giovedì 30 agosto 2012

Schiscettificio! Hai fame? Ci pensa Chloe!

Mi piace viziare la gente. No, riformulo. Adoro viziare le persone a cui tengo.e domani verra in redazione la mia collega Alessandra e le ho preparato, una schiscetta speciale.
Crocchette si riso basmati alla curcuma, salsina al cetriolo al timo, spinaci al sesamo, insalata di pomodori datterini e olive nere e biscottini di fine pasto alla farina di riso e limone.
Spero le piaccia. Ho anche grigliatto la pizza Oshawa con le cipolle rosse.

Per le crocchette di riso
- 1 tazza di riso lessato
- 1 cipolla soffritta
- farina
- curcuma
- sale
- olio di sesamo
Lessare bene il riso. Se si usa il riso integrale è meglio perché è più glutinoso e si creano meglio le polpette/crocchette.
Soffriggere la cipolla tagliata fine e poi saltare insieme il riso. Lasciarlo un po' raffreddare poi inumidirsi le mani e creare le crocchette. Passarle nella farina mescolata alla curcuma e semi di sesamo e friggerle in olio di sesamo. O in immersione o saltate in padella oppure cuocerle al forno, per una ricetta più leggera.

Questa ricetta con doppia cottura, riso e olio, bella concentrata e salata la si può abbinare ad una specie di tzaziki vegana.
- confezione di panna di riso, soia, o yogurt di soia
- 1/2 cetriolo
- 1/2 spicchio di aglio
- timo e menta
- sale
- qualche fiocco di avena o miglio se è troppo liquida
- 1 cucchiaio di tahin
Frullare gli ingredienti insieme e salare al punto giusto. Volendo una salsa meno liquida, grattugiare il cetriolo e strizzarlo in modo da fargli perdere l'acqua in eccesso.

Per i biscottini
- 1 tazza di farina di riso
- 3 cucchiai di succo d'agave
- 3 cucchiai di fecola di patate
- 1/4 tazza olio mais
- succo di un limone
- 1 cucchiaino di lievito o cremor tartaro
Mescolare olio succo limone e agave. Aggiungere farina e fecola. Mescolare bene e creare una palla da mettere in freezer 10/15 minuti. Quando la tireremo fuori, avremo un impasto che non si può tagliare con taglia biscotti, ma si può creare un salamino e tagliare delle belle fettine, stenderle sulla carta da forno e cuocere a 180'C per 15 minuti.

Voilà! Pronte due belle schiscette per il venerdì, per finire bene la settimana.
Ora servo (il cuscino) e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 29 agosto 2012

Ultimo giorno di numero 7 e pizza Oshawa

Giornata intensa e tanta voglia di riassaporare verdura e frutta ma con una nuova consapevolezza. Ascoltare il mio corpo, masticare si più e assaporare i gusti semplici. Unico neo di cui sto cercando spiegazione, è l'impero viso spuntare di una specie di piccolo orzaiolo o brufolo su una palpebra: che il mio corpo stia fine do di espellere schifezze? Va beh, tutto passa.
Stasera abbiamo avuto il fratello di mezzo come ospite ed è stata un'occasione per viziare un po' lui e lassaggiatore mio preferito!
Ho cucinato un'insalata di pasta con pomodorini funghetti carciofi olive nere e tonno; focaccia alle olive e pollo (che si è comprato il compagno), e viennetta al pistacchio, per loro. Io ho finito il riso basmati nella zuppa di Miso. Domani mangerò una ricetta assemblata da me pensando ai giorni a cuisine et santé.
Pizza alla Oshawa
- base pane Oshawa fatta con 2 tazze di farina di kamut integrale e farina difatti integrale, 2 d'acqua poi 2 di fiocchi d'avena e 2 d'acqua
In una tortiera ad anello apribile ricoperta di carta da forno cuocerla per 30/40 minuti a 180'C.
I tanto preparo le cipolle tagliate sottili sottili con due bicchieri d'acqua e sale integrale. Verso fine cottura un cucchiaio di aceto di umeboshi darà quel gusto particolare.
A fine cottura della bade Oshawa condirla con cipolle condite con un filo d'olio e gomasio.
Una pizza macrobiotica ci voleva per ricominciare a mangiare normalmente ma con leggerezza.
Ora mi rilasso con una bustina di camomilla sull'occhietto per aiutarlo a sgonfiarsi.
(mi) Servo (la bustina di camomilla) e me ne vado (sul divano)
Chloeugi

martedì 28 agosto 2012

Riso e sorriso

Nono giorno del regime numero 7 e tutto va bene. Stamattina mi sono svegliata e sono andata a correre, è stato super, mi ha dato una bella energia per affrontare la giornata nel migliore dei modi. La mia schiscetta mi ha regalato un bel riso basmati al gomasio e limone, piccola trasgressione. Il profumo era incoraggiante e fresco estivo. Ho smangiucchiato gallette di riso e di avena e poco the bancha.
Sono piena di energia e lucidità mentale, sogno tanto e voglio realizzare in miei desideri ma lavorandoci sodo. Sto cercando il modo per perfezionarmi, cercando idee e spunti anche internazionali per farmi un gusto mio.
Amsterdam Boston svizzera? Chi lo sa!?!? E forse un corso all'orizzonte tenuto da me per condividere e imparare a stare bene insieme anche sbagliando.
Insomma, tante idee, tanta voglia di state bene per poterle mettere in pratica e sogni grandiosi!
Servo (riso con un po' di Miso) e me ne vado
Chloeugi

