lunedì 28 luglio 2014

Di sole e budino goduriosi!

Il sole oggi mi ha proprio dato la carica..anche se è durato poco...allora tiro un po' su cucinando per le persone che amo!
Stasera ho degli ospiti di tutto rispetto: i miei suoceri e nonna e zia del Lassaggiatore!
Palati non facili da soddisfare, essendo tutte donne eccezionali nella vita e in cucina!
Che cosa ho pensato di cucinare? Beh un mix di cosine che - spero - li soddisferanno nonostate la semplicità della mia tavola. In primis una insalata di pasta, molto semplice, con pomodori secchi, funghetti, olive e basilico fresco.
Per secondo delle belle polpettine di fagioli cannellini, i preferiti dal mio omino.

Polpette saporite cannellose
- 350 gr di fagioli cannellini cotti o in scatola
- 1 scalogno grande o una cipolla rossa
- buccia di 1 limone grattata
- 2 cucchiai di prezzemolo fresco
- 3-4 cucchiai di pangrattato
 Aromatizzato al curry (aggiungendo 3 cucchiaini di curry o peperoncino)
- olio di oliva extravergine
- Sale
- Pepe
Un po' di farina per renderle più solide

Scolare completamente i fagioli e metterli nel frullatore con il pangrattato,  la buccia del limone, e volendo anche il succo, il prezzemolo tritato e la cipolla sminuzzata. Frullare per ottienere una impasto bello amalgamato e aromatizzato, aggiungere sale e pepe a piacere. Aggiungere il pangrattato al composto per renderlo più compatto e non umido, aiutarsi anche con la farina volendo. 
Formare delle palline aiutandosi con dei cucchiai e creare delle belle polpette.
Posarle su una placca coperta di carta da forno e cuocerle a 180'C per 25/30 min, con un filo di olio. Girarle a metà cottura controlalndo che siano cotte e che si sia formata una crosticina.

Peperoni in agrodolce con olive e capperi 
- 2 peperoni
- 1 cipolla rossa o scalogno grande
- 100 g olive verdi snocciolate
- 30 g capperi
- 1 bicchiere aceto balsamico
- 2 cucchiai zucchero integrale
- olio d'oliva extravergine 


Far appassire in un po' d'olio e acqua (circa 2 cucchiai per) la cipolla tagliata sottile. Aggiungere l'aceto e lo zucchero, poi i capperi e olive e farle insaporire per qualche minuto. 
Tagliare a pezzetti i peperoni e aggiungerli. Mettere coperchio, io ho usato un bel wok, lasciar cuocere a fuoco basso per 40/50 minuti. 




Budino orzomaltoso con crema di pesche (x6/8 persone)
- 1 litro di latte orzomalto (buono dolce e con sentire di orzo niente male!)
- 100 gr farina 
- 8 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiaio  fecola di patate
- volendo zuccherare aggiungere 3-4 cucchiai di zucchero integrale
Per la crema
- 3 pesche mature
- 1 cucchiaio di zucchero a vel
Stemperare la farina, la fecola e cacao in una pentola a fondo alto con il latte e farlo cuoere a fiamma bassa mescolando bene continuativamente con la frusta, in modo che non si attacchi sul fondo e non si formino grumi.
Si addenserà ben bene e sarà gustosissimo! Versarlo nei bicchieri, lasciare raffreddare. Intanto sbucciare e tagliare le pesche e frullarle con lo zucchero fino a creare una bella cremina da versare sopra il budino una volta addensato. Si può guarnire con riccioli di cioccolata o scaglie di mandorle.

Ora servo e me ne vado...sono stanchissima!
Chloeugi



domenica 27 luglio 2014

Clima incerto e torte sperimentali



Ma, caro sole mio, perché non hai voglia di passare del tempo con noi, in maniera un po' continuativa, e non a singhiozzo!? E dai su....

E io che devo fare? 
Mi armo di santa pazienza (e golosità) e mi metto a giocare in cucina con i miei giochi!
Ho in mente una bella torta profumata con una crema e tante belle ciliegie.

