lunedì 30 dicembre 2013

Ricettine post abbuffate

In questi giorni si sono visti un sacco di cibi pazzeschi, di bevande gassate e alcooliche, di dolci ingrassanti e di pisolini post prandiali, eccomi qui nella mia splendida cucina blu a preparare qualche cosina da mangiare per cercare di alleggerirmi.

Centrifugato relax in orange
Ingredienti per 2
- 3 carote
- 2 arance
- 3 pezzi di sedano
- amore
Buttare con entusiasmo nella centrifuga la frutta e la verdura e gustarselo con il proprio compagno per darsi una bella botta di vitamine per affrontare giornate piene di cibi e di lavoretti domestici.


Pane alle olive
Ingredienti per :

- 200 g. di farina mista integrale o 7 effe
- 200 g. di farina grano tenero 
- 25 g. di olio extravergine d’oliva
- 70 g. di olive verdi snocciolate e tritate grossolanamente 
- 200 ml. di acqua tiepida
- 10 g. di sale fino 
- 5 gr. di zucchero 
- 1/2 cubetto di lievito di birra fresco o una bustina di lievito per macchina del pane

Versare nel cestello della macchina del pane gli ingredienti partendo dall'acqua tiepida, olio, zucchero e poi il lievito o sbriciolato se è un cubetto o versare la bustina di lievito per la macchina del pane.
Aggiungere le farine setaccaite e sopra il sale. Impostare la cottura desiderata e al beep aggiungere le olive. Una volta cotto abbinarlo ad un bel formaggino di tofu ai pomodorini secchi. 

Formaaggino spalmabile ai pomodori secchi
Ingredienti:
- 2 panetti di tofu
- 6-8 pomodori secchi sott'olio o secchi lasciati a bagno in acqua o in olio per 15/30 minuti
- sale
- un cucchiaino di succo di limone o di aceto di vino bianco o di riso per far fermentare il nostro formaggino
- 2-3 cucchiai di acqua tiepida

Mettere in un pentolino il tofu e ricoprirlo con l'acqua per cuocerlo per 5-6 minuti. Unire tuti gli altri ingredienti e frullare aggiungendo man mano l'acqua e l'aceto o succo di limone per far fermentare e rendere cremoso il formaggino.

Ora...servo e me ne vado a smangiucchiare un po'!
Chloeugi



giovedì 26 dicembre 2013

Pane alle banane e visite gradite

Qualche giorno di festa servivano proprio anche se uno strano e fastidioso mal di schiena mi sveglia senza un perché.
Oggi qualche visita piacevole ci ha rallegrato il pomeriggio e noi abbiamo risposto con un bel banana's bread alle gocce di cioccolato!!!

Banana'sBread vegan
Ingredienti per una pagnotta abbondante
- 4 banane mature 
- 70g olio di mais o di semi di girasole
- 125g yogurt di soia bianco
250g farina (io ho usato 200 di grano tenero e 50 di farro integrale
100g zucchero integrale di canna
- 70 gr di noci tritate
- 50 gr di cioccolato fondente (almeno al 70%)
- 1 cucchiaino di bicarbonato o uno di lievito per dolci 
- 1 cucchiaio di aceto di mele
- cannella
- 1 caffè ristretto (o un cucchiaino caffè solubile) volendo dare un gusto più intenso

Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti liquidi (olio, aceto e yogurt di soia) e poi quelli solidi (farina, zucchero, bicarbonato cannella e noci e cioccolato tritati per benino).
Versare in uno stampo unto e infarinato, tipo da plumcake, e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 40-50 minuti. Fare la prova stecchino.
Volendo si può fare nella macchina del pane, a me semplifica molto la vita quando devo fare tante cose: verso tutti gli ingredienti nella macchina del pane, prima quelli liquidi e poi quelli solidi e imposto il programma bake/cake torte o sweet dovrebbe essere, con una cottura al massimo 1 ora. Buono profumato e soffice.

Servo e me lo gusto
Chloeugi

mercoledì 25 dicembre 2013

Natale con i tuoi! Veggy xmas

Quest'anno il natale stentava un po' a farsi sentire, ma per fortuna c'è la famiglia che ti fa sentire il calore necessario per tirarsi su di morale dopo le fatiche dell'anno. 
Una bella cena vegetariana e nutriente!
Io ho portato un dolcino pieno di frutta secca e spezie, una specie di panforte.

Ingredienti Panforte di Siena
-150 gr di miele millefiori o malto
- 150 gr di zucchero integrale
- 1 cucchiaio d'acqua
- 450 gr di frutta secca (mandorle, noci, nocciole) io ho aggiunto anche semi di zucca o di girasole 
- 300 gr di canditi fatti in casa o scorzette o frutta essiccata io ho usato datteri e fichi
- 70 gr di farina di riso o Manitoba
- cannella e noce moscata
- chiodi di garofano e coriandolo qb
- volendo pepe nero tritato e zucchero a velo

Sciogliere in un pentolino lo zucchero con il miele/malto e un cucchiaio d'acqua. In una ciotola unire la frutta secca tritata metà a farina metà grossolanamente, i canditi o frutta secca e la farina e amalgamare. Aggiungere anche le spezie alla frutta secca e mescolare formando un composto ricco e sabbioso. Versare lo sciroppo nell'impasto e mescolare per compattare bene il tutto con forza affinché si assorba bene. Trasferire in una teglia piccola ed alta ricoperta di carta forno, schiacciando bene con le mani bagnate e cuocere a 150 gradi per 40-50 minuti circa a forno statico senza seccare il tutto. Lasciare raffreddare poi avvolgere nella pellicola e lasciare riposare qualche giorno...questi passaggio non l'ho fatto...era troppo buono!

Servo e me ne vado a digerire
Auguri a tutti, che sia un sereni natale e un inizio dell'anno stupendo e goloso 
Chloeugi
 

lunedì 23 dicembre 2013

Vin brûlé di chloe e auguri

Come festeggiare e augurare al meglio un buon natale e un sereno inizio del l'anno nuovo se non con un bicchiere di vin brûlé o di succo di mela calda alle spezie!?!

Ringrazio le ragazze di La rouge bottega a Vercelli per questa chance di farmi conoscere e di fare qualche coccola ai vercellesi. 


Vin brûlé alla chloe

Ingredienti per 4 persone:

1 litro di vino rosso (io nero d'avola)

200 gr di zucchero di canna  

1 pezzo di cannella (o qualche cucchiaio in polvere)

5 chiodi di garofano 

1 grattugiata di noce moscata 

1 arancia bio   


Mettere in una pentola lo zucchero con le spezie, la buccia di arancia e qualche spicchio d’arancia (io tutta perché mi piace il sapore).

Aggiungere il vino rosso, mescolare e cuocere fino ad arrivare al punto di ebollizione, circa una decina di minuti.

Far bollire a fuoco basso per 5 minuti mescolando bene in modo che assorba le spezie e aromi. Far passare una fiamma sulla superficie in modo da infiammare il vino (brûlé) finché non si spegne, così da far evaporare l'alcool.

Filtrate il vin brulé con un colino, imbottigliare o versare in thermos.

Servielo bollente.


Succo di mela Brulé

Gli ingredienti  sono a discrezione personale e possono essere cambiati a piacere per ottenere un gusto più o meno forte. Ha ottime qualità per distendere lo stomaco, intestino e pancreas. Il succo di mela calma e rilassa, il limone aiuta il fegato le spezie hanno tante qualità. Volendo si può aggiungere un po' di succo di zenzero fresco.


