venerdì 24 agosto 2012

La corsa allo yang

In questi giorni la mia alimentazione, come già detto in vari post, è molto yang, concentrata, salata, quasi senza liquidi e di soli cereali. I giorni sono volati, il mio corpo ha provato molte sensazioni: necessità di acqua e frutta, qualche dolorino, un po' di stanchezza, in generale una disintossicazione e pulizia profonda ha iniziato il suo cammino dentro di me, e ne sono sicuramente consapevole e felice. Credo nell'importanza dell'alimentazione, per questo studio, leggo, seguo corsi, mi confronto con il mondo attorno a me. E devo dire che sono stata di nuovo fortunata perché ho trovato persone meravigliose e divertenti con i quali camminare e discutere un po'. Si diventa filosofi a stare immersi nella natura, ma anche in cucina o in stanza con gente così diversa da me. Al rientro porterò avanti le nuove abitudini, o almeno quelle che sento adatte a me: andare a correre, ascoltare il mio corpo, cucinare con attenzione, però senza esagerare, cerando di non essere troppo dura con me stessa. Perché lo so che mi vorrei più asciutta e magra, ma voglio anche essere felice e stare con chi mi vuole bene da me ricambiato. Voglio portare avanti i miei progetti e sogni, uno su tutti, non perdere il contatto con i nuovi amici incontrati qui, come faccio spesso con le persone che valgono! E pensare a nuovi corsi e futuro lavorativo o meno.
Proverò e adatterò alcune ricette al mio gusto personale, senza stravolgere troppo, ma credo che alcune cose siano buone riadattate, visto che non ho gravi malattie. Come dice Daniel qui a cuisine et santé: riprendere alcuni accorgimenti vissuti qui ogni volta che ne sento il bisogno per curarsi e riequilibrarci.
Ringrazio le mie "zie" che mi hanno portato al mercato ieri, dove abbiamo comprato tante cosine, ma non da mangiare!!!
Insomma, dopo tanto rincorrere questo yang (serietà, concentrazione, secchezza) un po' di yin (leggerezza, espansione e dolcezza).
(non) Servo e me ne vado (spero a mangiare una galletta di riso!)
Chloeugi

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