giovedì 30 maggio 2013

Che soddisfazione mangiare

Ogni volta che finisco il cibo nella mia schiscetta mi seno invadere da un senso di soddisfazione. Il cibo mi rende felice, a volte infelice se si va a depositare sui fianchi ma quella è un'altra storia.
Credo molto nella regola "il cibo è carburante che si trasforma in pezzi del nostro corpo!". Va quindi nutrito bene ma non solo con cose sane e sfigate, come molte persone pensano. L'equazione sano=schifo/triste/sciapo per me è una bufala gigante! A parte che ognuno ha i propri gusti, no? Ma poi ci sono milioni di possibili abbinamenti nel comporre piatti sani e gustosi, tenendo presente la varietà di elementi a nostra disposizione: cereali (integrali se possibile) verdure legumi e frutta!!! 
Ma non voglio tediarvi troppo, solo fare una considerazione. Perché ogni giorno la mia schiscetta è diversa e gustosa mentre chi mi sta accanto mangia quasi sempre le stesse cose, ma giudica e commenta la mia alimentazione. È ben strano no?
Oggi avevo delle verdure cosparse di gomasio con riso basmati integrale e delle polpette di ceci con un cucchiaio di ketchup fatto in casa che è buonissimi.

Penso di farmi una pasta con le verdure per domani o con dei legumi al profumo d'Oriente con curcuma oppure...insomma di possibilità anche veloci c'è ne sono infinite no? 
A presto servo e me ne vado
Chloeugi

Ps alla fine mi sono preparata delle belle verdure saltate nel mio brodo fatto con le verdure avanzate (cucina degli avanzi docet) e del tempeh a cubetti. 

Colazione dei campioni con yogurt di soia (lo so lo so non è sanissimo ma avevo voglia ...con pere cotte alla cannella buonissime!!!




mercoledì 29 maggio 2013

Vaporiera super star!

Dopo aver letto e gustato Skinny Bitch, mi sono fatta prendere dalla smania di cucinare cosine sane e buone...che novità vero?!
Non so se e quando seguirò la dieta scritta nel libro anche perchè, a dire il vero, è molto simile a come mangio ultimamente! 
Ma, sicuramente, seguiro un po' dei loro consigli, primo su tutti: il pensiero positivo! 
Insomma cercherò di ripetermi mantra convincenti e di autostima, sempre utili visto il periodo stressante che stiamo vivendo.

Altro consiglio molto utile è imparare a cucinare a vapore, sano, veloce, pulito e con poche calorie.
Questo nuovo "giocattolo" mi sta dando molte soddisfazioni perchè intanto cuoce a pià livelli cose diverse. Ieri, ad esempio, ho cotto il riso basmati integrale, le szucchine e le patate, su tre piani diversi, non male!
Le patate al vapore conservano il loro gusto e una bella compattezza se non le stracuociamo e pososno essere abbinate al ketchup fatto in casa o ad una cremina stupenda che mangiamo spesso alla sana gola che dovrebbe essere Salsa Umeboshi Tahin e acqua, in queste proporzioni:
- 1 cucchiaio di tahin
- 1 cucchiaino di acidulato di umeboshi
- 5 cucchiai di acqua

La consiglio da abbinare alle verdure cotte al vapore per non sommergerle di condimenti strani e pieni di ingredienti sconosciuti o di olio.

Ieri sera mi sono preparata dei biscottini niente male. 
Ok McDougall farebbe no no con la testa, ma le autrici di Skinny Bitch li consigliano per la colazione o per uno spuntino super energetico.
Ingrediente principale il Tahin... ho una vera passione per questo ingrediente, anche se so che dovrei stare attenta alle sue lusinghe che mi si bloccano sulla pancia e sui fianchi.

Biscottini al tahin
Ingredienti
-150 gr. farina integrale o 7 effe
- 4 cucchiai di olio mais o semi girasole (o meno)
- 40 gr. di zucchero integrale
- 3 cucchiai di thaini
- 1 cucchiaino di cannella (facoltativo)
- 1/2 cucchiaino di lievito e 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio o 1 cucchiaio di cremor tartaro
- semi di sesamo neri o chiari, acqua q.b.

