domenica 30 dicembre 2012

Training cucinometro!

Adoro le sfide culinarie e adoro viziare la gente...binomio di passioni pericoloso visto che ho del tempo libero!
Oggi mi alleno per domani, per l'apericena di fine anno.

Insalata russa vegan e senza aceto.
(Ho avuto qualche problemino ma alla fine ho trovato una quadra!)
Maionese vegan
- 200 ml di latte di soia
- succo di mezzo limone
- 2 cucchiaini senape in polvere
- 2 cucchiaini di curcuma o curry
- sale
- olio di mais
La cosa più importante è far scendere a filo l'olio mentre con il minipimer frulliamo il resto degli ingredienti, non fermarsi finché non otteniamo la consistenza desiderata. Se non dovesse addensarsi ci si può aiutare con un cucchiaino di agar agar sciolto in un po' d'acqua.
La mia è venuta un po' liquida ma era la prima volta senza aceto ne normale ne si mele per richiesta di alcune amiche che hanno intolleranze da tenere sotto controllo.
Per ottenere una insalata russa cuocere un paio di carote tagliate a cubetti, una cipolla a quadretti, delle patate cotte tagliate a cubetti, piselli, olive nere, fagiolini o fagioli cannellini e altre verdure a piacere e mescolare con la maionese. Se non dovesse avere la consistenza desiderata aiutarsi con un cucchiaio di farina facendolo sciogliere bene.

Pesto rosso modificato
- 120 gr gherigli di noci aperte dal Lassaggiatore
- 50 gr pomodori secchi meglio se sott'olio i miei erano nature
- 60 gr grana o finto grana
- erbe essiccate almeno 1 cucchiaio oppure fresche tra cui basilico timo maggiorana
- aglio (facoltativo)
- olio e sale
- 500 ml di passata di pomodoro bio (facoltativa, viene più sugo, se non lo usare vi servirà più olio e vi verrà in pesto)
Frullare tutti gli ingredienti escluso olio e passata. Se volete fare un pesto: versate a filo l'olio mentre le lame del frullatore girano fino a ottenere un composto simile al pesto classico. Profumato e nutriente e perfetto per pasta o riso, per tartine e panini.
Se volete un sugo più leggero e classico aggiungere la passata, mezza cipolla o scalogno e l'olio nella misura desiderata ma sicuramente sarà meno rispetto al pesto.

Tartine besciamella e funghi
Per la besciamella
- 500 ml latte di soia
- 50 ml di olio
- 50 gr di farina
- sale
- noce moscata
Scaldare in un pentolino l'olio, togliere dal fuoco e mescolare la farina all'olio come fosse una polentina, mescolare con il latte e continuare su fiamma bassa finché non si addensa. Salare e aggiungere noce moscata.

Impasto per tartine o cestini
- 300 gr di farina
- 2 cucchiai d'olio
- pizzico di sale
- acqua quanto basta per creare impasto liscio.
Mescolare in una ciotola li ingredienti e man mano aggiungere l'acqua per creare un impasto liscio e non appiccicoso.
Prendere teglia da muffin, ungere i buchi con olio e infarinarli. Creare con l'impasto prelevato a palline, dei piccoli cestini nei buchi e riempirli di besciamella e funghi cotti o piselli.
Cuocere in forno per 15/20 minuti a 180'.

Girelle di pasta sfoglia/brisee aromatiche
Queste girella si possono riempire con un pesto semplice, con un pestato di olive, con un sugo di pomodoro o con quello che preferiamo. Io ho creato un pestato aromatico un po' macrobiotico aggiungendo un'alga nori passata sul fuoco del gas per renderla croccante e friabile. Si può usare un impasto per la pizza classico al posto della pasta sfoglia.
- 1 rotolo pasta sfoglia o brisee o pasta di pane
- 1/2 tazza di erbe aromatiche origano, timo, basilico e un'alga nori
- 1 cucchiaio di mandorle o noci
- 1 di pistacchi o pinoli
- olio
- gomasio
Frullare tutto e creare un bel trito. Spalmarlo sulla pasta sfoglia stesa e coprire bene tutta la superficie. Arrotolare la pasta sfoglia e tagliare rotelle di un centimetro di spessore. Cuocere in forno 10 minuti a 180-200'.

