venerdì 26 febbraio 2016

Acido Folico per pance sane


Durante la gravidanza ci vengono dati un sacco di consigli soprattutto legati all'alimentazione. E certo: perché quello che mangiamo non solo costituisce la base delle nostre cellule e della nostra salute, ma da ora sarà anche di vitale importanza per l'inquilino che abbiamo in pancia!
Quello che, praticamente a tutte, viene consigliato è aumentare l'apporto di Acido Folico che aiuta a prevenire difetti congeniti, nascite premature, autismo, labbro leporino e ritardo del linguaggio e altri "disguidi" che sicuramente ci farebbero preoccupare!
In quali alimenti ne troviamo in quantità?
Innazitutto in frutta e verdura (ricordandoci di lavarla bene, magari con qualche goccia di succo di limone e o bicarbonato sciolto nell'acqua del lavaggio), legumi, cereali integrali e frutta secca (per fortuna mia grandissima passione).
Quali alimenti quindi potremmo decidere di mangiare di più? (Papille gustative e voglie permettendo!).
1) Per quanto riguarda le verdure: broccoli, carciofi, cavolini di Bruxelles, carote, asparagi, ne contengono circa dai 100 ai 300 mcg per 100 gr.
Nei pomodori, indivia, lattuga, spinaci, rucola, bieta circa 30-99 mcg per 100 gr
2) Nella frutta: agrumi, dalle arance ai mandarini, passando da clementine, mandaranci ai limoni; avocado, kiwi
3) Nei legumi: ceci, fagioli, lenticchie e piselli e nella frutta secca quali noci, nocciole, mandorle circa 30-90 mcg per 100 gr
4) Cereali integrali e pane e pasta integrali circa 50-90 mcg per 100 gr.
5) Nelle uova e alimenti di origine animale 500 mcg per 100 gr (attenzione per chi non è vegetariano alla carne cruda e agli affettati).
Ovviamente tutti questi alimenti sarebbero meglio crudi o non fritti o cotti per troppo a lungo perché si rischiano di perdere il 90% delle vitamine. Spesso ci consigliano, a noi panzute, di assumere un integratore e alimenti fortificati
Direi che non è poi così difficile assumere un po' più di acido folico, che ne dite?
Io vado a farmi una spremuta o magari un buon succo arance e carote o arance e mele, penso che l'inquilino della mia pancia ne sarà contento!
Servo e me ne vado
Chloeugi

mercoledì 24 febbraio 2016

Parlando alla radio di...cupcake!

Domenica mi sono fatta altre risate e chiacchiere con quelli di M2o, i FedEly del weekend (qui link per poter sentire le loro super divertentissime puntate, oltre alla mia!)
Questa volta abbiamo parlato di dolci, e chi è il re dei dolcetti in questo momento? I cupcake!
Ovviamente siamo tutti abituati alle splendide creazioni di Buddy Valastro, con quelle voluttuose cremine al burro sopra soffici cupcake…acquolina si fa sentire eh?
Ma se decidessimo di alleggerire un po’ questi piccoli doni del forno? (o se non avessimo in casa burro e uova? o avessimo allergie?)

Condivido un paio di ricettine che di solito ottengono gandi riscontri positivi tra i miei amici/assaggaitori.
Due classici:

Cupcake Vegani Classici alla Vaniglia:
Ingredienti per circa 18/20 cupcake

345 g farina 
10 g lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
200 g zucchero di canna
1 punta di cucchiaino di vaniglia bio
1 pizzico di sale
120 ml olio vegetale
1 cucchiaio di aceto di mele
350 ml latte di soia al naturale

Cupcake Vegani Classici al Cioccolato:
Ricetta per circa 20-24 cupcake:
275 g farina (meglio se setacciata)
100 g cacao in polvere
2 cucchiaini di bicarbonato
320 g zucchero di canna
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 Pizzico di sale
450 ml latte di soia non dolcificato
2 cucchiaini di aceto di mele
320 ml olio di semi di girasole (o olio di cocco o di mais bio)
1 punta di cucchiaino di vaniglia bio

