trovavano nel marasma di cosine sfiziose! Allora ho riorganizzato un po' il blog, ma se avete consilgi: qui sono!
Ricrodo alle future mamme che queste dispense hanno ricette stagionali, legate cioè ai prodotti che si trovano in qeusti mesi in cui ho compilato i libretti: primo trimestre era da aprile/maggio/giuno, secodno luglio/agosto/settembre e il terzo ottobre/novembre/dicembre.
Quando e se vi servirà, contattatemi...buona gravidanza e buona lettura e...scrivetemi e aiutatemi ad aiutarvi!

Servo e me ne vado
Chloeugi

Zuppe fredde e fantasia

Continuo a leggere si magiche zuppe fredde dappertutto e ho voluto provarne una. Io amo le zucchine: il colore, il sapore, la duttilità...insomma trovo che siano stupende; inoltre, quando ho avuto problemi al colon e altro, erano gli unici veri alleati!
Questa zappetta fresca è semplice, veloce, gustosa e con poche calorie.

Ingredienti (x2 per almeno due pasti)
- 5/6 zucchine belle sode
- mezzo barattolo di yogurt di soia o normale
- un bicchiere d'acqua
- una manciata di semi di girasole (facoltativi)
- sale, olio e spezie a piacere
- menta o basilico per insaporire

Far cuocere nel cestello a vapore le zucchine tagliate a pezzettoni. Una volta cotte, frullarle con l'aiuto di un po' d'acqua e poi aggiungere lo yogurt e i semi di girasole. Salare, pepare e aggiugnere le spezie a piacimento o le erbette e condire con olio a crudo.

Me la mangerò per pranzo. Oggi ho iniziato con un frullato di pesche e latte di mandorla ne sentivo il bisogno perhcè soffro un po' il caldo, ma sta andando meglio, avendo diminuito tutti quei cibi che mettono caldo e che, in linea di massima, non servono molto in quqesto  momento.
Ieri sera siamo usciti a cena e ho avuto una piacevole sorpresa perhcè era tutto ilgiorno che pensavo di chiedere di farmi fare una pasta con le verdure, poi mi sento sempre un po' a disagio a rompere le scatole soprattutto nei posti piccoli. Invece...la cameriera, che è anche quella che gestisce la pizzeria, mi ha deliziata con una pasta gustosissima con zucchine e melanzane e pomodorini. Le dosi erano epr un esercito, ma buona e senza formaggi o panna o altre cose pesanti.

A volte basta poco, per farci stare comunque con gli altri e noi abbiamo un0intensa vita sociale, lo si vede sula bilancia!
Per stasera mi sa che cercherò una soluzione simile, sperando che ci sia anche pasta integrale ma nel posto in cui andiamo sono quasi sicura che ci sia...dai si chaiam Pizza e pasta!
Vi farò sapere. Per ora penso al weekend che si avvicina, ai libri che mi gusterò...continuo a cercare ricettine e a breve caricherò l'ultima puntata della Vita che verrà per poi dedicarmi anche al pre-gravidanza e al post-gravidanza!