Spulcio qua e la, nei mille quaderni e libri splendidi che danno alla mia cucina un'aspetto colorato e così professionale, e finalmente trovo quello che cercavo: un bel pandispagna senza uova nè latte al profumo di zafferano. E' una ricetta di Simone Salvini, qualche tempo fa ho frequentato un suo splendido master di pasticceria vegana, in Toscana, e me ne sono innamorata...di lui, del suo progetto, della passione che ognuno dei partecipanti metteva nel creare le squisitezze in una cucina nuova.

Torta pandispagna allo zafferano, crema al limone e ciliegie
Ingredienti per una torta
- 280 gr di farina, meglio se semi integrale
- 20 gr farina di mais fioretto
- 200 gr zucchero integrale (o malto o miele)
- 100 ml di olio di mais
- 30 ml di olio evo
- 1 bustina di cremor tartaro + 1 cucchiaino di bicarbonato (oppure 8gr di lievito in polvere bio)
- 270 ml di latte vegetale (io ho usato latte di mandorle)
- 1 bustina di zafferano

Setacciare le farine e mescolarle con gli altri ingredienti secchi in una ciotala: farine, zucchero, lievito (o bicarbonato e cremor tartaro), zafferano. In una brocca mescolare latte e i due olii e versarlo man mano nel mix di ingredienti secchi in modo che non si formino grumi e mescolare bene. Versare in una teglia a cerniera con i bordi alti, unta e infarinata e cuocerla a 180°C per 25/30 minuti, controllado verso la fine con uno stecchino per vedere se è cotto.

Per la crema
- 1 confezione panna di soia da 200 ml
- 1 barattolo di yogurt di soia da 500 gr
- zucchero a velo
- succo di 1/2 limone
Porre lo yogurt su un colono a trama fitta, con un paio di cucchiai di limone in modo che si cagli e si addensi bene. Io l'ho lasciato in frigo per 2-3 ore. Poi ho mescoalto la panna da cucina di soia, con lo zucchero a velo (non molto salutare ma aiuta), non mi si è montata benissimo, ma aggiungendo 2-3 cucchiai di olio di mais si è gonfiata un po'. Dopodiché mescolare al composto di yogurt e lasciarlo cagliare ancor aun po'. Volendo si può fare tutto prima e mescoalre i due composti e lasciarlo a cagliare in frigo.

Variante
Altra ricetta da provare per un mascarpone dolce alternativo basta mescolare una tazza di latte di mandorle, un cucchiaio e mezzo di fecola di patate, o meglio ancora amido di mais, mezza banana, 1 cucchiaino di zucchero magari vanigliato, 1 di cannella, mezzo cucchiaio di lecitina di soia e un pizzico di sale. Al posto del latte di mandorle si può utilizzare il latte di soia alla vaniglia o altro latte vegetae, magari quello all'avena che è più grasso. 

Una volta pronta la crema, stenderla sulla base di pandispagna, il mio è venuto basso non ho messo molto lievito, e poi guarnire con ciliegie e scaglie di cioccolato.

Ho voluto poi provare a far euno stracchino vegetale, perchè alcune volte vorrei dei formaggini da spalmare, ma a parte non volev mangiare formaggio per i fatti miei abbinata ad una evidente intolleranza al lattosio, mi piace sperimentare i formaggi vegan, sono divertenti e non cos' cari come pensassi!

Ho cercato un po' qua e la e ho cambiato un po' una ricetta trovata su VeganBlog, che consiglio a tutti di seguire, è tanto che non pubblico lì ricette mie perchè sono sommersa di cose da fare, ma ringrazio tutti per gli spunti che continuate a dare!