In entrambi i casi i passaggi sono:
  1. Accendere il forno a 180ºC. Preparare la teglia per le cupcake inserendo i pirottini di carta. 
  2. Mescolare l'aceto di mele in una ciotolina con il latte di soia, il composto inizierà a coagularsi.
  3. Mescolare insieme gli ingredienti secchi: la farina, lo zucchero, il lievito, il bicarbonato e il sale. Per versione al cioccolato, aggiungere il cacao.
  4. Mescolare l'olio e la vaniglia nella ciotolina con il latte di soia e l'aceto. Amalgamare bene.
  5. Aggiungere gli ingredienti liquidi a quelli secchi e sbattere insieme (a mano o con uno sbattitore elettrico con le fruste).
  6. Riempere gli stampi. Due terzi, non fino al bordo altrimenti usciranno troppo lievitando.
  7. Cuocere per 18-20 minuti. Fare prova stecchino per vedere che la cottura sia ultimata, ma solo dopo almeno 18 minuti, altrimenti si sgonfieranno o cuoceranno male.
  8. Aspettare che la teglia si raffreddi,  mettendoli su una griglia per raffreddare.
  9.  Preparare il frosting con la ricetta che vedete sotto.
  10. Glassare i cupcake. 
Frosting al cacao
Ingredienti
220 g zucchero a velo
50 g di  margarina di soia, ammorbidita
60 ml di latte di mandorla o di soia
10-12 cucchiai di cacao amaro in polvere
un pizzico di vaniglia
Mescolare la margarina e lo zucchero fino ad ottenere un composto denso e cremoso. Aggiungere il latte, il cacao e la vaniglia e continuare a mescolare finchè il composto diventa liscio. Inserirlo in una sac a poche o in una siringa per decorare i cupcake.

Frosting ai mirtilli:
Ingredienti:
400g di tofu vellutato
150ml di sciroppo d’agave 
1/2 cucchiaino di vaniglia bio
100g di mirtilli
2 cucchiai di amido di mais
Frullare il tofu e la vaniglia con un minipimer, poi i mirtilli continuando a frullare.
Gradualmente versare lo sciroppo d’agave.Infine l’amido di mais e frullare il tutto.
Versare in una pentola anti aderente e portare ad ebollizione continuando sempre a mescolare. Dopo 5 minuti di bollitura, spegnere il fuoco, lasciare raffreddare e mettere in frigo. Decorare le tortine.

Frosting cioccolato 
Ingredienti
400g di tofu al naturale
50g di margarina vegetale non idrogenata
200g di ciocclato extra fondente
150ml di sciroppo d’agave
2 cucchiaini di aroma alla vaniglia
2 cucchiai di amido di mais 
Sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria con la margarina. Far bollire per alcuni minuti il tofu in acqua, questa operazione serve per idratare e per far si che diventi più cremoso e morbido. 
Frullare il tofu, il cioccolato e la vaniglia, poi lo sciroppo d'acero o d'agave, infine l'amido di mais.
Cuocere in pentola antiaderente e portare a ebolizzione per 5 minuti poi lasciare raffreddare e usare per decorare le tortine con nocciole tostate sminuzzate.
Ora servo e me ne vado...a provare qualche cupcake!
Chloeugi