Servo e me ne vado
Chloeugi



mercoledì 18 luglio 2012

Piatti freschi e Miso da spiegare

Pausa pranzo finita con calma e serenità anche se...oggi ero contornata da libri di ricette...di carne!!
La mia schiscetta invece mi ha donato un bel po' di orzo con cubetti di tempeh alle alghe e carciofini.
A colazione ho provato una specie di composta di frutti di bosco con riccioli di cereali integrali, di una nota marca, perchè sull'etichetta erano segnati quasi tutti ingredienti sani. Non male, un po' troppo acidino forse per i miei gusti ma comunque una buona alternativa fresca per una colazione fruttosa!
Le mie letture, ultimamente, sono molto legate agli studi degli ultimi due anni e forse vi sto anche stufando, ma aiutano a dare risposte utili. 
Ieri ho letto che, in un'intervista, un mio amico diceva che il Miso è una schifezza di condimento. Non me la sono presa, ci mancherebbe, sono opinioni, ma forse non ha esattamente capito cos'è il Miso. Non lo spiego a lui, che ha una moglie eccezionale che glielo spiegherà e poi perchè so che anche lui in fondo lo sa ma fa il pirletta, ede è per questo che lo adoro!
Però a quelli che me lo chiedono una piccola spiegazione gliela voglio dare. Io non sono mai stata una brande amante del brodo, ma è una cosa scientificamente provata che il brodo abbia delle qualità quasi magiche: anche il mio compagno ne fa uso quando sta male (esclusivamente se sta male e se è fatto dalla sua mamma, con brodo di carne...). 
Ma perchè funziona? 
Perchè è una sostanza liquida, che parte dall'acqua ed è piena di sali minerali e oligominerali che aiutano a riequilibrarsi, a ristabilire l a flora batterica etc.
Il miso è ancora più potente, è un "regalo" che le culture orientali ci fanno. La sua composizione è semplice: acqua, fagioli di soia e un cereale che viene fatto fermentare utilizzando un enzima, e sale che ne controlla la fermentazione, in botti di legno per un tempo abbastanza lungo da 2 a 3 anni. Le sue proprietà sono davvero molteplici: contiene una percentuale di proteine vegetali complete, fornisce gli otto amminoacidi essenziali, non ha colesterolo o grassi ed è ricco di sali minerali alcalinizzanti, calcio, sodio e magnesio: tutto questo serve per arricchire la flora batterica, che viene di solito compromessa dalla nsotra alimentazione troppo acida o da eccessi; stimola la digestione, rafforza l'intestino, smuove le stagnazioni e fornisce energia
Di solito si beve almeno una volta al giorno una tazza, io la prendo a pranzo anche se non è come quelal che mi faccio a casa, con il miso nel barattolo, in pasta, ma comunque fa un gran bene e il mio intestino mi ringrazia dopo un periodo di assenza dalla mia tavola..per il troppo calore. Ma poi ho capito che mi fa davvero bene per farne a meno!

Comunque oggi mi è arrivato il libro che aspettavo per iniziare una nuova avventura: Guerrilla gardening - Kowalski, di Michele Trasi e Andrea Zabiello...ve lo consiglio, è simpatico e pieno di spiegazioni e stimoli e idee. Andate su sito per saperne di più.
Grazie mille ai guerrillieri di tutta Italia!

Servo e me ne vado
Chloeugi



martedì 17 luglio 2012

...colazione da re...

...pranzo da principi e cena da servi?!com'era!?! A parte le mie citazioni un po' zoppicanti, oggi avevo bisogno di risistemarmi un po' dopo gli stravizi del weekend e soprattutto gli effetti del caldo che mi stanno disidratando!!!
Allora stamattina si corre un po' ai ripari: il the bancha è sempre un toccasana, poi abbinato ad una bella e carezzevole crema di avena con un cucchiaino di crema di malto alla nocciola, ti dà la forza di affrontare le lotte giornaliere.
A pranzo l'orzo perchè è rinfrescante, con un hummus di fagiolini cannellini e qualche seme di girasole e di sesamo e di zucca, per avere la onsistenza croccantina.
Per merenda credo che mangerò una pesca, ma mi sono dimenticata a casa quelle che ho raccolto dai miei, vorrei andare a prenderne un po' per farmi una composta fresca! Lo farò...
Oggi ho letto qualche trafiletto interessante sul fatto di essere "contadini del proprio orto in pancia"
(cit. SugarFree Eddy G Pellegrino, via facebook)

Dobbiamo imparare a coltivare il nostro orto intestinale con prebiotici, cioè fertilizzanti naturali, fibre, frutto-oligosaccaridi, inuline che si possono trovare ad esempio nelle banane, nelle carote, nei mirtilli, nell'aglio, nella cipolla, nella cicoria, nei fagioli ecc. I prebiotici nutrono i probiotici che proliferano a nostro favore come ottimi custodi della salute e soprattutto senza effetti collaterali tanto che li possono utilizzare anche le donne in dolce attesa. Un campo va poi correttamente idratato e si devono debellare le erbacce e gli ospiti dannosi. La nostra salute nasce dall'equilibrio del primo cervello secondo la mia teoria dei tre cervelli: l'intestino, la tiroide e il cervello-cervello.

E' molto interessante, e penso che seguirò questo consiglio perchè è davvero utile per imaprare a conoscersi e a mangiare consapevolmente.