Ingredienti per 4-6 persone 

- 750 ml di succo di mela (meglio succo di succo di mela al 100%, di agricoltura biologica, ma va bene qualunque succo purchè senza polpa)

- Circa 20 chiodi di garofano

- 2 cucchiai di succo di limone.

- 2 cucchiai di succo d'arancia.

- Una stecca di cannella da tagliare a pezzetti (con l'aggiunta eventualmente di un cucchiaino di cannella in polvere).

-1 cucchiaino di miele 


Mettere il succo di mela in una pentola e scaldare a fuoco medio.

Aggiungere tutti gli ingredienti, preparati in precedenza. Spengere il fuoco appena bolle. Lasciar riposare per qualche minuto e poi togliere i chiodi di garofano (lasciarne solo qualcuno) e la cannella filtrando con il colino.


Auguri di buona natale e grazie per questa chance, perché oggi ha vinto il succo di mela caldo inaspettatamente...

La gente mi stupisce sempre, questo è il dono più bello che potessi chiedere, una piccola chance di far provare qualcosa di diverso ma buono!


Servo e me ne vado a presto con le ricette di natale a casa mia e i buoni propositi per l'anno nuovo.

Chloeugi 


lunedì 9 dicembre 2013

Piccole sorpresine golose

Il Natale, quest'anno, sta facendo fatica a insinuarsi nel mio cuore, saranno le spese, le preoccupazioni e la crisi, ma insomma io ci provo a farmi travolgere da un po' di quella magia..staremo a vedere.
Allora come fare per ritrovare quella spensieratezza, anche solo per qualche ora? Ma sì! Invitiamo qualche amica a me molto cara a cucinare e pasticciare un po' nella mia cucina blu, il resto verrà da sè! Mi preparo come si deve: una bella dispensina con ricette (se volete potete scaricarla anche voi), tanti barattoli e nastri colorati e ovviamente tanti ingredienti gustosi!
Ho preparato per fare merenda una cheesecake alla zucca, del pane alla cipolla rossa e semi di finocchio e un chutney alla zucca. 

Poi, all'arrivo delle mie splendide amiche/allieve, abbiamo cominciato a cucinare tanti piccoli regalini:
- Cantucci integrali alle mandorle
- Brinella (nutella in versione personale)
- Mendiants
- Croccantini al farro soffiato
- Liquore al cacao
- Preparato per cioccolata calda
- Patè olive e pomodori secchi
- Chutney zucca

Cantucci integrali
Ingredienti (per circa 20 cantucci):
- 150 g di mandorle tostate e spezzettate (o mix mandorle e nocciole)
- 70 g di semi di sesamo tostati
- 400 g di farina integrale
- 1 cucchiaino di cremor tartaro
- 60 g di olio di mais
- 2 cucchiai di malto di riso
- 2 manciate di uvette (in alternativa, gocce di cioccolato!)
- succo di mela qb
- 1 pizzico di sale

Combinare le mandorle, i semi, la farina, il sale e il cremor tartaro. 
A parte amalgamare l’olio con il malto e un pò di succo di mela fino ad ottenere un liquido omogeneo. Unirlo agli ingredienti secchi e mescolare. Bisogna ottenere un impasto simile a quello di una crostata. Aggiungere succo di mela finchè non si raggiunge la consistenza desiderata. Formare con l’impasto 2 “salsicciotti” e schiacciarli un pò sulla parte alta fino ad ottenere 2 tronchetti di circa 7,5 cm di larghezza e 2 cm di spessore. Infornarli su teglia con carta da forno per 15 minuti a 180°. Toglierli, lasciarli raffreddare un pò e poi spennellarli con del malto. A questo punto tagliareli dando loro la classica forma del cantuccio. Rimetterli in forno per altri 10 minuti a 180° finchè non risulteranno dorati.

Brinella
Ingredienti
- 80 gr mandorle
- 100 gr zucchero integrale (o malto)
- 110 gr di cioccolato fondente
- 125 ml di latte vegetale
- 5 ml di olio di sesamo/mais/girasole

Tostare le mandorle o nocciole in un padellino e lasciarle raffreddare. 
Frullare con lo zucchero e poi sminuzzare anche il cioccolato. 
Scaldare il latte con l’olio. 
Una volta caldo versare il latte su tutti gli ingredienti in modo che si sciolga. 
Mescolare bene e conservare nei vasetti.

Preparato per cioccolata calda
Ingredienti per 12 tazze:
- 180 gr di cioccolato fondente dal 55% al 75%
- 12 cucchiai di cacao amaro in polvere
- 4 cucchiai di zucchero di canna
- 8 cucchiai di zucchero semolato
- 12 cucchiaini rasi di fecola di patate

Polverizzare nel mixer con le lame il cioccolato fondente facendo attenzione a mixare a intermittenza altrimenti il cioccolato si scioglie. Metterlo in un barattolo a chiusura ermetica insieme a tutti gli altri ingredienti e mescolare bene. Conservare in un luogo fresco e asciutto.

Preparazione di 1 tazza: (fare etichetta per dare indicazionea chi verrà regalato)
Mettere in un pentolino 3 cucchiai del preparato e sciogliere 150 ml di latte (vegetale o no) versandolo poco alla volta e mescolando bene con un cucchiaio per sciogliere bene la polvere, facendo attenzione a non fare grumi. Quando il latte è tutto nel pentolino, mettere a fuoco basso, mescolando sempre, e attendere il bollore.


Liquore al cioccolato
Ingredienti
- 250 g di alcool a 95
- 200 gr di acqua
- 200 di cacao amaro in polvere
- 800 g di zucchero
- 1 pezzettino di bacca di vaniglia
- 1 lt di latte (io ho usato quello di soia)

Si mette acqua, latte e zucchero sul fuoco, si aggiunge sempre mescolando il cacao (e se si vuole la vaniglia), fino a giungere a bollore. Si spegne la fiamma, si lascia raffreddare e una volta freddo si aggiunge l’alcool e lo si versa nelle bottiglie. Pronto in pochi minuti, cremoso e profumato.

Chutney zucca pere e mele
Ingredienti
- 400  gr zucca
- 200 gr mele golden o renette
- 200 gr pere morbide
- 20 gr zenzero fresco o 4 cucchiaini di quello in polvere
- 1 cucchiaino di cumino
- 2 cucchiai di uvetta
- 3/4 di tazza di malto di riso
- 6 spicchi d’aglio
- 2 cucchaini di garam masala (mix spezie indiane)
- 2 cucchiaini di sale
- 1 cucchiaino di peperoncino in polvere
- 100 ml acidulato di riso
Tritare finemente lo zenzero e l’aglio, togliendogli prima l’animella, sbucciare e tagliare a tocchetti zucca, pere e mele. Ammollare l’uvetta nell’acidulato per 10 minuti.
Versare tutti gli ingredienti in una casseruola, portare a bollore e abbassare la fiamma.
Lasciare cuocere  a fuoco basso per 40 minuti, mescolando con il cucchiaio di legno. prima di servire schiacciare con un cucchiaio di legno.
Si abbina a formaggi stagionati, pesce o carne o su pane integrale.

Croccantini di farro soffiato (o altro cereale soffiato)
Ingredienti
- 150 gr di cioccolato fondente (si può usare anche quello al latte)
- 50 gr di riso soffiato (o farro o altro cereale soffiato)
-  fogli di carta da forno
Tritare il cioccolato e scioglierlo in una pentola capace. Quando è ben sciolto aggiungere il riso soffiato e mescolare fino ad aver ben amalgamato il riso.
Stendere un foglio di carta da forno su una spianatoia e aiutandosi con un cucchiaino formare tante palline. Lasciare raffreddare.