venerdì 19 febbraio 2016

Frutta che idrata in gravidanza


Si sa che in gravidanza è importante mantenersi idratate, essendo un momento di grandi modifiche nel nostro corpo quali, ad esempio, il volume del sangue, che serve per garantire un adeguato compenso emodinamico e una buona vascolarizzazione della placenta che serve per nutrire il nostro piccolo. Quindi per mantenere questo equilibrio mamma-bimbo è necessario garantirsi una corretta idratazione, oltre essere utile per l'elasticità della pelle e per altre migliaia di motivazioni!
La disidratazione durante questo periodo così particolare, è causa di aumento di rischio di infezioni alle vie urinarie.
Quali sono i sintomi che siamo disidratate? Uno sicuramente è ...la sete (che scoperta eh?), la secchezza delle fauci (erano anni che volevo usare questa espressione da bugiardino!), la fatica, il mal di testa, urine scure, pelle secca, costipazione, crampi, alitosi, voglie strane, sbalzi di umore, pressione bassa, non sudare abbastanza, occhiaie scure insomma ci sono davvero tantissimi sintomi diversi e in gravidanza bisogna starci molto attente.
E come si può fare? Ovviamente bevendo molto, si sa, anche se, soprattutto nei primi mesi di gravidanza, le nostre papille gustative ci riportano gusti strani, spesso metallici, dovuti agli ormoni.
Oltre all'idratazione diretta aumentando i bicchieri d'acqua che ingeriamo durante la giornata, l'alimentazione diventa un valido alleato.
L'acqua è sicuramente importantissima, come già detto, ma ci sono anche succhi, frullati, centrifugati di frutta e verdura, perfetti anche per l'apporto di sali minerali e vitamine.
Inoltre mangiare frutta e verdura con buon apporto di acqua è una tecnica che risolve due problemi: la vogli a di dolce e di cose sane e altamente digeribili, e la necessità di aumentare il fabbisogno di acqua nell'organismo.

Quindi via a spuntini naturali come: 
- pompelmi rosa e fragole (in stagione)
- anguria e melone
- mele
- spinaci
- sedani
- carote
- cavolfiori
- peperoni
- broccoli
- radicchio
- pomodori
- cetrioli

Anche le acque fruttate, soprattutto in estate, sono un ottimo aiuto: un litro di acqua con pezzi di frutta, di verdura e via!
Ovviamente dipende dai gusti, stiamo attente ai succhi industriali perché sono pieni di zuccheri che ci appesantiscono e non fanno bene. Un buon centrifugato carote mele e zenzero è perfetto in questa stagione, oppure carota arancia e limone...sbizzarritevi!

Ora servo e me ne vado...a farmi un buon centrifugato tutto per noi!
Chloeugi

Ps Ecco il succo che ci siamo bevuti!

Succo di finocchio e arancia
Ingredienti per uno (ma lo condivido con l'inquilino della pancia;))
- 180/200 gr di finocchio lavato
- una arancia pelata a vivo
Centrifugare e gustare!!!

mercoledì 17 febbraio 2016

Anno nuovo pieno di impegni!


Incredibile come il tempo voli quando ci sono cambiamenti così grandi nella nostra vita.
Nella mia, come annunciato a dicembre, ci sono tante novità: da una bella pancia he prevede un nuovo arrivo a maggio in casa nostra, a tanti bellissimi progetti con MerendeDiverse, con il mio lavoro di grafica e di docente di cucina naturale, e tanti tanti altri davvero non riesco ad elencare tutto ma sono molto soddisfatta perché la strada che mi ha portata fino a qui non è stata sempre lineare e facile e forse è proprio per questo che la sento così mia e così vissuta fino in fondo.

Ho iniziato l'anno davvero con i migliori propositi, nonostante qualche difficoltà legate alla panza ;) ma con una buona pianificazione credo che tutto si possa sistemare!
La cosa divertente è che, chi mi segue lo sa, io di solito adoro fare dolci e dolcetti vari ed è ancora così...il problema è che ora ho voglie...SALATE!

Quindi quando i miei amici del programma I FedEly di M2o mi hanno chiesto se mi andasse di parlottare con loro di cibo sano ma gustoso in maniera divertente non mi sono tirata indietro.
Se volete ascoltare la puntata eccovi il link (quella del 14 febbraio) al minuto 01:31, ci siamo divertiti dai!

La prima puntata è stata super allegra, parlando di panini "porcosi" con le alternative e allora mi sono fatta un bel po' di ricerchine in giro e di riflessioni che mi hanno portata a trovare davvero tantissime alternative ottime e golosissime e ho pensato di condividerle con voi, o golosastri del mio cuore!

