mercoledì 1 agosto 2012

Velocemente ferie venite velocemente stanchezza vattene

Un giorno di pausa un giorno per noi, per salutare qualcuno che se ne va ma lascia tanti ricordi. Poi si torna a casa e gli amici ci avvolgono come sanno fare: una spesa al volo, una grigliata improvvisata, risate, musiche e tante zanzare fanno da contorno a questa serata che risolleva il morale.
Oggi al lavoro un po' di fatica perché si sente che manca poco, ma così poco, da poter quasi sentire sulla pelle la brezza del mare che, tra una manciata di giorni, sarà lo scenario sul quale gli occhi si poseranno in cerca di pace.
La mia schiscetta è un po' stanca ed un po' , ma gustosa oggi: una polpetta di miglio, un'insalatina valeriana e un paio di cucchiaiate di hummus gustoso di ieri sera, , arricchito da curry e paprica.
Per ora non ho ricette da condividere...magari stasera avrò qualche illuminazione!

Ho pensato che, però, potevo condividere con voi qualche informazione utile.
Come mai oggi ho mangiato il miglio? Perchè è l'unico cereale alcalino. Cosa vuol dire?
Che non acidifica il sangue e, nella nostra alimentazione, di alimenti acidi ce ne sarebbero un bel po', ma basta abbinarli a quelli alcalini. Se notate, non vi sto parlando di Yin e Yang, anche se potrei, ma voglio che capiate con me questa nozione importante: se l'alimentazione è troppo acida, soffrono ossa e muscoli, ci si sente stanchi e i denti si indeboliscono, tutto perché il sangue, che dovrebbe restare alcalino (con pH tra i 7,30/7,40) subisce variazioni. Il nostro corpo è in grado di ribilanciare questa condizione, a patto che noi ce ne prendiamo un po' cura.
Per semplificarci la vita, basta ricordare che la frutta e la verdura di norma, sono alcalini tranne: albicocche, ciliegie, mele, prugne, anacardi-nocciole-noci-pinoli-pistacchi-semi di zucca secchi, cipolla, pomodoro, porro, scalogno, le solanacee (peperoni patate melanzane) . Non vuol dire che non possiamo mangiarle, ma sarebbe buona norma abbinarle a qualche ingrediente alcalino, ad esempio al miglio.
Per quanto riguarda carne, pasta e prodotti confortanti:
Cereali:avena, farine bianche, farro, grano saraceno, grano integrale, orzo, pane bianco, pasta, riso integrale e raffinato e segale sono acidi ma basta abbinarli a verdure di stagione per diminuire l'azione acidificante.
Grassi: burro, olio di semi e panna fresca sono acidi, si salva il nostro amato olio, mi raccomando sceglietelo bene!
Legumi secchi: (nei quali le proteine si concentrano) sono tutti acidi.
Proteine animali sono acidi e molto difficili da bilanciare, così anche latte, formaggi stagionati, pesce e crostacei. Si salvano (più o meno) il tuorlo dell'uovo e lo yogurt senza zucchero che comunque hanno altri difettucci.
Tutto il resto dei nostri vizietti: alcool, bevande zuccherate, cacao, caffè, miele, pizza, prodotti da forno, pasticceria in genere, spezie, succhi di frutta zuccherati e zucchero: tutto acido.

La frutta sarebbe meglio mangiarla da sola come spuntino magari a metà mattina e metà pomeriggio perchè fermenta nello stomaco e provoca senso di pesantezza.
I formaggi andrebbero mangiati, per chi non è vegan, una volta a settimana e abbinati a verdure di stagione, non a carne.
La carne meglio bianca o il pesce massimo due volte a settimana con abbondante porzione di verdura di stagione, così anche per le uova.
Quindi, dopo questa considerazione, capiamo perchè la cucina vegetariana/vegana e macrobiotica in generale può aiutarci a trovare equilibrio e a ridonarci un po' di leggerezza fisica ma anche mentale.
 
(non) Servo e me ne vado
CHloeugi

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