mercoledì 22 agosto 2012

Quando il riso si trasforma in pane e altre magie

È pazzesco quante cose si possano fare partendo da un elemento così semplice come il riso. Ieri abbiamo scoperto la possibilità di farne un pane da affettare e poi friggere per creare frittelle buonissime e croccanti o passate in padella con un po' d'olio e tamari per creare crocchette gustose.
Altra scoperta interessante, visto che seguo da tre giorni questo regime solo cereali, è stata la prugna umeboshi o meglio, il suo nocciolo! Lo metti in bocca e lo tieni per un bel po' facendolo girare in bocca, questo perché? Perché fa aumentare la salivazione quindi fa diminuire la sete. In questo momento in cui sto provando la dieta 7 dovrei diminuire i liquidi perché mi sto asciugando e non devo diluire i sali minerali e vitamine.
Oggi non so se fare un riposo o leggere oppure andare a fare due passi in solitaria per pensare un po' ci penserò. Per ora condivido con voi la gioia della serenità nello stare con gente interessante e divertente, nell'apprendere nuovi segreti e ricette per stare bene e avendo anche il tempo di riflettere sulla vita e su cosa voglio fare dopo questi giorni macrobiotici intensi.
La nuova scoperta di oggi è la cottura angelica nei barattoli delle conserve: riso, legumi ma anche frutta possono essere cosi preparati in anticipo e conservati pronti per l'uso. Anche abbinamenti tipo riso e azuki o altri legumi. Basta prendere i vasetti di vetro riempirli di legume/verdura/cereale con la giusta proporzione di acqua, sale e chiudere e mettere in una pentola piena d'acqua e cuocere lentamente e a lungo. Per la frutta basta circa mezz'ora; il cereale e il legume almeno 3 ore.
Lasciare raffreddare e riporre in dispensa all'asciutto e non ai raggi solari e il gioco è fatto! Al rientro proverò e farò le foto passo passo.
(Ora mi) Servo (un cuscino) e me ne vado!
Chloeugi

Seguimi anche qui

Read me in other languages...

il mioblog pianta un albero