Ok, ho fatto qualche prova domani vado avanti...

Servo e me ne vado
Chloeugi



sabato 29 dicembre 2012

Visite ad amici e capodanno alle porte

Oggi la nostra colazione è stata più "normale" di quella di ieri...con brioches di vari tipo (la mia di farro e miele) e the caldo o caffè. Ma la cosa che ha reso speciale la mattinata è stato nel condividerla con la nostra matrioskina preferita!

Questo pomeriggio andremo a fare visita ad altri amici super e alla loro meravigliosa creatura e allora ci siamo preparati al meglio infornando dei muffin banana e cacao.

Muffin bananosi
- 220 gr farina Manitoba e zero
- 300 gr zucchero integrale
- 75 gr cacao amaro
- 1 cucchiaino e 1/2 di bicarbonato
- 350 ml di acqua calda
- 4 cucchiai di olio di mais
- 2 banane
Per guarnire
- 1 banana
- due cucchiai di zucchero di canna o integrale
- olio di mais
Mescolare gli ingredienti secchi e poi man mano quelli liquidi avendo cura di non creare grumi. A parte schiacciare le banane in modo da avere una purea che mescoleremo al resto del composto. Versare nei pirottini (oppure in una teglia unica) e cuocere a 180' per 40 minuti. Controllare la cottura e intanto caramellare una banana tagliata a fettine sottili in un padellino antiaderente unto i olio di mais e cosparse di zucchero.
Una volta cotti i muffin sminuzzare del cioccolato o fondente o bianco e spargerlo sui muffin e posizionare una o due fettine di banane caramellate.

Il capodanno di avvicina e io ho mille idee per viziare anche l'ultimo giorno dell'anno i miei amici: ovviamente le mie focaccine, hummus come se piovesse, insalate di finocchi e arance, insalata russa vegana, tartine alla besciamella vegan e funghi, salatini alle olive e al pesto, classici e qualche novità che vi racconterò nei prossimo post... Consigli?

Servo e me ne vado...a giocare con bambine dagli occhi grandi e amici meravigliosi
Chloeugi

venerdì 28 dicembre 2012

Colazioni speciali

Durante le vacanze non è facile non sgarrare troppo. Bisogna anche concedersi qualcosa di sfizioso senza esagerare troppo, senza appesantire tutto il sistema!
In queste mattine ho pensato a come fare colazione in maniera più ricca, in vista anche di allenamenti più pesanti e che necessitano di tanta energia. Sicuramente a gennaio metterò in pratica molti consigli salutistici e continuerò il mio allenamento in casa. Ho una nuova scheda intensa e che svilupperà al meglio i miei muscoli e aiuterà a migliorare la postura.

Una di queste mattine ho deciso di farmi un bel french toast, ma in versione vegan. Come si fa?

French vegan toast
- 1-2 fette di pane raffermo
- latte di pistacchi e mandorle o di mandorle o riso o avena che sono più gustosi e dolci e grassi
- malto di riso alla nocciola o miele
- marmellate o creme al cioccolato
Bagnare le fette di pane in un piatto e lasciare assorbire per un po'. Saltare in padella la fetta di pane per un paio di minuti per lato e dolcificare o spalmare di marmellata e mangiare calde.

Servo e me ne vado
Chloeugi

Santo Stefano e altro cibo

Un altro bel pranzo con zii del Lassaggiatore che ci sommergono di cibi e risate! Io, per ripagarli di tanto ammmoreeeeee ho preparato una farinata e dei muffin agli agrumi e cacao usando il miele di castagno che ho ricevuto per natale dal mio amico Luchino. Lo so che non è vegan o macrobiotico ma è la cosa più naturale che ho trovato e che si può usare con persone che non sono abituate al malto.

Farinata delle feste
- 250 gr di farina di ceci
- 1 litro di acqua
- olio
- sale e pepe
- erbe aromatiche
- facoltativo olive nere
Preparare il composto la sera prima mescolando la farina e l'acqua e sale e lasciare a riposo. Il giorno dopo versare il composto su una teglia unta, aggiungere un po' di erbette essiccate, sale e pepe e cuocere a 220' per 40 minuti.

