sabato 29 settembre 2012

Te Mu e piccoli malanni di stagione

Il caldo, il freddo, le correnti, il cambiare poco l'aria nelle stanze, la stanchezza e qualche sgarro di troppo a volte ci debilitano. O forse il corpo trova i suoi modi per farci rallentare. Ho la goccia al naso ma nulla di grave. Ma visto che mi infastidisce soffiarmi il naso e sembrare un clown dal naso rosso, ho pensato che un aiuto me l'avrebbe dato un the stupendo che si chiama the Mu o anche the delle 9 o 16 erbe. Racchiude in se tutta la saggezza degli orientali. 
Un the molto yang quindi un buon tonico, risolleva, aiuta le vie respiratorie e tira su la pressione senza gli sbalzi eccessivo del caffè. 
Andrebbe comunque bevuto nella prima parte della giornata. 
Per un litro d'acqua puo bastare una bustina sola. Mi sento molto meglio. 
Assaggio un biscotto e...accidenti! Ora di che posso affrontare la giornata!
Servo e me ne vado
Chloeugi

venerdì 28 settembre 2012

Preparativi per il weekend e biscotti super food

Non ci credo: è venerdì! Finalmente, sembrava non finisse mai. Tanti impegni intensi e interessanti, ma faticosi. Ora sono pronta per riposarmi, per essere pronta per affrontare questo weekend tutto per me, per progettare e costruire piano B, C o D!!!
Stasera ho pensato di mettermi in gioco con una veloce composta di pere al cioccolato e dei biscottini super energetici.

Composta veloce di pere al cioccolato
- 1 kg di piccole pere dolci autunnali
- 1 cucchiaio di zucchero integrale
- 40/50 gr cioccolato

Sbucciare e tagliare a cubetti le pere e metterle in una casseruola dai bordi alti. Spolverare le pere con un cucchiaio di zucchero integrale, il mio era aromatizzato con bucce di arancia. Mettere la pentola sul fuoco e cuocere per 20/30 minuti o finché non si spappolano i cubetti di pere. Girare spesso perché si attaccano al fondo altrimenti. Finita la cottura frullare il tutto con un bel pezzo di cioccolato e, volendo dare una consistenza più croccante, aggiungere mandorle. È ottima sul pane ma anche dentro una torta o come ripieno di uno strudel o di fagottini di sfoglia.

Biscottini super food
- 135 gr noci brasiliane o noci o anacardi
- 250 gr di mandorle
- 30 gr di semi di girasole
- 40 gr di semi di zucca
- 80 gr di fiocchi di cocco
- 175 gr di prugne disidratate
- 85 gr di albicocche disidratate oppure 260 gr di albicocche o prugne
- zest di limoni
- succo di mela da 3 a 4 cucchiai

Frullare la frutta secca, aggiungere i semi e frullare. Poi il cocco in farina e, lo zest e la frutta disidratata. Con le lame in movimento aggiungere il succo di mele abbastanza perché la consistenza sia quella giusta: prendendo una piccola quantità in mano e schiacciandola non deve sbriciolarsi ma essere abbastanza compatto. Creare delle palline e schiacciarle per ottenere uno spessore di 5 mm. Cuocerli a 200 gradi per 15/20 minuti.

Ora, dopo aver sfornato e invasettato mi metto la mia felpa di influenza per tirarmi su di morale e scaldarmi. Domani sarò una bomba, prometto!

Servo e me ne vado
Chloeugi

La notte delle torte (al cioccolato e vegan) dell'orrore

Tra i mille impegni che ci accomunano, a me e al lassaggiatore, ci sono le notti horror e le cene con delitto. Vi consiglio di partecipare almeno una volta ad uno di questi eventi. (La pietra filosofale ne organizza anche su richiesta, in giro per il piemonte per ora e dove vengono chiamati).
Questa sera, mentre ci aggiornavamo con i nostri amici, (la regista, i truccatori e vari altri personaggi meravigliosi di questo mondo horrorifico), ho deciso di viziarli un pochino e farci una coccola al cioccolato.