VegStracchino alla eugi
Ingredienti:
-
160 gr. di latte di soya
- 60 gr. di farina 00
- 15 gr. di maizena/amido di mais
- 60 gr di yogurt di soia al naturale
- 3 cucchiai di succo di limone
- sale
- 2-3 cucchiaini di olio di lino  

Stemperare la farina e la maizena con il latte di soia, meglio se il pentolino è antiaderente.  Aggiungere il sale e il succo di limone e cuocere finché si rassoda ben bene.
Spegbere il fornello e lasciar raffreddare. Poi aggiungere lo yogurt.. Solo quando è ben freddo aggiugnere l'olio di lino in modo che non si rovini con il calore, avendo molte caratteristiche sane, ed essendo pieno di Omega 3.

L'ho fatto assaggaire anche al mio Lassaggiatore che ha apprezato, dicendo che non era poi male anzi, che il gusto era interessante spalmato sul pane! (io sulel mie gallette di riso che lui chiama Le polistiroline).


Servo e me ne vado
Chloeugi



Ingredienti 280 g di farina semintegrale 20 g di farina di mais fioretto 1 di cremor tartaro 1 pizzico di bicarbonato 200 g di zucchero integrale 270 g di latte di riso 100 g di olio di mais 30 g di olio evo 1 bustina di zafferano
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=1372
Ingredienti 280 g di farina semintegrale 20 g di farina di mais fioretto 1 di cremor tartaro 1 pizzico di bicarbonato 200 g di zucchero integrale 270 g di latte di riso 100 g di olio di mais 30 g di olio evo 1 bustina di zafferano Strumenti: robot da cucina, teglia rettangolare 30x23cm Per prima cosa, setacciate in una ciotola le due farine, il lievito e il bicarbonato: in questo modo sarà più facile ottenere un impasto omogeneo e senza grumi. In una seconda ciotola unite e amalgamate gli ingredienti liquidi, ossia latte (per rendere la ricetta vegetariana si può utilizzare eventualmente anche latte vaccino), l’olio di mais e quello extra vergine di oliva. La mossa successiva sarà sminuzzare in un robot da cucina lo zucchero di canna e, sempre nel robot, aggiungere i liquidi e lo zafferano in modo da miscelarli per bene fra loro. Unite ora gli ingredienti secchi al composto liquido così ottenuto, mescolando in modo da amalgamare il tutto in maniera uniforme. Versate il tutto in una teglia che avrete precedentemente oliato ed infarinato ed infornate a 175 gradi per 25/30 minuti. Per controllare la cottura provate con uno stuzzicadenti di legno: nel caso fosse ancora umido, coprite con della carta stagnola la teglia (per non far bruciare la parte superiore della torta) e continuate la cottura per altri 5 minuti.
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=1372
Ingredienti 280 g di farina semintegrale 20 g di farina di mais fioretto 1 di cremor tartaro 1 pizzico di bicarbonato 200 g di zucchero integrale 270 g di latte di riso 100 g di olio di mais 30 g di olio evo 1 bustina di zafferano
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Ingredienti 280 g di farina semintegrale 20 g di farina di mais fioretto 1 di cremor tartaro 1 pizzico di bicarbonato 200 g di zucchero integrale 270 g di latte di riso 100 g di olio di mais 30 g di olio evo 1 bustina di zafferano Strumenti: robot da cucina, teglia rettangolare 30x23cm Per prima cosa, setacciate in una ciotola le due farine, il lievito e il bicarbonato: in questo modo sarà più facile ottenere un impasto omogeneo e senza grumi. In una seconda ciotola unite e amalgamate gli ingredienti liquidi, ossia latte (per rendere la ricetta vegetariana si può utilizzare eventualmente anche latte vaccino), l’olio di mais e quello extra vergine di oliva. La mossa successiva sarà sminuzzare in un robot da cucina lo zucchero di canna e, sempre nel robot, aggiungere i liquidi e lo zafferano in modo da miscelarli per bene fra loro. Unite ora gli ingredienti secchi al composto liquido così ottenuto, mescolando in modo da amalgamare il tutto in maniera uniforme. Versate il tutto in una teglia che avrete precedentemente oliato ed infarinato ed infornate a 175 gradi per 25/30 minuti. Per controllare la cottura provate con uno stuzzicadenti di legno: nel caso fosse ancora umido, coprite con della carta stagnola la teglia (per non far bruciare la parte superiore della torta) e continuate la cottura per altri 5 minuti.
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=1372
ngredienti 280 g di farina semintegrale 20 g di farina di mais fioretto 1 di cremor tartaro 1 pizzico di bicarbonato 200 g di zucchero integrale 270 g di latte di riso 100 g di olio di mais 30 g di olio evo 1 bustina di zafferano
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venerdì 25 luglio 2014

Quanti regali ci fanno le mandorle!

