venerdì 29 marzo 2013

...finalmente Pasqua/etta è arrivata!



Un bel weekend è alle porte: quello di pasqua e pasquetta! 
Non sognavo altro, devo ammettere dopo un po' di fatiche, fisiche e mentali, eccoci pronti a passar eun po' di tempo con amici festanti per rilassarci un po'.
Sto pensando, ovviamente, cosa cucinare?! Muffin fi carote o red velvet vegan (visto che ho trovato una bellissima ricetta!), un'insalata d'orzo o un taboulè fresco? 
Insomma di idee ne ho tante per ora vi delizio con la creazione del mio pranzo...
Ok...sembra un pastone ma vi assicuro che è decisamente buono!

Udon annegati in un mare di verdure... (x2/3)
- pacco di udon di grano (meglio se integrali)
- 1/2 bottiglia di passata di pomodoro liscia
- 1 bicchiere di acqua
- qualche cucchiaio di brodo
- spezie varie: paprika, peperoncino, pepe bianco e nero
- 1/2 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 3 carote
- 1 scatola di piselli 

Creare un soffritto di carote, aglio, cipolla ma, al posto dell'olio, rosolare il tutto in un paio di cuccioi di brodo vegetale oppure due di acqua e uno di olio, per rendere pià leggero il soffritto.
Versare il sugo e l'acqua e far sobbollire. Buttare gli udon e cuocerli per almeno 5 minuti, finché diventano morbidi. Aggiugnere le spezie e il sale, e i piselli. Cuocere ancora qualche minuto nel caso non si  fosse addensata bene la salsa.

Oggi farò la spesa: cereali integrali, belle verdure di stagione, frutta tutto quello che mi serve per alleggerirmi e prepararmi per la primavera..se si decide a farsi vedere!
Cerco una cucina più semplice ma più soddisfacente, con meno olio e grassi, con più verdure e legumi, frutta per la dolcezza della quale necessito... 

Ieri sera ho provato a far eun budino di kiwi ma devo ammettere che bisogna migliorarlo un po'...Vi metto la foto ma non la ricetta perchè la devo perfezionare.

Servo e me ne vado
CHloeugi


giovedì 28 marzo 2013

Starch solution e l'amido da scoprire

Un ebook è qualcosa di veramente strano da pensare. Eppure oggi ne ho uno proprio qui nel mio iPhone pronto a seguire la mia voglia di informarmi in qualsiasi posto io mi trovi.
È stata una scoperta come lo è stato il lavoro del dottor McDougall che da anni sostiene teorie estremamente interessanti sull'importanza di avere un'alimentazione il più possibile naturale e legata ai carboidrati e agli amidi di verdura e frutta oltre che di cereali integrali.
Sebbene fosse giusto iniziare la quaresima con gli altri allievi credo che seguirò i consigli del libro Starch solution che, in buona sostanza, sono un'allenamento quotidiano, alimentazione naturale che ha in comune con la quaresima l'eliminazione degli eccessi: olio, zuccheri artificiali, noci e frutta oleosa, stimolanti e alcool e invita ad abbondare con cereali e verdure e un poco di frutta. Condimenti si ma non grassi, niente olio o burri vari, ne tahin .
Vorrei fare ordine seguendo i saggi consigli di questo luminare almeno per 10 giorni...insomma una quaresima ancora più sentita!

Ecco i consigli base:
- eliminare tutti i grassi animali ma anche quelli vegetali per cui no olio neanche quello di semi essendo presente parte gassa anche nelle verdure
- creare i piatti partendo dal cereale integrale (amidaceo=starch) abbinato a verdure non amidacee ma piene di vitamine e sali minerali nonché di fibre
- mangiare frutta
- usare condimenti sani ma senza olio per almeno 7/10 giorni
- non mangiare frutta secca in quanto oleosa e grassa
- usare spezie per condire

Se vogliamo perdere kg un po' più in fretta evitare per un periodo:
- avocado, frutta secca, noci, farine in genrale, succhi di frutta, burro d'arachidi (e di mandorle e altre creme direi..), semi e zucchero in generale.
Insomma la semplicità nel piatto usando un po' di fantasia...vi farò sapere per ora finisco il libro, faccio la lista della spesa e dei miei desideri.