Muffin agrumi e miele di castagno
- 2 tazze farina zero
- 1/2 bustina lievito o cremor tartaro
- 1/4 tazza latte soia o riso
- 1/3 tazza olio mais
- 3/4 tazza succo limone e arancia
- 1 pizzico di sale
- 1/2 tazza miele di castagno o malto
Per la glassa
- 1 tazza di succo arancia e limone
- 2 cucchiai kuzu sciolto in uno d'acqua
- 3 cucchiai malto o miele
- buccia d'arancia
Mescolare gli ingredienti secchi e poi quelli umidi e versare il contenuto nei pirottini e cuocerle per 40 minuti a 180'.
Volendo si può aggiungere due manciate di semi di papavero e usare il composto.
Intanto preparare la glassa sciogliendo il kuzu e il miele nel succo in un pentolino. Una volta cotti i muffin coprirli con la glassa e le scorzette d'arancia glassati in un po' di zucchero integrale.

Servo e me ne vado (a digerire)
Chloeugi

mercoledì 26 dicembre 2012

Natale ...con i tuoi!!!

Non è facile riassumere questi giorni stupendi e pieno di cibo, abbracci, regali e persone. Dopo cene tra amici folli, pranzi con parenti (taaaanti) e altre festività varie mi appresto a riposarmi un po', anche se domani ci sarà ancora un bel pranzo, posso iniziare a pensare al capodanno.
Cos'ho preparato in questi giorni?
Qualche regalo da mangiare:
- preparato per cioccolata calda pronto soccorso per i miei colleghi
- barattolo di preparato per biscotti vegan per la mia amica Giovanna

Poi solite cosine che faccio sempre tra cui focaccine e hummus vari per la cena con amici e dei muffin non proprio riusciti.

Per il pranzo con i miei genitori e suoceri un bel polpettone vegetale rivisitando una ricetta di un libro che è un classico di casa mia; per il pranzo di oggi una torta arancia e gocce di cioccolato vegan stupenda; per domani una farinata e dei muffin limoni e semi di papavero con glassa easy o scaglie di cioccolato non so bene, forse potrei lasciarle solo limoni per aiutare la digestione.

Ho cercato di non mangiare troppo e di continuare ad allenarmi, ma credo che cercherò di "rimediare" a breve perché sento la mancanza di riso e verdure, di minestre e di cosine sane.

Torta vitamina C
- 300 gr farina mista zero e Manitoba
- 1 bustina di lievito o cremor tartaro
- 220 gr zucchero integrale o normale, se no miele o malto sciolto un po
-1 pizzico di sale
- 250 ml spremuta d'arancia
- 100 gr di olio di mais

Per lo sciroppo:
- 220 gr circa di spremuta d'arancia
- 120 gr di zucchero

Per decorare:
Fette di arancia sottili caramellate e gocce di cioccolato

Setacciare le farine con lievito e sale. Riscaldare il forno a 160'. Mescolare i liquidi con la farina, spremuta e olio e poi aggiungere lo zucchero e versare in uno stampo e infornare per un'ora.
Controllare la cottura con stuzzichino. Preparare le fette di arancia caramellandole in una pentola antiaderente con qualche cucchiaio di zucchero e succo di limone o arancia e guarnire la torta con gocce di cioccolato.

Per quanto riguarda il polpettone di verdure, tra parentesi versione originale:
- 1 porro (o 2 cipolle)
- 2 tazze di fagioli cannellini (lenticchie)
- 250 gr pane raffermo
- 1 cucchiaio di olio
- timo, coriandolo, noce moscata, o altre spezie
- 1/2 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaio di tahin
- 1 cucchiaio di Miso

Tritare e saltare porro con un po' d'olio per dorarla bene. Mettere a mollo per qualche ora il pane poi strizzarlo e aggiungerlo al trito. Cuocere per 15 minuti a fiamma media. Aggiungere le erbe e la noce moscata. Aggiungere il legume precedentemente cotti e frullati e mescolare il tutto, cuocendo per altri 5 minuti. Aggiungere tahin e il Miso sciolto in un cucchiaio di acqua. Versare in uno stampo da plumcake il tutto e cuocere a 180' per 30 minuti.
Lasciarlo raffreddare per addensarlo e servire tagliato a fette.