Quante proprietà hanno le mandorle? Quali preziosi nutrienti nasconde questo piccolo seme?
Innanzitutto qualche dato basilare, in primis sono costituite per il 50% da grassi monoinsaturi e polinsaturi, e sono una preziosissima fonte di energia. Per questo vanno però mangiate con criterio: non più di 8/10 al giorno, perché sono molto caloriche.
Hanno un’ottima riserva di vitamina E, sali minerali, magnesio, ferro, calcio e fibre.
Posso elencare almeno 7 buoni motivi per assumerle quotidianamente, sempre senza esagerare!
1_Ritardano l’invecchiamento per la presenza di polifenoli, che sono sostanze antiossidanti  utilissimi per ostacolare l'insorgere di radicali liberi, sottolineo che però di solito sono presenti nella buccia.

2_Combattono il colesterolo grazie contenuto di grassi “buoni”, hanno la capacità di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Quindi sono potenti alleati per la buona salute di arterie e vene.

3_Energizzanti essendo ricche di calcio, magnesio, ferro e vitamina E: ecco perché sono da considerarsi ottimi integratori per le diete, antistress naturali!

4_Aiutano il benessere dell’intestino avendo un grande potere lubrificante e emoliente, soprattutto grazie all’olio di mandorle dolci, importante funzione per l'intestino. Inoltre è un ottimo antinfiammatorio e un antisettico.

5_Preziosi contro l’anemia grazie al contenuto di ferro e vitamine.

6_Rafforzano le ossa, visto la quantità calcio contenute nei piccoli semi che aiutano ad aumentare la densità minerale ossea.

7_Mettono il buon umore hanno proprietà antidepressive e antinfiamtorie, grazie al contenuto di tirosina e triptofano, due amminoacidi che insieme stimolano i neurotrasmettitori che influiscono sul buonumore. 

Allora stamattina ho pensato: cosa potrei mangiare per far partire la mia giornata al top?
Un bel frullato di frutta: melone, pesca, cetriolo e latte di mandorle.

Poi ho pensato: perchè non mi faccio il latte di mandorle in casa?
Cosa mi serve?

Per circa 750 ml/1 litro di latte di mandorle
Ingredienti e strumenti
- 150-200 gr di mandorle bio
- 1,2 litri d'acqua
- 1 frullatore
- 1 ciotola
- 1 imbuto
- 1 bottiglia di vetro
- 1 colino che faccia da filtro 

Mettere ammollo in una ciotola capiente le mandorle per un paio d'ore, in modo che si ammorbidiscano. Se sono con la  pellicina, lasciarle in ammollo più possibile, in modo che poi sia più facile toglierla.
Scolare le mandorle e disporle nel frullatore con l'acqua di ammollo e aggiungerne fino ad averne 1,2 litri. Frullare bene finché non sarà ben liscio il composto e poi filtrarlo attraverso il colino. Per addolcirlo rifrullare il latte con un paio di datteri, o albicocche essiccate o 3-4 fette di banana.


Con la parte che è rimasta nel colino (deve essere ben strizzato) lo utilizziamo per creare un bel formaggino spalmabile!

Formaggino spalmabile di mandorle
-la pasta avanzata dalla produzione del latte di mandorle, circa 6 cucchiai
- 4 cucchiaini di lievito in scaglie polverizzato con un tritatutto
- sale
- aglio (facoltativo)
- olio
- spezie
- succo di limone
Amalgamare bene tutti gli ingredienti in modo da creare una bella consistenza. Il limone aiuta ad amalgamare bene il tutto, le spezie a dare carattere e gusto. Ottimo da spalmare o per guarnire cannelloni, panini e altro.