Stamattina ho mangiato una buonissima composta di mele alla cannella con fiocchi d'avena, profumata e saziante.
Come l'ho fatta? Niente di più facile

Composta di mele alla cannella
Ingredienti
- mele
- cannella
- acqua
- uvette e pinoli
- zucchero integrale (facoltativo)
- 1 anice stellato (facoltativo)
- 1 pizzico di sale
Taglaire le mele, dopo averle sbucciate, a cubetti in una pentola. Aggiungere un cucchiaio d'acqua o due, voelndo uno di zucchero ma l'uvetta è già molto dolce e anche le mele. Spolverare con la cannella, un pizzico di sale, le altre spezie e far cuocere per 30/40 minuti finchè non si spappolano le mele e diventa una bella composta. Volendo si può frullarla.

Servo e me ne vado
Chloeugi

sabato 23 marzo 2013

Plumcake succo arance coccole primaverili

La primavera non si sta facendo davvero sentire qui, che fare?
Cercare di fare un po' di pulizie, riposarsi un po' e preparare un plumcake profumato con le ultime arance che mi fanno gli occhi dolci da qualche giorno.
Avevo avanzato un po' di farina di mais e volevo usarla quindi voilà!

Plumcake giallo al profumo d'arancia
- 150 gr di farina di mais
- 150 gr di farina manitoba o mescolare farina 0 e un po' di farina di riso
- 80 gr fecola di patate
- 1 bustina di lievito
- 1 cucchiaino di zenzero in polvere
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 200 ml di succo di arancia
- 200 ml di latte di riso
- 100 gr di zucchero integrale
- zucchero a velo fatto frullando lo zucchero di canna e un po' di fecola di patate.
Setacciare la farina, la fecola e il lievito. Con una frusta iniziare a mescolare il succo e il latte di riso, cercando di togliere i grumi, aggiungere le spezie e lo zucchero, creare un impasto omogeneo. Versare l'impasto in una teglia unta e infornare per 35 minuti a 180°C. Controllare con uno stuzzicadenti o stecchino di ferro. Cospargere di zucchero a velo e ...portare ai nostri amici da smangiucchaire tutti insieme.

Domani penultima lezione alla SanaGola e la quaresima si avvicina...Quel momento dell'anno in cui si fa un po' di pulizia per preparasi per la stagione primaverile anche se stenta a farsi sentire quest'anno.

Servo e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 20 marzo 2013

Una zuppa per un sorriso

Dopo lo stress, le emozioni varie, un viaggio verso la città, una serata con vecchi amici, qualche sgarro oggi mi è venuto un po' di nervoso. La giornata era per fortuna part time! Si, perché mi è irata solo fino all'ora di pranzo. Come mai? Anche io me lo chiedevo pensando alla mala sorte, alla stanchezza, al malocchio e...poi era un calo glicemico!!!
Ma mi è venuta in soccorso una bella zuppa color arancio.

Crema verdure dolci
- 2-3 carote
- mezzo cavolo
- mezza cipolla
- aromi vari io ho messo origano
- 500 ml acqua o brodo buono
- due cucchiai di latte di soia
- 1 cucchiaio tahin
- sale e pepe
Innanzitutto pulire e tagliare le verdure a pezzi grossolanamente. Se avete la pentola a pressione usare un cestello o quella che viene chiamata margherita e ci mettiamo dentro le verdure cosparse di origano o con due foglie di alloro. Mettiamo un dito di acqua sul fondo della pentola, chiudiamo e mettiamo sul fuoco per 15-20 minuti dopo il fichio.
In questo modo avremo delle verdure morbide e pronte per essere frullate con due o tre cucchiai di latte di soia, magari un cucchiaio di tahin, una parte dell'acqua di cottura e vi regolate inserendola nel frulaltore man mano che frullerete a seconda della consistenza che volete ottenere.
Aggiustare di sale e pepe e servire calda con crostini magari al rosmarino.

Questa minestra dona allegria per il colore, tante vitamine utilissimi e sali minerali e vi giuro...mi ha riportato il buon umore, forse perchè ha sistemato un po' il mio sotmaco stanco da serata torinese...