lunedì 27 agosto 2012

1 giorno di lavoro: traumi attutiti

Il primo giorno di lavoro è sempre traumatico, dopo tre settimane di crogiolamenti, rilassamenti e menti spente! Ma, per fortuna, ci sono piccole carezze mattutine: ritrovare i propri colleghi, fare ordine tra le mail e sulla scrivania (già ordinata ma non si sa mai, un nuovo ordine non fa mai male!). Ho ricevuto una stecca di cannella grossa come un ramo(!) e un bellissimo libro in inglese sull'ayurveda per le donne. Poi saluti e risate e una tazza di the da "masticare" lentamente con le gallette di riso. Eh sì, perchè oggi è l'ottavo giorno del regime numero 7. Non è facile quandi si è a contatto con altra gente, districarsi tra inviti, uscite e venire a capo di un pasto quando la dispensa piange un po'. Ma, per fortuna, la mia era piena di cereali! Ieri couscous con un mestolino di miso. Poi pasta integrale al gomasio, so che non dovevo perhcè è industriale però uno strappetto ala regola era un giusto compromesso per riuscire a cenare ad un orario umano dopo un bel giro in moto!
Oggi la crema di riso mi ha riportata al mondo dopo aver dormito molto poco, sarà per il the bevuto in montagna? Ma non c'era altro che potessi/volessi prendere!
Mi sono accorta che, dopo tanto tempo, finalmente ho appetito appena mi sveglio,il che vuol dire che ho digerito bene e mangiato il giusto a cena. Poi dopo colazione non ho fame fino a pranzo, almeno per ora è andata bene, magari ho voglia di smangiucchiare. Allora mi sono portata le gallette di riso, non il gomasio se no seminavo sesamo dappertutto.
La pulizia dei reni dovrebbe essere completata, così mi pare, non avendo avuto più dolorini alla schiena o altri sintomi correlati. Staremo a vedere come andranno questi due ultimi giorni. Magari stasera mi rifaccio un pane Oshawa, magari fatto meglio e in quantità giusta.
Da giovedì incomincerò a inserire nuovamente verdure e legumi gradualmente e porterò avanti la corsa, spero di mattina così la giornata parte bene e, soprattutto, sarà più efficace l'allenamento.
Servo e me ne vado (a cercare di lavorare!)
Chloeugi

domenica 26 agosto 2012

...di incontri crema di riso e fine di un'estate intensa

Il risveglio è stato un po' confuso oggi...avevo ancora il profumo della Francia e della cucina di cuisine et santé, nelle orecchie le parole e le risate, il tutto mescolato alla grande gioia nel ritrovare il mio compagno e la mia casetta e i miei amici e le nostre abitudini. E alcune di queste abitudini mi sembrano quasi lontane, alcuni nuovi gesti prenderanno il loro posto altri ai affiancheranno per creare un nuovo equilibrio. Questa mattina ho preparato la crema di riso per continuare il regime numero 7 ma non solo, anche perché mi piace e mi da una bella energia. Poi ho preparato del pane Oshawa anche se ne è venuta una specie di cracker ma gustoso e da masticare ben bene. Mancano 3 giorni alla fine del regime e credo che non andrò oltre perché vorrei cercare di non stravolgere troppo la vita mia e degli altri ma migliorarla e trovare degli adattamenti soddisfacenti.

Crema di riso
- 1 tazza di farina di riso (sarebbe ancora meglio farsi la farina macinando il riso tostato un po')
- 6 tazze di acqua
- 1 pizzico di sale
Mescolare in una pentola dal fondo alto la farina e l'acqua, cercando di non creare grumi. Far cuocere per 30 minuti sempre mescolando con la frusta. Una volta cotta io l'ho divisa in barattoli per averla già pronta per questo giorni. Condirla con salsa di soia e gomasio, per la versione salata se no con noci nocciole uvette malto muesli o frutta, per quella dolce.

Altra ricettina carina il pane Oshawa.
La versione assaggiata a cuisine et santé era fatta con farina di grani saraceno, io invece ho usato un mix di farina 7 cereali e di enkir.
- 1 tazza di farina
- 1 tazza di acqua
- 1 tazza di fiocchi d'avena
- 1 tazza di acqua
Mescolare bene il tutto creando un impasto non troppo liquido ne troppo denso. Ungere una teglia e versare l'impasto e cospargere con gomasio e e fiocchi d'avena o con erbe aromatiche o quello che si preferisce e cuocere a 180' C per 15 minuti. Volendo si può usare come base per una focaccia gustosa con verdure o per una pizza più leggera perché senza lievito.
(Ora) Servo (il pane Oshawa) e me ne vado!
Chloeugi

sabato 25 agosto 2012

Partire è un po' nutrire!