E cosa posso fare con questo meraviglioso latte?
Ho pensato di viziare un po' Lassaggaitore facendogli una panna cotta di mandorle con e stupende ciliegie giganti che ho comprato dal mio fruttivendolo di fiducia (si lamenta che me le mangio tutte io...e ha ragione!)

Panna cotta di mandorle con ciliegie
Ingredienti: - 500 ml di latte di mandorle (io fatto in casa)
- dolcificante a piacere che sia miele sciroppo d'agave o malto
- ciliegie 4-5 per ciotola
- chicchi di cioccolato, o di caffè ricoperti di cioccolato o gocce di cioccolato (fac)
- 1 cucchiaino colmo di agar agar


Scaldare una parte del latte con l'agar agar in modo che si sciolga, poi aggiungere il restante latte per qualche minuto. Dolcificare bene e assaggiare. Versare negli stampi, con dentro le ciliegie già denocciolate e tagliate a metà,  il composto e guarnire con i chicchi del cioccolato.


...grazie mandorle!
Servo e me ne vado
CHloeugi

giovedì 24 luglio 2014

Cielo grigio e pizza gluten free

Eviterò i commenti sul clima...ce ne sono già tanti su FB e tutti se ne lamentano. 
Ma alla fine ha il suo lato positivo questo grigiume, soprattutto per chi lavora da casa e deve studiare, perchè così si è obbligati...a starsene tranquilli a lavorare!

Dopo il test di MerendeDiverse, che è stata una bella impresa, mi concentro un po' sui miei progetti.
Oggi finalmente ho avuto un attimo per cucinare un pochino, e mi sono preparata una bella pizza senza glutine e una buona e remineralizzante acqua alla frutta.

Come mai senza glutine? Molti di voi lo sanno, da Merende Diverse ai miei corsi ultimamente mi sono concentrata sulla cucina per le intolleranze e allergie, ma anche per aiutare chi ha problemi alla tiroide e ha bisogno di alleggerirsi un pochino.
Avendo avuto finalmente i risultati delle analisi del sangue, che hanno confermato che sono sana come un pesce ma che ho accumulato un bel po' di stress che ha affaticato un po' la mia tiroide, mi sento meglio e pronta a riprendermi con una alimentazione sana, che fino ad ora mi ha aiutata ad ottenere la salute che ho e, con i dovuti accorgimenti, risolverà le piccole magagnette dovute allo stress e alla vita frenetica che vivo ogni giorno.

I consigli per chi ha ipotiroidismo, tiroiditi e altri problemi di rallentamento della tiroide, sono ovviamente quelli legati al buon senso! Ne ho già parlato qui, riassumo al volo...

Frutta e verdura in quantità, eliminare o diminuire per un po' il glutine, gli zuccheri, l'alcool (nel mio caso non bevendo non c'è problema!), il sale deve essere iodato, aumentare l'attività fisica, bere acqua buona con tanti sali minerali, qualche alga per lo iodio, e naturalmente assunzione di vitamina D attraverso l'esposizione al sole e iodio andando al mare...non tutti sono di facile esecuzione, soprattutto quelli legati al sole e al mare!

Quali sono i cereali senza glutine? L'amaranto, il mais, il grano saraceno, il miglio, il riso e la quinoa tutti perfetti per creare impasti gustosi e interessanti. Io amo molto, al posto della solita pasta, che mangio integrale, o il riso, il cous cous di mais e riso molto buono e abbastanza facile da trovare nei supermercati, di solito quelli specializzati.

Allora eccomi pronta ad impastare una bella pizza, mi è venuta un po' scura ho messo pià farina di grano saraceno della ricetta, e piena di verdure.

