venerdì 22 febbraio 2013

Cremositàààààà

Fuori la neve si sta impegnando a rendere il mondo un ovattato spazio nel quale cercare un po' di serenità...Qui dentro il silenzio è interrotto solo dal ticchettio dei tasti sulle nostre tastiere...
In questa pausa pranzo necessaria per ritemprarsi ho deciso di condividere con voi la ricetta avvolgente di oggi: una bella vellutata di spinaci, verde che scalda verde che nutre verde che protegge.

Ingredienti vellutata di spinaci per 2/3 persone
- 350/400gr spinaci freschi
- 3 cucchiai di alghe miste (io nori e wakame)
- 1/2 carota
- 1/2 gambo di sedano
- 1 spicchio aglio (facoltativo)
- 1 cucchiaio di miso
- 1 cucchiaio di olio evo
- 3/4 di bicchiere di latte di riso (era meglio di soia perchè è un po' dolce ma basta aggiustare di sale)
- pepe e noce moscata
- yogurt di soia per rendere vellutata il tutto

Tagliare bene la carota, il sedano e l'aglio, metterlo in una pentola con olio e il miso e imbiondire un po', e poi buttare insieme le foglie di spinaci. Aggiungere acqua e le alghe spezzettate efatte rinvenire in un po' d'acqua e salsa di soia, ma è facoltativo il tutto. Cuocere almeno 10 minuti. Frullare ocn il mini pimer e lasciar raffreddare. Aggiungere il latte vegetale e dargli ancora un 5 minuti di cottura. Sistemare di sale, aggiugnere noce moscata e pepe, per servire un cucchiaio di yogurth e semini di sesamo. (Nel mio caso non si vede perhcè ho mescoalto il tutto.)


Ho trovato in rete una ricetta per una tisana che sembra poter aiutare il nostro corpo durante la stagione fredda a smaltire meglio i kg accumulati.

Tisana dimagrante
- 130 gr di quercia marina
- 100 gr di bardana
- 70 gr di frassino
- 100 gr di marrubio
Si può prenderla per una 20 di giorni due volte al giorno se non si hanno problemi di pressione o di tiroide, perhcè è un accelleratore e stimolante abbastanza forte. Servono circa 10/15 gr di questo composto per una tazza da 250 ml, lasciare in infusione per 5-10 minuti poi filtrare e bere.
Vi farò sapere, sto pensando di andare a farmela preparae in farmacia


Le minestre/zuppe/vellutate sono la mia passione di questo periodo, scaldano, nutrono e hanno poche calorie, perfette per le diete ma anche per quando vogliamo aggiugnere un bel po' di verdure e vitamine nel nostro organismo. Cercherò di creare una raccolta. Come potete notare sto cercando di cambiare aspetto grafico del mio blog per renderlo più moderno, fruibile e accattivante.

Che ne dite? Consigli?
Manca solo la testata, sto lavorandoci su...

Servo e me ne vado
Chloeugi


martedì 19 febbraio 2013

Una crema d'avena è quel che mi serve

Lo so...lo so non scrivo da un po' ma il mio iPhone ha avuto un incidente...ora sta meglio...poi sono stata presa dai festeggiamenti per il compleanno del mio fratellone e ora da mille lavori...insomma tutto sotto controllo!
Ieri e oggi è tornata prepotentemente a trovarmi la crema di fiocchi d'avena, mi mancava in effetti,  con quel suo gusto vellutato e dolce, con quella sua facilità di preparazione che di prima mattino la fa diventare la regina delle mie colazioni.

Crema d'avena
- 1/3 di tazza di fiocchi d'avena
- 2 tazze latte
- malto alla nocciola o altro dolcificante
Versare i fiocchi d'avena e liquido il doppio del peso, mescolare fino ad assorbimento, dolcificare conun cucchiaino di malto alla nocciola e frutta secca!
 

Sabato scorso ho avuto l'onere di preparare, con i miei super genitori, un catering per pià di 40 persone per il compleanno di mio fratello.
Purtroppo non sono riuscita a fare neppure una foto...le cavalette hanno divorato tutto!
Però metto il menù...rifarò alcune ricettine a breve...
Stasera avremo un super ospite a cena, chissà cosa produrrò per viziarlo un po', visto il periodo stressante?
Vi farò sapere...

Servo e me ne vado!
Chloeugi

mercoledì 13 febbraio 2013

Miglio o non miglio!?



Il miglio è un cereale pazzesco...e ieri è stato il mio compagno dalla colazione alla merenda!

Colazione e merenda: crema di miglio fatta con latte di pistacchi e mandorle senza aggiunta di altri zuccheri, calda avvolgente...

Pranzo: pasta di miglio alla crema di piselli e semi di girasole.