Perchè a volte pensiamo sia più difficile del dovuto seguire una filosofia di vita o dei valori diversi da quelli che pensiamo essere "normali", ma ehi! Siamo in Italia e di cose buone ce ne sono dappertutto!
Qualche esempio? Mangi kebab? L'alternativa vegetariana è il felafel (polpette di fagioli o ceci, con salse varie anche senza lattosio eventualmente per vegan)
Ma se ci inoltriamo nelle varie cucine tipiche da strada delle varie regioni troviamo:
- Pane panelle e croché (palermo)
- Pucce con pomodori e olive nere (pugliesi)
- Piadine pomodoro mozzarella; formaggio e pere; insalata e sottaceti (Emilia Romagna)
- Panuozzo panino di pasta di pizza ripieno di mozzarella, melanzane, peperoni, zucchine e pomodorini (Napoletano)
- Panino caprese è un classico ma si può renderlo più accattivante con un po’ di pesto (versione ligure)

Potrei citarne altre, ma credo che abbiate capito: basta avere un po' di fantasia e curiosità e magari cercare di fare le domande nel modo gisuto alle persone che, in fondo, sono lì per darci da mangiare, magari dopo una bella serata in discoteca o dopo aver ballato tanto, la fame sale e la pancia merita un banchetto degno di nota, magari con qualche accorgimento.

Nella mia analisi del mondo Junk Food con una vena veggie, ho trovato nelle due città che maggiormente frequento, Torino e Milano, una gamma di possibilità per trovare alternative per vegetariani e vegani senza dover obbligare i nostri amici ad andare in locali che potrebbero far storcere loro il naso.
Ovviamente in questo momento il più classico e "sicuro", con una bella varietà di opzioni per vegani è  L'Universo Vegano http://www.universovegano.it/
Ma ci sono anche:
Ci sono poi tantissime possibilità se ci si vuole cimentare in casa, con tantissime ricette per fare dei burger vegetali partendo da legumi o da verdure o da mix dei due (burger di lenticchie, di ceci, di fagioli etc) (http://www.greenme.it/mangiare/vegetariano-a-vegano/8060-burger-vegetali-5-ricette, panini con seitan o tofu, con maionesi fatte in casa (che poi non impazziscono mai!).

Su pinterest si trovano veramente tantiiiiiisime versione che fanno venire l'acquolina in bocca (e le voglie alla sottoscritta donna panzuta).
Qualche esempio di farcitura ricca:
  1. Peperoni, melanzane, zucchine, cipolle, paté d'olive e pomodori secchi
  2. Pomodoro tahin (salsina di semi di sesamo tostato) aglio e origano
  3. Melanzane, robiola, insalata e paté d'olive nere
  4. Hummus di ceci (o di altri legumi), pomodori e insalata
  5. Hamburger di soia o di seitan pomodoro, maionese vegan magari al radicchio e insalata
  6. Pesto, pomodorini secchi, caprino o formaggino vegan
  7. Peperoni e feta (o feta di mandorle, ve la consiglio!)
  8. Tofu marinato crema di carciofi o di paté di olive e insalata

Potrei citarne un sacco di altre, ma credo abbiate capito dove voglio andare a parare...ora vado a prepararmi un bel formaggino di mandorle, ve lo posto qui sotto, chissà che sia una buona ricetta anche per voi da provare nei vostri panini?

Feta di mandorle
Ingredienti:
- 150g di farina di mandorle
- 100ml d’acqua
- 75ml di succo di limone
- 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
- un cucchiaino di sale

Frullare le mandorle, in una ciotola mescolare la farina di mandorle e il sale, mescolarli poi versare l'acqua, il succo di limone e l'olio. Frulalre ebne fino ad ottenere una crema densa e compatta. Versare in un panno di cotone o lino pulito il composto e chiuderlo bene, adagiarlo su un colino o in un barattolo appeso così da far colare bene il liquido, e metterlo in frigo a riposare per 12 ore.Volendo si può infornare a 200°C per circa 30 minuti per avere una versione più affumicata/dorata.