Servo e me ne vado 
Chloeugi

domenica 17 marzo 2013

...preparando la schiscetta del lunedì e altre considerazioni

Ogni uomo deve decidere se camminerà nella luce dell’altruismo creativo o nel buio dell’egoismo distruttivo.
Questa è la decisione.
La più insistente ed urgente domanda della vita è: “Che cosa fate voi per gli altri?
Il sogno della non violenza. Pensieri - Martin Luther King

Dopo un bel weekend intenso, pieno di parole, progetti e preventivi, di cene particolari, di film a singhiozzo e un po' di relax mentre disegno qualche cosina di carino per alcune persone a cui tengo, eccomi pronta a qualche cosiderazione sulla strada che ogni giorno intraprendo e che a volte mi porta a discutere con le persone che mi stanno attorno.

Venerdì siamo stati al ristorante Toscano, veramente un posto gustoso anche per chi è vegetariano e vegano, anche se la gente non ci pensa che sia possibile per me mangiare in ogni posto nel quale sono invitata...e questo è l'aspetto normale.

A volte non mi rendo conto di quanto per gli altri sia strano il mio modo di vivere, il mio stile di vita che ogni giorno mi aiuta a mettermi in discussione, mi fa conoscere posti e gusti nuovi, persone con le quali rapportarmi, nel pieno rispetto delle opinioni degli altri e del modo di vivere degli altri.
Solo che questa cosa forse mette a disagio gli altri, che a volte non pensano alle conseguenze delle proprie azioni che io comunque non giudico mai duramente o con arroganza, a differenza di quello che subisco spesso io. 
Non accuso nessuno, mi chiedo solo se non sia il caso di rilassarsi tutti quanti quando si parla di stile di vita, soprattutto se sono in buona fede e legate ad un senso civico, al rispetto della natura, se prendono in considerazione l'aiutare gli altri, il mondo nel quale viviamo.
Invece spesso anziché sana curiosità o voglia di capire, vengo aggredita verbalmente con frasi a volte senza basi scientifiche o mediche ma con la pretesa di esserlo. Mentre io cerco di studiare e informarmi, di non essere approssimativa, di essere accurata, sana e attenta, cosa che non tutti fanno, vengo tacciata di "estremismo" o di "assurdità" etc

Allora io non voglio discutere o litigare, non obbligo nessuno a intraprendere le scelte che sto facendo io, però un po' di rispetto e di educazione sì.
Perchè quello che faccio/facciamo in generale noi persone attente alle scelte di ogni piccolo aspetto della nsotra vita, non è un'offesa per gli altri, non è un modo per dimsotrare superiorità o per mettere a disagio gli altri, sono scelte personali e come tali andrebbero rispettate, a meno che uccidano, feriscano o siano immorali, e non mi sembra che sia così.

Spero di non risultare dura perchè il mio intento è un altro, vorrei serenità e comprensione, vorrei scambio e qualche mangiata allegra tutti insieme!
Vi ricordo un vecchio post nel quale elencavo cosa potreste cucinare ad un amico vegetariano...magari riproporrò anche una soluzione per amici vegani. Eccolo qui.

La mia schiscetta mi porterà un'ottima pasta udon con broccoli, tofu saltato con curcuma e finto grana ottenuto frullando 1 tazza di lievito alimentare, 1/2 tazza di mandorle pelate, 1 cucchiaino di sale e un goccio d'olio. Lo si frulla e si conserva in un barattolo di vetro in frigo. Buonissimo al posto del parmigiano sulla pasta, o per condire varie pietanze cotte o crude.

Servo e me ne vado
Chloeugi




venerdì 15 marzo 2013

Il libretto mi salverà...


Quando arrivano  i libri che aspetti sei sempre felice...ma io questi li aspettavo così ardentemente che me li sto letteralmente divorando!

Il libro di ricette Il vegan in cucina, di Stefano Momentè, è perfetto perchè riassume tutte le basi e tutti i dubbi che si hanno, soprattutto all'inizio, quando si fa la transizione da un'alimentazione diciamo tradizionale ad una più naturale, per arrivare a quella vegetariana o vegana.Ci sono davvero tutte quelle cose che fanno parte della nsotra cultura: la besciamella, le crepes, le varie salsine fino alla più coccolosa Sacher.