Servo e me ne vado.
Chloeugi

Ps stasera si va a correre...

lunedì 16 luglio 2012

Letture relax e rientri soft

Il lunedì, ormai lo sapete cari miei lettori (amici e familiari per lo più mi sa!), che è difficile per me, come per tutti credo. - Perchè?- vi chiederete voi. Ma perchè passo dei weekend intensissimi e super rilassanti, intensi, e pieni di persone a cui tengo e che mi mancano molto spesso, che poi il rientro mi sembra meno entusiasmante. Eppure amo il mio lavoro, con tutti i difetti che può avere, perchè sono contornata da gente speciale con caratteri stimolanti e divertenti. Per dire: oggi il nostro direttore generale ci ha accolti con una torta fatta completamante da lui! Ha raccolto le albicocche, ha fatto la marmellata e la pasta frolla e ha creato la torta! Voi penserete che lavori in una specie di Utopia, ma non è così! La cosa divertente è che questo signore è un omone alto almeno 1,90! Dal carattere travolgente e diretto, a volte è capace di qeusti gesti che davvero ti stupiscono super piacevolmente, ancor di più se è lunedì mattina!!!
E allora grazie. per questa volta, qualcun altro ha fatto quello che cerco di fare io: creare un ambiente sereno anche attraverso il cibo!
Passando ad altro, il weekend è stato intenso, ho raccolto le pesche e le ho usate per un dolce veloce e easy per due amici che dovevano venire per merenda, ma se lo sono gustati  lo stesso nel precena!

Dolce bicchiere al caffè, pesche caramellate e cioccolato
- gelato di soia al gusto caffè
- pesche
- zucchero integrale
- cioccolato fuso (avanzato dalla creazione dei bounty vegan)
- biscotti per guarnire

Far caramellare in una pentola antiaderente dele pesche tagliate a cubetti piccoli piccoli con un po' di zucchero integrale e lasciar raffreddare. Intanto comporre i bicchieri mettendo del gelato sul fondo del bicchiere, poi guarnendole con le pesche caramellate e con il cioccolato fuso che creerà uno strato da spezzare con i cucchiaio e un biscotto di avena.

Con le altre pesche sto pensando se fare una marmellata che mi ha incuriosita con le pesche e il rosmarino.

Sabato sera ho avuto ospiti a cena e ho deliziato i miei ospiti con piatti freschi e abbastanza leggeri, per poi stenderli con il dolce!!

Menu della cena a(b)buffet
 - pasta ai pomodori freschi e pesto di pomodori secchi
- insalata di zucchine alla menta
- insalata di pomodori al timo
- hummus di cannellini
- girelle di pasta sfoglia al battuto di olive e al pesto di melanzane bio (stupendo già pronto e piccantino)
- budino di latte di mandorle al cacao e palline simil bounty

Mi sembravano tutti soddisfatti, ho pensato di darvi la ricetta dellìinsalata di zucchine fredde perchè l'ho trovata molto fresca e soddisfacente e simil macrobiotica.

Insalata di zucchine alla menta
- 4/6 zucchine piccole e sode
- una manciata di foglie di menta
- succo di un limone
- sale e olio

Tagliare con una mandolina le zucchine super sottili, cospargerle di sale (o aceto di umeboshi) e pressarle o nella pressa o tra due piatti con un peso per far uscire l'acqua. Dopo una o due ore strizzare, saranno pressate cioè non crude ma neanche cotte. Preparare in un barattolino il condimento con olio, succo di limone e sale e le foglie di menta, agitare benee condire le zucchine.

Ho cercato di abbinare cose molto yang a cose molto yin, ma con persone non abituate a una cucina più energetica, ho pensato di restare sul classico e nutriente, lasciando il pomodoro come un fil rouge...

E dopo tutto 'sto cibo..un bel libro su come curarsi con il digiuno terapeutico...mi preparo per l'autunno, se riesco davvero lo farò, perchè fa bene per tante ragioni e in modi diversi a seconda di età, costituzione e problemi genetici o meno. Il libro qui fotografato è il secondo che leggo, ma è meglio organizzato perchè è meno teorico e più pratico: dà consigli e suggerimenti e spunti di approfondimento. Non manca di avvertimenti e di pratiche interesanti e anche meno dirette per partire in maniera più soft. Ve lo consiglio: Curarsi con il digiuno ed. Mediterranee, io l'ho preso su amazon.it.