Impastare gli ingredienti in una ciotola cercando di creare una bella pastafrolla tahinosa. Avvolgerla in una pellicola o in un sacchetto di plastica porta alimenti e lasciarla in frigo per 30  minuti a compattarsi. Creare un salsicciotto e talgiare dei biscottini-monete da stendere su una placca da forno ricoperta di carta. Bagnarli un po' con l'acqua e cospargerli con un po' di cocco o di zucchero integrale. Cuocerli a 190-200°C per 15-20 minuti.

In questi giorni sto cercando di concretizzare vari progettini, li comunicherò a brevissimo, appena saprò anche io date e modalità.

(Mi) Servo (una tazza di the verde) e me ne vado!
CHloeugi



martedì 28 maggio 2013

Smangiucchiare e pensare

In questi giorni dal clima incerto, anche il nostro corpo non sa bene cosa vuole. Ha freddo quindi vuole cose calde per rinfrancarsi, poi però ha caldo e allora giù acqua e cibo freschi. Insomma in pasticcio! Io non faccio eccezione, però sto cercando di proseguire con i miei buoni propositi di auto-educarmi al volermi bene cercando di mangiare i cibi che mi fanno bene, al corpo e all'umore.
Oggi, ad esempio, ho iniziato con una colazione bomba: sandwich di gallette integrali con un velo di burro di arachidi e fette di banana con una tazza del mio amato THE verde.
Ci vanno cereali integrali, i tanto temuti carboidrati, che sono zuccheri per darci l'energia per la giornata!

Sto leggendo un libro, vi dicevo ieri, che si chiama Skinny Bitch, ve lo consiglio magari come lettura estiva semi.impegnata perchè fa sorridere in alcuni punti, fa riflettere e fa..capire come mangiare per essere fottutamente magre!

Oggi penso un po' a come organizzarmi per i prossimi giorni per cosa mangiare come organizzare il frigo anche se, già da qualche tempo, sto cercando di trovare soluzioni ottimali per le mie belle verdurine e per come organizzare i vari snack e pasti che mi preparo per venire al lavoro e non soccombere sotto il peso della fame nervosa.

Queste due belle ragazze hanno epnsato ad un menù di un mese per incoraggiarci a mangiare sano e depurarci un po' senza perdere gusto e vi dirò: non sembra niente male!
Stasera proverò a preparare i biscotti per la colazione che mangerò ogni tanto alternando alle varie cosine buone che hanno proposto. Cercherò di non usare olio o di usarne poco, per essere fedele anche a quanto appreso da McDougall. Insomma sembra che tutto porti ad un'alimentazione PlantBased direbbero gli anglofoni, non per essere pervertiti o estremisti ma per stare bene.

Vi farò sapere, per ora vi dico che, se siete interessati, trovarte le dispense dei miei vari corsi e le varie tabelle da scaricare/stampare qui:

Ora servo e me ne vado
Chloeugi

lunedì 27 maggio 2013

Lunedì si tirano le somme!

Che weekend, bella gente!

Uno slowfood day molto intensi con ben 8 allievi e un aperitivo spazzato via da cavallette umane! Letture interessanti e leggere lezioni alla sana gola e voglia di primavera!

Infatti mi sarebbe piaciuto postare una immagine della giornata e dei risultati, ma è letteralmente volato via il tempo e il cibo!

Argomento del corso: come utilizzare gli avanzi in cucina!

Il menù dell'aperitivo, che posterò perchè qualcosa lo dovete pur gustare, è stato cucinato in gran parte con gli allievi e prevedeva:

- Pappa al pomodoro

- Barchette di bacelli con couscous alle zucchine

- Hummus di piselli freschi

- Pasta limone menta e pangrattato

- Ecohamburgher di ceci e ketchup fatto in casa


- Polpette di carote e maionese di carote

- Insalata rucola noci pere mele e grana

- Pakore di bucce di patate e salsa allo yogurth di soia

- Marmellata di bucce

- Torta di pane con fragole caramellate all'aceto balsamico

Ringrazio i miei super allievi per la pazienza la dedizione e la passione...e per aver spazzolato tutto senza lasciarmi neanche una briciola!

