mercoledì 13 aprile 2016

Piedi gonfi e rimedi per panzute



Chiedo scusa a chi mi segue, non volevo essere assente ma comincio a fare un po' fatica a stare dietro tutto e tutti...come mai? Perché sono al 9° mese e tra una super panza che ormai si fa arrogantemente notare, e qualche disturbo legato a questa condizione così meravigliosa, qui si sta iniziando a far spazio la consapevolezza dell'arrivo dell'inquilino!

Devo dire che, nonostante i commenti a volte poco lungimiranti di gente che mi ha chiesto se fosse sano che io portassi avanti la mia vita da vegetariana (contando che lo sono da prima di nascere in quanto mi amadre mio padre lo sono davero da molto tempo), la mia vita da donna panzuta è andata molto bene in questi mesi. Non ho praticamnete avuto nausee, giusto un po' di acidità di stomaco sì, per carità, ma superabili e non particolarmente debilitanti. Il peso è andato abbastanza bene, ora sto prendendo di più ma sono abbastanza soddisfatta di come ho gestito la questione "mangiare", ovvero mangio più spesso ma meno.

Le analisi del sangue e delle urine sono andate sempre bene, e sono proprio fortunata ad aver trovato un ginecologo davvero bravo, gentile e incoraggiante, come le ostetriche dell'ospedale che sono deliziose e premurose. Questo mi aiuta a preparami con serenità al gran giorno.
Passato il mio compleanno, che ha segnato il numero 35 sulla mia fronte, ecco l'unica cosa della quale avevo un po' paura...i piedi gonfi! So che non è un problema così grave, però non vedermi più le ossicina dei miei bei piedini (unica parte magra rimasta nel mio corpo ...;)) mi spiace un po'.

Allora mi sono informata, ho ricevuto consigli davvero utili da Mamma/Suocera/Amiche che ci sono passate/Mamme del corso prenatale/Ostetriche...ebbene sì, perché credo che una cosa importante di questa fase della vita di una donna sia il capire chi ascoltare e chi no. Sembra brutto da dire così, ma quando stiamo vivendo un momento davvero essenziale per noi, sembra che TUTTI ma proprio TUTI siano più esperti di te a parole, anche se sicuramente lo fanno in buona fede, è comunque una cosa a volte snervante e a volte ci mette molta pressione. Bisogna respirare a fondo e creare pensieri positivi, immaginare che si sta costruendo un mondo per il nostro bimbo.

I consigli d'oro, o almeno che con me stanno funzionando,  sono:
  1. Dormire dal lato sinistro, riduca la pressione della vena cava inferiore (il dottore me l'ha spiegato perché io non sapevo questa cosa!).
  2. Alimentazione ricca di fibre e vitamina E, diminuire sale e cibi pesanti; diminuire o eliminare farinacei per alleggerirci, aumentare frutta e verdura e prodotti con flavonoidi (es Frutti di bosco).
  3. Non restare in piedi ma cercare di mettersi in posizione comoda ma con le gambe leggermente alzate per aiutare la circolazione
  4. Tenere sotto controllo la pressione sanguigna almeno un paio di volte al giorno, perché potrebbe essere sintomo di preeclampsia che non è bella!
  5. Impacchi tiepidi e freddi alternati per aiutare la circolazione. Un ottimo pediluvio prevede 5 gocce di olio essenziale di lavanda e 5 di menta per 10 minuti.
  6. Muoversi: camminare o andare in piscina, ogni tanto fare movimenti circolari magari con una crema decongestionante.
  7. Bere tanta acqua
  8. Stare a riposo senza esagerare nelel cose da fare (vi conosco mamme! Vorreste fare ordine, sistemare a stanzetta del bimbo, fare shopping per noi e per lui/lei...)
  9. Farsi centrifugati o succhi naturali, a me aiutano (oggi carote mele acidule e zenzero).
  10. Usare scarpe comode (per ora mi sa solo sandali;))!
Oggi ho fatto una belal colazione con latte di riso, cereali senza zucchero con frutta secca e frutta fresca (fragole). Per merenda un bel centrifugato carote-mele-zenzero, per pranzo credo che mangerò una super insalatona con qualche noce e poi cercherò di alternare lavoro e pediluvi e se avanza tempo una passeggiata qui attorno, che è meravigliosamente tutto fiorito!

Ora servo e me ne vado ...a bere l'ultimo goccio di centrifugato!
Choeugi 

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