Torta violenza al cioccolato e mandorle
- 150 gr farina
- 50 gr farina farro integrale
- 60 gr farina mandorle
- 60 ml di olio di mais
- 125 gr di zucchero integrale
- 1 bustina di lievito o cremor tartaro e bicarbonato
- una puntina di vaniglia in polvere
- 20 gr cacao amaro
- 200 ml acqua se si vuole più corposa e meno asciutta latte di riso o di mandorle
Mescolare ingredienti secchi e poi con l'aiuto della frusta, versare l'acqua e impastare bene. Versare in uno stampo a cerniera laterale e cuocere per 40 minuti a 200 gradi.
Intanto preparare la glassa con 200 gr cioccolato fatto sciogliere a bagnomaria con 50/60 ml di latte di riso e un cucchiaio di succo d'agave. Una volta cotta la torta versarci sopra la glassa ottenuta. Se vogliamo che si infuriava tipo copertura della Sacchet mettere meno latte. È decorare con mandorle e il gioco è fatto!
Ps ringrazio i miei super assaggiatori: Elisa, Stefano, Monica e Dottor Crudele!!!

Servo e me ne vado (a nanna)
Chloeugi

giovedì 27 settembre 2012

In cerca di case e di ricette autunnali

Non mi sono dimenticato del mio amato blog, ma ho tantissime cose da fare: ricerca di un possibile futuro nuovo nido, progetti che profumano di autunno e di ingredienti che danno nuova carica. Avevo pensato di cucinare un po' di cosine ma poi, tra chiacchiere e pensieri mi sono persa. Allora ho avuto la forza solo di creare un bel plumcake al limone e semi di papavero che rallegrerà la mia mattinata con il suo intenso sapore.

Plumcake al profumo di limone e semi di papavero
- 2 tazze di farina (miste)
- 1/4 di tazza di olio di mais o di semi
- 1/3 di tazza di latte di riso o soia
- 1/2 di tazza di malto di riso, o succo d'agave o sciroppo d'acero
- 3/4 i succo di limone (e arancia o solo limoni)
- due manciate di semi di papavero
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di cremor tartaro
- 1 punta di cucchiaino di bicarbonato (per attivare il cremor tartaro)

Mescolare i prodotti secchi e poi amalgamare bene quelli umidi e versare il tutto in un bello stampo da plum cake. Volendo si può creare una bella glassa con una tazza di succo di arancia o limone mescolato a succo d'agave  una bustina di zucchero a velo (ok non è sanissimo ma uno strappo alla regola ogni tanto...) e spennellarlo sulla superficie una volta cotto.

ABbinato al mio amato the, mi ha dato la carica stamattina per affrontare un po' di pensieri e progetti. Chiedo scusa per lìassenza, ieri volevo sfogarmi in cucina ma sono arrivata tardi. Spero di rifarmi tra oggi e domani, che ho bisogno di suggerimenti!
Mi sto preprando per il grande weekend che mi aspetta: finalemnte rivedo un caro amico e conosco la sua famiglia, cucineremo e mangeremo e parlaremo del futuro tutti insieme...non vedo l'ora!


Schiscetta di oggi: al profumo di autunno! Orzo farro e lenticchie a scaldarmi le ossa e il pancino.
 
Servo e me ne vado
CHleougi

domenica 23 settembre 2012

Weekend settembrini e le prime zucche

Il weekend è praticamente finito e io sono nel lettino a riprendermi dal freddo accumulato oggi in moto. Giro meraviglioso anche se forse abbiamo sottovalutato il freddo alle porte!
Per fortuna sono in arrivo ingredienti riscaldanti e incoraggianti. Uno dei miei preferiti per colore, sapore e duttilità, è la zucca. In questi giorni l'ho abbinata sia ad una focaccia di kamut con tocchetti di tofu alla griglia sia ad un profumatissimo riso basmati per la schiscetta di domani.

Zucca in saor
- 400 gr di zucca tagliata sottile e a pezzetti piccoli
- 1 cipolla rossa
- 3 o 4 bacche di ginepro
- olio e sale
- 3 cucchiai di acqua
In un wok soffriggere e saltare la zucca con olio e sale. Tagliare a cubetti la cipolla e in una padella cuocerle con acqua e le bacche di ginepro, non bruciarle ma cuocerle lentamente intanto che la zucca cuoce. Una volta cotta la zucca servirla su un piatto coperta di cipolla, togliendo le bacche prima di versare il tutto.

