mercoledì 4 luglio 2012

Un pesce fuor d'acqua? Ovvero come scegliere i pesciolini giusti...

La giornata si pare con un bel sole, una bella pedalata verso la stazione, due passi al sole e tanta voglia di mettersi in gioco, dopo una bellissima serata con i miei colleghi a bere e mangiare chiacchierando serenamente.
Ho pensato e ripesnato ai vari consigli ricevuti negli ultimi mesi, alle discussioni sul cibo, sulla decrescita, sull'ecologia/ecosostenibilità, sull'essere vegetariani/vegani/macrobiotici, sulle scelte che ci spingono a essere (e mangiare)e ho pensato che sia d'obbligo mettere in pratica un po' di democrazia. Sono mesi che cerco di semplificare e di dare a tutti quelli che sono interessati, strumenti per capire, con me, magari anche discutendone, quali scelte fare e perchè, come trovare ingredienti gustosi e perchè ci fanno bene.
Oggi è il turno del pesce, io non lo mangio in genearle, però in macrobiotica si mangia ed è bene capire quale scegliere anche pensando agli ecosistemi. Carico la tavola da me ridisegnata da scaricare.
Vi consiglio comunque di consultare le guide e le pagine di slowfood.
Se si seguono i consigli macrobiotici bisognerebbe evitare i crostacei e preferire i pesci piccoli o di medie dimensioni, sia di fiume che di mare.
Comunque, come sempre, la verità sta nel mezzo omeglio sta in voi, dovete sentire voi quello che vi serve.
Stay Tuna (copyright non mio...ma frase geniale!)
A presto (non) servo e me ne vado
Chloeugi

Seguimi anche qui

Read me in other languages...

il mioblog pianta un albero