Il libro Il veganismo, sempre di Stefano Momentè, è quello che ci serviva per fare ordine. Si parte dalle origini del termine, dai Pitagorici per intenderci, e fa una carrellata sui perchè, sui per come, su cosa, su alimenti, sulle sofferenze, sul come cambiare...insomma una piccola bibbia per capire. 
Formato borsetta prezzo abbordabilissimo, ve lo consiglio caldamente.

Ieri sera ho finalmente trovato la ricetta per Fornelli Indecisi...appena avrò qualche riscontro vi farò sapere e posterò la ricetta. Sappiate che partecipo nela sezione Dolci...ma nella mia maniera!

Ora servo e me ne vado
Chloeugi





mercoledì 13 marzo 2013

Broccomole ...matrimonio perfetto tra ingredienti!

Aprire il frigo e trovare un broccolo solitario e un tofu che chiede consigli amorosi è sintomo di malattia mentale lo so...ma io sono empatica e sensibile, che ci devo fare?
Pensa che ti pensa...ho trovato una ricettina interessante, che ho cambiato allegramente perchè era un po' tropoo inglese per i miei gusti.

Broccomole o crema di broccoli spalmabile
- 1 broccolo medio, circa 2-3 tazze puliti e tagliati
- 1 peperoncino fresco o 3-4 picolini secchi rinvenuti in acqua
- 1/2 cipolla rossa o bainca
- 1-2 cucchiai di olio
- 1 cucchiaio di tahin
- 1 tazza di tofu sbollentato o meglio ancora di tofu silk
- spezie: paprika, pepe nero (o bianco), maggiorana, origano o basilico secchi e quello che vi paice di più volendo anche curry o curcuma
- sale
- aglio (facoltativo)
Pulire il broccolo e ragliare le cimette, metterle nel cestello e cuocere a vapore per 10 minuti circa. Una volta cotti, frulalrli con la cicpolla, il tofu, l'olio e il tahin. Aggiugenre sale e le spezie man mano assaggiando per capire che gusto vogliamo ottenere.

Buono spalmato sul pane (meglio ancora se Pandora) abbianto a cereali cotti e a verdurine fresche.

Ieri sera ne avrei mangiato un sacco ma era bello piccantino mamma mia!!!

Pranzo di oggi lo dimsotra: schiscetta magica prevede riso integrale e lenticchie abbiante a questo guacamole versione italianissima e mediterranea.

Servo e me ne vado, dopo un matrimonio così perfetto non posso far altro che andarmene...
Chloeugi


martedì 12 marzo 2013

Vegan set (me) up!!

Grandioso! Il weekend che mi sono lasciata alle spalle è stato all'insegna dell'impegno in cucina e nella vita, ma anche del riposo meritato di qualche atto creativo e cena con amici.

Il vegan set up è stato un gran bel momento di condivisione anche se io l'ho vissuto sempre in cucina cosa a me assai gradita!

Ho conosciuto tante persone, cucinato insieme a allievi interessati al mangiare sano per stare insieme in armonia e ritrovare un equilibrio che oggi giorno è tanto indispensabile per sopravvivere..anzi per vivere alla grande!

Oggi non vi scrivo ricette magiche o pozioni sane ma vi allego un piccolo collage di immagini che per me hanno significato molto e mando un GRAZIE speciale a tutti coloro che hanno camminato un po' con me!

A Stefano Momentè, maestro e amico di passi e assaggi!