...e il settimo giorno la protagonista di questa storia, mangiò la sua ultima crema di riso in Francia, salutò i pochi amici svegli alle 6 del mattino, prese il suo zaino e si fece accompagnare alla stazione dalle sue nuove zie di Ravenna! Che settimana! Quante scoperte, risate, parole in tante lingue, ricette, foto e pensieri abbiamo masticato a fondo, consapevolmente, per nutrirci bene sia fisicamente sia mentalmente. Anche questo è nutrimento ed è proprio questo che volevo portare a casa e ci sono riuscita. Partire è un po' nutrire...la mia vita e quella degli altri di queste nuove conoscenze che andrò ad affinare. Il treno mi ha portata a Tolosa, il cielo si è schiariti man mano che si macinavno km e così anche la mia mente che si stava svegliando e stava cercando di passare in rassegna tutto, per non perdermi queste sensazioni. Oggi è il sesto giorno di regime numero 7, ed è iniziato con un po' di mal di reni sintomo super positivo che la pulizia che sto facendo sta andando bene e in profondità. Non sto male, non è una cosa insopportabile, è un momento importante per il mio corpo che deve liberarsi degli eccessi. Tra 4 giorni tornerò a mangiare anche altre cose: verdure, legumi, frutta ma con una nuova consapevolezza e lucidità, spero. Vi saprò dire, per ora ringrazio chi mi segue e chi mi seguirà, chi mi ha tenuta compagnia e camminato con me in questi giorni. Saluto tutti i nuovi zii acquisiti e sorelline e il nuovo amico Sacchettino di pulci, nuovo componente di una bella famiglia.
Bonne chance!
Servo e me ne vado (a casa)
Chloeugi

venerdì 24 agosto 2012

La corsa allo yang

In questi giorni la mia alimentazione, come già detto in vari post, è molto yang, concentrata, salata, quasi senza liquidi e di soli cereali. I giorni sono volati, il mio corpo ha provato molte sensazioni: necessità di acqua e frutta, qualche dolorino, un po' di stanchezza, in generale una disintossicazione e pulizia profonda ha iniziato il suo cammino dentro di me, e ne sono sicuramente consapevole e felice. Credo nell'importanza dell'alimentazione, per questo studio, leggo, seguo corsi, mi confronto con il mondo attorno a me. E devo dire che sono stata di nuovo fortunata perché ho trovato persone meravigliose e divertenti con i quali camminare e discutere un po'. Si diventa filosofi a stare immersi nella natura, ma anche in cucina o in stanza con gente così diversa da me. Al rientro porterò avanti le nuove abitudini, o almeno quelle che sento adatte a me: andare a correre, ascoltare il mio corpo, cucinare con attenzione, però senza esagerare, cerando di non essere troppo dura con me stessa. Perché lo so che mi vorrei più asciutta e magra, ma voglio anche essere felice e stare con chi mi vuole bene da me ricambiato. Voglio portare avanti i miei progetti e sogni, uno su tutti, non perdere il contatto con i nuovi amici incontrati qui, come faccio spesso con le persone che valgono! E pensare a nuovi corsi e futuro lavorativo o meno.
Proverò e adatterò alcune ricette al mio gusto personale, senza stravolgere troppo, ma credo che alcune cose siano buone riadattate, visto che non ho gravi malattie. Come dice Daniel qui a cuisine et santé: riprendere alcuni accorgimenti vissuti qui ogni volta che ne sento il bisogno per curarsi e riequilibrarci.
Ringrazio le mie "zie" che mi hanno portato al mercato ieri, dove abbiamo comprato tante cosine, ma non da mangiare!!!
Insomma, dopo tanto rincorrere questo yang (serietà, concentrazione, secchezza) un po' di yin (leggerezza, espansione e dolcezza).
(non) Servo e me ne vado (spero a mangiare una galletta di riso!)
Chloeugi

mercoledì 22 agosto 2012

Quando il riso si trasforma in pane e altre magie

È pazzesco quante cose si possano fare partendo da un elemento così semplice come il riso. Ieri abbiamo scoperto la possibilità di farne un pane da affettare e poi friggere per creare frittelle buonissime e croccanti o passate in padella con un po' d'olio e tamari per creare crocchette gustose.
Altra scoperta interessante, visto che seguo da tre giorni questo regime solo cereali, è stata la prugna umeboshi o meglio, il suo nocciolo! Lo metti in bocca e lo tieni per un bel po' facendolo girare in bocca, questo perché? Perché fa aumentare la salivazione quindi fa diminuire la sete. In questo momento in cui sto provando la dieta 7 dovrei diminuire i liquidi perché mi sto asciugando e non devo diluire i sali minerali e vitamine.
Oggi non so se fare un riposo o leggere oppure andare a fare due passi in solitaria per pensare un po' ci penserò. Per ora condivido con voi la gioia della serenità nello stare con gente interessante e divertente, nell'apprendere nuovi segreti e ricette per stare bene e avendo anche il tempo di riflettere sulla vita e su cosa voglio fare dopo questi giorni macrobiotici intensi.
La nuova scoperta di oggi è la cottura angelica nei barattoli delle conserve: riso, legumi ma anche frutta possono essere cosi preparati in anticipo e conservati pronti per l'uso. Anche abbinamenti tipo riso e azuki o altri legumi. Basta prendere i vasetti di vetro riempirli di legume/verdura/cereale con la giusta proporzione di acqua, sale e chiudere e mettere in una pentola piena d'acqua e cuocere lentamente e a lungo. Per la frutta basta circa mezz'ora; il cereale e il legume almeno 3 ore.
Lasciare raffreddare e riporre in dispensa all'asciutto e non ai raggi solari e il gioco è fatto! Al rientro proverò e farò le foto passo passo.
(Ora mi) Servo (un cuscino) e me ne vado!
Chloeugi