Sto già pensando quante ricette meravigliose potrò creare: dolci e salate, zuppe, focacce...ma ora mi lascio rapire da Morfeo dopo una bella tazza di tisana.
Servo e me ne vado
Chloeugi

venerdì 21 settembre 2012

L'anarchia nella schiscetta

La giornata di oggi è cominciata con il sentore dell’autunno che arriva con il sole timido che fa capolino da dietro le nuvole. Un’arietta freschina e frizzante mi accompagna verso la stazione avvolta nella giacchetta color blu petrolio, il mio colore preferito, che suggerisce la’rrivo della stagione dai mille colori e dai gusti intensi: castagne e zucche tra poco diventeranno i protagonisti della mia tavola. In questi giorni uva, fichi, qualche legume, cereali non più freschi ed estivi ma più carichi di energia riscaldante verrannoa riempirmi lo stomaco e il piatto (la schiscetta). Ma oggi, nonostante tutti questi premaboli, avevo voglia di un po’ di disordine curato, di colori nuovi e gusti divertenti per il mio pranzo. Ho deciso di prepararmi una pannocchia alla griglia, (anche se non so se è OGM o no!?!) un hummus di piselli con tanto limone e gli unici pomodorini secchi che sono riusciti a sopravvivere al mio goffo tentativo con l‘essicatore. Lo zenzero è lì che mi sorride, lo sento, fedele compagno per qeusta stagione che raffredda e fa venire i primi mal di gola. Penso che proverò a usarlo però anche in altri modi: per ora ho capito che è un perfetto antinausea per donne incinte, per il mal di gola e come pediluvio per dormire e digerire meglio. Lo zenzero che associao al natale a dire il vero, ma che è un personaggio da scoprire. Come la cannella, come l’anice stellato e come tanti altri ingredienti che mi incuriosiscono. Per ora mi digerisco la mia belal schiscetta di oggi e penso a cosa cucinare in questi giorni di relax (???). 
Ho una bella zucca che mi aspetta e una stecca di cannella enorme..vedremo cosa la mia mente elaborerà. Per ora ...
Servo e me ne vado
Chloeugi
Schiscetta autunnale

giovedì 20 settembre 2012

Zenzerino e il mal di gola

Cambio di stagione e di colori. A me i colori dell'autunno piacciono: mi sembrano avvolgenti come una coperta, come una tazza di the, una carezza e un buon libro. Se queste 4 cose, uno di qeusti giorni, si ritrovassero nella stessa stanza con me sarebbe perfetto!
A parte questo dettagio personale, la natura e il corpo si stanno preparando all'arrivo della nuova stagione, preambolo di quella fredda, più riflessiva e letargica, manon piena di progetti e sogni, organizzazione e nuove conoscenze.
In questi giorni un leggero mal di gola un fastidio pià che altro, mi ha un po' colta. Saranno i troppi dolci (zuccheri bianchi!!!), troppi cibi non proprio giusti e tanti impegni, fatto sta che bisogna subito aiutare il corpo a curarsi e a non soffrire. Ovviamente in maniera naturale. 
Una soluzione ottima è stata una bella tisana di malva, antinfiammatorio naturale, ottimo anche per eventuali cistiti, fastidio tipicamente femminile che dovrebbe farci capire che c'è qualcosa che non va o nell'alimentazione, o nello stile di vita troppo intenso e di corsa. Altra soluzione è prepararsi un bel the con dello zenzero fresco magari abbinato ad un pizzico di cannella.
Ma lo zenzero, e le spezie in generale, sono preziose alleate per tante ragioni e per molteplici problemi, più o meno gravi.
Quali qualità ha lo zenzero? Beh è una specie di bomba, ha azione: dimagrante (scioglie i grassi), stimolante, antiossidante, antireumatica, digestiva, antinfiammatoria della mucosa gastrica e antinausea; è utile in questo momento perchè ha proprietà riscaldanti e favorisce l'eliminazione del muco e del catarro, propri di qeusti periodi di abbassamento delle temperature.
In questi giorni ho avuto poco tempo per cucinare, per correre e per scrivere, e me ne dispiaccio molto. Oggi cerco di recuperare postando una ricettina velocissima, nel weekend mi rifarò, lo prometto!