Ora servo (una tisana digestiva) e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 19 dicembre 2012

Preparar regali e curare Giorgino

I pop corn mi uccideranno?? Non lo so, so solo che mi piacciono e ho scoperto quanto risparmio quando vado al cinema se me li faccio io! (che scoperta eh?) oggi li ho usati come merenda e poi al posto dei crostini per la minestra scalda cuore e pancia ai legumi e verdure di stagione. Ci voleva una zuppa con questo freddo ma anche qualcosa da sgranocchiare!

Oggi cercherò di portarmi avanti con i regali di natale facendo le etichette per i regali di qualcuno a cui tengo...ma non lo dico shhh è una sorpresa...

Giorgino Licolino, il lievito a coltura liquida, sta bene, oggi verrà idratato al 120% e al 130% così poi sarà pronto per essere usato e conservato, nonché rinfrescato ma solo una volta al mese, non è comodo? 
Quindi questi 8 passaggi porteranno una pasta madre da uno stato più solido a uno più liquido, a non avere quell'odore acido molto forte e a volte poco digeribile, ad essere più semplice da rinfrescare e da usare.

Come si fa il rinfresco del licoli? 
Ve lo scrivo qui perhcè io lo farò tra un mese (o quando mi servirà!):
1) Dopo 30/40 giorni il licoli tenuto in un barattolo di vetro in frigo, si presenterà con una parte più solida sul fondo del barattolo e una liquida grigiastra appena sopra. Mescoliamo i due composti bene per formare una bella crema che lasceremo riposare 15/20 minuti fuori dal frigo, in modo da "risvegliare il licolino addormentato"!
2) Pesare il licoli e aggiugnere stessa quantità di farina e 130% di acuqa quindi vuol dire es. 150 gr licoli, 150 gr farina 195 gr di acqua.
3) Mescolare con fruste elettriche o a mano ma molto energicamente in modo da incanalare l'ìaria che lo aiuterà a nutrirsi di "batteri" sani e di ossigeno.
4) Rimetterlo nel barattolo, volendo tenendone una parte da usare per panificare o per fare chapati magari 50 gr che possono essere utili per queste ricette.

Per poter panificare bene sarebbe meglio rinfrescarlo, anche in giorni ravvicinati, 2/3 volte per dare forza al lievito che useremo come poolish per le ricette cioè con un'idratazione del 100% che vuol dire 100 lievito 100 farina 100 acqua

Penso che rinfrescherò a breve, appena ho un attimo di tempo, magari durante le vacanze, e proverò a fare i Chapati che si fanno prendendo 50 gr di licoli rinfrescato,  2 cucchiai di olio, sale e farina per ottenere un panetto. Si divide l'impasto in palline e le si lascia riposare su un canovaccio da cucina pulito per 10/15 mminuti.Mettiamo sul gas una piastra o pentola antiaderente a scaldare, stendiamo le pallina, grosse circa come un pugno, con il mattarelloe le si cuociono 1 minuto per lato. Questo finto chapati o piadina fake, è ottima per tutte quelle volte che non abbiamo pane o che abbiamo voglia di una cena veloce e semplice, basta mettere il ripieno preferito e voilà!

Ringrazio in questo spazio mio personale una cara amica e collega sia lavorativamente parlando sia di chiacchiere sull'alimentazione sana: grazie Ale per il tuo regalo di Natale super gradito, lo userò tantissimo e ...chissà che non sia un buon suggeritore per le nsotre schiscette?

Per ora servo e me ne vado....a dopo (o domani) con le idee per i regali natalizi da mangiare..
CHloeugi






martedì 18 dicembre 2012

Pranzi improvvisati


...chiuedo scusa a chi mi segue...pensavo di aver pubblicato il post sottostante invece era qui...ad aspettare che schiacciassi il pulsante "pubblica" da lunedì....allora rimedio.
 
Il pranzo improvvisato è dovuto alla nostra agenda sempre più piena di impegni... 
Domenica al rientro mi è venuto inmente che...mancava il pranzo per il girono dopo...guarda in frigo e cosa trovo? Un po' di riso basmati avanzato e della crema di cannellini e voilà: un pranzo bello ricco di proteine e vitamine con l'aggiunta di una punta di condimento alle mandorle e lievito alimentare e filo d'olio!