martedì 21 agosto 2012

A saint gaudens il tempo vola

Qui in Francia il tempo vola, tra chiacchiere in varie lingue, cibi curativi e letture interessanti. Ieri ho vissuto il mio primo giorno di regime numero 7: 100% cereali. E che cosa ho mangiato? Riso miglio gallette di riso un po' di zuppa di Miso. E come sto? Bene, piena di energia anche perché mangio sempre! Mi confronto con persone che stanno camminando come me o da più tempo. Poi faccio cose molto yin, come immergere i piedini in acqua fredda e leggere. Si sta bene. Un ritmo piacevole scandisce le nostre giornate: corsetta (non tutti i giorni per me) doccia, colazione, conferenza, cucina, pranzo, pennichella o gita o lettura tranquilla, cucina, cena, pulizie e conferenza prima di andare a nanna.
Non posso neanche scrivere qualche ricetta perché devo fare ordine negli appunti e spesso non le ho neanche complete. Qui una cosa interessante di cui metto la foto, è la cottura angelica, che serve per preparare verdure e frutta cotta per averla pronta per altri piatti. Oggi abbiamo preparato le mele e le cipolle. Si tagliano a pezzi, si mettono nei barattoli di vetro schiacciando bene i vari pezzi, si aggiunge un pizzico di sale e si cuoce in pentoloni, coperte completamente con l'acqua, il tutto per un tempo che varia a seconda dell'ingrediente. Quando torno mi rimetterò ai fornelli ma prometto senza esagerare con piatti troppo yang o comunque curativi a meno che qualcuno non ne abbia bisogno.
(non) Servo e me ne vado
Chloeugi

lunedì 20 agosto 2012

Numero 7 numero magico

Quando si sta insieme a gente simile, è più facile mettersi in gioco in imprese che, da soli nella nostra stanzetta, ci sembrano quasi impossibili. Oggi, con un bel gruppo di nuovi amici, tra risate e confronti, ho iniziato il regime alimentare chiamato dieta numero 7, che prevede di mangiare, anche ogni mezz'ora, soltanto cereali. 100% cereali: dalla crema di riso della mattina con tamari, allo spuntino con gallette di riso Miso o gomasio, al pranzo, cena e così via per almeno 10 giorni. Perché 10 giorni? Perché il sangue si rinnova completamente in 10 giorni!
Ho cominciato il libro di oshawa la dieta macrobiotica, e me lo godo in questo luogo sereno, immersa nel verde, con la brezza e una tazza di the. Ieri sera ci sono stati balli sfrenati e grande serenità. Chissà se René ha ballato con noi o ha riso vedendo ci da dove si trova!!!ora mi ri-immergo nella lettura, perché non ho ricette da donare o condividere se non quella di prenderci i nostri tempo e spazio, di ascoltarci amandoci e cercare la nostra strada per il mondo anche attraverso il cibo, ve lo consiglio è un'esperienza che aiuta nella vita, per capire i propri limiti e come superarli, per capire come migliorarsi.
(non) Servo e me ne vado
Chloeugi

domenica 19 agosto 2012

Partenza e viaggio consapevole

Ieri era finalmente il gran giorno. Sveglia all'alba, arrivo presto in aeroporto, colazione, checkin e via! In aereo ho conosciuto un antropologo che aveva un po' di timore dell'atterraggio e tante storie interessanti sul suo lavoro e una teoria per salvarsi da un disastro aereo che prevedeva l'uso di bambini cicciottelli...
In treno ho avuto la piacevole compagnia di una ospite ormai navigata di cuisine et santé, Carmen. Arrivata a destinazione tante belle emozioni mi hanno presa: la semplicità del luogo, la forza della natura, i profumi, l'accoglienza e nuove persone e cibi da conoscere. È come se fossi già stata qui per l'estrema facilita con cui mi metto a fare le cose: parlare in altre lingue e nella mia, smangiucchiare gallette di riso e the bancha, ascoltare i rumori del mondo circostante. Bello e intenso. E poi ho già un tutor: Nicola che so che mi leggerà e sorriderà. È stato il mio riferimento prima di partire e quando sono arrivata mi ha spiegato come muovermi qui. La camerata in cui dormo è semplice e graziosa. C'è pure il wifi in casa e tutto il the e le gallette e le persone che si vogliono per stare bene!
La serata si è conclusa con una chiacchierata in tre lingue sul nomadismo. Ci rifletterò un po' e poi magari ne parleremo. Per ora ringrazio il gruppo italiano, i volontari, e coloro che gestiscono cuisine et sante cerando di portare avanti i suoi insegnamenti, con difetti e qualità, per carità, ma sicuramente con amore e dedizione.
Stamattina ho potuto gustarmi una bella corsa nel verde e una altrettanto stupenda passeggiata per le vie che portano verso altri paesi qui nella zona. Colline e girasoli, more e quiete. Chissà cosa faremo oggi?un altro giro, una gita o una pennichella? Ve lo racconto domani.
Servo e me ne vado
Chloeugi

venerdì 17 agosto 2012

Dalla padella alla pentola a pressione!