(Non) Servo e me ne vado
Chloeugi

PS Se stasera va come deve andare..forse ho una ricettina da condividere...Fornelliindecisi aspettamiiiii

Ri-PS. Ho cambiato idea...vi metto la ricetta del

Kanten al limone e mandorle bianche 
Ingredienti (per 4 ciotole individuali o 12/16 bicchierini piccoli come assaggio)
- 1 litro di succo di mele
- 3-4 cucchiai di agar agar in fiocchi o 3-6 cucchiaini di quello in polvere
- succo e scorza di 2 limoni 
- 3-4 cucchiai di malto di riso, succo d'agave, sciroppo d'acero dolcificante a scelta
- 1-2 cucchiai crema mandorle bianca
- 1 pizzico di sale
Portare a bollore il succo con il sale e l'agar agar finoa scioglierlo e sobbollirep er 10 minuti. Sciogliere il dolcificante scelto e sobbollire ancora per 2 minuti.
Lascir raddensare e raffredare. Spremere i limoni e recueprare la scorza, con un frullatore mescolare il succo, la crema di mandorle alla gelatina che si sarà solidificata in modo da creare una crema. Guarnire con quelloc he più ci aggrada: pinoli, mandolre, zerst di limone...



venerdì 8 marzo 2013

Nuove esperienze e progetti




Ieri sono stata ospite a Radio 6023, web radio universitaria di Vercelli. Ringrazio tutto l'ora staff per l'esperienza e per lo spazio concessomi, per la disponibilità e l'ascolto e il vivo interesse.
Ho portato con me dei muffin non proprio perfetti forse per l'emozione forse per il clima ma sono stati apprezzati. Hanno fatto il loro dovere!

Oggi, dopo lavoro, andrò a Montichiari per prepararmi per aiutare Stefano Momenté a organizzare e gestire il suo meraviglioso corso/esperienza Vegan Set Up (andate su http://www.vegansetup.com).

Vi racconterò, appena possibile, com'è stata l'esperienza, cosa abbiamo cucinato, quali sono stati apprezzati maggiormente, le domande e i dubbi così da condividere in pieno questo percorso insieme.

Per ora servo e me ne vado
Chloeugi

martedì 5 marzo 2013

Pasta dal Giappone!?

Quando arrivi a casa e sei stanco, e una bottiglia di centrifugato dimenticata nei meandri della tua piccolissima casetta, decide di scoppiare tra le mani del tuo compagno imbrattando tutta la cucina...beh l'unica cosa da fare, dopo aver pulito (1 ora e mezza di pulizie...) è prepararsi un piatto di un comfort food a piacere.

Il mio di ieri sera è stato un bel piatto di spaghetti udon con tempeh e zucchine saltate in padella.
Lo so, siamo italiani e questa pasta non è italiana ma è di origine Giapponese, ma è stupenda: ci mette poco a cucoere, è perfetta sia come pasta normale sia nel miso o in altre creazioni. Provate...

Comfrot Udon
- 1 panetto di tempeh
- 1 fascetta di spaghetti udon
- 1 piccolo porro o una cipollina
- 1 zucchina
- olio e sale
-  semi di sesamo
- 1 cucchiaino o 2 di spalmami formaggino di tofu alle erbette o alle olive nere per creare cremosità
Mettere su l'acqua per gli udon che cuociono solo 2/3 minuti.
Tagliare a dadini porro o la cipollina e creare un soffrittino leggero con acqua e olio, aggiungere le zucchine a  dadini e cuocerle salandole e cospargendole di semi di sesamo o meglio usare il gomasio.
Tagliare a dadini anche il tempeh e saltarlo con il resto delle verdure.
Una volta cotti gli spaghetti scolarli nel wok e saltarli con il condimetno agiungendo il formaggino di tofu che renderà il tutto cremoso.

Ne ho portati un po' in ufficio epr pranzo e devo dire che sono ancora pià buoni il girono prima magari con l'aggiunta di qualche cosa di sgranoccioso tipo mandorle o noci o qualche oliva nera.

Servo e me ne vado..
Chloeugi

lunedì 4 marzo 2013

...se il cioccolato avanza...

Un weekend così lo sognavo da tempo...avere tempo! 
Tempo per me, per le persone a cui tengo, per quelle che mi sono mancate in questi ultimi tempi...insomma sono stata proprio bene e mi sono potuta fare l'henné con una ricettina davvero ricca: yogurt ( di soia...quindi forse non vale..), acqua calda, limone, un uovo e un cucchiaio d'olio.

Poi mi sono guardatta attorno, cercando di sistemare un po' casa, e ho trovato degli avanzi di cioccolata dovuti al catering di giovedì e che cosa posso fare?
Ma oui, dei dolcetti! Così domani si parte con più entusiasmo.