Ho dato da mangiare a Giorgino il mio lievitino siamo alla fase idratazione al 100% quindi ho preso 100 gr di pasta madre, 100 di acqua e 100 di farina e di nuovo a riposo. Arriverò a idratarla fino al 130% per avere una consistenza simile allo yogurt e una comodità d'uso interessante e utile per la mia vita assai piena di impegni.

Riassumo la giornata di ieri...caotica! Ma alla fine divertente. Dopo una colazione al vorlo con gli ultimi muffin carote e spezie varie, il pranzo è stato preceduto da un bel po' di pop corn fatti in casa..e quindi avevo poi poca fame per la zuppa di verdure e riso! Che mangerò anche domani...
La cena aziendale non è stat niente male, ma domani...minestra se no tra un po' scoppio altro che allenamento!

Servo e me ne vado
CHloeugi

domenica 16 dicembre 2012

La domenica tra licoli e parenti

Il periodo prima del natale è un turbinio di cene, aperitivi, feste tra amici e parenti. Oggi abbiamo iniziato con un pranzo con metà della famiglia del Lassaggiatore, circa 40 persone. Un pranzo meraviglioso, con bimbi festanti e cibi nutrienti, risate e pensieri per il futuro.
Rientro a casa un riposino per digerire e mettere su una bella teglia di muffin di carote al profumo di canella, zenzero e qualche goccia di cioccolato.
Ho continuato con le fasi per la cura di Giorgino il mio licolino, lievito a coltura liquida. Fase 3) idratarla all'80%, 100 pasta madre al 70%idratazione 100gr farina e 80 ml acqua. 8 ore di lievitazione 4) fase idratarla al 90%.
Domani le altre 2 fasi.

Muffin carote ai profumi di Natale
- 2 tazze di farina
- 2 tazze di carote grattugiate
- 1 tazza di cioccolato
- 1/2 tazza latte di mandorle
- 1/4 di tazza di crema di mandorle o di olio di mais
- 1 cucchiaino di zenzero in polvere
- 2 cucchiaini di cannella
- 1 cucchiaio di cremor tartaro
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pz di sale
Grattugiate le carote e il cioccolato. Mescolare farina e lievito o cremor tartaro setacciandolo con il bicarbonato. Mescolare tutti gli ingredienti e impastarli aiutandosi con il latte, olio o crema di mandorle, spezie e il sale. Aiutarsi con il pallinatore da gelato per suddividere l'impasto nei pirottini inseriti nella teglia da muffin, riempirli solo 2/3. Cuocere 30 minuti a 180'.

Servo e me ne vado a gustarmeli!
Chloeugi



Fuori l'inverno dentro i preparativi!

Finalmente weekend!! Dopo una settimana davvero intensa finalmente ho un po' di tempo per me e per la nostra casetta. Pulizie, ordine, impacchetto regali e inizio a prepararne alcuni da mangiare!
Ma una cosa la dovevo fare da tempo: recuperare un po' la mia pasta madre, o meglio, ridarle un po' di energia e forza. Di pasta madre ne ho due: una di Simone Salvini e una di Ramona Saviola, due miei insegnanti a cui tengo molto. Quella di Simone è più anzianotta, quella di Ramona è un po' più giovane e ho pensato di renderla più liquida in modo da utilizzarla con più frequenza, cioè creare il licoli=lievito coltivazione liquida.
So che ne ho già parlato ma l'ultima volta l'ho usata tutta perché era un'emergenza e avevo quella più solida e storica in frigo. Io panifico poco ultimamente perché ho anche poco tempo e, altro dettaglio, ho gusti molto diversi dal Lassaggiatore e mi piace il pane integrale, quello con i semi o le noci mentre a lui bianco semplice.

I motivi che mi hanno spinta a scegliere questa soluzione sono tanti: la facilità di utilizzo, il non dover rinfrescare ogni giorno ma solo una volta al mese o quando serve, il non dover buttare via troppo impasto ma anzi poterlo usare per fare piadine o chapati con il rinfresco. Sono motivata, penso di potercela fare con questa soluzione con la quale mi ero già trovata bene la scorsa volta.
E poi ci vogliono 8 passaggi per passare da un'ottima pasta madre classica a una liquida, dalla consistenza dello yogurt e dalla reattività di un lievito quasi istantaneo, con il vantaggio di avere spesso cracker o piadine...