Mendiants
Ingredienti x circa 30
-100 g di cioccolato fondente100 g di cioccolato al latte100 g di cioccolato bianco (oppure solo fondente
- 150 - 200 g di frutta secca mista (dipende da quanto vi piacciono carichi)
-  fogli di carta da forno

Sciogliere i 3 cioccolati )o il cioccolato scelto) a bagnomaria in 3 pentolini differenti. Una volta che il cioccolato si sarà sciolto, dare una bella mescolata e con un cucchiaio di composto formare i cioccolatini sulla carta da forno precedentemente stesa. Distribuire subito la frutta secca sopra ogni cioccolatino. Il tipo di frutta e la quantità discrezione personale. Lasciare riposare in un posto fresco. I cioccolatini si conservano in frigo o in un luogo fresco.

Patè olive e pomodori secchi
- 160-200 gr olive nere (o verdi o mix)
- 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
- 80-100 ml olio d’oliva
- 1 manciata o 2 di pomodori secchi
- 1 cucchiaio di capperi lavati dal sale (facoltativo)
- 1-2 acciughe (se piacciono se non si è vegani etc)

Come prima operazione importante bisogna togliere  il nocciolo alle olive, se non sono denocciolate e sbucciate lo spicchio d’aglio. Inserire tutti gli ingredienti nel mixer: le olive nere snocciolate, lo spicchio d’aglio e i filetti di acciuga sott’olio, se si vuole una versione più ricca.
Cominciare a frullare tutti gli ingredienti aggiungendo poco alla volta l’olio d’oliva fino ad ottenere una salsa densa e ben amalgamata. Trasferire il patè in un vasetto di vetro, coprire la salsa con il restante olio e conservare ben chiuso in frigorifero.

Pane cipolla rossa e semi di finocchio
Ingredienti epr un pane da 1 kg
- 500 gr di farina mista
- 80 gr di latte di soia
- 100 ml di acqua
- 50 gr di olio
- 1 cipolla rossa a pezzetti 
- 1 cucchiaio di semi di finocchio
- 1 bustina di lievito per pane
- 2 cucchiaini di sale
- 1 cucchiaino di zucchero

Mettere gli ingredienti nella machina del pane partendo da quelli liquidi epr poi mettere quelli solidi. Volendo si possono aggiungere i semi di finocchio e magari di girasole quando suona la macchina del pane, se no metterli subito tanto non bruciano.

Servo e me ne vado...sicuramente ho dimenticato qualcosa, è stato un weekend bello pieno, ho recuperato gli ultimi tempi di astinenza da cucina.
Ringrazio le mie amcihe/allieve per il lieto momento insieme, epr i bei barattolini fatti insieme e per l'odore di cioccolato!

Chloeugi

domenica 24 novembre 2013

Pane e marmellata...home made!

Nella nostra nuova cucina blu c'è un posto per ogni cosa e ogni cosa trova una sua dimensione. C'è un ripiano che Lassaggiatore chiama il piano euronics perché è costellato da giocattoli per cucinare. Uno di questi giochi è da un po' che non veniva usato perché aspettavo di avere tempo (e ingredienti giusti): la macchina del pane! Questo weekend finalmente ho avuto un po' di tempo e ho pensato di dedicarlo a qualche ricettina per viziare un po' il mio papà che non è stato tanto bene e per la mia mamma ne non vedo spesso ma alla quale tengo molto.
Ho pensato: ho tanta zucca tanta buona farina perché non provare un pane alla zucca? E ancora: ho delle belle arance arrivate direttamente dalla Sicilia perché non creare una bella marmellata con pochissimo zucchero (integrale) e senza pectina chimica!? 

La mia macchina del pane fa 2 panini da 500gr o 1 da 1 kg allora ho creato un pane alle uvette e uno alla zucca allo stesso tempo. Farebbe anche la marmellata ma quella l'ho cucinata in maniera classica sul fornello.

Pane arancione alla zucca con mdp
Ingredienti:
- 500 g di farina sette effe o mista
- 300 g di zucca pulita
- 100 g di acqua
- 80 g di latte di soia (volendo latte normale)
- 1 cucchiaino di sale
- 2 rametti di rosmarino
- un cucchiaio di malto o zucchero integrale 
- 1 cucchiaio e mezzo di olio EVO
- bustina lievito per pane o mezzo panetto di lievito di birra (circa 13 g)

Io ho dimezzato le dosi. Innanzitutto ho cotto in forno la zucca per 40 minuti volendo si può cuocere a vapore. Intanto che raffredda preparare gli altri ingredienti. Versare nel recipiente/stampo della machina del pane prima gli ingredienti liquidi (acqua olio e latte) poi farina mescolata al lievito (se in polvere) e fare due buchini nella farina e inserire sale in uno e zuccheri in un'altro. Schiacciare la zucca con il rosmarino e versarla nel contenitore e far partire programma. 

Pane all'uvetta con mdp
Ingredienti
- 350 ml di acqua calda
- un cucchiaino di sale
- mezzo cucchiaino di zucchero
- 2 cucchiai di olio extravergine 
- 500 gr di farina
- un bustina di lievito per pane
- 250 gr di uvetta

Versare l'acqua calda nella vaschetta della macchina del pane e aggiungere l'olio.
Aggiungere la farina e il lievito, sale e zucchero e far partire il programma. Quando suonerà, la mia suona per indicare che si possono aggiungere semi o altri ingredienti. 

Per la marmellata ho usato un metodo un po' diverso rispetto al solito, non volendo usare zucchero. 

Marmellata no sugar alle arance di Sicilia
Ingredienti 
- 1 kg di arance
- 2 mele mature
- 1 o 2 cucchiai di zucchero integrale 
- acqua se serve 
- agar agar (se non gelifica come cfliamo)

Tagliare le arance al vivo e metterlo in una pentola, aggiungere le mele tagliate a pezzetti piccolissimi (come se tagliassimo una cipolla). Mescolare la frutta e aggiungere un cucchiaio di zucchero e un bicchiere d'acqua e cuocere mescolando di tanto in tanto controllando la cottura. Se dopo 45 minuti non è ancora addensata si può aggiungere un cucchiaino di agar agar. Invasettare e lasciare riposare. 

Al mio papà è piaciuto tutto anche la composta di mele alla cannella e chiodi di garofano. 
Il pane alla zucca era super buono soprattutto abbinato al l'hummus che ho inventato senza sale aggiunto cannellini pomodori secchi e olive quindi già di per se salatino.