L'hummus di cannellini allo zenzero
- 2 tazze di canenllini cotti (dopo averli messi a bagno una notte con un'alga kombu, cuocerli in pentola a pressione)
- 2 cucchiai di tahin
- 1 pizzico o 2 di sale integrale
- suco di mezzo limone (anche uno se piace)
- succo di un pezzetto di zenzero fresco grattuggiato ppure 2 cucchiaini di zenzero secco
- olio
- 1/2 cipolla o cipollotto (facoltativo)
- 1/2 spicchietto di aglio senza animella (facoltativo) tritato
- olive nere/spinaci/semi vari (facoltativi)

Frullare tutti gli ingredienti precedentemente preparati e assaggiare per aggiustare di sale, spezie o erbette. Si possono usare anche i piselli o i ceci, dipende dai gusti e dagi abbinamenti ch pensate di fare. Ricetta veloce per aperitivo da spalmare!

Hummus cannellini e zenzero con semini vari


Servo e me ne vado
Chloeugi

domenica 16 settembre 2012

Giorni intensi e tortine di carote

Il weekend è il momento per le attenzioni: al proprio compagno, alla famiglia, agli amici e a se stessi. Partendo da cena con due super amici che assomigliano sempre più a due trottole dai tanti impegni, alla giornata a spasso con i genitori in una Vercelli che ha dato il meglio di se in quanto a clima e attività sociali. Serata alla festa dell'uva con amici strepitosi e domenica con parenti allegri di festeggiare compleanno, rientri e nuove nascite! Insomma: un momento per me per farmi coccolare e coccolare a mia volta! Oggi ho deciso di preparare dei dolcini per la mia cuginetta incinta e per gli altri componenti della famiglia attenti ai kg e alla glicemia! Però vorrei dedicare questo dolce a Rebecca, Regina, Gianni e Paolo che mi seguono e ai quali mando tanti pensiero positivi, nella speranza di abbracciarli presto. Perché questo dolce è leggero e facile da fare ed è senza derivati animali ma comunque gustoso.

Muffin Carote e mandorle
Ingredienti per 24 muffin 
- 300 gr di carote grattugiate
- 350 gr farina manitoba, 0, mista
- 150 gr farina di mandorle
- 150 gr zucchero integrale, o 200 gr malto, o succo d'agave 6 cucchiai
- 1 bicchiere succo di mele (o di arancia)
- 60 gr di olio di mais o di semi di girasole
- 1 bustina lievito o cremor tartaro con un pizzico si bicarbonato per attivarlo se non è già mescolato nella bustina
- cannella o vaniglia in polvere

Mescolare gli ingredienti secchi poi pian piano il malto, il succo e mescolare aggiungendo spezie a piacere come cannella o zenzero e scorze di limone. Amalgamare bene la carote e assaggiare l'impasto per capire se manca di dolcezza o meno. Con il pallinatore da gelato prendere porzioni si impasto e versarlo nei pirottini nella teglia da muffin. Cuocerli a 180' C per 30 minuti. Per creare una bella decorazione usare mandorle in scaglie e succo d'agave.

Servire abbinato ad un buon te caldo se è già arrivato l'autunno altrimenti è ottima con un buon succo di mele o latte di mandorle con ghiaccio.

Ps. ho scoperto che i miei dolcetti sono piaciuti ad un bimbo di un anno!!!

Servo e me ne vado (felicemente)
Chloeugi

venerdì 14 settembre 2012

Cibo e pensieri formativi

Il vento mi ha suggerito che stiamo attraversando una nuova stagione. Non è ancora autunno, ma l'estate è finita. Per gli antichi orientali questa era la stagione detta Tarda Estate
In questo periodo di transizione gli organi che lavorano di più sono Milza, Pancreas e Stomaco, per questo si ha più voglia di dolci e di robe da forno (Pancreas contratto ci fa essere golosi...), ci vengono fuori le allergie e le prime influenze, dovute a squilibri della milza che è legata al sistema linfatico e abbiamo qualche problema di digestione. L'energia legata a questo momento, secondo la teoria dei 5 elementi, è la Terra e quindi va nutrita conil miglio, i ceci, le cipolle e le zucche invernali che stanno per arrivare sulle nostre tavole e le carote, anche i cavoli e qualche barbabietola. Il gusto di questo periodo sarà il dolce, ma non inteso quello degli zuccheri brutti e cattivi che ci assillano da tutti i lati!

