mercoledì 18 luglio 2012

Piatti freschi e Miso da spiegare

Pausa pranzo finita con calma e serenità anche se...oggi ero contornata da libri di ricette...di carne!!
La mia schiscetta invece mi ha donato un bel po' di orzo con cubetti di tempeh alle alghe e carciofini.
A colazione ho provato una specie di composta di frutti di bosco con riccioli di cereali integrali, di una nota marca, perchè sull'etichetta erano segnati quasi tutti ingredienti sani. Non male, un po' troppo acidino forse per i miei gusti ma comunque una buona alternativa fresca per una colazione fruttosa!
Le mie letture, ultimamente, sono molto legate agli studi degli ultimi due anni e forse vi sto anche stufando, ma aiutano a dare risposte utili. 
Ieri ho letto che, in un'intervista, un mio amico diceva che il Miso è una schifezza di condimento. Non me la sono presa, ci mancherebbe, sono opinioni, ma forse non ha esattamente capito cos'è il Miso. Non lo spiego a lui, che ha una moglie eccezionale che glielo spiegherà e poi perchè so che anche lui in fondo lo sa ma fa il pirletta, ede è per questo che lo adoro!
Però a quelli che me lo chiedono una piccola spiegazione gliela voglio dare. Io non sono mai stata una brande amante del brodo, ma è una cosa scientificamente provata che il brodo abbia delle qualità quasi magiche: anche il mio compagno ne fa uso quando sta male (esclusivamente se sta male e se è fatto dalla sua mamma, con brodo di carne...). 
Ma perchè funziona? 
Perchè è una sostanza liquida, che parte dall'acqua ed è piena di sali minerali e oligominerali che aiutano a riequilibrarsi, a ristabilire l a flora batterica etc.
Il miso è ancora più potente, è un "regalo" che le culture orientali ci fanno. La sua composizione è semplice: acqua, fagioli di soia e un cereale che viene fatto fermentare utilizzando un enzima, e sale che ne controlla la fermentazione, in botti di legno per un tempo abbastanza lungo da 2 a 3 anni. Le sue proprietà sono davvero molteplici: contiene una percentuale di proteine vegetali complete, fornisce gli otto amminoacidi essenziali, non ha colesterolo o grassi ed è ricco di sali minerali alcalinizzanti, calcio, sodio e magnesio: tutto questo serve per arricchire la flora batterica, che viene di solito compromessa dalla nsotra alimentazione troppo acida o da eccessi; stimola la digestione, rafforza l'intestino, smuove le stagnazioni e fornisce energia
Di solito si beve almeno una volta al giorno una tazza, io la prendo a pranzo anche se non è come quelal che mi faccio a casa, con il miso nel barattolo, in pasta, ma comunque fa un gran bene e il mio intestino mi ringrazia dopo un periodo di assenza dalla mia tavola..per il troppo calore. Ma poi ho capito che mi fa davvero bene per farne a meno!

Comunque oggi mi è arrivato il libro che aspettavo per iniziare una nuova avventura: Guerrilla gardening - Kowalski, di Michele Trasi e Andrea Zabiello...ve lo consiglio, è simpatico e pieno di spiegazioni e stimoli e idee. Andate su sito per saperne di più.
Grazie mille ai guerrillieri di tutta Italia!

Servo e me ne vado
Chloeugi



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