La schiscetta oggi è stata un po' improvvisata: all'1 di notte non faccio molti miracoli! Avevo ancora una piadina con funghi e affettato di seitan e le due insalate di cui vi ho paralto sopra, niente male!


Servo e me ne vado
CHloeugi

Ps grazie a tutti gli amici che mi hanno tenuto compagnia tutto il weekend e tutti quelli che mi hanno dato feedback sul mio "lavoro" sul blog e in generale...conta molto per me capire che forse qualcosaina los to facendo anche io! Sono qui, studio e mi impegno per aiutare gli altri e per farli stare bene e vizialri un po', non abbiate paura di chiedere! un abbraccio forte


venerdì 13 luglio 2012

Cocco+panna di mandorle+cioccolato=vegan bounty!!!

Stasera abbiamo improvvisato una cena con una coppia di amici. In casa c'era poco e e ne scusiamo ma siamo riuscito a sfamarci e a darci una botta di vita finale con un dolce sfizioso e davvero calorico...un simil bounty ma quasi sano, so che marylou storcerebbe il naso, ma è davvero porcoso!
La pasta al limone e pomodori secchi era poco salata, poi c'era l'insalata o meglio spaghetti cetrioli e carote con semi di girasole e hummus solito di cannellini con cracker di kamut.

Simil bounty vegan
- 200 gr di farina di cocco (o avanza di cocco usato per fare latte di cocco)
- 200 ml di panna di mandorle o riso o soia (al posto di margarina, burro)
- 60 gr di zucchero o malto sciolto nella panna o succo d'agave
- 400 gr cioccolato

Mescolate la farina e lo zucchero; aggiungere la panna e creare un bell'impasto. Creare delle palline o cilindretti o quadratini. Poggiarli su un vassoio e metterli in frigo per almeno un'ora per rassodarsi.
Intanto sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Una volta sciolto tirare fuori dal frigo i nostri bon bon e immergerli nel cioccolato fino a copriti tutti e adagiarli su carta da forno per lasciarli asciugare.
Sono una vera bomba...non hanno nulla da invidiare a quelli veri.
La foto non rende l'idea, chiedo scusa.

(non) Servo e me ne vado a nanna!!!
Chloeugi

giovedì 12 luglio 2012

Limone menta soluzioni per l'estate

Il giovedì è un giorno incoraggiante. Sì, perchè, in fondo, è praticamente finita la settimana!
E si inizia a fantasticare su cosa fare nei due giorni liberi, che volano via velocemente. Ho voglia di vedere tanti amici, fare tante cose divertenti e serene. Il cibo di oggi mi aiuta un po' a non sentire troppo il cado: la pappetta d'avena fredda con un cucchiaino di malto di nocciole (vizio!) e, per pranzo, la pasta integrale con limone, menta e semi di sesamo.
Questo abbinamento che ho scoperto tempo fa, e l'ho provato per il catering e a casa di amici, mi sembra un buon connubio tra l'aspro del limone e il pizzicorio rinfrescante della menta.
I semini di sesamo per dare un po' di croccantezza e aggiugnere un po' di calcio nella mia alimentazione. In questi giorni ho iniziato a fare gli esercizi mattutini che ho trovato nel libro di cui ho parlato qualche post fa, mi energizzano bene e ne ho bisogno perchè ho bisogno di sciogliere i rotolini, altro che prova costume! 
Per ccena sto pensando se fare una insalatina fredda (magari pressata) di zucchine e menta per me e la mia amichetta giovanna e un hummus di cannellini che fa sempre fresco mangiato con i grissini, cracker oppure con le carotine.
Servo e me ne vado
Chloeugi

martedì 10 luglio 2012

Tortine del lunedì...

Questo weekend è stato pazzesco e quindi cosa potevo aspettarmi da questo lunedì? Un rientro gasato (anche senza voce) e tanti bei pensieri e idee nuove. 
Ho pensato di creare delle tortine per poter usare le albicocche che mi ha donato una mia collega e per addolcire un po' il rientro...anche se non dovrei visto che non fanno dimagrire!
Dopo una ricerca di ricettine easy, la mia attenzione è stata rapita da una di UNOCOOK, crostata di albicocche e basilico. L'ho un po' cambaita perchè io non uso nè margatrina nè burro di soia, che non saprei manco dove andare a trovare, ma ho usato un po' di crema di mandorle per creare una pastafrolla vegan.