Ecco perchè ieri sentivo l'esigenza di dolci, di una focaccina o comunque di qualcosa di caldo; una fame non dico nervosa ma sicuramente non serena al 100%, mai soddisfatta, mi ha un po' disturbata ieri. Ma poi mi fermo, e mentre leggo il libro Come cucinare la nostra vita capisco: che devo ancora  studiare molto prima di capire razionalmente quello che mi circonda, ma il mio corpo lo stava davvero percependo e capendo in anticipo! 

E' meraviglioso...e interessante, non trovate, come le sensazioni trovino spiegazione chiara e soluzioni semplici una volta arrivati al punto.
Le mie schiscette seguiranno questa indicazioni: qualche zuppa in più tornerà a scaldarmi lo stomaco e a riequilibrarlo, il miglio con delle belle verdure dolci, le mie amate cipolle sia rosse sia bianche, e non vedo l'ora che arrivino le zucche! Questa stagione è stupenda anche per i colori: giallo, arancione, rosso, marroni di ogni gradazione...

E oltre al nutrimento per lo stomaco, ne avrò molto anche per il cuore e il cervello, grazie a nuovi progetti, a nuve avvenutre all'orizzonte...Per ora ringrazio come sempre il mio compagno di vita (lassaggiatore!) e quello di pensieri di questi ultimi tempi Nicola...

Servo (la crema di riso se no muoio di fame...) e me ne vado!
Chloeugi

N.B Visto che mi è stato chiesto da amiche curiose, vi trascrivo quali sono le verdure/frutta di staione, vi consiglio comunque di scaricare la dispensa qui a lato, Verdura e frutta di stagione, come promemoria:

Verdura di stagione (Tarda estate/autunno):
Barbabietole, bietole, carote, cavolfiori, cavoli, cicoria, coste, erbette, funghi (prataioli, porcini,
chiodini, finferli), patate, pomodori, rucola, spinaci, zucca
Frutta:
Fichi, kiwi, lamponi, mele cotogne, mirtilli, prugne, ribes, uva


martedì 11 settembre 2012

Voglia di autunno e progetti settembrini

Schiscetta gustosa con polpette alla farina di ceci e verdure

Settembre andiamo è tempo di migrare?

Forse no, forse è solo giunto il momento di riprendere l'agenda e segnare bene tutti gli impegni che sto prendendo: scrivere nel mio blog e sul giornale locale e da altre parti? Partecipare a corsi, fare l'assistente ad altri, continuare a costruire un sogno concreto e utile con l'amico Nicola....insomma di seitan alla brace ce n'è!
Oggi mi sono concessa una schiscetta di fine estate con riso basmati e il fondo del sugo che ho preaprato per Lassaggiatore, sapeva di basilico e pomodori freschi meraviglioso e le polpette esperimento di cui non vi ho ancora dato la ricetta perhcè è da perfezionare. Vi dico solo che ho mischiato dele belle verdurine di stagione cotte nel magico wok, poi ho crato una pastella con fiocchi di patate e farina di ceci e acqua, un goccio di latte di riso e spezie varie poi le ho cotte al forno..ci hanno messo un po', devo migliorarle ma non sono niente male come svuotafrigo!

Ora servo e me ne vado a predere il treno e pensare a cosa fare nei prossimi giorni..oltre sopravvivere a tutti qeusti impegni ;)

CHloeugi

Ps. Grazie Andrea Biggio...per la dedica nel tuo meraviglioso sito!


lunedì 10 settembre 2012

Post matrimonio e scelte veloci

Il weekend è stato pazzesco! Non ci sono altre parole! Ma andiamo con ordine! Sabato mi sono preparata per benino e sono andata dalla mia cuginetta a fare colazione e poi pranzo con i nostri dolci maritini/fidanzatini!
Le ho preparato un buon muesli per darle energia durante il giorno, senza troppi zuccheri e con tanta frutta secca soprattutto mandorle che in stato di dolce attesa, è una manna dal cielo per la quantità di calcio contenuta nelle mandorle.