Insomma questo piccolo cereale mi ha dato grandi soddisfazioni, innanzitutto per la facilità di utilizzo, poi per la sua cremosità nella crema energetica del mattino.
E' una ottima fonte di carboidrati, contiene vitamine: la A, quelle del gruppo B e la PP e sali minerali quali ferro, fosforo e magnesio. Ma un aspetto molto interessante da considerare è la sua componente proteica più alta di quella degli altri cereali, oltre a una grande quantità di acido salicilico,utile per migliorare le funzioni di milza e pancreas, supporta l’organismo durante lo sviluppo e rafforza capelli, ciglia, denti e unghie. In questo periodo, poi è utile per chi è molto stanco, sia fisicamente sia mentalmente, o per chi è in convalescenza, gravidanza, allatta o durante la crescita  elo sviluppo degli adolescenti. Ultimo dettaglio: è gluten-free adatto quindi per i celiaci.

Penso che proverò a breve un ottimo budino cioccolato e miglio, una specie di bunet ma vegano...continuate a seguirmi...a presto promesso

Servo (una tazza di the verde) e me ne vado
Chloeugi

lunedì 11 febbraio 2013

Colazioni della domenica ed altre considerazioni


"...riusciamo ad annoiarci un po' oggi Patata?"
" Sì amore...oggi sciallo!!!"

Domenica dolce domenica...dopo una sfilata notturna che ha avuto dell'incredibile, una bella dormite eccoci pronti per goderci un po' la nostra casetta e un po' di tranquillità (meritatissima!).

Avevo una gran voglia di colazione da campionessa ed eccovela qui...

Pancakes vegani ai kiwi (ricetta per 6-8 pancakes media grandezza)
- 220 g di farina sette effe o semi integrale
- 360 g di di latte di mandorle e pistacchi o riso o soia
- 20 g di olio di mais
- 15 g di zucchero integrale in caso non sia dolce l'impasto
- 1 cucchiaio o 2 di lievito o di cremor tartaro, oppure bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- 1/4 di cucchiaino di vaniglia in polvere

Per guarnire:
- crema di mandorle o malto di riso alla nocciola o miele
- fette di kiwi o frutta di stagione

Mescolare con cura gli ingredienti con una frusta in maniera da creare una pastella densa ma non troppo spessa. Se sere aggiungere qualche cucchiaio di acqua o di latte vegetale. Ungere una padella con un po' di olio di mais e con un mestolo versare una giusta quantità per coprire il dondo della pentola e far cuocere finché si stacca il pancake e girarlo con l'aiuto di una paletta di legno. Cuocere anche l'altro lato e continuare fino ad esaurimento della pastella. Giarnire a piacere con crema di mandorle o malto o miele e frutta o vegella!

Per pranzo oggi mi sono preparata un'ottima minestra di legumi misti, per sentirmi più vicina ai miei amici che oggi prepareranno la fagiolata di fine carnevale sotto la neve poveri!


Minestra mille legumi
- 250 gr di legumi secchi misti (io davvero li ho usati tutti!!!)
- acqua
- alga kombu
- sale e olio
- farina di riso o fiocchi di patate per addensare

Mettere a mollo per almeno 3-4 ore i legumi con l'alga kombu. Buttare l'acqua ma non l'alga che io uso in cottura per dare sali minerali ai legumi, cuocere in pentola a pressione 30 minuti dal fischio.
Una volta finita la cottura, sfiatare e frullare con un mini pimer a immersione, aggiungendo origano olio e aggiustare di sale. Volendo aggiugnere un cucchiaio di farina di riso per renderla ancora più densa o fiocchi di patate.

Servo e me ne vado...a guardare la neve dalla finestra!
Chloeugi



giovedì 7 febbraio 2013

La ricerca della casa e dei brownies per un nanetto

La ricerca del proprio nido non è mai una cosa semplice: si passa dall'euforia allo sconforto in un batter d'occhi... Case stupende sulla casa si materializzano in veri e propri obrobri di cemento. Casette mediocri diventano stupende dal prezzo imbrobabile... Venditori impazziscono e ti prendono a male parole, altri si nascondono dietro a risposte poco rassicuranti...insomma si può trovare di tutto un po'!
Noi abbiamo iniziato da poco la nsotra ricerca e devo dire che qualche storia l'abbiamo già messa da parte per quando saremo vecchi e desiderosi di far sorridere ciurme di nipotini impazienti...
Ma...non voglio tediarvi oltre.

Oggi, avendo poco tempo, ho rinfrescato il mio Giorgino il licolino per la terza volta e poi l'ho fatto diventare una focaccia! Ebbene sì, perchè l'ho rinfrescato, poi ne ho preso un pezzo lho impastato con le dosi utili per farne una focaccia e poi l'ho fatto lievitare ben due volte: dalle 8 alle 13,30, dalle 14 alle 17 e ora è in forno a cuocersi allegramente lievitando ancor un po'. Forse avrei dovuto rinfrescarlo di più, farlo riposare un po' prima di usarlo...insomma...sono ancora lontana dall'aver appreso i misteri del lievito liquido, ma sono felice di avere la casa che profuma di pane!