Biscottini al cioccolato avanzato
- 2 tazze di farina
- 2 cucchiai di lievito
- 1 pizzico di cannella
- 1 cucchiaino di caffè
- mezzo cucchiaino di sale
- 1/2 tazza di cioccolato a pezzetti
- 1 tazza di zucchero integrale
- 1/2 tazza di olio di mais
- 1/4 di tazza d'acqua
- 1 pizzico di vaniglia
Mescolare gli ingredienti secchi a parte e quelli liquidi in un'altra ciotola. Mescolare il tutto e creare un bell'impasto che poi useremo per creare tante palline che schiacceremo su carta da forno. Cuocere nel forno caldo a 180°C per una decina/quindici di minuti, tirarli fuori e lasciarli raffreddare, non occorre che siano cottissimi perchè continueranno a cuocere una volta usciti dal forno.

Ottimi per la colazione energetica o per una super merenda.
Il profumo delle spezie e del cioccolati sta invadendo casa...buoni biscotti a tutti!

Servo e me ne vado
CHloeugi

venerdì 1 marzo 2013

Assenza giustificata e...Catering per la pelle

Ultimamente gli impegni sul mio calendario si auto riproducono a velocità vorticosa!
Nuovi progetti per nuovi sogni implicano un po' di lavorio in più ma tanta soddisfazione.
In questi giorni ho gestito un lavoro impegnativo per un Catering per un incontro sulla Dermatite atopica in ospedale.

Il menù e stato studiato per aiutare chi ha problemi alla elle e per...celiaci visto che una dottoressa e celiaca. E stata una bella sfida ecco il menù:


Ho avuto dei validissimi aiutanti senza i quali non sarebbe riuscita questo apertivo in una location alquanto strana devo ammettere.
Grazie ai miei genitori e a mia cognata, al Lassaggiatore come sempre... insomma alla famiglia visto che è passata pure la Suocerina!

E' stata un'esperinza interessante perchè mi sono messa in gioco con farine nuove, con ricette "storiche" rivisitate per dimostrare chen on è impossibile mangiare senza glutine e non per forza economicamente uno svantaggio, basta tornare un po' alla natura!

Oggi la mia schiscetta è ricca: paella di quinoa, insalata di finocchi e arance omini focaccina/craker e hummus di zucca!


Hummus di zucca
Ingredienti:
- 500 gr di zucca pulita e talgiata a cubetti
- 1/2 cipolla per soffritto
- 1 cucchiaio di semi di sesamo
- 1 o 2 cucchiai di tahin
- 1 manciata di noci
- 1 cucchiaio di semi di zucca tostati
- erbette secche a piacere
- 2-3 cucchiai di olio extravergine d'olia
- sale
- succo limone (facoltativo va a gusto)
- spezie a piacere paprika, pepe, cumino
Tagliare la zucca e cuocerla in un wok con la cipolla, dopo averla imbiondita, finché non si spappola. Lasciarla raffreddare e frullare con gli altri ingredienti.

Paella di quinoa
- 500 gr di quinoa (dose per tanti, si calcola circa 70 gr a testa)
- volume d'acqua doppia (guardare la confezione)
- 1/2 cipolla
-1-2 zucchine a cubetti
- 2 peperoni a cubetti 
- curcuma
- olio e sale
- erbette a piacere
Cuocere la quinoa per il tempo necessario, di solito circa 15 minuti. In un'altra pentola far saltare la cipolla con un filo d'olio e un cucchiaio d'acqua per non far bruciare la cipolla e rendere il soffritto più leggero. Aggiungere le verdure taglaite acucbetti e cuocerle saltandole bene e salandole. Aggiungere un pizzico di pepe o altra spezia condire la quinoa con l'aggiunta di un paio di cucchiai di cucrcuma, che fa bene alla pelle! A questa ricetta si possono aggiugnere semini vari, frutta seccca, altre verdure è una buona base per mangiare un cereale senza glutine ma pieno di qualità.

Ora servo e me ne vado...a bermi il mio the verde meritatissimo!
Chloeugi



Seguimi anche qui

Read me in other languages...

il mioblog pianta un albero