Ingredienti Muesli di Chloe
-350 gr. fiocchi di avena, (o altri fiocchi a piacimento)
-150 gr. farina di kamut,
-120 gr. malto di mais,
-80 gr. olio di mais,
-40 ml. acqua calda,
-70 gr. mandorle intere,
-50 gr. semi di girasole ,
-50 gr. semi di sesamo

Mescolare i fiocchi, la farina di kamut e aggiungere poi il malto, l’olio e l’acqua calda miscelati a parte. Sfregare il composto fra le dita, finchè l’impasto asciutto e quello liquido non saranno tutt’uno, come se si sfarinasse per fare la pastafrolla. Unire poi mandorle, sesamo e girasole e mescolare un pò per miscelare gli ingredienti. In una teglia rivestita da carta forno versare il tutto e cuocere in forno caldo a 160° per 35 minuti. Controllare di tanto in tanto se si dorano un po’, e dopo 15 minuti mescolate il composto per far colorare un pò tutta la granola. Lasciare raffreddare e conservare in
un contenitore di vetro a chiusura ermetica.
Dura un po'...se non siete golosissimi!
L'ho preparato la sera prima mentre cucinavo delle specie di polpette vegetariane che devo perfezionare e di cui vi parlerò più avanti perchè non sono ancora soddisfatta delal ricetta...

Oggi la mia schiscetta è stata fatta al volo...visto i folleggiamenti di ieri al matrimonio più bello degli  ultimi tempi: balli, risate, chiacchiere in varie lingue e commozione!
Quindi schiscette easy con pasta integrale con sugo di pomodoro home made al basilico...mi rifarò domani!

Oggi mi è anche arrivato il libro di Andrea Biggio Come cucinare la nostra vita!, aspetto una sua dedica!

Per ora servo e me ne vado...
Buon lunedì a tutti
Chloeugi





Polpette di verdure in pastella di farina di ceci, Muesli appena uscito dal forno

venerdì 7 settembre 2012

Il verde che incoraggia


Il verde è un colore brillante e dalle mille sfumature...come tutti i colori...ma non è sempre stato facile, per me,  indossarlo. Significa pace, calma, speranza, allegria a seconda della sfumatura scelta. E io oggi ho un bel vestitino verde smeraldo, verde Irlanda, quell'Irlanda che sognavo di visitare con le mie amiche riccioline e che abbiamo poi visitato, da sole o in compagnia di altre persone, portandoci nel cuore le altre, come compagne invisibili ma presenti. E io continuo a portarti con me, ricciolina scalmanata, perchè la tua assenza in realtà è solo fisica, e mi manchi come non mai...e questo vestito lo dedico sempre a te, quando lo indosso, perchè di quella punta verde che era della sciarpa che ti ho regalato per coprirti un po', sempre vestita nel modo che a te era più congeniale, miscjiando mille fantasie, non curante del gusto corrente o del clima al di fuori del tuo mondo fatto di pensieri, sogni e balli.
Lo indosso pensando che lo apprezzeresti, perchè si notano le mie rotondità e la mia femminilità e la mia voglia di svolazzare via...non sono ballerina come te, ma di te conservo questa voglia di essere felice e la tua energia da guerriera...
Il verde è questo...e oggi me lo sono regalato, anche nel cibo che non ho fotografato, essendo una ricetta molto semplice, ma che viene da una terra in cui si balla tanto: la Puglia...la tua taranta...
Le orecchiette alle zucchine mantecate con un po' di tahin e semi di sesamo. 
Nulla di che. Un pasto  normale, per stare serena e ricordare...Perchè è anche o soprattutto grazie a te, amica mia, che sono arrivata fin qui: perchè tu credevi in me ed eri la mia assaggiatrice preferita.
Mi consolo con un po' di muesli stupendo, non fatto da me, ma comprato in Francia in un negozio stupendo, con etichette chiare e con pochi ingredienti ma del luogo...una coccola con un po' di the bancha e poi via..il pomeriggio scivolerà tra un'impaginazione e una rsiposta a mail...

Servo e me ne vado
Chloeugi

giovedì 6 settembre 2012

La pummarola del giovedì sera

Giornata piena: lavoro, allenamento, di corsa a recuperare le verdure al Gas, cucinare e...ok dovrei riposarmi ma...ho dei pomodori da sugo e una manciata di minuti cosa potrei fare? Eh si, la pummarola veloce.
Non ne faccio tanta, giusto qualche barattolo per scorta e per profumare tutta la nostra piccola casetta di pomodoro e basilico.