Ho messo su dei brownies, ma poi ho deciso di farli cuocere in modo porzioni, come telle piccole tortine, in teglie da mini plumcake, voi potete usare una teglia quadrata dai bordi alti.

Brownies al cioccolato e mandorle
Ingredienti per circa 8 stampini
- 100 gr cioccolato (io ho preso un cioccolato senza latte, con zucchero integrale)
- 80 gr di acqua
- 200 ml di panna di mandorle o tofu silk
- 150 zucchero integrale
- 5 cucchiai olio di mais o di semi di girasole
- 3 cucchiai di cacao amaro
-1/2 bustina di lievito per dolci o cremor tartaro
- sale
- farina di mandorle per guarnire
Far sciogliere a bagno maria il cioccolato, la panna di mandorle e l'acqua. Aggiungere zucchero e sale e lasciar raffreddare un attimo. Setacciare la farina, il lievito e il cacao e aggiungere il tutto al cioccolato fuso. Aggiungere l'olio e mescolare fino a togliere i grumi. Versare negli stampini oleati, cospargere di farina di mandorle e cuocere per 40 minut a 180°C.

Speravo che Emilio, il nostro amichetto di 4 anni, apprezzasse i miei dolcini, ma, come l'altra volta,  c'era poco cioccolato (secodno lui!!!)! Mi rifarò...ho perso una battaglia non la guerra!

Servo e me ne vado
Chloeugi


lunedì 4 febbraio 2013

Tortina al cioccolato per tirarsi su di morale



Il weekend che ci siamo lasciati alle spalle è stato intenso e non facile da gestire ma, come al solito, grazie al Lassaggiatore e alla mia famiglia e ai miei super amici, abbiamo aggiustato un po' le cose.

Ho pensato ci volesse una tortina al cioccolato per farci una coccola dopo aver intrattenuto un sacco di bambini e aver sfilato instancabilmente!

Torta al cioccolato carnevalesca
- 2 tazze di farina
- 1/3 di tazza di olio di semi di mais
- 3/4 di tazza di latte vegetale
- 1 pz di sale
- 1 bistina di lievito o di cremor tartaro
- 1 banana schiacciata
- 3/4 di tazza di cacao
- 2 tazze di zucchero integrali o di malto (io ho fatto metà e metà)
- biscotti sbriciolati e cioccolato sminuzzato per la copertura
Mescolare gli ingredienti secchi e quelli liquidi in una ciotola capiente, frullare la banana e controllare che la consistenza sia giusta, infornarla e cuocerla per 25 minuti a 200°C. Contorllarla con uno stecchino, una volta cotta, sminuzzare il cioccolato e i biscotti e ricoprire la torta, ri infilarla nel forno per far sì che il cioccolato crei una bella crosticina croccante con i biscotti al cacao (io ho usato quelli di farro al cacao bio).

Oggi ho deciso di rinfrescare la mia pasta madre, quella liquida (che si chiama Giorgino il Licolino) e di rendere l'altra mia pasta acida liquida per regalarla alla mia super suocera e per la ma amica ChiaraCielo!

Passaggi rinfresco Licoli, li riprendo qui per non perderci nel mio blog:
1)Tiriamo fuori il Licolino per almeno 30 minuti. Il lievito si presenterà con una parte più solida sul fondo del barattolo e una liquida grigiastra appena sopra che noi andremo a mescolare, non buttare e lo lasceremo riposare 15/20 minuti fuori dal frigo, in modo da "risvegliare il licolino addormentato"!
2) Poi va pesato il licoli e gli va aggiunta la stessa quantità di farina e 130% di acqua quindi vuol dire es. 150 gr licoli, 150 gr farina 195 gr di acqua.
3) Mescolare con fruste elettriche o a mano ma molto energicamente in modo da incanalare l'aria che lo aiuterà a nutrirsi di "batteri" sani e di ossigeno.
4) Lo rimettiamo nel barattolo, possiamo, volendo,  tenerne una parte da usare per panificare o per fare chapati magari 50 gr che possono essere utili per queste ricette.

Per poter panificare bene sarebbe meglio rinfrescarlo, anche in giorni ravvicinati, 2/3 volte per dare forza al lievito che useremo come poolish per le ricette cioè con un'idratazione del 100% che vuol dire 100 gr di lievito 100 gr di farina 100 ml di acqua.
Ho pensato di rinfrescarlo in modo da creare dei muffin o delle focacce in questi giorni per allenarmi un po', perchè non ho ancora preso la mano con il lievitino..sarà anche che non dvorei mangiare troppi lievitati se no lievito anche io!!!
Andando avanti nella mia ricerca per la ricetta migliore per gestire Giorgino il mio Licolino, per non sprecare nulla e avere un livito super funzionale, ho trovato indicazioni utilissimi in questo blog di Anna che parla di pseudo rinfreschi che fanno proprio al caso mio e penso che lo farò da domani! 

Ok ora servo (un po' di farina e acqua a Giorgino) e me ne vado
Chloeugi





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