Finalmente dopo tanti discorsi e parole su questa Cuisine et santé a saint gaudens, ci sono...sto partendo anche io per una settimana immersa in questo mondo. Ne sentivo l'esigenza da un po' e ora ancor di più dopo due settimane di "pasticci" qua e là. Ho bisogno di pace e calma, di confronto, di cibi che riequilibrino le mie energie e mi facciano lasciare i kg accumulati alle spalle per poter essere più leggera e d'esempio per altri, e per trovare serenità e avere lo slancio giusto per ricominciare al rientro.
Vi aggiornerò, mi farò accompagnare da lassaggiatore che starà a casa a rilassarmi ancora un po' senza le mie paturnie da salutista!
Servo (la colazione) e me ne vado
Chloeugi

giovedì 16 agosto 2012

Cesenatico by night e integratori naturali

Ieri siamo riapprodati a Cesenatico dopo un bel viaggio liscio come l'olio. Salutiamo la Puglia con affetto e ci immergiamo in altre avventure!
La cena di ieri con i miei genitori è stata squisita, con una pizza piena di verdure con grana in scaglie e un dolce molto buono con tanti frutti di bosco aciduli al punto giusto.

Oggi, visto che ho allenamento, ho deciso di prepararmi un integratore fatto in casa, considerato che gli ingredienti sono presenti in tutte le dispense.
Cosa serve? Per un litro e mezzo circa (io ne ho fatto solo per mezzo litro) ho usato questa ricetta, usando 1/3 delle dosi:
- circa 50 gr di zucchero integrale,
- una punta di sale (1/4 di cucchiaino)
- il succo di un limone (almeno 50 ml)
- 1,5 l di acqua.

Ho fatto sciogliere ben bene lo zucchero e il sale con un po' d'acqua poi ho aggiunto il succo e l'acqua rimanente. Si assaggia e si corregge di zucchero e limone (o arancia o lime a seconda dei gusti). Volendo si può aggiungere un po' di magnesio per aumentare l'apporto di sali minerali. Il colore bruno è dato dallo zucchero integrale che è farinoso e scuro. Altro fattore importante è utilizzare il sale integrale per le sue ottime qualità: contiene cloruro di sodio e altri minerali come potassio, iodio, magnesio, bromo, importanti per reidratarsi durante gli sforzi soprattutto sotto questo sole e con questo caldo.
Stasera lo userò durante allenamento, magari ne proverò altri in questi giorni e vi farò sapere quale preferisco.
Servo e me ne vado (a crogiolarmi prima dell'allenamento).
Chloeugi

mercoledì 15 agosto 2012

Badia portami via!

La nostra permanenza in Puglia è volta al termine, purtroppo. Abbiamo visto tanti luoghi, assaggiato tante specialità tipiche, visto cose e incontrato genti! Ieri sera abbiamo mangiato in un ristorantino molto carino perso in una via vicinissima al centro.

Badia
Cosa abbiamo ordinato: troppo! Tagliere affettati e formaggi, orecchiette alle polpette (lassaggiatore) verdure grigliate, insalata con peperoni (io) e olive e olive fritte per entrambi.
Come ci siamo trovati: Bene, anche se il tavolo era in una via stretta ci hanno sistemati bene e serviti abbastanza velocemente. Cibo tipico e buono, abbiamo forse ecceduto con gli ordini (io...volevo delle verdure!). Menù tipico, ingredienti buoni, non troppi piatti per vegani. Buona scelta di vini.
Voto cibo: 7,5/10
Voto presentazione/locale: 7/10
Voto personale di sala: 7/10
Voto complessivo: 7/10

Oggi è il giorno delle grigliate e noi...partenza intelligente! Non c'è nessuno in autostrada, si vola!
Dopo questa vacanza ho davvero bisogno di un po' di tregua culinaria! Era davvero tutto buono, per la mia costituzione poco equilibrato. Era quasi un anno che non mangiavo formaggio in quantità così consistenti e devo dire che ne risento un po' ora ma tra qualche giorno sarò a cuisine et santé e mi alleggerirò un po'. Comunque ci sta anche un periodo di rilassamento o meglio di concessioni dei vizi che poi sapremo riequilibrare, basta essere sereni. Abbiamo pure comprato e assaggiato dell'olio e del vino, molto diverso dal nostro ma biologico o meglio fatto come una volta e con frutta di prima qualità. Il nostro allenamento alla corsa sta andando avanti e ne sono molto orgogliosa e voglio andare avanti. Domani preparerò il primo integratore in casa, vi racconterò.
Servo e me ne vado
Chloeugi

martedì 14 agosto 2012

Quando il sedano incontra il gin

Buongiorno! Il sole qui è vagamente coperto da nuvole passeggere e noi ci apprestiamo a goderci l'ultima giornata di spiaggia prima del rientro (con tappa intermedia a Cesenatico).
Ieri è stata una giornata intensa a zonzo per le vie di polignano a mare, città natale di Modugno e Zalone, con passeggiate sul lungo mare, una coppa di gelato naturale e frutta fresca in una gelateria molto carina e con gusti stupendi, e, finalmente, la visita al locale Sedano&gin, in pieno centro di questa deliziosa cittadina.
Questo angolino di vita è accogliente e curato nei dettagli, con un occhio di riguardo alla scelta dei prodotti tipici, etici, sani, creando piattini gustosi con stuzzicherie varie e cocktail ben equilibrati. Noi iniziamo subito con il fiore all'occhiello della casa: sedano e gin, ovviamente! Fresco, dissetante e sano! I gestori sono easy e simpatici, attenti ma mai invadenti. L'aperitivo è composto da un hummus cremoso e gustosissimo e da una crema di ricotta da prendere con taralli al farro, alla canapa e alle olive: croccante e cremoso, abbinamento perfetto e che non appesantisce!
Ci siamo trovati molto bene, anche lassaggiatore compagno, che ha gusti difficili! Non faccio la scheda come per gli altri locali perché è un po' diversa questa vegcensione essendo di un aperitivo e di un locale cosi particolare, merita un'attenzione diversa. Tenete d'occhio la figura di Nick Difino, food dj, organizzatore di spettacoli ed eventi pazzeschi, e tante altre cose, uno che dorme poco e produce tanto! (mangia a'mamma!)
Cercate notizie e seguite le sue/loro attività sui social network
Footing social club fronte di liberazione della cucina buona sana e sostenibile.