Sugo veloce pomodoro e basilico
- 2 kg circa di pomodori da sugo
- 1 mazzetto di basilico fresco
- 1 cipolla rossa
- olio, sale e zucchero integrale una punta se serve per l'acidità

Preparare i barattoli e i coperchi in una pentola piena d'acqua farli bollire per 20 minuti: in modo da sterilizzare. Tagliare i pomodori e la cipolla a tocchetti. Volendo si possono prima sbollentate e pelarli. A me piacciono anche con la buccia. Fare stufare con un po' d'acqua la cipolla e il basilico sminuzzato, poi aggiungere i pomodori, il sale e l'olio. Cuocere per 30/40 minuti e correggere di gusto con olio, sale e/o zucchero integrale o aggiungendo spezie, erbe o altre verdure. Una volta cotto, frullare con il mini pimer fino a ottenere una consistenza ottimale e invasettare.
Chiudere ermeticamente e coprire con l'acqua e poi risterilizzare per altri 20 minuti. Una volta passati i minuti spegnere e lasciare raffreddare, io fino al mattino, così sono sicura. Li riporto in un luogo sicuro, non esposto al sole e asciutto. Dureranno un po' di mesi così sigillati. Una volta aperti, conservare in frigo.

Ci va circa un'oretta ma non si sta davanti alla pentola, si gironzola, si legge un libro o si guarda un film. Mi piace molto questo modo di organizzare la dispensa, senza troppo stress. Mi piacerebbe tanto avere più spazio e delle mensole per avere tutti i miei barattoli...ne farei anche di più ma verrà anche questo! La cosa ancora più sorprendente è che costa pure pochissimo: con 2 euro ho cucinato più di un litro di sugo...

Servo (il cuscino) e me ne vado
Chloeugi

Una nuova pancia di cui innamorarsi...

Non preoccupatevi: non sono incinta! (per la disperazione di mia suocera!)
Lo è una mia nuova super cuginetta a cui dedico le nuove dispensine sulla gravidanza. Non nuove nei contenuti ma nelle ricette, ristudiate per seguire le stagioni che scandiranno il tempo della formazione della sua meravigliosa creatura!
Allora ho pensato di aggiornare le dispense Per la vita che verrà, con ricettine di stagione, ovvero con i prodotti (verdura e frutta) che in questa stagione sono presenti al supermercato e nei nostri GAS.
Ovviamente vi consiglio di usare sempre la tabella verdura e frutta di stagione, in modo da capire quando trovare il prodotto delle vostre voglie da donne incinte!

Oltre a questa notizia sulle dispense, vi anticipo che sto pensando di preparare dei corsi anche presso l'università popolare di Vercelli,  non so se andranno in porto quest'annno dubito, sicuramente li riproporrò il prossimo anno, ma, se qualcuno della zona mi legge, sono lieta di seguire consigli e di crearlo seguendo idee anche vostre, in fondo li faccio per voi!

Servo e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 5 settembre 2012

Lasagne particolari

Diversamente Lasagne!
Mi ci voleva proprio! Cosa?! Una bella lasagna. Perchè tutti dicono "voi vegetariani siete sfigati, neanche le lasagne vi potete fare?!" Chissà chi gliel'avrà detta 'sta cosa...va beh. Tralasciando inutili polemiche, vi regalo questa chiccà, un incrocio tra una pietanza macrobiotica e una vegana...con qualche concessione godereccia.

La lasagna che neanche Oshawa...
- sfoglie di pane Oshawa
- sugo di pomodoro bio (o fatto in casa velocemente)
- panetto di tofu
- 1 cipolla rossa
- olio e gomasio

Preparate le sfoglie di pane Oshawa:
- 1 tazza di farina di farro integrale/grano saraceno/ farina che preferite
- 1 tazza di acqua
- 1 tazza di avena in fiocchi
- 1 tazza di acqua

Stendetela super sottile su un foglio di carta da forno, cuocerla a 180°C per 40/50 minuti, non arrivate a farla diventare troppo croccante, ma poi va a gusti.

Tagliare la sfoglia in tanti pezzi da usare come le lasagne.

Cuocere le cipolle stufandole in un wok con acqua e sale, poi condirle con olio e gomasio o sale integrale. 

Saltare dei cubetti di tofu nel sugo di pomodoro.

Una volta pronti tutti i vari "pezzi" della nostra creazione, montarla eheh! Assemblare i vari strati: una sfoglia, un po' di cipolla un p' di sugo e così finchè volete.
Spolverate di gomasio e un goccio di olio e voilà: il gioco è fatto!