Servo e me ne vado 
Chloeugi 

venerdì 22 novembre 2013

...brownies per farmi perdonare e pensieri di corsi chez moi

Lunedì
Avete presente quando la giornata parte un po' goffamente? Ma sì, lo so che lo sapete com'è una giornata da mani di pasta frolla, qualunque cosa prendiate cade, qualunque cosa facciate non vi viene come vorreste...ecco per me oggi è una gioranta un po' così, ma in maniera comica direi.
Già dalle prime ore del mattino si era palesato qualche piccolo inconveniente, ma insomma: è  lunedì, non posso pretendere che vada tutto liscio come un sabato mattina... Due minuti prima di uscire, ovviamente un po' di corsa, entro in cucina e non trovo la bottiglietta che uso per portarmi al lavoro l'acqua filtrata per farmi il the. E va beh, che sarà mai?! Arrivo al lavoro e...eccola lì: beffarda e altezzosa, poggiata sul tavolino a schernirmi con il suo bellissimo colore blu elettrico. 
Per fortuna che la solita amiCollega mi spaccia tisane e the buoni e stamattina mi ha atto un regalino. Allora mi dico "oggi non va poi così male no?!"  E metto su un the. Lavoro, e qui sale la supence, si avvicina il mio capo e menter parliamo io...beh ovviamente non faccio la figura della miglior lavoratrice sfornando copertina come fossero muffin bensì...urto la tazza di the e allago tavolo e zone limitrofe. Risultato: bagnando la ciabatta con le spine inserite...si spengono tutti i computer dell'ufficio...ebbene sì! Ho pivotato! Voglio fare la rivoluzione! Ehm no, sono semplicemente goffa. Ecco perché mi devo far perdonare dai miei colleghi che comunque l'hanno presa sul ridere e non mi hanno ucciso, forse perché era troppo faticoso essendo lunedì mattina!
Arrivo a casa e metto su dei brownies pensando di portarli ai miei colleghi, ma mente cucino, preparo l'asse da stiro poi mi preparo per la skype call settimanale con gli amici di startupbus, il progetto che stiamo cercando di portare avanti a distanza, e ...mi perdo un po' tra chiacchire, roba da stirare e verbale da scrivere. I dolci sono venuti buoni ma non sono lievitati come avrei voluto non sono bellissimi uffa! La marmellata è stupenda perchè ho usato anzché il concentrato di dattero, quello di mele, ed è venuta super buona.

Brownies aranciosi del perdono
Ingredienti:
250 g di cioccolato fondente
2 tazze di farina 0
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiano di bicarbonato
buccia di arancia grattugiata
1/2 tazza di olio
Ingredienti per la farcia:
10 arance spremute
2 cucchiai di concentrato di dattero
200 g di zucchero di canna
1 cucchiano di agar agar
Procedimento:
Fondere il cioccolato a bagnomaria e miscellarlo a tutti gli altri ingredienti. Versare il tutto in una teglia unta e infornare a 180° per 40 minuti circa.
Intanto preparare la marmellata con il succo spremuto di 10 arance e cuocere per circa 30 minuti, aggiungendo lo zucchero e alla fine il concentrato. Mescolare continuamente e aggiungere un cucchiano di agar agar. Spegnere e lasciare raffreddare.
Riprendere il mega biscottone “cioccolatoso” ottenuto e tagliarlo a rettangoli e su ogni pezzo versare un cucchiano di marmellata, ricoprire con un altro rettangolo e di nuovo la marmellata. Infine ricoprire il tutto con il cioccolato sciolto a bagnomaria e una grattugiata di scorza di arancia. Farli raffreddare e non mangiare.

...mi farò perdonare...la prossima settimana che arriva la zucca (7 kg di passione) una cassetta di cachi e (spero) del cioccolato promesso!

Venerdì
Nel momento in cui pubblico vorrei dirvi che, per chi volesse, sto pesnando di organizzare un piccolo corso sui regali di natale da me...fatevi sentire! Visto che qualcuno era dispiaciuto del mancato corso presso l'università popolare, magari 4-5 persone con cui pasticciare da me non sarebbe male.
I corsi di cucina con me sono coccolosi, avvolgenti, divertenti e semplici non elaborati e complessi, sono per stare bene insieme in maniera onesta e limpida...
Scrivetemi in privato, un sms, su whatup, via mail o su fb mi fa piacere davvero anche se avete ricettine che volete che io provi per voi o che voelte fare al corso, vedrò, sto finendo ora di scegliere le ricette.


Servo e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 13 novembre 2013

La spesa è una cosa seria

Fare la spesa è un atto politico, si dice spesso, oltre essere un atto essenziale nella vita di ogni famiglia. Politica intesa come tutte quelle scelte che compiamo e che in qualche modo sottolineano un nostro pensiero, un'etica e uno stile di vita. Essere vegetariani o vegani è un atto politico perché tocca tutte le sfere della birra esistenza: da come ci nutriamo a come ci vestiamo, a quali detersivi preferiamo a cosa ci spalmiamo in faccia. Anche NON scegliere è un sto politico: dichiariamo in qualche modo che le scelte degli altri o quelle consuete, ci stanno bene o che non ci vogliamo spaccare la testa con mille paranoie. Non critico ne giudico, non è nel mio sole ne interesse. Però sottolineo questo aspetto che spesso mi viene fatto notare: la spesa e difficile o più cara? Per me no, anche se vivo con Lassaggiatore che non è vegetariano ma un gran goloso (come me ma di cose diverse). 
Ieri con il mio bel carrello giravo per le corsie prendendo cose per me buone, avendo solo l'accortezza ogni tanto, per prodotti che non conoscevo, di leggere le etichette. Per me questo è vivere consapevolmente ma non lo faccio rompendo le balle a chi mi sta intorno. Io compro cose semplici da trasformare nella mia stupenda cucina. Piatti gustosi per me e per il mio compagno, con attenzione e cura come, secondo me, noi madre ha sempre fatto e come io amo vivere la cucina. Vizietti e pietanze danzano e mi rallegrano perché per me il cibo è anche questo...coccola cura vizio amore e sostanze che fanno bene. Il resto è politica più profonda che si fa però solo a stomaco vuoto, con il cuore calmo e lo spirito pronto ad accogliere critiche e confronti. Chi aggredisce giudicano insulta non sarà mio ospite gradito, il resto vien da sé.

La ricettina di oggi è una coccola calda e fruttata senza zuccheri aggiunti e semplice, mele cotte non sfigate!

Mele cotte alla cannella e datteri
- 3-4 mele 
- 1/2 cucchiaio di cannella
- 5 datteri morbidi
- 1/2 bicchiere di succo di mela senza zucchero 
Sbucciare e tagliare le mele a dadini e riporle in una teglia da forno con il succo di mele precedentemente versato sul fondo. Spolverare le mele con la cannella, mescolare con i datteri tagliati a pezzetti. Volendo si possono aggiungere riccioli di limone uvette e frtta secca. Infornare per 25/30 minuti a 180' C. Si può frullare o mangiare così o su pancakes o su fette di pane integrale. Se se ne fa tanta di può invasettare e sterilizzare.

Servo e me ne vado
Chloeugi

lunedì 11 novembre 2013

Il metabolismo degli stressati

Si dice che in inverno si il metabolismo entri in letargo, un po' come gli animali, un po' come negli animali forse. Fatto sta che si tende a mangiare di più per scaldarsi, per noia, per quella bestia che abbiamo dentro che si chiama stress. I chili aumentano l'autostima vacilla un po' e ci si appesantisce corpo e spirito.  
E io in questo sono una campionessa, come chi mi conosce o ho chi mi segue, ha notato. A me il freddo non dispiace però è vero che un po' mi impigrisce e mi fa venir voglia di cucinare ancora di più. In più sono in un periodo un po' stressante, come tutti. Ma la risposta la trovo, se mi fermo un attimo, nelle mie letture nei miei studi e attorno e dentro di me.
Ordine nel piatto ma con gusto. Uno dei libri che mi sento di consigliare e del quale cerco in questi giorni di seguire i consigli, e quello del Dr Bernard. Questo dottore americano, che segue il filone di pensiero del Dr Fhruman, del Dr Campbell e altri riconosciuti e sconosciuti qui, less is more! O meglio easy and less is more! Semplicità usando i quattro gruppi alimentari  verdure, cereali, legumi e frutta. 4 semplici regole: mangiare cereali integrali (vedi anche macrobiotica, e tante altre ricerche scientifiche), no cibi origine animale, diminuire o eliminare olio (per la quantità di grassi, anche se fanno bene quindi non si devono togliere per sempre ma trovare a volte sostituti per alleggerire le ricette) e incentrare alimentazione sui 4 gruppi alimentari sopra citati.