Ringrazio SlowFood e la Bocciofila Aravecchia di Vercelli che ci ha ospitati, tutte le persone che mi hanno aiutato a rendere unica qusta gioranta, a chi ha stamapto (Copy3store nelle veci di Lisa), alle mie colleghe di GAS Vercelli Elisa e Giovanna e a Luigi e Gabriele per tutto quello che si è fatto detto mangiato e bevuto!

Oggi ho una bella schiscetta leggera: riso e peperoni cotti al vapore con un hummus veloce di ceci e cipollotto di tropea.

La lettura di oggi è...Skinny Bitch! Ragazzi è esilarante ma anche profondo, fa sorridere e riflettere e capire alcuni meccanismi che non funzionano nella nostra vita! Niente male davvero si legge in fretta a parte la sezione su come vengono trattati gli animali da macello...toccante e ferisce un po'...
Comunque ringrazio anche queste due ragazze che hannos critto questo libro e Tea per averlo pubblicato!

Servo (la schiscetta) e me ne vado!
Chloeugi



giovedì 23 maggio 2013

Progetto "slow food day Giornata senza sprechi"

Che emozione quando vedi un tuo progetto, un sogno diventa realtà e si avvicina galoppando...
Così è per me: sabato 25 ci sarà lo slow food day e noi, con il nostro meraviglioso Gas a Vercelli abbiamo organizzato un corso per cercare di dimezzare e diminuire gli sprechi!
Dalle 15 alle 18 cucineremo smangiucchieremo e ci confronteremo.
È ancora più emozionante scoprire che qualcuno ne parla sul giornale locale...tante emozioni e qualche ideuzza per come rendere la giornata di sabato intensa e...gustosa!!!

La ricettina prima di andare a nanna per la colazione dei prossimo giorni, un bel cous cous dolce!

Cous cous al cacao
- 2 tazze di latte di soia al cacao
- 200 gr di cous cous integrale
- dolcificante naturale malto, agave o altro
- frutta o frutta secca
Far bollire il latte di soia e poi versare sul cous cous in una terrina e lasciare assorbire e cuocere coperto per 15 minuti e poi aggiungere quello che più ci piace frutta o frutta secca, schegge di cioccolato o anche liscio.

Buona notte!
Servo e me ne vado
Chloe 

martedì 21 maggio 2013

...di Catering corsi e altre storie

Un altro piccolo catering è passato e io ringrazio Sara per l'opportunità di preparare piccoli assaggi con i suoi prodotti super buoni, che vende nel negozio La bottega del buon vivere, a Santhià (VC).

Qual è stato il menu?

  • Tzaziki vegan con carotine fresche
  • Bicchieri di cetriolli con hummus di cannellini al limone
  • Gallette di riso con tofu spalmabile alle olive e capperi fatto in casa
  • Crostini con patè di seitan al vino bianco
  • Farinata ai cipollotti di tropea
  • Mini Hamburgher vegetariani con salsine varie
Ingredienti sani, di stagione, a Km zero eprchè provenienti dai nostri fornitori e dal negozio, pensati per celiaci, per intolleranti al lattosio, per vegani, vegetariani e..cuoriosi golosi!

E' bello vedere la gente che mangia di gusto (e ok che era gratis, ma se non fosse stato buono probabilmente se ne sarebbero andati o avrebbero lasciato qualcosa da mangiare anche a noi!).
Bello partecipare all'inaugurazione di un luogo nuovo importante per le persone.
Bello vedere che i progetti vanno avanti!

Una ricetta che ha riscosso grande successo è stato il perè di setian.

Patè di seitan e verdure alla curcuma
Ingredienti
- 200 gr. di seitan naturale, 
- 1 scalogno
- 1 zucchina grande
- 1 carota
- olio d’oliva extravergine
- 1 cucchiaino di curcuma/1 cucchiaio di lievito in scaglie/peperoncino (facoltativo) 
- sale 
- ½ bicchiere di vino bianco
Stufare con acqua e olio lo scalogno tagliato finissimo. Aggiungere le verdure tagliate a cubetti e stufare ancora per 5 minuti girando bene. Tagliare a cubetti il seitan e tuffarlo nella pentola, io ho usato un bel wok, annegare il tutto nel vino e lasciare stufare per 15 minuti, aggiungendo la curcuma, il sale e altre spezie a piacere. Una volta cotto, frullare il tutto!
 