Sedano&gin juice bar and green food
http://www.facebook.com/Sedanogin?ref=nf&filter=2

Servo e me me vado ringraziando tutti per la serata, le risate e gli spunti su cui riflettere
Chloeugi

lunedì 13 agosto 2012

Osteria della felicità...più o meno

Dopo una giornata stupenda ad Alberobello, tra trulli pieni di cibi sfiziosi, camminate, paesaggi, assaggi e risate, questa sera ci siamo visti con una coppia di nostri super amici e siamo andati a Ceglie messapica. Questa sera c'era un festival food e musica carino, con assaggi a un prezzo onestissimo: friselle al pomodoro, dolci tipici, salumi e formaggi per aiutare l'Emilia, i confetti fatti come una volta...insomma, di tutto un po'!
Ma poi la fame ci ha presi e allora via, a cercare un degno desco per accontentare i nostri palati! Abbiamo trovato questa piccola osteria dal nome allegro:
Osteria della felicità
Cosa abbiamo ordinato: c'era menù fisso: antipastini vari con tante verdure, piatto di carne con foglie di insalata e per me purea di fave, fagiolini e peperonata; rosoli vari e caffè.
Dolce: gelato di fichi e fettina di anguria
Come ci siamo trovati: in linea di massima bene perché l'ambiente è informale e alla buona, con attenzioni verso in vegetariani anche se poi, un po' per stanchezza un po' per distrazione, si sono un po' persi (vuoi che ti porti un'insalata? Mentre gli altri mangiano carne, visto che il menù era fisso e 23 euro erano un po' tanti per un'insalata...). Però la gentilezza è davvero stata un ingrediente apprezzato.
Voto cibo: 6,5/10
Voto presentazione/locale: 6/10
Voto personale di sala: 6,5/10
Voto complessivo: 6,5/10

La serata è stata piacevole, pance piene e cuore sereno. Abbiamo avuto una giornata piena di gusti e di momenti da ricordare, ora nanna.
Ps il nostro allenamento continua, corriamo se no altro che ingrassare!!!
Servo e me me vado
Chloeugi

venerdì 10 agosto 2012

Altra serata altra vegCensione

Dopo una bella giornata al sole, con conseguente ustione delle nostre pance, e corsetta tra case bianche e ulivi stupendi, ci siamo concessi una cena molto gustosa a
Il bella vista
Cosa abbiamo ordinato: un antipasti burratine e affettati (lassaggiatore io ho assaggiato mozzarella) su letto di rucola selvatica
Calzone spinaci e fiordilatte (io)
Spiedini di gamberetti impanati con insalatine varie (lassaggiatore)
Dolce eravamo pieni
Come ci siamo trovati: molto bene, un po' di attesa ma piacevole perhe seduti su gradini, servizio con camerieri giovani e cordiali nonostante il super lavoro, prezzi buoni, ingredienti di prima scelta e locale e di stagione, alternative vegetariane vegana o macro non molte
Voto cibo: 8/10
Voto presentazione/locale: 8/10
Voto personale di sala: 8/10
Voto complessivo: 8/10

La città ci ha deliziati con spettacolini e bancarelle, con una bella arietta che fa sentire meno il caldo ma stanca un po', infatti a letto sempre a mezzanotte non dopo!
Servo e me ne vado...a fare la doccia prima di cena e poi spettacolo di Ascanio Celestini!!!
Chloeugi

giovedì 9 agosto 2012

VegCensioni: ovvero le recensioni di Chloe in vacanza

Inauguro in questo preciso momento, dopo grandi riflessioni e avendone parlato con Lassaggiatore il Compagno (nome e cognome del suddetto), aperta la caccia ai luoghi per sfamare un vegetariano. Cosa vuol dire? Visto che non posso cucinare, ma solo scegliere e mangiare, fotografare e criticare, ho pensato di scrivere e condividere con voi delle recensioni per aiutare chi, come me, vuole mangiare sano (il piu sano possibile) e vegetariano, quando è in viaggio.
Inizio oggi con la recensione dei primi due ristorantini/pizzerie in cui ci siamo sfamati in questi due giorni, qui a Ostuni. Non me ne vogliano i gestori, sono commenti puramente personali, dettati dalla mia scelta alimentare, dalla mia esperienza agli inizi come cuoca e critica.