Ora servo e me ne vado
Chloeugi

giovedì 11 febbraio 2016

Le voglie delle mamme


L'altro giorno me ne stavo in cucina a lavoricchiare ai miei (stupendissimi) progetti e sono stata colta da un momento di Voglia di cucinare pazzesca, e allora ho preparato dei profumatissimi muffin al cacao. Appena sfornati, la casa era tutta avvolta dall'avvolgente profumo di cacao e... io sonos tata travolta da voglia di pizza!!!
Ma siamo matti?! Dai inquilino della mia pancia, ma è possibile che ti vengano solo voglie salate?
Allora ho cominciato a informarmi un po', visto che da un lato c'è la mia formazione e famiglia che si basa su punti di vista più scentifici e dall'altra la famiglia del Lassaggiatore che è più per le versioni mistiche o diciamo tradizionali (es Se non soddisfi le voglie e ti tocchi da qualche parte al bimbo verranno le voglie sulla pelle...), non sapendo bene come gestire il tutto.

A dire il vero non ho avuto una gravidanza così stressante né dal punto di vista di nausee (no vomito in assoluto, grazie al bio!) né voglie devastanti, né problemi gravi.
Ho notato un cambio di gusti e ricerca di cibo, da grande amante dei dolci, sono diventata amante di cose salate quali pizzette, focaccine, formaggini (soprattutto quelli che mi faccio in casa), e di cose dolci ma naturali quali frutta (ho avuto il periodo cachi, il periodo mandarini, il periodo arance...che sia il colore arancione ad attirarmi?!).
Due protagonisti inaspettati nella mia alimentazione, che non è cambiata più di tanto cioè non sono diventata di punto in bianco carnivora non pensateci (o sperateci se siete amici onnivori che mi avevano detto vedrai che ti verrà voglia di prosciutto!) sono stati: l'acqua leggermente gasata e il ketchup, abbinato ovviamente a patate al forno o fritte leggermente. 

Allora ho cercato in giro e ho trovato delle informazioni interessanti sul collegamento tra "voglia" in generale e vera necessità del corpo e ho trovato un paio di immagini utili per capire un po' di cose, e mi sono anche rasserenata un pochino.
Ci sono voglie simili tra tutte noi panzute e quelle principali sono essenzialmente: cetriolini, cioccolato, acqua tonica/bibite gassate, piccante, fritti,  cioccolato, patatine...etc etc Ovviamente per chi è vegetariano come me, non annovero le voglie di prosciutto o carne cruda (che comunque non potrei mangiare per la toxplasmosi ehehe).

In conclusione bisogna imparare ad ascoltarsi e a perdonarsi, in ogni caso, non impazzire e cercare di trovare soluzioni utili per noi, spesso e volentieri sono momentanee situazioni dettate dagli ormoni o da carenze di qualche nutriente o da necessità del nostro corpo...MA NON DOBBIAMO MANGIARE PER DUE!
Possiamo attuare piccoli stratagemmi per aiutarci, anche se comunque la soluzione che ho trovato io è quella di mangiare meno e pià volte durante il giorno.

Questi piccoli consigli possono aiutare:
  1. Non saltare la colazione, perché siamo a digiuno da tanto e ci serve una buona carica (insomma la curva glicemica ne soffre )
  2.  Tenere a portata di mano degli spuntini sani che siano frutta, barrette energetiche, cracker magari integrali, pane integrale, semi o frutta secca o essiccata (otitmi sia datteri sia albicocche, ma tutti sono nutrienti e aiutano con il carico di vitamine e sali minerali)
  3. Cercare di contenere le porzioni, soprattutto all'inizio
  4. Fare attività fisica per tenerci attive e occupate sia fisicamente sia mentalmente, ma qualcosa di light non per forza crossfit estremo se non siamo state sportive prima (ma ci sono mamme crossfitter che io guardo con occhi a cuoricino...prima o poi riuscirò a riprendere promesso!)
  5. Pensare a dei sostituti un po' più sani. Voglia di gelato? Magari mangiamo uno yogurt, quelli di soia vanno benone e sono golosissimi.
 Ora servo (una belal banana) e me ne vado
Chloeugi 





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