Gusto buonissimo e ricetta duttile a varie intepretazioni: con verdure di stagione, con crema di legumi o altro, basta che vi chiediate: di cosa ho voglia oggi e ...tac! il gioco è fatto!

Un piccolo chiarimento per chi mi segue e si è posto la domanda: la dieta numero 7 è un regime alimentare ideato da George Oshawa per fare un po' di pulizia, per curare tante malattie anche molto gravi, considerate incurabili. Mangiando solamente cereali molto yang, come riso, grano saraceno e miglio, si attiva una pulizia profonda del nostro organismo. A seconda di quanto si debba guarire e pulirsi, i sintomi saranno diversi. Io ho avutoun po' di male ai reni, e di cistite ma nulla di insopportabile, appena appena accennato. La pelle è migliorata e i capelli pure e mi sono sgonfiata.
Se volete saperne di più vi consiglio la lettura di queste pagine.

Ora mi servo e me ne vado...a papparmi le mie lasagne suepr energetiche!
Chloeugi

martedì 4 settembre 2012

Ultima Insalata di riso

I colori del riso

Mi sono svegliata stamattina alle 6,30, davvero, volevo andare a correre ma poi...le coperte mi hanno rapita, il cuscino mi soffocava, e fuori piovigginava...andrò 'stasera... abbiamo fatto un po' tardi ieri e non me la sentivo. Ma ora il mio mi sta dicendo che ne ho bisogno e cercherò di assecondare questo desiderio/necessità. Oggi a pranzo ho mangiato una bella insalata di riso basmati condito con limone e olio, che dona quel profumo e gusto tipicamente estivo di cui sento ancora un po' il bisogno. Poi funghetti, cetriolini, olive e carciofini. Buona, estiva e sana.
Mi serviva per tirarmi su di morale, visto che oggi devo impaginare un libro sulla carne!!!!
Va beh, è lavoro e lo porto a termine, così magari imparo qualche ricetta per il compagno...cioè gliele insegno! Finalmente giovedì mi arriveranno delle belle verdure del gas, non vedo l'ora così mi sfogo un po' e inizio a preparare cibi sfiziosi e non raffazzonati! Ho voglia di qualche dolcetto ma low calories o meglio non troppo zuccherosi che non innalzino troppo la curva glicemica, se no svengo sul computer.
Iniziare la mattina con la crema di riso con salsa di soia e gomasio non è male, mi sto abituando e mi dà una bella energia. Ormai l'ho già detto mille volte...chiedo scusa, ma per me, grande golosona, è una novità la colazione salata. Sto continuando a cercare la mia strada, se avete suggerimenti...sono qui...
Servo (il the bancha) e me ne vado
Chloeugi

lunedì 3 settembre 2012

Lunedì dopo il sabato del villaggio

Che weekend intenso! Il mio corpo mi sta mandando segnali abbastanza chiari a riguardo!
Con ordine, come sempre. Dopo una cena un po' faticosa venerdì,  sabato mi sono svegliata presto per andare a correre, ho dovuto aspettare che smettesse un po'. Ma mi ha aftto bene: mi ha chiarito le idee su cosa dovessi ancora fare pe ril weekend e le varie faccende di casa lasciate in sospeso. Poi via: la giornata è volata dopo pranzo e mi sono ritrovata catapultata inu n mondo pieno di luci, colori, profumi di spagna, urla e canti, brindisi e balli: la festa di addio al nubilato della nostra sposina dai boccoli belli!
Che serata pazzesca! E i segni il giorno dopo si fanno sentire: carenza di voce, stomaco un po' agitato anche se non ho bevuto nulla se non acqua ma tanti cibi pasticciati che ho spizzicato, ma nulla di grave insomma, si rimedia sempre con una bella crema di riso e un pranzo leggero.
Oggi mi sono svelgliata grata di averne cucinata un bel po', perchè non sono stata tanto bene per una pizza che è stata la ciliegina sulla torta di questi giorni un po' lascivi!
La schiscetta era leggera: pasta integrale con spinaci e sesamo conditi con un filo d'olio e limone.
E finalmente oggi ordino la verdura al GAS, mim ancava è buonissima, il nostro contadino di fiducia ha delle vere perle di bontà!
Nel weekend relax e pensieri su ricette future...vedrete...
(Mi) servo (una tazza di te) e me ne vado
Chloeugi

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