Il gatto rosso
Cosa abbiamo ordinato: pizza con melanzane al pan grattato (io) pizza mozzarella del posto pomodorini e ricotta dura (lassaggiatore)
Dolce semifreddo alla nocciola (io)
Bacio: tartufo in crosta di cioccolato avvolto da carta argentata con stelline blu, come i veri baci perugina (lassaggiatore)
Come ci siamo trovati: molto bene, tranquillo e servizio veloce, dosi abbondanti e ampia scelta anche per vegetariani, meno per vegani/macrobiotici, anche se non segnalati sul menù.
Voto cibo: 7/10
Voto presentazione/locale: 7/10
Voto personale di sala: 7/10
Voto complessivo: 7/10

Taverna della gelosia
Cosa abbiamo ordinato: laganari (pasta fatta in casa, in guscio di pane) alle zucchine pinoli e menta (io) lasagne porcini e gorgonzola e vitello su purea di patate (lassaggiatore)
Dolce troppo cari e poca scelta
Come ci siamo trovati: abbastanza in imbarazzo, padrona di casa un po' forzata, ambiente pacchiano e fuori luogo, prezzi alti e nessuna scelta per vegetariani, ancor meno per vegani/macrobiotici, menù scarso e non di stagione.
Voto cibo: 3/10 (entrambi)
Voto presentazione/locale: 3/10
Voto personale di sala: 5/10
Voto complessivo: 4/10

Per quanto riguarda la nostra sistemazione, di cui non avevo ancora avuto modo di parlare, è davvero stupenda! B&b margherita, ha stanze a tema colori, arredata in maniera semplice e colorata, con aria condizionata, bagni ben organizzato e adatto a persone disabili, come tutta la struttura. Noi siamo nella stanza Arancione coraggio! Colazione abbondante e varia con torte e muffin, dolci tipici, brioches, fette biscottate e marmellate o nutella, succo di frutta, caffè the orzo al cacao, scelta di cereali tutto in un ambiante domestico colorato e rasserenante.
Accoglienza ottima e super disponibilità del personale.
(mi) Servo (la crema solare) e me ne vado
Chloeugi

lunedì 6 agosto 2012

...e Chloe va in vacanza!!!

Finalmente il tanto sospirato giorno è arrivato: il giorno della partenza! Ferie attese, sognate, volute e (credo) meritate! Pulizie, henné per la mia folta e rossa chioma, chiudo le valige e via! Il compagno è pronto e super attivo, ha pure accompagnato amici all'aeroporto. E allora...verso il mare! In autostrada non c'è praticamente nessuno, sarà che sono quasi le 14!? Orario quanto meno inusuale per partire: ci piace! In questi giorni, lontana dal mio forno, fornelli e frigo, mi dedicherò allo studio di menù e ricette "straniere" e le condividerò con voi, e condivideremo anche le scelte alimentari che dovrò affrontare in terra straniera! Tra due giorni saremo in Puglia, dopo una piccola tappa a Cesenatico, e proverò tante cosine buone, non vedo l'ora! Per fortuna abbiamo portato il necessaire per andare a correre, del the bancha, del Miso di soccorso e della frutta secca e acqua per il viaggio!
Ora (non) Servo e me ne vado
Chloeugi

sabato 4 agosto 2012

Un buon non-compleanno a te!!!

Ieri era il compleanno di una mia cara amica ma non ci siamo potute vedere, allora abbiamo recuperato oggi!
Una colazione fresca e die pedalate in giro per la nostra piccola cittadina, chiacchiere e risate e poi pranzo insieme ai nostri omini!
Ho creato un dolce con le pesche e la griglia che di su usa per verdura e carne, lavata per bene!

Macedonia grigliata con copertura di crema di pistacchi e mandorle
(x4 coppette)
- 6/8 pesche noci
- 6 cucchiai di zucchero integrale
- 1 litro latte di pistacchi e mandorle
- 30 gr di farina o di maizena
- palline di cioccolata per guarnire
Togliere la pelle delle pesche e tagliare a fette. Spargere sulla griglia lo zucchero e qualche cucchiaio di acqua per creare un bel caramello e poggiare le fette di pesca e cuocerle per almeno 3 minuti per lato. Dividerle in 4 coppette e lasciarle raffreddare. Preparare una crema facendo cuocere in un pentolino il latte di pistacchi e mandorle e la farina e girare con una frusta affinché non si creino grumi e che si addensi e versarlo sulle pesche. Guarnire con riccioli di cioccolato.
...pensavo di avere fatto una foto prima che venisse divorato!
(ho) Serv(it)o e me ne vado
Chloeugi

giovedì 2 agosto 2012

L'arte di correre... non solo in cucina!

Pain is inevitable. Suffering is optional.