E ora...pronti per il corso di sabato, forza che ci sono ancora posti!  
Allora ve lo ricordo, ma potete leggere anche qui. Giochere con glia vanzi che si creano in cucina, ricicleremo, impasteremo e...mangeremo insieme quello che le nostre operose manine avranno creato.
Vi aspetto ...

Servo e me ne vado
Chloeugi


giovedì 16 maggio 2013

Pasti veloci e coccolosi

Avete presente quando arrivate a casa un po' prima, per una volta, e pensate "oh! Finalmente un po' di tempo. Non dovrò fare tutto di corsa". Vi girate un attimo a fare qualcosa e...il tempo vi è scappato da sotto il naso!
Niente paura! Qualche soluzione c'è...almeno per cena!
Ieri sera avevo voglia di qualcosa di sgranocchioso e allora via di patate al forno impanate nella farina di mais, sono veloci e gustose. Si sbucciano, si tagliano sottilissime e si passano nella farina di mais poi su teglia coperta di sera da forno sale e volendo olio e via in forno!!! 20/25 minuti a 200'C nei quali potete fare altro. Magari creare un pesto veloce per le nostre schiacette. Una farinata semplice mescolando farina di ceci e acqua, un po' di sale e olio e lasciarla riposare mentre pulite le patate...insomma bisogna cercare di far incastrare tutto! 

Stasera stupirò Lassaggiatore, grande goloso e tester mio preferito essendo onnivoro miscredente (!), con dei buoni muffin di zucchine mandorle e curcuma così stasera lo porteremo dai Suoceri per la cena settimanale!

Muffin salati zucchine e curcuma
- 200 ml latte di soia
- 150 gr farina
- 1 zucchina grande
- 1 manciata di mandorle
- 1 cucchiaino di curcuma (anche 2)
- pepe bianco
- 2 cucchiai olio
- lievito o bicarbonati 1 cucchiaio bello pieno
Sminuzzare le zucchine e le mandorle, mescolare farina e lievito alle spezie. Aggiungere il latte e gli ingredienti umidi, olio sale e cercare di creare un buon impasto liscio. Usare il pallinatore per dosare nei pirottini e cuocere in forno per 20 minuti a 200'C.

Questo weekend preparerò degli assaggi per un piccolo Catering in un nuovo negozio a Santhia e sono molto emozionata! Ho in serbo qualche ricettina semplice ma d'effetto per convincere i nuovi acquirenti che gli ingredienti che la mia nuova amica Sara vende sono gustosi e sani.

Vedremo vi farò sapere...anche il commento sui muffin primaverili!

Servo e me ne vado
Chloeugi

lunedì 13 maggio 2013

Se gli ingredienti sono buoni come mai la ricetta non è perfetta?