Pastafrolla x 2
- 200 gr farina
- 50/80 gr olio e crema di mandorle (volendo olio di mais)
- 50 gr zucchero integrale
- 25 ml di acqua fredda
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di vaniglia
Ho creato la pasta frolla e l'ho lasciata in frigo per 30 minuti. L'ho poi stesa nelle tegliette e cotto 15 minuti per farla cuocere e asciugere bene.

Per il ripieno
- 350 gr di albicocche
- 4 foglie di basilico
- 1 pezzo di zenzero grattuggiato
- 3 cucchiai di zucchero integrale
e poi c'era da mettere succo di limone e 2 cucchiai di arrowroot o amido di mais..e l'ho dimenticato!
Ho frullato il tutto creando una specie di marmellata acidina, una metà l'ho lasciata così, l'altra l'ho mescoalta a della panna di mandorle.
Ho riempito i gusci di pasta frolla e ho finito la cottura. Guarniti con scaglie di cioccolato.
Forse un po' particolare per via di gusti strani, ma piacevole.

Visto che, utlimamente, non mi sono mossa molto per via di qualche problemino che ora ho superato, mi sono detta: ehi! devi rimetterti in carreggiata, mica puoi solo mangiare e bere, anche se cerchi di scegliere robe sane, i rotolini non stanno bene!
Quindi ho cercato risposte nella soffitta magica dei miei genitori e ho trovato questo libretto interessante che promette meraviglie senza grande spesa ma solo impegno personale per...12 minuti al giorno, fattibile, non credete! Vi farò sapere. Si intitola Sentirsi in forma edito da feltrinelli.
E' interessante come lettura perchè sembra modernissimo invece..è del '64! Ci sono tabelle soo per sapere quante ripetizioni e minuti fare per ogni esercizio, per il resto sta a te iparare ad ascoltarti. Sono davvero 10 esercizi molto semplici e simili alla base di molte altre discipline, il che mi fa riflettere come alla fine si arrivi sempre alle stesse conclusioni: muoversi fa bene e non bisogna per forza imapzzire facendo chissà quali corsi o chissà quante ripetizioni, devi ascoltare il tuo corpo e dargli il tempo di abituarsi allo sforzo.

Servo e me ne vado

Ps la schiscia di oggi mi tira su di morale con i suoi colori: peperoni pomodori carciofini e riso...ok non è macrobiotico ma è estivo e poi un kanten ai mirtilli.
Chloeugi


giovedì 5 luglio 2012

Calda estate fresco mangiare

Questa sera sono tornata a casa con voglia di colori e di cibo buono e sano...che novità, penserete voi. Ma io a dire il vero sono golosa, infatti non sono particolarmente magra ma sono piena di energia e questo è già qualcosa. Allora, rientro a casa e mi metto a giocare con le mie cosine in cucina, il mio regno, dove mi esprimo e mi sfogo e creo.
Stasera ho deciso di fare una tartare estiva, anche se non vegan, perché la mangiasse anche il Compagno, e un dolce forse poco dolce, ma che aiuta la tiroide e fa bene per riequilibrare un po' quello che c'è dentro di me...

Tartare di frutta e feta (dosi x3/4)
- 1 melone
- 1 panetto di feta
- 1 cetriolo
- succo di limone o lime
- olio e sale
- menta

Tagliare la frutta e verdura e feta a piccoli dadini e condirli con olio, sale e succo di limone.

Ho creato anche una salsine tzaziki menta e timo con il quale ho creato decorazione sul piatto da portata, e va bene anche per condirla.

Il dolce, da perfezionare, era un dolce a strati uno creato da budino al cacao fatto con latte di riso, l'altro kanten al succo di mirtillo su base di biscotti senza latte e crema mandorle.
Era da perfezionare perché non l'ho praticamente zuccherati, a parte guarnire con mirtilli sciroppati ma dolcificati con concentrato di mele, quindi non bastava forse per dare la sensazione dolce, ma di può sempre rimediare. 
Il croccantino che vedete conficcato nel dolce è un pensiero dolce per il mio compagno che ama la cioccolata bianca e le cose super zuccherose. Sono dei croccantini di kamut e miglio soffiato e cioccolato bianco, degli specie di biancorì similSani.