Questa frase è di una potenza che, a primo impatto, ci lascia attoniti e confusi. Il dolore è inevitabile, non si può evitare: nella corsa, nella ricerca di qualcosa, in amore e nella vita in generale. Ma la sofferenza è opzionale. Il dolore di una perdita c'è ma l'idea che ce la faremo ad andare avanti e a portarci il ricordo per sempre nel cuore, è una possibilità che sta a noi.
Questo libro mi ha aperto la mente visto che, da qualche tempo, mi sto interessando alla corsa e sto praticandola cercando di trovare una consapevolezza utile e che si rifletta in tutti gli aspetti della mia vita.
È vero che non sono una che lascia le situazioni molto al caso, nonostante sia una che crede anche nelle fatalità, seppur convinta che ci sia sempre un perché dietro ogni briciola di vita, ma con la corsa a volte ho cercato di iniziare a prenderci gusto ma poi mi sono fatta travolgere da altre cose.
Ho deciso di parlare di corsa per condividere con voi questa nuova passione che, finalmente, sto curando e alla quale sto dedicando quel poco di tempo che mi rimane tra una ricetta e un articolo volante, tra il mio lavoro diurno e i miei mille interessi nel resto del tempo.
Per dimostrarvi quanto sia presa in questo momento, vi confido questo: ho pure scaricato un app a pagamento, un'allenatrice, per avere una linea guida. Una voce che mi dice quando correre, quanti km sto macinando, che percorso sto facendo e le mie statistiche. Dovrebbe durare 6 mesi, con allenamenti che via via aumentano di numero e di km e durata. Vedremo, per ora mi rilasso pensando che, da domani, sono in ferie anticipate di un giorno (grazie Santos). Mi prenderò cura di me e stirerò e farò la valigia.
Stasera preparerò una bella cena per me e il mio omino, per coccolarci e prenderci un attimo per noi, sono giorni che non stiamo fermi e rischiamo l'esaurimento! Ieri è uscito il primo articolo targato chloe nell'inserto della nuova provincia di Biella, articolo sul limone e sui suoi benefici e qualità. Ora scriverò a cadenza settimanale, spero piaceranno questi miei piccoli interventi salutistici godurioso. Ringrazio Lele...ma già sai...

La schiscetta di oggi, ovviamente preparata la volo, polpette di miglio, hummus di piselli e insalata di zucchine alla menta e limone.
Serv(ir)ó e me ne vo'!
Chloeugi

mercoledì 1 agosto 2012

Velocemente ferie venite velocemente stanchezza vattene

Un giorno di pausa un giorno per noi, per salutare qualcuno che se ne va ma lascia tanti ricordi. Poi si torna a casa e gli amici ci avvolgono come sanno fare: una spesa al volo, una grigliata improvvisata, risate, musiche e tante zanzare fanno da contorno a questa serata che risolleva il morale.
Oggi al lavoro un po' di fatica perché si sente che manca poco, ma così poco, da poter quasi sentire sulla pelle la brezza del mare che, tra una manciata di giorni, sarà lo scenario sul quale gli occhi si poseranno in cerca di pace.
La mia schiscetta è un po' stanca ed un po' , ma gustosa oggi: una polpetta di miglio, un'insalatina valeriana e un paio di cucchiaiate di hummus gustoso di ieri sera, , arricchito da curry e paprica.
Per ora non ho ricette da condividere...magari stasera avrò qualche illuminazione!

Ho pensato che, però, potevo condividere con voi qualche informazione utile.
Come mai oggi ho mangiato il miglio? Perchè è l'unico cereale alcalino. Cosa vuol dire?
Che non acidifica il sangue e, nella nostra alimentazione, di alimenti acidi ce ne sarebbero un bel po', ma basta abbinarli a quelli alcalini. Se notate, non vi sto parlando di Yin e Yang, anche se potrei, ma voglio che capiate con me questa nozione importante: se l'alimentazione è troppo acida, soffrono ossa e muscoli, ci si sente stanchi e i denti si indeboliscono, tutto perché il sangue, che dovrebbe restare alcalino (con pH tra i 7,30/7,40) subisce variazioni. Il nostro corpo è in grado di ribilanciare questa condizione, a patto che noi ce ne prendiamo un po' cura.
Per semplificarci la vita, basta ricordare che la frutta e la verdura di norma, sono alcalini tranne: albicocche, ciliegie, mele, prugne, anacardi-nocciole-noci-pinoli-pistacchi-semi di zucca secchi, cipolla, pomodoro, porro, scalogno, le solanacee (peperoni patate melanzane) . Non vuol dire che non possiamo mangiarle, ma sarebbe buona norma abbinarle a qualche ingrediente alcalino, ad esempio al miglio.
Per quanto riguarda carne, pasta e prodotti confortanti:
Cereali:avena, farine bianche, farro, grano saraceno, grano integrale, orzo, pane bianco, pasta, riso integrale e raffinato e segale sono acidi ma basta abbinarli a verdure di stagione per diminuire l'azione acidificante.
Grassi: burro, olio di semi e panna fresca sono acidi, si salva il nostro amato olio, mi raccomando sceglietelo bene!
Legumi secchi: (nei quali le proteine si concentrano) sono tutti acidi.
Proteine animali sono acidi e molto difficili da bilanciare, così anche latte, formaggi stagionati, pesce e crostacei. Si salvano (più o meno) il tuorlo dell'uovo e lo yogurt senza zucchero che comunque hanno altri difettucci.
Tutto il resto dei nostri vizietti: alcool, bevande zuccherate, cacao, caffè, miele, pizza, prodotti da forno, pasticceria in genere, spezie, succhi di frutta zuccherati e zucchero: tutto acido.

La frutta sarebbe meglio mangiarla da sola come spuntino magari a metà mattina e metà pomeriggio perchè fermenta nello stomaco e provoca senso di pesantezza.
I formaggi andrebbero mangiati, per chi non è vegan, una volta a settimana e abbinati a verdure di stagione, non a carne.
La carne meglio bianca o il pesce massimo due volte a settimana con abbondante porzione di verdura di stagione, così anche per le uova.
Quindi, dopo questa considerazione, capiamo perchè la cucina vegetariana/vegana e macrobiotica in generale può aiutarci a trovare equilibrio e a ridonarci un po' di leggerezza fisica ma anche mentale.
 
(non) Servo e me ne vado
CHloeugi

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