Pizza di grano saraceno alle zucchine
Pizza croccante senza glutine con grano saraceno
Per la base della pizza
- 160 gr di farina di riso (io ho usato 100)
- 60 gr di grano saraceno (io ho usato 120)
- 150 ml circa di acqua
- 8/10 gr di lievito istantaneo
- sale
- olio
 
Per la farcitura
- passata di pomodoro
- zucchine
- olio
- sale
- spezie varie
- volendo tofu o formaggio a scelta

Impastare in una ciotola capiente i vari ingredienti. Di solito preferisco usare il cubetto di lievito, oggi ho usato un lievito in polvere bio, si può usare cremor tartaro o altri lieviti a seconda che ci diano a meno fastidio, gonfiori o altro.
Aggiungendo man mano l'acqua e l'olio si deve creare una bella palla di impasto che si lascerà lievitare per circa 45/60 minuti.
Dopodiché stendere l'impasto su una teglia oliata o coperta di carta da forno, versare la polpa/passata e mettere a cuocere in forno per 15/20 minuti a 180°C, finchè i bordi diventano croccanti.
Intanto preparare le zucchine, tagliando a cubetti le verdure e le cipolle. Preparare la padella con un filo d'olio e un cucchiao di acqua e soffriggere i cubetti di cipolla, una volta imbiondita versare anche le zucchine e cuocerle, aiutandosi con un po' d'acqua e spezie per cuocerle in maniera più leggera.
Un volta cotta la pizza farcirla con le zucchine e con tutto quello che si preferisce.

Una ricetta facile e abbastanza veloce che ho accompagnato con un'acqua fruttata con pezzi di pesche e limone, che ho lasciato in frigo per 3 ore per far sì che la frutta rilasci le vitamine e il sapore.

Insomma...porto il sole nel bicchiere!
Ora mi rimmergo nello studio e lavoro, mi sto studiando altre ricettine per i prossimi corsi che ho in cantiere

Servo e me ne vado
Choeugi



sabato 12 luglio 2014

Nuvole e briciole

Il cielo sembra una tovaglia di un tavolo abbandonato a se stesso... nuvole come briciole di vita  che ci fanno riflettere...essere metereopatiche in questa regione ha un suo perché!
Non sembra estate, nè dentro di me nè fuori a quanto sembrerebbe. Dentro perchè sono super presa da mille cose e non mi accorgo delle date che scorrono inesorabilmente verso la "stagione delle ferie", visto che io, da libera professionista, le vivrò per il primo anno con il computer molto vicino a me. In secondo luogo perché mi sono infilata in un sacco di progetti (tutti fighissimi da lprimo all'ultimo) che richiedono tempo concentrazione dedizione e passione. Solo che a volte anche a me le pile si scaricano ed eccomi qui a raccontarvelo.
Questo weekend, dopo una settimana molto intensa e fitta di impegni ed emozioni, ho dovuto tirare il freno e darmi una "calmata", come si suol dire.
E allora cerco sì di portare avanti i miei lavori, ma mi sono un po' estraniata dal mondo attorno a me, per riposare un po' gli occhi e la mente (impresa assai ardua) ma ci provo.
Devo dormire, devo respirare a fondo, fare ordine mentale, prendere una pausa anche solo di un paio d'ore dalla vita frenetica che ho tessuto con amore in questi ultimi mesi, se no non riesco a vedere la direzione che voglio che questa avventura prenda.
Infatti, ve ne sarete accorti, non ho avuto molto tempo per me, e per la mia amata cucina, e per il blog, mia personale valvola di sfogo e laboratorio di pasticci!
Oggi mi sono fatta qualche coccola, e mi sono dedicata a sperimentare un piccolo dolce, per un paio di amici che hanno deciso di passare a farmi un saluto, nella mia pausa di riflessione weekendesca. 
Un paio d'ore tra un lavoro e un altro (e...come mi riposo io!).

