martedì 11 giugno 2013

La fame nervosa e la natura miracolosa

...forse la primavera si sta facendo sentire un pochino, anche se davvero timidamente... a volte sembra quasi estate, a volte primavera ventosa... Ma cerchiamo di viverla come meglio si può accettando gli alti e bassi e cercando di nutrirci al meglio delle nostre possibilità no?

La primavera/estate porta frutti dai colori brillanti e allegri, come i vestiti che inizano a farsi spazio nei nostri armadi: arancione, giallo, rosso...pesche, albicocche, meloni, ciliegie, fragole e anguria...insomma io amo questo momento dell'anno per le meraviglie che posso portarmi nelle varie schiscette che rallegrano il mio tavolo in ufficio.
Oggi ho pezzi di pesche, cicliegie saporite e pomodorini datterini. 

Me li porto perché ho la fame nervosa, ne sono conscia e me ne faccio una ragione...cerco di prenderla per il lato giusto, accettando e curando un po' gli sbalzi delle curva glicemica come meglio posso, ma sono umana anche io e sto cercando le soluzioni giuste per essere sempre un piccolo buon esempio. Perché amo mangiare, amo cucinare, amo viziare chi mi sta intorno, amo prendermene cura...per questo studio, leggo e mi informo.

La fame nervosa la combatto un po' così: con la frutta e la verdura di stagione che mi aiutano dandomi ottimismo, energia e non facendomi gonfiare intestino, non agitandomi il pancreas (non troppo almeno). Bevo the verde, smangiucchio un pomodorino, un pezzo di cetriolo o un pezzo di peperone...Ogni volta che ho fame...tac! Apro il contenitore e mi prendo un pezzo di cetriolo, di carota, un pomodorino e ...smangiucchio! Sembrerò un coniglietto agli occhi dei miei colleghi, ma ve lo consiglio perché a fine giornata avrete meno sensi di colpa, avrete saziato un po' la fame con poche calorie e avrete accumulato tanti sali minerali e nutrienti utili per migliorare la pelle, l'umore e i vari tessuti. Perchè la frase Siamo quello che mangiamo è vera: il cibo diventa sangue, il sangue diventa tessuti, organi...vita! E la vita migliore è quella più pulita e naturale possibile. Poi ovvio, non vi dico di divnetare crudiste o anoressiche, ma facendo così avrete una buona base per poi poter sgarrare ogni tanto quando uscirete con amici/che, per un aperitivo o cena con fidanzato. La vita è fatta di scelte.
Quelle nel piatto sono quelle che condizionano il nostro umore, la nsotra salute e il nsotro stare bene con noi stesse e con gli altri.

La mia schiscetta è un tripudio di leggerezza e gusto semplice: riso al vapore, peperoni al vapore e una crema di tofu e olive nere spalmabile stupenda! I colori rilassanti e stimolanti mi hanno aperto un bel buchetto nello stomaco che ho riempito felicemente a forchettate generose, masticando bene, cospargendo ogni tanto il riso con un mix di semini utili come il sesamo, i semi di girasole e altri.

Io e la mia vaporiera abbiamo un rapporto molto intenso, mi dà grandi soddisfazioni come i ravioli al vapore che ho preparato la scorsa settimana per un'amica e che riproporrò qui a breve perhcè devo perfezionare la ricetta.

Ora servo (qualche ciliegia...) e me ne vado
Chloeugi

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