Allora quali sono i passaggi per rendere la nostra pasta madre abbandonata un po' al suo destino in Giorgino il licolino?

1) prendere un nuovo vasetto di vetro pulito e versare 100gr di pasta madre, 100 gr di farina Manitoba o 0 e 60 ml di acqua. Mescolare bene, in questo modo avremo idratato la nostra pasta madre del 60%. Chiudere con un telo il vasetto e lasciar lievitare per 8 ore.

2) riprendere 100 gr dell'impasto idratato al 60%, 100 gr di farina e 70 ml di acqua. Avremo impasto idratato al 70%. Altre 8 ore...ora vado a letto domani mattina dei da mangiare altra farina e acqua a Giorgio il nuovo licolino, e vi dirò gli altri passaggi da fare.
Chloeugi



venerdì 14 dicembre 2012

Neve preparativi per Natale e treni volanti




Io adoro fare regali, da sempre...me l'hanno trasmesso la mia mamma e il mio papà. 
Perchè fare un regalo prevede che tu ascolti e guardi, ma soprattutto che tu viva la persona alla quale devi fare un regalo, cercando di notare le sue cartatteristiche,  di capire i gusti, di cosa ha bisogno, quale cosa lo potrebbe rendere felice o aiutare la sua vita a migliorare. 
Adoro fare i regali con le mie mani, cucinare piccoli docletti di soccorso per colleghi un po' sotto pressione, comrpare libri avvincenti e giochi per bambini...nonostante i pochi soldi si cerca di coccolare un p' chi ci sta attorno. 

Il vero spirito del Natale non è però il regalo, ma, per me, cercare di migliorare la propria, e quella di chi ci sta accanto, vita. In questi giorni non ho visto tanto spirito natalizio, ma molta polemica e stress accumulato, per questao cerco di essere invece positiva e di non stare a questo gioco ma essere costruttiva. Ho iniziato a disegnare dei mini bigliettini di auguri per natale, li attaccherò ai miei modesti pacchetti, con la speranza che arrivi il mio affetto e la mia intenzione di esserci come amica nella vita delle persone a cui tengo. Sto pensando di fare regalini goderecci, magari dei preparati per torte e biscotti in barattolo potrebbe essere un'idea, oppure dei dolcetti ...non so vedrò, vi farò sapere in questi giorni.

Le mie schiscette sono abbastanza riscaldanti in questi giorni, perchè serve proprio perchè la neve non ci dà tregua da ieri sera e quindi...avena a colazione, così calma pure i nervi, riso basmati con alga nori e qualche verdura di stagione. La prossima settimana cercherò di essere più accurata (anche nell'allenamento che non ho potuto vivere serenamente per i mille impegni di questa settimana).

Spero di riuscire a tornare a casa presto così mi prendo un attimo di tempo per me, ve lo consiglio...magari anche un bel bagno con sale grosso per rimineralizzarci.

Servo e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 12 dicembre 2012

Pasti tranquilli




Chiedo scusa per l'assenza di questi giorni, ma tra il posst catering (ancora grazie a BSA e CSV) e un po di malattia/stanchezza, sono stata a casina a riprendermi. Poi sono andata alal fiera dell'artigianato e lì...beh...abbiamo dato il meglio (o peggio) di noi!!!

Allora inq eusti giorni mi sono data un po' alla cucina leggera, cioè io ci provo ma poi vengono  atrovarci amici parenti o colleghi con ghiottonerie... 
La schiscetta di ieri prevedeva una pasta integrale con pomodori secchi sott'olio, del  nostro GAS, e una spolverata di finto grana così creato:
- 4 cucchiai di mandorle pelate
- 4 cucchiai di lievito in scaglie
- 1 pizzico di sale
Frullare tutto insieme e usarlo come condimento. E' nutriente e pieno di sali minerali e vitamine ottime.