Ho detto che equilibra e fa bene perhe l'agar agar, alga che ha funzione gelificante che si usa al posto della colla di pesce, si trova in commercio in polvere, in fiocchi e in barretta, regolarizza la tiroide, è un blando lassativo, per trattare la stipsi e problemi intestinali, c'è pure un libro a riguardo per dimagrire se lo trovo lo leggo, lo provo e ve ne parlo.

Per ora servo e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 4 luglio 2012

Un pesce fuor d'acqua? Ovvero come scegliere i pesciolini giusti...

La giornata si pare con un bel sole, una bella pedalata verso la stazione, due passi al sole e tanta voglia di mettersi in gioco, dopo una bellissima serata con i miei colleghi a bere e mangiare chiacchierando serenamente.
Ho pensato e ripesnato ai vari consigli ricevuti negli ultimi mesi, alle discussioni sul cibo, sulla decrescita, sull'ecologia/ecosostenibilità, sull'essere vegetariani/vegani/macrobiotici, sulle scelte che ci spingono a essere (e mangiare)e ho pensato che sia d'obbligo mettere in pratica un po' di democrazia. Sono mesi che cerco di semplificare e di dare a tutti quelli che sono interessati, strumenti per capire, con me, magari anche discutendone, quali scelte fare e perchè, come trovare ingredienti gustosi e perchè ci fanno bene.
Oggi è il turno del pesce, io non lo mangio in genearle, però in macrobiotica si mangia ed è bene capire quale scegliere anche pensando agli ecosistemi. Carico la tavola da me ridisegnata da scaricare.
Vi consiglio comunque di consultare le guide e le pagine di slowfood.
Se si seguono i consigli macrobiotici bisognerebbe evitare i crostacei e preferire i pesci piccoli o di medie dimensioni, sia di fiume che di mare.
Comunque, come sempre, la verità sta nel mezzo omeglio sta in voi, dovete sentire voi quello che vi serve.
Stay Tuna (copyright non mio...ma frase geniale!)
A presto (non) servo e me ne vado
Chloeugi

martedì 3 luglio 2012

Un appuntamento slittato e qualche chiacchiera fraterna

Lista della spesa...fatta...spesa...fatta...corri a casa inizia a cucinare rispondi al telefono apparecchia e uff il destino si mette in mezzo. Ma non preoccuparti, amico mio, ci saranno altre cene. In fondo non ci vediamo da qualche tempo, giorno più giorno meno non cambia la voglia che ho di rivederti!
Però ti devo dire che mi sono allenata stasera per la nostra cena, così sarò pronta, prontissima per stupirti.
Mio fratello è stato, come succede da anni, mio assaggiatore e mio compagno di chiacchiere post cena e ci voleva!
Il menù originario era un po' più sostanzioso, ma, avendo poco tempo e poca fame tutti per via del caldo, ho deciso di fare solo alcune delle cosine sfiziose che avevo scelto.

Menù per fratelli
- hummus semplice di cannellini (vegan/vegetariano/x celiaci/macrobiotico)
- spiedini di pomodorini e mozzarelle condite con olio al basilico (vegetariano, x celiaci)
- riso freddo al limone pomodori secchi e basilico (vegan/vegetariano/x celiaci)
- anguria al latte di mandorle e gocce e cioccolato (vegan/vegetariano/x celiaci)

Ho avuto qualche idea carina rubacchiata qua e la per rinfrescare un po' i corpi ed equilibrare gli animo, anche se forse un po' troppo crudo, ma si sa che in estate ci viene più voglia di colorati e succosi frutti di stagione come pesche, albicocche, meloni e angurie.
Mi sarebbe piaciuto fare qualcosa con lo zenzero e magari trovare della menta per fare anche aperitivi estivi, visto che la mia è stata aggredita da un bruco aggressivo! Sarà per la prossima cena (presumo a breve!)

P.s On line (qui di lato) la nuova dispensina Per la vita che verrà 2 (secondo trimestre di gravidanza), e la tavola della frutta e verdura di stagione. Scusate i refusi e a volte un po' di approssimazione forse, ma il tempo è quello che è! Però è tutto fatto con il cuore!

(mi) Servo (un cuscino e un ventilino) e me ne vado (a nanna!)
Chloeugi

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