No, non preoccupatevi! Non vi sto dicendo che ho una ricetta miracolosa o un super fallimento di cui ridere insieme. Sto parlando dei tanti ingredienti che fanno parte della mia vita e che a volte non capisco bene come mescolare per creare la ricetta perfetta, la vita perfetta (o perfettibile).
Questo blog è nato tre anni fa per raccontare e racchiudere le ricette e le invenzioni, i menu sfiziosi, i vizietti per amici e parenti...il mio mondo.
A volte mi chiedo quali ingredienti mi manchino, il tempo, la creatività, la saggezza, un modo di scrivere meno personale e approssimativo, ricette più complicate, meno "sane"...non saprei bene, ma so che manca di qualcosa.
Non voglio che sia la tipica ricetta un po' mediocre che fanno in tanti, quella che ci si tramanda ma che non dà entusiasmo mangiandola, ma porta solo un senso di vago affetto, di sicurezza non troppo avvolgente. Vorrei emozionare, far stare bene, aiutare...
Mi rendo conto che sia più stuzzicante un blog dove si parla di ricette "normali" con carne, pesce, latticini, uova, zucchero ma era questa la sfida: trovare e creare ricette per tutti, per chi ha allergie, malatie, sensibilità o desideri particolari.
Vorrei capire come muovere i prossimi passi, come migliorarmi come dare un senso alla strada percorsa fino a qui perchè a volte non è facile, Aggiungi un po' di sale, qualche spezia e il gusto non ti convince, lasci decantare un po', avete presente come si fa con la pappa al pomodoro? Il giorno dopo è più buona. E io spero che sia così anche per me perchè vorrei continuare per questa strada cercando di migliorarmi ogni giorno, di rendere deliziosa questa mia ricetta personale...che sia buona anche per gli altri, che se la passino e la cambino anche un po' aggiungendo ingredienti ma avendo sempre quel retrogusto che fa pensare a me, al mio modo di prendermi cura degli altri...
...qualche pensiero...voglia di una cottura a puntino, di un assaggio perfetto, di un futuro non da vetrina ma per lo meno da alzatina umile a casa di qualche allieva curiosa....
Ce la farò? Intraprenderò altre strade? Il mio blog verrà capito? Ci saranno evoluzioni per noi "diversamente alimentabili"? Altri blogger che creino con me una comunità, che partecipino ad eventi, che vengano invitati a momenti di condivisione...per ora non è così...
Aspetto la mia nuova cucina, aspetto di capire quali ingredienti mi manchino per arrivare al risultato se non perfetto ma soddisfacente...consigli? 
(Non) Servo e me ne vado
Chloeugi


...basta sprechi!

...Basta Sprechi!!! 
Mi sono svegliata così, con questa sensazione che gli sprechi siano un po' ovunque...attrono a me...
Insomma lo so che non è facile gestire tutto: la casa, gli affetti, il lavoro, le attività extra, ma la cura del nostro pianeta e di ciò che lo abita non è una cosa in più, dovrebbe far parte della nostra lista di priorità, non soltanto per un fattore ecologico/sentimentale, come ci viene spesso sbattuto in faccia da chi non ha voglia di perdere tempo a pensare queste scocciature, ma anche dal punto di vista economico, visto il periodo in cui siamo!

Ma facciamo un po' di ordine. Allora ieri sera ho visto il docu-fil The age of stupid, ve lo consiglio perchè è interessante e fa riflettere. Rientrata a casa ho pensato a quanta parte della mia vita dedico a prendermi cura del mondo che ho sotto i piedi nella mia quotidianità e mi sono resa conto che non è una priorità ma è il mio stile di vita. Ovviamente con errori e eccessi di entusiasmo, con problemi e disattenzioni, aggiusto il tiro ogni giorno, informandomi e confrontandomi con altri ma...non basta...cioè non basta se lo faccio solo io, ma almeno vado avanti, divento un po' esempio per chi mi sta attorno...spero...

Comunque oggi vorrei analizzare un po' cosa è avanzo/spreco nella vita di tutti i giorni, perché non sono sono gli avanzi nel piatto, che, se ancora commestibili, possono diventare altro. Non è soltanto lo spreco di acqua, energia, mezzi, trasporti, lavoro delle persone...cioè sicuramente è questo ma a volte dimentichiamo che lo spreco è in tanti ambiti della nostra vita.
Lo spreco è anche (e a volte sorpattutto) l'atteggiamento: il fare un lavoro che non serve, fare aspettare gli altri, sciupare i vestiti buttandoli per terra, buttare qualcosa a terra "tanto qualcuno pulisce per me", è la mancanza di rispetto per il lavoro degli altri, per il tempo degli altri e del nostro, è il non capire l'importanza di ogni aspetto della vita di tutti i giorni. 
Gli appuntamenti mancati per distrazione, i momenti di gioia persi perchè ci si è organizzati male e allora stiamo a lavorare fino a tardi...davvero pensateci: quanti sono gli sprechi ogni giorno della vostra vita? Non dedicare tempo alle persone che lo meritano e dedicarlo a chi non lo merita...