Nel libro ci sono informazioni e spiegazioni esaurienti e ricette golose.
Stamattina mi sono preparata dei pancakes integrali che possono essere mangiate con sciroppo d’acero senza esagerare, marmellate o composte o cannella e altre spezie. Volendo si potrebbe partire con frutta fresca, con latte di soia e muesli, con una bella tazza di porrisde con uvetta.

Pancakes mattutini
- 1 tazza di farina integrale
- 1 tazza e 1/3 di latte di soia
- 2 cucchiai di lievito o cremor tartaro
- quello che si vuole per guarnire

Creare una pastella con la farina e il latte vegetale. Sciogliere bene il lievito e amalgamare bene. Scaldare una padella antiaderente e versare a mestolate la pastella e cuocere qualche minuto per lato. Guarnire e mangiare calde.
A pranzo sto pensando se tornare in mensa, per comodità per socializzare e staccarmi dal computer per mezz'oretta! Magari porterò cereale integrale da casa da abbinare a verdure cotte e insalata.
Insomma: voglio pulirmi un po' dopo la settimana sul bus, dopo un po' di stravizi perché voglio arrivare questa primavera senza sti maledetti 10 kg di troppo, ci proviamo? 
Ci va motivazione, perché non è facile visto la mia vita sociale e i mille lavori e impegni. Ma non sarei un buon esempio e mi aiuterebbe ad essere più scattante e presente nel mio quotidiano.

Allora vediamo...si parte con i 21 giorni alla Bernard!?! Cerco ricettine, cerco di semplificare, cerco di stare bene...

Servo e me ne vado
Chloeugi


lunedì 4 novembre 2013

...dopo essere scesi da un bus...

Lunedì mattina ci vorrebbe proprio una bella colazione con la mia brinella spalmata su fette biscottate per aiutarmi a partire al meglio. 
Il silenzio stampa di questi giorni è dovuto ad una mia assenza giustificata! Non so bene da che parte partire a raccontare la fortuna che mi è capitata.
Startupbus. Questa è la parola magica. Ho partecipato, con altri 22 pazzi creativi coder e gente del marketing, ad un progetto che ci ha visto impegnati per 6 giorni su un bus speciale sul quale abbiamo lavorato, chiacchierato, riso e ci siamo confrontati per creare le future startup che miglioreranno il mondo.
E io ci credo davvero! Da oggi il mondo cambia, il mio di sicuro, perché sono cambiata anche io grazie ai compagni di viaggio e al lavoro fatto insieme.
E allora grazie, di cuore, di pancia, di testa, grazie per aver creduto in me anche quando io iniziavo a vacillare, grazie per aver condiviso e insegnato, per aver incoraggiato e insinuato dubbi da superare, grazie per gli abbracci (un po' meno per la redbull!) per le ore al computer e per questa bella sensazione che ...il mondo può cambiare siamo noi gli artefici.
Servo (sorrisi e voglia di combattere) e me ne vado...
Chloeugi

Ps questa è una Brinella pensata e creata per Giovanni di startupbus. Ecco la ricetta:

Brinella ai pistacchi 

Ingredienti

-100 g di cioccolato extra-fondente a pezzetti

- 50 gr di pistacchi tostati

- 100 gr di zucchero di canna o miele o malto (assaggiare)

- 1/2 bicchiere scarso di latte di soia o latte mandorle e pistacchi

-1 cucchiaio di olio di semi o mais

- 1 pizzico di vaniglia (facoltativo)

Frullare i pistacchi. In una pentola sciogliere a bagnomaria il cioccolato e man mano aggiungere il latte, il miele o zucchero e mescolare i pistacchi. Aggiungere la vaniglia e correggere con più o meno zucchero.


mercoledì 23 ottobre 2013

Letture viaggi e..qualche miraggio

...le cucine dei sogni.
Ne avrò infinite, Nell'anima, nella realtà, nei viaggi,
Da sola, con tanti altri, in due, in tutti i posti dove vivrò.
Sì, ne avrò infinite.
Kitchen_ Banana Yoshimoto

Questo weekend mi sono finalmente dedicata alla lettura...cartacea! Non manuali, non ebook, non cose super tecnologiche. Una pausa di riflessione per fare il punto della situazione.
I libri di Banana Yoshimoto mi lasciano sempre un gusto particolare, di cibo buono e leggero, di Giappone che vorrei vedere, di rapporti tra le persone che hanno una delicatezza che a volte non percepiamo fino in fondo.
Ho vissuto un weekend intenso e faticoso, ma pieno e porto a casa una valigia di idee, pensieri e voglia di andare avanti buttandomi con entusiasmo nelle cose, nei rapporti con le persone e in me stessa... Roma mi ha accolta con il calore di un autunno mite, con i colori caldi e avvolgenti e con un corso con alti e bassi ma avvincente nel suo essere vissuto con tante persone diverse, che ringrazio anche se sono riuscita poco a "toccarle" per via dei tempi sempre un po' stretti.

Si susseguono una serie di eventi, avvenimenti e situazioni pazzesche in pochissimo tempo, e io mi sento travolta (positivamente) in un vortice creativo che non sempre riesco a condividere come vorrei con chi ho attorno.
E ora posso finalmente condividere come voglio una nuova chance che mi è stata donata: lo startupbus mi porterà da Roma a Vienna, facendo 4 tappe in altrettante città, per informarci, formarci e insegnarci a diventare dei veri Buspreneur (euse?!)...e poi si andrà tutti insieme al Pioneers, evento pazzescamente da nerd!
E non sarò sola: saremo 25 persone folli e prese benissimo, il nostro è uno dei 6 bus che partono da vari punti dell'Europa per incontrarsi, per crescere insieme...sarei una pazza se mi facessi sfuggire questa occasione.
Ringrazio MakeMyDay per avermi donato il biglietto per entrare e avermi incoraggiata, a buon rendere e go ahead brothers!

Domani sera terrò il bis del corso presso la Bottega del Buon Vivere a Santhià su come prepararsi al freddo, perchè la scorsa volta erano più di quanti ci aspettassimo, e ringrazio ancora tutte le mie allieve per il calore!

Ora servo e me ne vado, 
scusate se non poso ricette o informazioni di vitale importnaza per la causa eheh ma sono proiettata in un mondo di cambiamenti, nel quale vi porto con me nel cuore!
Chloeugi

mercoledì 16 ottobre 2013

Chiacchiere naturali puntata1: prepararsi al freddo

Ieri sera abbiamo inaugurato le nostre chiacchierate naturali presso La bottega del Buon Vivere a Santhià, con una prima carrellata di idee spunti e rimedi anti freddo e assaggi di pietanze riscaldanti!
Ringrazio Sara, la proprietaria del negozio per l'accoglienza e per la possibilità di avere questi momenti per noi. 
Ringrazio le allieve (e l'allievo saggio) per il confronto e l'ascolto.
La prossima settimana faremo il bis perché non ci stavamo tutte in vetrina!