Oggi la schiscetta prevede, invece, un riso basmati su un letto di alga nori con spolverata di grana finto. Avevo bisognod i un po' di cereali in chicco, ultimamente ho avuto qualche problema a farmeli per via dei mille impegni fuori casa. Ho sempre comunque cercato di scegleire il meglio che potessi epr me, ma, come sapete, non sempre è semplice....vedi fiera dell'artigianato...;)

Però ho trovato tante idee e spunti: ad esempio dei sipatici fogli di frutta, creati con il succo di frutta usti come guarnizioni o come coni porta semini da mangiare abbinati o con creme di noci varie (ungheria); le spezie confettate per digerire (India) e le mandorle alla spezie salate (basilico, peperoncino o curry) (Puglia)...e altre cose che proverò a fare...

Per ora servo e me ne vado, a breve i miei ragionamenti su cosa fare come regali di Natale mangerecci e i preparativi per la cena di Natale con amici e capodanno
CHloeugi

sabato 8 dicembre 2012

Freddo fuori e cioccolata calda dentro

La convalescenza in questi giorni è stata una manna dal cielo perché mi ha obbligata a fermarmi! Tra un pisolino e l'altro ho cercato di risistemare casa e le faccende lasciate indietro.
Oggi ho voluto provare un cioccolata calda per coccolare la mia gola scossa dalla tosse secca. Ma non volevo fare la classica cioccolata in tazza con il latte che non bevo da tanto tempo ma una più originale. Così è nata la pistacchiolata calda!

Pistacchiolata calda al cacao (x4)
- 500 ml di latte di pistacchi e mandorle
- 1 o 2 cucchiai di cacao amaro
- 100/120 gr cioccolato amaro al 75% minimo
- 2 cucchiai di maizena o fecola
- dolcificante preferito malto o miele o zucchero integrale
Sciogliere il cacao e la maizena con parte del latte e metterlo in un pentolino e portare a bollore. Sminuzzare il cioccolato e aggiungerlo man mano nel latte. Guarnire con scaglie cioccolato o con nocciole o pistacchi non salati.

Questa cioccolata calda non solo va bene per chi è vegano ma anche per chi è intollerante al lattosio.

Mi rituffo sotto il mio piumino gustandomi questo vizio iper calorico Vegano aspettando di fare qualcosa di utile!

Servo e me ne vado
Chloeugi


giovedì 6 dicembre 2012

Eventi e bronchiti da fermar sul nascere

Ieri sera si è svolto il Catering per il quale ho snervato tutti tanto! 
Ringrazio il Csv per avermi coinvolta, Manuela per la pazienza e per il supporto, il mio compagno Lassaggiatore come sempre disponibile e super efficiente, Fra e Luigi per le chiacchiere e l'assaggiatrice di birra Hell Rice (ve la consiglio per regalo di natale perché è particolare e meraviglioso il packaging). E che cosa abbiamo gustato? 

Vi avevo già parlato delle chips di verdure e della salsa harissa, che ho cambiato un po' rispetto alla versione originale; poi c'era una bella insalata finocchi, arance e noci, gli omini focaccine e gli schiaffazzi alla marinara, hummus di ceci con riccioli di limoni e semi di sesamo, pepite di polenta con pomodori secchi siculi, e per finire dei bei tartufi al cioccolato cosparsi di cacao o cocco.

Le ricette per ora le tralascio, sono (quasi) tutte nel blog tranne la salsina che migliorerò e poi vi passerò. Vi basta sapere che è così piccante che mi ha bloccato sul nascere una bella bronchite. Dovrei mangiare ancora per stare meglio del tutto, ma credo che il mio corpo necessiti soprattutto di riposo. Per ora vi lascio con una ricettina dolce al volo per un amico speciale...

Muffin cacao e yogurt di soia

- 100 gr farina manitoba
- 100 gr farina farro
- 40 gr cacao
- 60 ml olio mais
- 2 vasetti yogurt soia
- 2 cucchiaini di bicarbonato o 1 bustina di cremor tartaro
- 120 gr zucchero integrale
- pezzi di cioccolato per guarnire
- 125 ml latte di soia o di riso

 Mescolare gli ingredienti secchi e poi, pian piano quelli liquidi e versare nei pirottini per 2/3 per dar spazio al muffin di lievitare bene. Cuocerli per 20/25 minuti a 180°C. Spennellarli di malto alal nocciola e spolverarli con zucchero integrale. Sono soffici e molto sfiziosi.