Gi sprechi sono un po' ovunque, rendiamoli eccezioni.
Lo so che non è facile cambiare le cose, ma dobbiamo partire nel nostro piccolo. Quando andiamo, ad esempio al ristorante se non finiamo quello che abbiamo nel piatto, chiediamo di impacchettarci gli avanzi, è una forma anche di rispetto per il cuoco e il ristorante!
Quando facciamo la spesa, che è un'azione politica, anche se non ce ne rendiamo conto, quando cuciniamo, quando ci prendiamo cura delle persone care, del nostro lavoro...di noi stessi!
Cerchiamo di dare il giusto peso a quello che compriamo sia per nutrirci, sia per vestirci sia per vivere. La qualità sarà un po' pià cara ma a volte dura di più e necessita meno riparazioni o non verrà gettato in tempi ristrettissimi...insoma piccole azioni per avere pià consapevolezza come consumatori e come umani!

Oggi sono riflessiva, leggo il libro di Andrea Segré _Cucinare senza sprechi, ve lo consiglio...che sia uno spunto per una gestione più sobria ma non per questo meno gustosa della vita...

Vi ricordo che il 25 maggio terremo un corso su come cucinare con qualche avanzino delizioso per creare pasti sfiziosi ed economici!

(Non) Servo e mene vado
Chloeugi



giovedì 9 maggio 2013

Un piccolo annuncio...un grande GAS!

Ok ok...vi devo delle scuse...negli ultimi tempi sono stata molto presa da mille questioni ma mi perdonerete...perchè è in arrivo un corso molto carino con gli avanzi!
Sì, perhcè molti si lamentano dell'organico, della spazzatura (e le tasse della spazzatura) che ci sommergono...

Come fare? Innanzitutto niente panico! Poi cerchaimo di giocare d'astuzia con piccoli accorgimenti:
- non comprare troppo, fare liste e pensare in anticipo a cosa ci può senrvire
- studiarsi ricettine in giro ma anche cheidere alle nostre nonne come riutilizzavano quelli che per noi oggi sono scarti, invece un tempo erano ingredeinti come gli altri
- comprare frutta e verdura di stagione e magari da un venditore diretto cercando di evitare il maggior numero di imballaggi...
Ce ne sono un sacco di consigli, e credo che ognuno abbia le proprie astuzie in cucina.
Nella mia cerco sempre di riutilizzare il pià possibile, di comprare quello che mi serve pianificando pasti il più possibile coerenti con la mia dispensa e le mie voglie stagionali!
Poi sbircio i siti di gente stupenda come Lisa Casali e leggo libri qua e la....Insomma, fatevi rapire dalle briciole!

Per chi è interessato, il corso si terrà:

Presso la Bocciofila Aravecchia di vercelli, il 25 maggio dalle 15-18 seguito poi da un  aperitivo e un concertino a km zero.

Eccovi la comunicazione dell'evento...mia e del GAS di Vercelli che ringrazio di cuore.
Servo e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 8 maggio 2013

Un Dolcino per un sorriso

OSei confuso cielo, eh? Un giorno pioggia grandine e vento che spazza via Tito quello che trova lungo la sua corsa. Un giorno sole che ci fai quasi credere che sia primavera. Il guardaroba non sa cosa proporti e tu pensi di essere vestita sempre nel modo meno appropriato. Che fare? Consolarsi con un dolcino dal colore del sole mi sembra una buona idea per me e per i miei colleghi che necessitano una carezza, visto le fatiche degli ultimi tempi.
Un bel muffin morbido alle carote, un cavallo di battaglia, direi, di questa mia avventura in rete.

Muffin carote uvette e farina di mandorle
- 200 gr. farina 
- 40 gr di maizena o fecola di patate
- 1/2 bustina di cremontartaro o lievito vanigliato se non si ha la vaniglia
- 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
- 3 Cucchiai di succo d'agave
- 50 gr farina di mandorle (frulando le mandorle la si ottiene facilmente)
- 100/150 gr di carote
- 50 ml di olio di mais bio
- pizzico di sale
- una manciata d'uvette
- 1 bicchiere di latte di riso
 
Frullare le mandorle per creare una bella farina. Frullare/sminuzzare/grattuggiare le carote e metterle in una ciotola capiente con le mandorle, la farina, il lievito, fecola o maizena, pizzico di sale e vaniglia e mescolare. Aggiungere il latte, l'olio e le uvette e creare un bell'impasto omogeneo. Aiutarsi con il pallinatore da gelato per dosare nei pirottini inseriti nella teglia da muffin. Cuocere in forno a 180°C per 30 minuti. Controllare cottura con stecchino e...portare ai colleghi per fare colazione!