Ieri sera abbiamo affrontato vari aspetti:
- cambiamento di clima
- diminuzione della luce solare
- problemi legati alla stagione autunno e debolezze: polmoni e intestino crasso
- problemi legati alla stagione inverno e debolezze: reni e vescica
- come prepararsi: alimentazione, abbigliamento, cure naturali, rimedi, astuzie

Che cosa ho portato da assaggiare?
- una vellutata di zucca e patate al cumino
- un hummus classico di cannellini alla curcuma con una bella selezione di crostini oferti da Sara della Bottega
- un bel the mu per scaldarci ben bene
- un rimedio macrobiotico perfetto contro raffreddore
- muffin castagne, farina integrale e latte di soia al cacao

Vi aspetto alla prossima chiacchierata con altre ricettine e tante curiosità!
Servo e me ne vado
Chloeugi


lunedì 14 ottobre 2013

....non c'è buono o cattivo tempo ma buon e cattivo equipaggiamento(atteggiamento!)

Sono stata scout per tanti anni, e questa esperienza mi ha insegnato e  lasciato molto.
A parte, ovviamente, i commetni stupidi, scherzosi, gli insulti, le varie dimostrazioni di poca educazione di gente attorno a me, dico ovviamente perhcè mi succede anche in altri ambiti della mia vita e sto cercando di farci il callo.
Ma, dicevo, mi ha lasciato tanto: non solo amici ma anche metodi e modi di comportarmi e organizzarmi nelal vita di tutti i giorni, e qeusto è inestimabile.

"Non c'è buono o cattivo tempo
ma buono o cattivo equipaggiamento" 

Riassume in pieno uno dei miei pensieri: biosgna imparare ad essere pronti e organizzati per non farsi prendere alla sprovvista. Però faccio un passo avanti e dico...che serve anche il giusto atteggiamento per afforntare la vita di tutti i gironi. 
Lo so che è un periodo (anni ormai..) difficile e di crisi, ma dobbiamo rimetterci in gioco, non farci abbattere, costruire nuove vie, nuovi metodi, nuovi equipaggiamenti per vivere con gli altri e nel mondo.

Il mio è quello di costruirmi una serie di eventi, di momenti, chiacchiere e situazioni di confronto con chi ho attorno: corsi, lezioni, letture, eventi insomma momenti per semplificare la vita di chi ho attorno o fargli godere momenti particolari.
Lo so che la gente mi giudica ormai solo perchè sono vegetariana/vegana o chissà quale altra etichetta, ma dietro qeullle etichette che mi mettono, perchè io tendo a non metterle di mio, c'è un apersona appassionata e piena di voglia di vivere e non di romepre le balle a nessuno o di dar fastidio. Vorrei solo riflettere, crescere, anche sbagliare e rialzarmi. Costruire, avere consapevolezza, condividere. Spesso non mi viene data questa possibilità dalle persone che ho accanto che mi prendono in giro per lo stile di vita che intraprendo da anni ormai, senza disturbare (a mio parere) visto che non giudico e non insulto, non aggredisco e non tratto male gli altri.

Chiedo compassione, condivisione e gentilezza, quelle che io dò agli altri. Punto.

Il buon equipaggiamento/atteggiamento utile per non essere travolto dagli eventi, dallo sconforto, dai problemi. Perchè la mia vita non è priva di problemi e stress, ma cerco di godermi quello che c'è e di trovare altre vie.

In questi giorni sto mettendo a punto alcuni corsi/chiacchierate e partecipazione ad alcuni eventi carini, per quello non riesco bene a scrivere qui sul blog uffa!

Domani terrò una bella lezione presso La bottega del buon vivere a Santhià, su come prepararci al freddo che avrà un bis il 24 ottobre per la numerosa partecipazione!
Vedremo come prepararci mangiando, ma anche attuando piccoli stratagemmi e rimedi.

Mi preparo per domani sera, ecco le ricettine che farò gustare ai miei allievi 

Torta castagne secche per scaldarsi un po'
Ingredienti:
- 200 g di farina integrale
- 200 g di farina 00
- 100 g di fecola di patate
- 100/140 g di zucchero di canna o malto 
- 1 medio vasetto di yogurt di soia naturale
- 2 mucchietti di castagne secche (200 gr circa?!)
- 5 cucchiai colmi di amido di mais miscelati con 10 cucchiai di acqua
- 80 g di mandorle
- latte di soia qb
- 4/5 cucchiai olio mais
- 1 bustina di lievito per dolci
Procedimento: Mettere a bagno per 12/24 ore le castagne secche, per reidratarle, lessarle in abbondante acqua per 1 ora. Frullarle con il mixer a immersione, insieme alle mandorle e alla fecola di patate. In una terrina mescolare bene con la frusta o sbattitore, lo yogurt con lo zucchero di canna. Miscelare i cucchiai di amido e i 6 cucchiai di acqua (questi servono a sostituire le uova, l'azione delle uova di aggregante). Aggiungere quindi a tutti questi ingredienti le farine e la bustina di lievito. Diluire un pò con del latte di soia (volendo latte al cacao) e un pò d’acqua. Cuocere in forno caldo, a 180°, per 40 minuti. Io ho creato dei muffin profumati, li ho cosparsi di malto sciolto e diluito con poco latte di soia e usato come copertura e cosparso di lamelle di mandorle.

Per il vegan set up di sabato a Roma sto studiando un po' di soluzioni carine per far gustare ricettine diverse ai nostri meravigliosi allievi!

Per ora servo e me ne vado
CHloeugi





mercoledì 9 ottobre 2013

....silenzio stampa e grandi progettazioni!

"Ma quante cose fai?! Come fai???!"
Risposta 1) Semplice: non pulisco casa ehehehe
Risposta 2) Mi drogo...ehm no non è vero
Risposta 3) Cerco di organizzarmi al meglio...

Ecco questi giorni sono caratterizzati da entusiasmo, progetti e voglia di spiccare il vole. E lo faccio a modo mio, studiando, informandomi, confrontandomi e leggendo in giro, carpendo segreti e trucchetti utili.

Cosa bolle in pentola?
Innanzitutto una piccola lezione su come prepararsi al freddo che sta inevitabilmente arrivando.

Ringrazio Sara che mi ha accolta e ospitata nel suo negozio a Santhià, La bottega del buon vivere.

Sarà più che altro una chiacchierata naturale, come mi è piactiuo da subito "etichetttare" questi incontri. Il primo avverrà il 15 ottobre...venite a fare due chiacchiere?!

Cibi, consigli su come curarsi in maniera semplice, come gestire la nostra dispensa, e molto altro.
Di seguito anche le altre chiacchiere....fateci un pensiero!




Ora servo e me ne vado
Chloeugi

lunedì 30 settembre 2013

Parenti ...diffidenti!

Questo weekend è stato intensissimo: venerdì avevamo a cena dei parenti molto carini ma sicuramente un po' diffidenti, in maniera bonaria si intende. Io ho voluto stupirli e nutrirli al meglio delle mie possibilità e spero di esserci riuscita.