Servo e mene vado
Chloeugi

martedì 4 dicembre 2012

La colazione da re...


Il naso che gocciola non è mai bello da vedere! Io, in più, trovo poco igienico soffiarsi il naso...poi mi diventa un pomodoro uffa!!! Comunque ho deciso di darmi una bella botta di vita e fare colazione con the Mu e fette wasa con malto alla nocciola: una bomba!
Però fuori c'è una bella arietta frizzante, aria di notizie e novità...
I preparativi per il catering sono agli sgoccioli, non vedo l'ora! Domani vi svelerò il menu...

Nella schiscetta di oggi un piccolo assaggio: le chips di zucca, da migliorare, e la salsina harissa...davvero una scoperta meravigliosamente piccante!!!
Poi un vizietto gli anelli di cipolle fatti al forno, ma non sono per il catering, ho scelto cose più semplici ma d'effetto.

Stasera inizierò a preparare la parte dolce del mio catering...a dopo per le ricette...

Chips di verdure

- verdure di stagione
- olio
- sale
- pepe

Scaldare il forno a 180°C. Tagliare molto sottili le verdure, con mandolina o taglia verdure. Stenderle su una teglia da forno su carta da forno allineate e non sovrapposte. Farle essiccare al centro del forno per circa 30 minuti. Spennellare di olio, sale, pepe e rosmarino. Sono stupende e colorate, abbiante alla salsa harissa...

Servo e me ne vado
Chloeugi



lunedì 3 dicembre 2012

...mi sono girata ed è già Dicembre!

Mi sono girata un attimo e...TAC! E' arrivato dicembre con la sua aria di neve, con le lucine (per ora poche) natalizie, con presepi e regali...sempre meno a dire il vero. Forse sarà un natale sommesso o forse, come spero io, un Natale più vero: con le nostre famiglie, a riscoprire il semplice stare insieme magari cucinando quelle pietanze che ci fanno sentire a casa...
Ho avuto un sacco di progetti e attività da fare negli ultimi giorni, per cui ho scritto poco ma vi ho pensato tanto! Povero blog, lasciato solo da martedì! 

Ma sto progettando un catering per il CSV di Vercelli presso la BSA (birrificio super carino sempre a Vercelli) per questo mercoledì.
Per chi vuole...beh potrei accenanrvi cosa si mangerà ma toglierei la sorpresa a quelli che verranno!
Posso dirvi che le birre lì sono stupende, e io non bevo praticamente mai, ma sono ricche di sfumature e aromi che si abbinano a tante spezie e gusti forti e che scaldano, come è giusto in questa stagione. 

Oggi la mia schiscetta cerca di aiutarmi, visto che ho un po' di grattino in gola.
Una zuppa di miso, ne ho propiro bisogno per risistemare la flora intestinale messa a dura prova dagli stravizi e per le difese immunitarie, un po' di torta salata senza lievito con zucca e porri abbinato ai fagioli cannellini in insalata.

Sabato ho avuto il piacere di tenere la prima lezione al mio Personal Trainer Paolo, gli chiederò se posso mettere sul blog la prima dispensa in modo da condividerla con tutti.
Abbiamo parlato dei primi dubbi quando si diventa sportivi e si vuole mantenere un'alimentazione vegetariana/vegan o comuqneu più naturale (o la si vuole intraprendere): l'importanza dell proteine (gli amminoacidi), la vitamina B12, il ferro e il calcio; come gestire i pasti e tante altre cosine utili.
 Insomma una bella chiacchierata di quasi 4 ore con pranzo incluso: pasta borccoli e mandorle alla curcuma, hummus di cannellini, torta salata zucca e tofu e un budino al latte di manrole e cacao.

Ieri ho preso un bel po' di freddo (e qualche sgarro ehehe), per fortuna esiste il the soprattutto il the bancha che scalda e riequilibra senza agitare e il The Mu che domani mi rifarò per riprendermi definitivamente.

Ora servo e me ne vado, ho tante cose a cui pensare...ricette da preparare e eventi da sfornare eheh
Chloeugi

P.s Dal 1° dicembre partecipo ad un contest su instagram, partecipate anche voi è carinissimo! Organizzato da ZuccaViolina e Thelapisu



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