Oggi la mia schiscetta è super! Couscous integrale con sugo alle olive fatto da me con un po' di pan grattato integrale e un cucchiaio di hummus di cannellini!

Servo e me ne vado
Chloeugi



giovedì 2 maggio 2013

Muffin volanti alle banane e cioccolato



 
Dopo una giornata intensa cosa c'è di meglio che tornare nel proprio mondo, nella propria cucina in miniatura e creare una ricettina per viziarsi?

La gente ha voglia di discutere? Tu sorridi. 
Tutti hanno la faccia triste? Tu pensa alle cose belle che stai costruendo nella tua vita, sorridi.
Il cielo è grigio e confuso? Ma i muffin riporteranno il sorriso ve lo giuro.
Una ricettina semplice e veloce, senza troppi ingredienti e complicazioni.
Un sole in miniatura, un sole da mordere, un sole da portarsi in borsa.

Muffin banane e cioccolato 
Ingredienti per 12 muffin
- 200 gr di farina
- 2 banane
- 6 cucchiai di acqua
- 100 gr di zucchero integrale
- 1 cucchiaio di lievito per dolci
- 100 ml di olio di mais
- 50/100 gr di cioccolato fondente
Frullare le banane con l'acqua. Aggiungere la farina, lo zucchero, il lievito (meglio se li abbiamo setacciati prima) e amalgamare bene. Aggiungere l'olio e in fine il cioccolato in pezzi. Aiutarsi a dosare il composto con un pallinatore da gelato, versare nei pirottini per muffin posizionati nella teglia da muffine e infornare per 25-30 minuti a 180°C.

Davvero una ricetta semplice, gustosa e che avvolge i sensi grazie al profumo di banana e cioccolato che si espande per le mure della nostra piccola casa.
Farò sogni sereni grazie al profumo che aleggia qui, veli consiglio.
Servo e me ne vado
Chloeugi

...una settimana senza scrivere...

Nel mondo di Chloe a volte gli impegni si susseguono in una danza vorticosa, colorata, piena di problemi e soluzioni, di equilibri e ricerca dei suddetti, di ricette volanti e pensate ad hoc, articoli da scrivere, lezioni/catering da progettare e persone da amare. Insoma una gran bella vita!
Chloe crede che la vita sia un susseguirsi di alti e bassi da vivere con passione e serenità o ricerca di tale serenità che non la si trova negli altri ma dentro di noi, cercando di imparare a vivere con semplicità e creatività, cercando di essere empatici, di essere aperti al confronto e lasciando spazio all'ascolto e all'assaggio non solo di cibi ma di esperienze.
Nella sua dispensa ci sono ingredienti di varie parti del mondo, di vario genere alimentare, di colori e forme cuoriose che lei mescola con intraprendenza da esploratore, come una novella Indiana Jones dei fornelli. Sogna la sua futura cucina e cerca di crare comunque qualcosa di sorprendente anche nella minuscola cucina che ha in questo momento. 
Non si lascia abbattere da prodotti scaduti, da gusti difficili, da lamentele più per abitudine che per vero disappunto. Va avanti, cercando di capire come muoversi ma senza ansie devastanti . Magari a volte ha grattacapi che non sa bene come risolvere, a volte invece ha una vena risolutrice che spazza via ogni insicurezza. Insomma, il mondo di Chloe (che è il mio in realtà...) non c'è spazio per le nuvole grigie per troppo tempo, giusto quello che serve per prendere la rincorsa e spiccare il volo.
Oggi c'è poesia inquesto mondo, forse una o due ricettine...ma c'è soprattutto voglia di primavera, qeulla primavera che scalda delicatamente il corpo e ci tira fuori dal freddo con nuove idee pronte a sbocciare e a portarci lontano...
(non) Servo (per ora..) e me ne vado
Chloeugi

 


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