Allora in questi giorni mi sono spremuta bene le meningi e ho pensato a questo bel menu:
- Pasta al pesto di zucchine e pinoli
- teglia di piselli
- polpettone di lenticchie
- pollo con pomodorini al forno
- struedel pere e cioccolato con farina di nocciole

Polpettone di lenticchie easy
Ingredienti:
- 200 g di lenticchie secche (oppure già cotte se non avete tempo)
- 150 g di pane integrale (il mio aveva anche le olive nere...)
- 2 cucchiai di lievito in scaglie
- 1 cucchiaio di pangrattato
- 1 carota
- 1/2 scalogno
- 1/2 cipolla oppure una cipolla intera rossa
- sale integrale
- erbette varie: basilico, maggiorana e timo
- olio evo
In una pentola mettere 1 filo d’olio, lo scalogno e la cipolla o semplicemente la cipolla affettati, le erbette (io questo giro basilico, timo e maggiorana che mi sono appena state regalate) e cuocere per qualche minuto: aggiungere le lenticchie e la carota fatta a dadini. Se li usate già cotti  o in scatola, cuocerli per 10/15 minuti altrimenti per una trenina aggiungendo acqua, sale ma non coprire le lenticchie. Aggiungere l'acqua se dovesse asciugarsi troppo. Una volta  cotte, non stracotte, lasciarle raffreddare e frullare in un mixer o con il moinipimer ad immersione. Nel fratempo mettere il pane ammollo, nel tempo in cui si raffredderanno le lenticchie. Dopodiché strizzarlo e unirlo al composto di lenticchie:. Aggiungere il lievito e un po' di pangrattato, per dare una bella consistenza compatta. Lavorate l’impasto  con le mani in modo che sia tutto ben amalgamato e si insaporisca bene tutto. Poi prendere la carta da forno eusarla per impacchettare e dare la forma al polpettone. Chiudere a caramella con la carta e fare riposare in frigo per 45/60  minuti.  Aprite la carta e cuocete in forno con 1 filo d’olio per 1/2 ora a 180°. Una volta sfornato lasciar raffreddare il polpettone e poi tagliarlo a fette, perfetto abbinato a verdure croccanti a insalate fresche o a purè di verdure di stagione come la zucca!

Non ho grandi foto a testimonianza della serata...non ci sono stati molti avanzi!

Il weekend è stato intenso, non solo in cucina ma anche al di fuori, mi sa che da domani una bella crema budwig non me la leva nessuno. Che cos'è? Vi chiederete voi. E' la colazione dei campioni, secondo la Dottoressa Kousmine, ma ve ne parlo nel prossimo post.

(non) Servo e me ne vado
Chloeugi

giovedì 26 settembre 2013

Un menù spumeggiante: a tutta birra

Sabato sera abbiamo avuto ospiti a cena due nostri carissimi amici, i quali si sono appena sposati, organizzando un matrimonio stupendo intimo e personalizzato. La sposa è mia socia di sogni e progetti, è una giovane donna intelligente e che ama la vita e...la birra! 
E quale miglior occasione se non questa per lasciarsi tentare dalla regina delle bevande dissetanti?! (Detto da me che sono quasi astemia!!)

Allora ho pensato ad un menù a base di birra: pasta al sugo di pomodori, curry, panna di soia e birra, che chiamerei Sugo di una birra di fine estate, un secondo alla birra quale pollo o Seitan alla birra e una bella torta a cuore alla birra chiara con glassa di birra allo zucchero integrale! 

Penso che, dalla glassa cercherò di arrivare a fare un budino alla birra perché non era niente male.

Perfezionerò la ricetta e la scriverò promesso.
In questo giorni sono presissima per l'inizio della mia avventura con l'università popolare di vercelli che mi ha dato una bella chance di tenere i miei corsi durante questo nuovo anno accademico. Ne terrò tre: erbivoro a chi? Lezioni (5) per dimostrare che la via da vegetariani non è noiosa o da estremisti, e fare assaggiare piatti semplici e gustosi; regali di natale da mangiare (2) e cucinare per piccoli assaggiatori, come e cosa cucinare ai nostri figli. 

Domani avrò altri ospiti a cena e prometto ricette!

Servo e me ne vado
Chloeugi

Ps...ecco la ricettina, magari la perfezionerete voi chi lo sa?!

Torta ubriacona
Ingredienti: (per versione "normale" e vegan)

- 150 gr farina di manitoba
- 150 gr farina 00 
(Oppure 300 g di farine miste)
- 330 ml di birra chiara
- cannella un pizzico se vi piace
- 125 gr di yogurt naturale non zuccherato (io di soia)
- 1 cucchiaio di olio di mais
- 150 gr di zucchero (più lo zucchero per la glassa, altri 100 gr) integrale, oppure sciroppo d'acero
- 2 uova (per chi non è vegan) io ho usato una banana ma bisogna stare attenti alla lievitazione, altrimenti usare un cuchiaio di maizena e uno d'acqua per ogni uovo che si va a sostituire
- 1 bustina di Lievito o cremor tartaro
- 1 confezione Philadelphia o soia spalmabile
- 1 cucchiaino di agar agar in polvere
Versione NORMALE
Creare una crema omogenea e spumosa con le due uova e lo zucchero. Poi aggiungere l'olio e lo yogurt continuando a sbattere finchè l'impasto non risulterà limpido. Setacciare le due farine e il lieviti e aggiugerlo  mescolando, poco alla volta per evitare la formazione di grumi.
Versione VEGAN
Mescolare lo yogurt, la banana o la maizena e aqua, lo zucchero e l'olio. Setaccaire le farine e mescolare bene, meglio ancora usare l'impastatrice per avere una consistemnza più setosa. 

Per entrambe
A questo punto aggiungere 250 ml di birra e tenere da parte quella che resta per fare la glassa. Versare l'impasto in uno stampo o di silicone o unto con l'olio affinchè non si attacchi e infornare in forno già caldo a 180° per 45 minuti, controllando a fine cottura con lo stecchino.

Mentre la torta è in forno preparare la glassa alla birra, mettendo in un pentolino lo zucchero integrale e la birra, a fuoco basso mescolando per non farla attaccare e un cucchiaino di agar agar che creerà una gelatina, pià che una glassa, che ha la conistenza del budino...mmm buono!
Spegnere e lasciare raffreddare. Sfornare la torta e lasciarla raffreddare. Preparare la crema di formaggio (o soia spalmabile) ci sono due modi: o si spalma il formaggio sopra la torta e poi ci si versa sopra la glassa oppure si mescola il formaggio con la glassa sempre sul fuoco basso e con la frusata la si fa bene amalgamare, per poi spalmarla sulle fette o metterla di fianco alla torta una volta tagliata e servita su piattini.
....ora me ne vado...alla prossima

martedì 17 settembre 2013

E l'autunno arrivó

L'autunno sta arrivando e porta colori intensi e avvolgenti, gusti rassicuranti e coccolosi e la sensazione che le vacanze siano solo un bel ricordo.
Per tirarmi su dimorale e per incoraggiarmi inq eusto inizio di settimana, felice dopo un bel weekend intenso, mi sono preparata una bella schiscetta autunnale: caovlo rosso saltato nel wok, patate al forno taglaite con formine simpatiche, alla paprika e pepe e zucca olio e rosmarino.

Sabato sera c'è stata la presentazione dei corsi dell'Università popolare di vercelli ed è stato emozionante essere presentata come docente!
Farò del mio meglio, ora sta alle presone darmi una chance! Io per ora tiro giù ricette, provo abbianemnti e scrivo un po'!

E poi oggi ho iniziato un nuovo libro molto carino e utile che mi aiuterà a stare meglio con me stessa, eterno viaggio che dà davvero molte soddisfazioni.
Dimagrisco con la psicoalimentazione di Marilù Mengoni, sarà anche per il nome dell'autrice a incoraggiarmi, sarà la semplicità con il quale si sviluppa questo piccolo manuale per conoscersi, fatto sta che credo sia fattibile mettersi in gioco (o almeno darle una chance) e intraprendere le 7 settimane di consapevolezza.