Crostata morbida con crema alla curcuma e frutti di bosco
Ingredienti per l'impasto
- 300 gr farina (mista volendo)
- 60 gr zucchero integrale/normale come preferite
- mezza bustina lievito (io ho usato cremor tartaro)
- 120 ml di latte di riso (volendo di mandorla e usare meno zucchero)
- 60 ml di olio di oliva delicato (o mais o semi di girasole)

Per la farcitura crema pasticcera golosa
- 4 cucchiai abbondanti di farina
- 4 cucchiai di zucchero di canna (io avevo zucchero integrale aromatizzato con bucce di arancia)
- 1/2 litro di latte di mandorla o soia alla vaniglia 
- scorza grattugiata di 1 limone o un cucchiaio di curcuma in polvere (per dare colore)
- 1 confezione di panna di soia da montareo di riso
- 2 cucchiai di zucchero (se avete a velo di canna o farlo con un buon frullatore)
- 1 vaschetta di mirtilli e una di lamponi

Creare un impasto morbido con la farina, il lievito, lo zucchero e man mano aggiungere il latte e poi l'olio. Impellicolarlo e metterlo a riposo in frigo per 30 minuti.
Intanto preparare la crema, amalgamando la farina, lo zucchero, la curcuma con il latte versandolo lentamente e aiutandosi con la frusta in modo che non si formino i grumi. Mettere sul fuoco ad addensarsi. Montare la panna di soia con lo zucchero a velo, se non vi riesce non c'è problema, lo mescoleremo comunque alla nostra crema budinosa e verrà una crema molto ricca.

Stendere l'impasto in una teglia unta e infarinata e crear eun guscio vuoto, cuocerlo a 180° per 20 minuti. Dopodiché cuocerlo con la crema per altri 15 minuti. Lasciar raffreddare e guarnire con i frutti di bosco o altra frutta, ad esempio le pesche che si sposano a meraviglia con la crema.

La torta è rimasta morbida, con un sentore di olio ma delicato smorzato dal latte vegetale che è perfetto per questi dolci, che on hanno derivati di origine animale, quindi perfetti per chi è intollerante al lattosio, alle uova, per chi è goloso ma non deve mangiare troppi dolci...anche se qui di zucchero ce nè io uso spesso altri dolcificanti con picchi glicemici inferiori.

Servo e me ne vado...a papparmi un'altra fetta rilassandomi sul divano!

CHloeugi



martedì 8 luglio 2014

Le pesche e il cioccolato

Sta pioggia sta davvero un po' rovinando l'idea che abbiamo dell'estate ma dobbiamo cercare di portare in tavola qualcosa che ci tiri su di morale e ci faccia ricordare il sole che tornerà!
E a me le pesche fanno questo effetto!
Io le adoro, ma spesso non le uso perché una mia carissima amica ne è allergica.
Allora oggi preparo un piccolo dolce per incoraggiare Lassaggiatore, stiamo facendo il conto alla rovescia per andare al mare, anche se porterò il computer i libri e il lavoro con me, sarà diverso lo scenario! 

Dolce al cucchiaio estivo pesche e mandorle (x2)
3 pesche mature
- 250 ml di latte di mandorla non zuccherato
- 50 g circa di mandorle spelate
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- 2 cucchiaini rasi di zucchero integrale
- 1/2 bustina di agaranta
Pesche e mandorle per guarnire
Pelare le pesche e le mandorle, per le mandorle immergerle in un pentolino con acqua e sbollentarle per 10/15 min.
Lasciare raffreddare e togliere le pellicine. Frullare e mettere da parte. Sciogliere l'agaranta nel latte di mandorle e stemperare bene con una frusta. Cuocere fino a quando si addensa, aggiungere cacao e zucchero e poi mescolarlo agli ingredienti crudi. 
Versare belle coppette i meglio ancora in uno stampo unico.
Guarnire e...mangiare! 

Per la sera, visto che non fa caldo, ho deciso di deliziarci con una buonissima farinata! Fa sempre scena, basta mettere in ammollo la farina di ceci in acqua, con sale e qualche erbette per...beh più sta in ammollo meglio è, infondo è pur sempre un legume! 
Cuocere in forno bello caldo e spolverare con pepe sale e erbette.

Servo e me ne vado 
Cucino poco ma con amore!
Chloeugi 

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