Il punto focale di questa settimana è: il cambiamento. Cambiare è la base dell'evoluzione e della nostra vita, ma non sempre è facile lasciare indietro vecchie abitudini, tagliare ponti o, come dice la mia saggia mamma, crearsi un bagaglio leggero per vivere meglio. Proviamoci!

Altra parte della mia giornata: il rientro a casa. Cucinare qualcosina di leggero per noi due e poi...è il momento torta di compleanno! Si, perché ieri era il compleanno di una collega/amica a cui tengo e oggi non c'era così ho avuto tempo di pensare a cosa farle di buono.
Avevo mille idee poi...la realtà ha bussato alla mia porta: non abbiamo comprato farina!!! Ma niente paura: qui un ostacolo diventa un trampolino!

E allora ecco che nasce la torta senza senza! No burro, no farina, no uova, no latte ma cioccolato farina di nocciole e altre cosine buone.
Torta senza senza
Ingredienti
- 200 gr di farina di nocciole, mandorle, o castagne 
- 100 gr di fecola di patate
- 180 gr di zucchero integrale/di canna o normale come preferite 
- 1 banana matura
- 90 gr di olio di mais o di girasole 
- 100 ml di acqua
- 1 bustina di lievito per dolci con vanillina o cremor tartaro con pizzico di vaniglia in polvere
- 1 pizzico di sale
- cioccolato fondente
Frullare la banana con l’acqua, l’olio e lo zucchero. In un’altra ciotola capiente unire gli altri ingredienti secchi (la farina di di nocciole, la fecola di patate, il lievito ed il sale). Unire gli ingredienti secchi a quelli liquidi e mescolare. Versare il composto in uno stampo a ciambella o altro (io a cuore!) unto d’olio, io ho infilato delle scaglie di cioccolato nell'impasto, ed ho infornato a forno preriscaldato a 180° per 45 minuti.

Servo e me ne vado 
Chloeugi

domenica 15 settembre 2013

Ospiti importanti a cena!

Finalmente siamo abbastanza a posto nella PatatHome per ospitare i nsotri familiari e amici. E con chi potevamo cominciare il giro parenti, se non con i tanto amati suoceri, fratello (sorellina sei via!!) nonna e zia?!
Ebbene, dopo 2 giorni di pensieri, di spese volanti, di ripensamenti.
Ecco il menu per questa sera:
- Pasta con sugo di melanzane, zucchine e peperoni e passata di pomodoro
- Pollo al limone per loro (lo so, continuo a cucinare la carne per le persone a cui tengo, ma è un piccolo compromesso);
- torta salata zucca e porri
- hummus di cannellini e curcuma
- carote glassate
- budino cacaoe latte di mandorle

Sugo per una super pasta di verdure
Ingredienti per 4 persone: (x2)
- 360/400 g. di pennette rigate
- 1-2 zucchina
- 1 melanzana
- 1 peperone
- 1 bottiglia di passata di pomodoro naturale
- Olio extravergine di oliva
- 1/2 cipolla
- 1 spicchio d’aglio
- Pepe Nero
- Sale
Preparare tutte le verdure, lavare e tagliarle a cubetti. Tagliare i pomodorini utili per dare un tocco di color rosso al piatto, volendo possiamo usare una bottiglia di passta di pomodoro per dare un gusto pià vellutato e di sugo classico. In una padella capiente far soffriggere in olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio (facoltativo) e una cipolla tritata finemente, appena dorate aggiungere le verdure e farle cuocere per 10 minuti circa, aggiungere la passata e salare.  Tenere in cottura per 15 minuti circa. Nel frattempo cuocere la pasta a scuocerla al dente, metterla in padella insieme alle verdure e far saltare per qualche minuto. Aggiungere un pizzico di pepe nero e servire.

Se preferite ho pensato ad una variante di questo sugo...
Pasta alla panna di soia e verdure di fine estate
- 800 gr. di pasta corta  
- 400 ml. di panna di soia (o 1 brick più un bicchiere di latte di soia)
- 1 melanzana
- 2-3 zucchine
- 1 peperone
- 1/2 scalogno
- Olio sale e pepe
Mondare le verdure. Grattugiare con una grattugia a fori larghi le zucchine e la carota e tagliare in quattro i pomodorini. Tritare finemente lo scalogno e metterlo in padella con un filo d’olio. Dopo circa 1 minuto unire le verdure e la panna di soia. Regolaee di sale e pepe e unire il prezzemolo tritato. Coprire con un coperchio e lasciare insaporire per qualche minuto, dopodiché spegnere il fuoco e lasciare coperto.
Nel frattempo far cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolarla al dente, così da ultimare la cottura in padella con il sugo.

Accorgimenti: Per evitare che la panna di soia asciughi troppo mentre cuoce con le verdure, unire qualche cucchiaio d’acqua di cottura. Lo stesso vale quando unirete il sugo alla pasta.
 
Carote glassate
Ingredienti:
- 16 carote grandi
- 3 cucchiai zucchero di canna (si puo sostituire con miele)
- 2 cucchiai olio leggero
- 1/2 cucchiaino pepe nero in polvere
- 1/2 cucchiaino sale
Pelare le carote e tagliare le estremità dai due lati, poi a metà nel senso della lunghezza e ancora ogni metà a pezzettini diagonali o a mezza luca. Preriscaldare il forno a 190-200°C.
Con l'aiuto di uno scolapasta lavare sotto l’acqua corrente le carote. In una ciotola unite l’olio e lo zucchero. Mescolare bene e aggiungere le carote.
Salare, pepare e mescolare di nuovo, salare solo se si sta per infornarle subito perchè se no il sale tira fuori troppa acqua, e non cuocerebbero bene.
Trasferire le carote con tutto il liquido in una placca da forno, meglio se coperta di carta da forno.
Infornatre per circa 15-20 minuti. Controllare la cottura con la forchetta, se sono morbide sono pronte. Se sono ancora troppo dure, mescolarle con un cucchiaio e lasciarle in forno per altri 10 minuti. Una volta pronte,  trasferirle subito nel piatto da portata assieme al liquido di cottura.

Budino al cacao con latte di mandorle e riso (o soia)  (versione 1)
Ingredienti: (x4...quindi noi raddoppieremo!)
- 250 g di latte di riso
- 250 g di latte di mandorle
- 100 g di cioccolato fondente
- 40 g di zucchero di canna
- 30 g di farina 00
- 30 g di farina di riso
- 4 biscotti senza latte per guarnire
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, poi toglierlo dal fuoco e aggiungere il latte, lo zucchero e le farine già miscelate. Rimetterlo sul fuoco fino a portarlo ad ebollizione e continuare a mescolare per evitare che si formino i grumi (i tanto odiati grumi). Versare il budino ancora caldo nei bicchieri e aspettare che si raffreddi e guarnire a piacere o con granella di nocciole o con frutta secca oppure pere tagliate o altra frutta fresca. RIporlo in frigo e farlo riposare.
 
Budino semplice al cacao (versione 2)
Ingredienti (x4...quindi noi raddoppieremo!)
  35 gr di cacao amaro
- 15 gr di amido di mais
- miele o succo d'agave (se usiamo latte dolce non zuccheriamo)
- 500 ml di latte vegetarle
- granella di nocciole/mandorle

Ho davvero cucinato un sacco...infatti ho avanzato un po' di pasta, un po' di hummus di cannellini alla curcuma, la torta salata di zucca e porri... domani si mangia senza far fatica!.

Ieri ho trovato delle creme spalmabili che vorrei rifare in casa, al commercio equo e solidale: zucca e porri e olive e mandorle, vi farò sapere...
Servo e me ne vado
Chloeugi

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